Vincenzo Salemme

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Vincenzo Salemme nel 2008

Vincenzo Salemme (Bacoli, 24 luglio 1957) è un attore, commediografo, regista teatrale, regista e sceneggiatore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Vincenzo Salemme si è diplomato presso il Liceo Classico Umberto I di Napoli, per poi iscriversi alla Facoltà di Lettere e Filosofia presso l'Università Federico II di Napoli. Nel 1976 venne scritturato dalla Compagnia Teatrale di Tato Russo e debuttò come attore nella commedia Ballata e morte di un capitano del popolo, tratta da un romanzo di Luigi Compagnone. Nel 1977 si trasferì a Roma ed entrò a far parte della compagnia di Eduardo De Filippo. Con la compagnia di De Filippo partecipò a Quei figuri di tanti anni fa (come comparsa), Il cilindro e Il sindaco del rione Sanità che furono poi trasmesse da Rai Uno tra il 1978 e il 1979.

La collaborazione con la Compagnia di Eduardo De Filippo continuò fino al 1984 (anno della morte di Eduardo) e proseguì con il figlio, Luca De Filippo, fino al 1992. Nel 1990 forma l'Associazione Culturale E.T. per tentare di mettersi in proprio, formando una propria realtà teatrale. Il debutto avviene al Teatro dell'Orologio di Roma con lo spettacolo Sogni, Bisogni, Incubi e Risvegli, piece formata da due atti unici Buonanotte e Il Signor Colpodigenio. Il successo sarà tale da permettergli la formazione di una compagnia professionale, la Chi è di scena. <<Se il sogno diventa un bisogno, smette di essere sogno.>> con questa frase Salemme, a distanza di vent'anni e cinque di psicanalisi, ha racchiuso il significato di questi due testi. [1] [2] Nel 1991 è l'anno di A Chi Figli, a Chi Figliastri spettacolo contenente L'Amico del Cuore”, “Telefono Azzurro”, “Passacantando". La prima commedia darà vita ad uno dei suoi film più noti. Passacantando invece è un monologo realizzato tramite un’ampia raccolta di storie al femminile scritte da Salemme in cui la ricerca tematica è totalmente concentrata sull'indagine profonda dell'universo femminile. Quest'ultima opera di recente ha subito una rapida riscoperta. L'anno successivo bissa il successo dell'Amico del Cuore con una delle sue opere più famose ovvero Lo Strano caso di Felice C. da cui trarrà Cose da pazzi, altra pellicola di gran successo. [3] La commedia in realtà era stata scritta proprio nel 1989, anno della celebre caduta del Muro di Berlino e cerca di racchiudere quel disagio psichico causato dal crollo delle certezze di tutti i comunisti dell'epoca. [4] L'anno successivo è la volta de La gente vuole ridere, alla quale parteciperanno Stefano Sarcinelli e Francesco Paolantoni. Oltre ad essere un omaggio a quel che egli definisce una "vita spartana", ovvero la vita teatrale, riprende un tema tipico del suo maestro Eduardo, il confine tra sogno e realtà.[5] Il successo sarà tale da portare ad una ripresa diversi anni dopo, nel 2005, con un vero e proprio sequiel, La gente vuole ridere ... ancora. E' dello stesso anno Passerotti o Pipistrelli. Con quest'opera, come farà poi per .... e fuori nevica e Premiata pasticceria Bellavista, Salemme usa il mezzo dell'handicap per approfondire i disagi umani. Scrive infatti Paolo Petroni del Corriere della Sera "Anche questo Passerotti o pipistrelli, insomma, ripropone un modo di fare commedia con un occhio alla realtà. Anche quest'opera avrà una trasposizione cinematografica: A ruota libera. Passerotti o pipistrelli rientrerà l'anno successivo, nel 1994, nello spettacolo Fatti unici per atti comici assieme a L'ultimo desiderio, altro atto unico che per trama e stile, ricorda molto L'Amico del cuore. [6]Il tema che lega i due atti unici è quello dell'amicizia. In questo stesso anno egli debutta al Festival di Benevento recitando nella commedia Galantuomo e Cafone di Biagio Belfiore diretto da Giancarlo Sammartano [7]. Il 1995 è l'anno del gran successo con ... e fuori nevica, nata da un'idea di Enzo Iacchetti. Nel 1996 scrive per Giobbe Covatta e Francesco Paolantoni Io&Lui. L'opera attinge ad un repertorio diverso, come nota Paolo Petroni, cercando di porsi in continuità con la tradizione farsesca napoletana. E' dello stesso anno Fiori di Ictus per Cetty Sommella con la regia di Maurizio Casagrande.L'indagine concerne di nuovo il mondo femminile usando come delicato mezzo d'indagine il tradimento. [8] L'opera nel 2006 con Passacantando diverrà un unico spettacolo, E' femmene, titolo di un brano di Salemme, colonna sonora del film Ho visto le stelle. Nello stesso anno scrive con Marisa Laurito Pazza d'amore. Attraverso le confessioni di una donna che parla con la defunta madre si mettono in scena tutti i dubbi, i fallimenti e le perplessità della vita. [9] Nel 1997 l'Amico del Cuore diverrà spettacolo completo. Nello stesso anno mette in scena un altro gran successo: Premiata Pasticceria Bellavista. Il testo indaga, senza troppi complimenti, la pochezza morale che si nasconde dietro al perbenismo borghese. [10] Nel 1999 inscena Di Mamma c'è ne una sola. A proposito di questa commedia Salemme ha dichiarato " Ho scritto questa commedia nel 1991 e non appena la terminai pensai "questo è un testo che potrò rappresentare solo tra qualche anno". E infatti..! Sentivo che la commedia aveva bisogno di "riposo", di sedimentazione. Avevo bisogno di digerirla, prima di tutto perché è una commedia piena di umori che avrei potuto gestire solo con una maggiore maturità, sia artistica che umana, e poi perché è una commedia sugli anziani, sulla incapacità di sopportare i dolori, gli addii, la solitudine... " . [11] Nel 2001 realizza Faccio a pezzi il teatro, mettendo in scena spezzoni delle sue opere. L'occasione è data dall'inaugurazione del teatro Ambra Jovinelli a Roma. [12] Vincenzo Salemme oltre ad essere un attore teatrale ha recitato anche in alcuni film. Il suo esordio come attore avviene negli anni ottanta, quando il regista Nanni Moretti gli affida ruoli nei film Sogni d'oro, Bianca e La messa è finita. Nel 1989 partecipa al film C'è posto per tutti, per la regia di Giancarlo Planta. Altri film in cui ha recitato sono Isotta di Maurizio Fiume, Il tuffo di Massimo Martella, Baciami piccina di Roberto Cimpanelli, Olé di Carlo Vanzina, Ex di Fausto Brizzi, il kolossal Baarìa di Giuseppe Tornatore, La vita è una cosa meravigliosa di Carlo Vanzina ed A Natale mi sposo di Paolo Costella.

Nel 1998 esce il primo film da lui diretto, L'amico del cuore. La pellicola, uscita nelle sale cinematografiche nel dicembre 1998, ottiene molto successo, incassando dieci miliardi di lire. Altri film diretti da lui sono Amore a prima vista (1999), A ruota libera (2000), Volesse il cielo! (2002), Ho visto le stelle! (2003), Cose da pazzi (2005), SMS - Sotto mentite spoglie (2007) e No Problem (2008). Famose sono molte sue commedie teatrali: "...e fuori nevica", "Passerotti o pipistrelli?", "Premiata pasticceria Bellavista", "Faccio a pezzi il teatro!", "Lo strano caso di Felice C.", "Bello di papà". Dopo un record di incassi in giro per l'Italia con il suo nuovo spettacolo "L'astice al veleno", l'anno successivo lo ripropone.

È stato anche protagonista di due show televisivi, Famiglia Salemme Show (2006) e Da Nord a Sud... e ho detto tutto! (2009), entrambi andati in onda su Raiuno. È membro Onorario del Comitato Scientifico d'Onore della Fondazione Rachelina Ambrosini.

Nel 2014 ritorna alla regia con ...e fuori nevica! e nello stesso anno prende parte al film di Natale Ma tu di che segno 6? con Massimo Boldi e Gigi Proietti per la regia di Neri Parenti.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Vincenzo Salemme con Enzo Iacchetti nel 2007

Regista e sceneggiatore[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatore[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Vincenzo Salemme in Bello di papà (2006)

Varietà Televisivi[modifica | modifica wikitesto]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sito ufficiale di Vincenzo Salemme su www.vincenzosalemme.it. URL consultato il 2015-07-26.
  2. ^ Salemme racconta sogni e bisogni, incubi e risvegli. URL consultato il 2015-07-26.
  3. ^ "Lo strano caso di Felice C." di Vincenzo Salemme. URL consultato il 2015-07-26.
  4. ^ "Lo strano caso di Felice C." di Vincenzo Salemme. URL consultato il 2015-07-26.
  5. ^ SALEMME La gente vuole ridere su www.apriteilsipario.it. URL consultato il 2015-07-26.
  6. ^ TEATRO: FATTI UNICI PER ATTI COMICI su www1.adnkronos.com. URL consultato il 2015-08-01.
  7. ^ Sito ufficiale di Vincenzo Salemme su www.vincenzosalemme.it. URL consultato il 2015-08-01.
  8. ^ Teatroteatro.it - ‘E Femmene su www.teatroteatro.it. URL consultato il 2015-08-01.
  9. ^ Costantini Emilia, Marisa pazza d' amore su archiviostorico.corriere.it. URL consultato il 2015-08-01.
  10. ^ Attori per caso-Premiata Pasticceria Bellavista su www.attoripercaso.it. URL consultato il 2015-08-01.
  11. ^ VINCENZO SALEMME Di mamma ce n'è una sola su www.apriteilsipario.it. URL consultato il 2015-08-01.
  12. ^ Sito ufficiale di Vincenzo Salemme su www.vincenzosalemme.it. URL consultato il 2015-08-01.