Sapore di te

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Sapore di te
Sapore di te 2014.png
Nancy Brilli, Katy Saunders e Maurizio Mattioli in una scena del film
Lingua originaleItaliano
Paese di produzioneItalia
Anno2014
Durata90 min
Generecommedia
RegiaCarlo Vanzina
SoggettoEnrico e Carlo Vanzina
SceneggiaturaEnrico e Carlo Vanzina
Casa di produzioneMedusa, International Video '80
Distribuzione in italianoMedusa Distribuzione
FotografiaEnrico Lucidi
MontaggioLuca Montanari
MusicheGiuliano Taviani, Carmelo Travia
ScenografiaSerena Alberi
CostumiGrazia Materia
TruccoBarbara Pellegrini
Interpreti e personaggi

Sapore di te è un film del 2014 diretto da Carlo Vanzina. Il film è il sequel dei due Sapore di mare e Sapore di mare 2 - Un anno dopo, entrambi del 1983 ed entrambi ambientati negli anni sessanta.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Estati 1984 e 1985, sulla spiaggia di Forte dei Marmi si intrecciano le vicende di vari personaggi che rispecchiano la società italiana di quegli anni.

C'è la famiglia Proietti di Roma, formata dal commerciante e tifoso romanista Alberto, sua moglie Elena e la loro figlia Sabrina, diciassettenne che fa innamorare Luca e Chicco, due ragazzi al primo anno di università.

L'onorevole socialista De Marco, napoletano in vacanza con la moglie, che perde la testa per Susy, ragazza salernitana in cerca di celebrità senza particolare talento ma che grazie al suo potere politico diventerà soubrette di Drive In.

Anna, una studentessa di Firenze, che si innamora di Armando, un ragazzo di provincia. Renato, il bel bagnino che fa innamorare le ragazze straniere. I genitori di Luca, appartenenti alla borghesia milanese, ricordano con malinconia gli anni sessanta.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

I Vanzina in riferimento a Sapore di mare, hanno dichiarato che i personaggi sono tutti diversi anche se hanno utilizzato lo stesso format. Riguardo al perché del passaggio agli anni ottanta hanno dichiarato che "c'era una spensieratezza che non c'è più. Oggi le vacanze durano un weekend, all'epoca esisteva la villeggiatura. È un film sui destini".[1]

Le riprese sono iniziate il 4 giugno 2013 e terminate il 17 luglio dello stesso anno.[2] È stato girato a Forte dei Marmi, Orbetello, Porto Ercole, Livorno, Cala Violina, Roma e Fregene, San Candido e la Val Pusteria e in Austria.[3][4]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo trailer è stato trasmesso il 18 dicembre 2013, mentre il film è stato distribuito in 400 sale cinematografiche italiane il 9 gennaio 2014.[5]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Nel primo weekend di programmazione il film ha incassato 991.142 €. In totale ha guadagnato 1.682.060 €, a fronte di un budget di 3.000.000 €.[6]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

«I fratelli Vanzina tornano sul luogo del "delitto", quella Forte dei Marmi che trent'anni fa aveva fatto da sfondo per uno dei loro film più famosi, Sapore di mare. Il posto non è cambiato e neanche il gusto, appunto il "sapore". Non è la prima volta che Carlo e Enrico decidono di ripercorre i tratti di una strada che per loro è stata fortunata. Si tratta per lo più di operazioni programmatiche dal forte sapore nostalgico che non sempre riescono, anzi quasi mai. L'ambientazione anni Ottanta, con tanto di colonna sonora vintage, dagli Spandau Ballet a Loredana Bertè, è una vera e propria dichiarazioni di intenti. Questo ritorno al passato, che è sempre stato un passato "alla anni Ottanta" anche quando parlava degli anni Sessanta, denuncia la difficoltà dei Vanzina ad immaginare un cinema che si affranchi definitivamente da quelle ambientazioni e da quelle caratterizzazioni. Che cosa ci vogliono realmente dire i Vanzina con questo film? Parlano a noi, qui ed oggi, oppure a loro stessi, là e allora?»

(MYmovies.it[7])

«[...] I Vanzina ci credono, se nel 1983 si celebrarono i '60 con Christian De Sica e Virna Lisi, ora i "grandi nomi" latitano, ma il problema non è quello: le tassonomie da bignamino (pseudo)nostalgico – dal gatto Mao Tse-tung al Giornale di Montanelli, dall'immancabile Bettino alle avvisaglie di Tangentopoli – si mettono in fila, ma la forma – eccetto per la "valorizzazione" del corpo femminile senza volgarità – è a tirar via e il "buona la prima" deve aver imperato, ma soprattutto: cui prodest? Tornano in mente i telefoni bianchi, sotto la voce poco "splendida inattualità", e una domanda non se ne va: quale pubblico e, Vanzina cari, quale senso in questo diorama? "Oh I want the truth to be said", cantavano gli Spandau: invano?»

(Federico Pontiggia, Rivista del cinematografo[8])

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Sapore di te
ArtistaGiuliano Taviani, Carmelo Travia
Tipo albumColonna sonora
Pubblicazione2014
Durata13:04
Dischi1
Tracce7
Genere
EtichettaRTI Music
Formatidownload digitale

La colonna sonora del film, composta da Giuliano Taviani e Carmelo Travia è stata pubblicata in download digitale nel 2014 da RTI Music.[9]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Diario di viaggio – 2:09
  2. La rumba di Alberto – 1:49
  3. Sapore di te – 2:36
  4. Domenica – 2:06
  5. Delusione d'amore – 1:48
  6. Onorevole de Marco – 1:43
  7. Ingrid e Luca – 0:53

Durata totale: 13:04

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Valerio Cappelli, Il nuovo Sapore di mare un tuffo negli anni Ottanta, in Corriere della Sera, 13 agosto 2013. URL consultato il 7 gennaio 2014.
  2. ^ Cinema: concluse le riprese di "Sapore di te", in ASCA, 18 luglio 2013. URL consultato il 7 gennaio 2014 (archiviato dall'url originale l'8 gennaio 2014).
  3. ^ I Vanzina tornano a Forte dei Marmi per "Sapore di te", in La Stampa, 31 maggio 2013. URL consultato il 7 gennaio 2014.
  4. ^ Grosseto. Cala Violina diventa set per il film di Vanzina "Sapore di te", in La Nazione, 5 luglio 2013. URL consultato l'8 gennaio 2014.
  5. ^ Sapore di te dei Vanzina parla anni '80, ANSA, 8 gennaio 2014. URL consultato il 9 gennaio 2014.
  6. ^ Sapore di te - Dettaglio Incassi, movieplayer.it, 20 gennaio 2014. URL consultato il 12 febbraio 2014.
  7. ^ Sapore di te, in MYmovies.it, Mo-Net Srl. URL consultato il 1º giugno 2017.
  8. ^ Federico Pontiggia, Sapore di te, su Rivista del cinematografo, 9 gennaio 2014.
  9. ^ Sapore di te di Giuliano Taviani, su iTunes. URL consultato il 4 ottobre 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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