Gioielleria

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Famosi gioiellieri sul Ponte Vecchio a Firenze

Il termine gioielleria indica gli oggetti ornamentali indossati da un individuo realizzati in uno dei cinque metalli preziosi (oro, argento, platino, palladio e rodio) e in cui di norma viene incastonata almeno una pietra preziosa (diamante, rubino, zaffiro, smeraldo), o una gemma d'origine organica come corallo o perla. Largamente usati in gioielleria sono altri minerali come topazio, acquamarina, lapislazzuli, ametista, opale, ecc.. Gli oggetti così realizzati sono definiti oggetti di oreficeria (legata alla lavorazione dell'oro). Tutto ciò che non rientra in queste due categorie si definisce monile o bigiotteria (compresi gli oggetti da indosso in argento). Tra le tecniche per la finitura del gioiello vi è l'incastonatura o incassatura delle pietre preziose.

Bigiotteria[modifica | modifica wikitesto]

La gioielleria di scena (detta anche bigiotteria in linguaggio comune) è realizzata, ad eccezione di quella d'argento, con materiali non preziosi ma con un accettabile risultato sotto il punto di vista estetico.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Vengono riportati tra i vari termini latini possibili sia gaudia (gioia), sia jocale, termine generico significante monile, gemma, cosa preziosa[1].

Un gioiello di perle fotografato da Paolo Monti nel 1970.
Una collana di design fotografata da Paolo Monti nel 1970.

Commercio[modifica | modifica wikitesto]

Il commercio della gioielleria è legato a specifiche normative sulla trattazione dei preziosi. Le attività commerciali devono essere in possesso di un'apposita licenza di pubblica sicurezza, rilasciata dalla Questura. Tale licenza è obbligatoria sia per la trattazione dei preziosi (oro, argento, platino, palladio, rodio, diamanti, rubini, smeraldi, zaffìri, coralli e perle) sia per l'orologeria. Alcune categorie di orologeria infatti contengono all'interno del loro meccanismo parti in metalli preziosi e soprattutto in pietre preziose, in particolare i rubini. I gioielli in metallo prezioso sono spesso sotto l'obbligo legale della marchiatura prima di essere messi in commercio.

Aspetti metafisici[modifica | modifica wikitesto]

Alcune culture attribuiscono ai gioielli particolari poteri taumaturgici e propiziatori. I gioielli possono anche avere un valore simbolico, come il crocifisso o l'anello nella religione cristiana.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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