Fabio Troiano

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Fabio Troiano nel 2009

Fabio Troiano (Torino, 10 ottobre 1974) è un attore, sceneggiatore e conduttore televisivo italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Diplomatosi nel 2000 alla Scuola di Recitazione del Teatro Stabile di Torino, diretta dal Maestro Luca Ronconi, si perfeziona successivamente con Massimo Navone. Inizia a lavorare in teatro diretto, tra gli altri, da Mauro Avogadro, Marco Plini, Giancarlo Cobelli e Dominique Pitoiset in diverse produzioni dello Stabile, tra cui Risveglio di primavera di Frank Wedeking, La visita dell'uomo grigio di Dario Buzzolan, Didone abbandonata sul libretto originario di Pietro Metastasio e ne L'impresario delle Smirne di Carlo Goldoni. Nel 2003 vince il Premio Salvo Randone come migliore attore. Comincia a lavorare in televisione nel pluripremiato programma per bambini Melevisione prodotto dalla Rai, dove interpreta il ruolo del Genio Abù Zazà.

La svolta professionale arriva col cinema e l'incontro con Davide Ferrario, che lo dirige insieme a Francesca Inaudi e Giorgio Pasotti in Dopo mezzanotte, film per il quale riceve il Premio Magna Grecia per il cinema per l'interpretazione e nel 2005 la nomination ai David di Donatello come migliore attore non protagonista. Seguiranno, sempre per la regia di Ferrario, Se devo essere sincera e Tutta colpa di Giuda nel 2009, di cui è protagonista insieme a Kasia Smutniak. È diretto anche da Silvio Soldini nel fortunato Giorni e nuvole (2007) presentato in concorso alla Festa del Cinema di Roma e al Festival Internazionale del Cinema di Mosca e più tardi in Cosa voglio di più (2010).

Tra i suoi film: Santa Maradona e A/R Andata + Ritorno, per la regia di Marco Ponti, Il silenzio dell'allodola (2005), regia di David Ballerini, Il giorno + bello (2006), diretto da Massimo Cappelli, in cui è protagonista insieme a Violante Placido. Nel 2009 è nel cast di Cado dalle nubi film campione di incassi di Checco Zalone, nei panni del personal trainer Manolo, personaggio divenuto icona di Youtube. Seguono i film Passannante (2011) regia di Sergio Colabona, incentrato sulla vita dell'anarchico lucano Giovanni Passannante. Solo un padre di Luca Lucini con Luca Argentero e Anna Foglietta. Stai lontana da me di Maria Federici con Ambra Angiolini ed Enrico Brignano. Torna a lavorare con Massimo Cappelli nelle commedie Non c'è due senza te e Prima di lunedì a fianco di Vincenzo Salemme e Sandra Milo.

Numerosi anche i suoi lavori televisivi, tra cui la serie tv Le stagioni del cuore (2004) per la regia di Antonello Grimaldi, la miniserie tv Caterina e le sue figlie (2005), diretta da Fabio Jephcott, cinque serie di R.I.S. - Delitti imperfetti, prodotto da Pietro Valsecchi per Tao Due e la miniserie Il generale dei briganti (2012) di Paolo Poeti, dove interpreta il brigante aviglianese Ninco Nanco, luogotenente di Carmine Crocco. È nel cast di Squadra antimafia nel ruolo del perfido Saverio Torrisi e in quello del film La classe degli asini per la regia di Andrea Porporati, prodotto dalla Rai; tra protagonisti della serie Benvenuti a tavola con Fabrizio Bentivoglio, Giorgio Tirabassi e Lorenza Indovina e del più recente Amore, pensaci tu dei registi Terracciano e Pavolini con Emilio Solfrizzi, Filippo Nigro e Giuliana De Sio.

Nel 2009 è tra i doppiatori del film d'animazione in 3D G-Force - Superspie in missione della Disney e dà voce alla talpa Speckles, doppiata in originale da Nicolas Cage. Si è cimentato con successo nei panni del conduttore della prima edizione del talent show The Voice of Italy su Rai 2. Tra gli altri, riceve nel 2009 il Premio Federico II come attore rivelazione al Festival del Cinema di Cosenza e nel 2013 il premio come migliore attore di fiction al VI Gala del Cinema e della Fiction.

Torna a teatro nel 2011 chiamato dal regista messinese Massimo Romeo Piparo per interpretare, al Teatro Sistina, la celebre commedia musicale di Garinei e Giovannini, Rinaldo in campo nel ruolo che fu di Domenico Modugno e più tardi di Massimo Ranieri. Con lui in scena Serena Autieri, Rodolfo Laganà e Gianni Ferreri.

Nel 2013 ha condotto Colorado per una puntata insieme a Paolo Ruffini, su Italia 1.

È protagonista nel 2017 di Lampedusa del drammaturgo inglese Anders Lustgarten, prodotto da BAM Teatro e presentato per la prima volta in Italia al Festival Mittelfest 2017.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

  • Per un problema d'asma Fabio ha vissuto a Gragnano, una città vicino a Napoli, dai nonni, fino alle elementari.[1]
  • Fabio Troiano è stato a lungo fidanzato con la collega Violante Placido.[2]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Videoclip[modifica | modifica wikitesto]

Programmi televisivi[modifica | modifica wikitesto]

Spot televisivi[modifica | modifica wikitesto]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN221268314 · LCCN: (ENno2009097304 · SBN: IT\ICCU\SBNV\026367 · ISNI: (EN0000 0003 6132 6859 · GND: (DE1020305193