Vinicio Marchioni

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Vinicio Marchioni nel 2011

Vinicio Marchioni (Roma, 10 agosto 1975) è un attore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Romano di origini calabresi (la madre è originaria di Torre Melissa, in provincia di Crotone). Si è diplomato come attore nel 2000 presso la Libera Accademia dello Spettacolo di Roma, e ha debuttato nel 1995 in teatro, con associazione culturale LUDOM (Luci dall'ombra), dove vanta un ricco curriculum. Nel 2005 ha studiato con Luca Ronconi presso il Centro Santa Cristina. In precedenza, dopo aver conseguito la maturità, si era iscritto alla facoltà di Lettere indirizzo Spettacolo dell'Università La Sapienza seguendo la sua passione per la scrittura. Per dedicarsi completamente al teatro non ha conseguito la laurea. Vinicio Marchioni è affetto da una lieve forma di balbuzie su cui ha però dichiarato di lavorare molto per limitarne gli effetti.[1]

Nel mese di ottobre 2018, Marchioni si iscrive al corso di laurea in Beni Culturali presso l'Università di Roma "Tor Vergata".[2]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Vinicio Marchioni è diventato famoso per la sua partecipazione, nel ruolo de il Freddo, nella serie televisiva Romanzo criminale (2008-2010), diretta da Stefano Sollima, ispirata alla vera storia della cosiddetta Banda della Magliana.

Sempre nel 2008 ha avuto anche una piccola esperienza come conduttore televisivo: su LA7 ha infatti presentato Città criminali una serie di docu-fiction riguardanti i più famosi fatti di cronaca nera italiani dagli anni sessanta ai giorni nostri.

Vinicio Marchioni nel 2011

Nel 2009 debutta sul grande schermo con Feisbum! Il film, pellicola in otto episodi ispirata al servizio di rete sociale Facebook. Nello stesso anno gira da protagonista, il film 20 sigarette, tratto dal libro Venti sigarette a Nassiriya, scritto da Aureliano Amadei, uno dei superstiti della strage di Nassiriya del 2003[3] e regista del film. A settembre il film viene presentato alla 67ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia nella sezione Controcampo Italiano, di cui vince il premio e una menzione speciale è dedicata a Marchioni per la prova d'attore.

Nel 2010 ha partecipato ai videoclip Gli spietati dei Baustelle e Casting dei Mambassa. Nel 2011, per la sua interpretazione in 20 sigarette, ottiene una candidatura come miglior attore protagonista ai David di Donatello 2011.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 agosto 2011 è diventato padre di un bambino, avuto dalla compagna Milena Mancini. Due settimane prima della nascita del loro figlio, hanno esordito alla regia di un videoclip, con il nuovo singolo della cantautrice romana Pilar, Cherchez la femme. Il 24 settembre 2011 si sono sposati nella chiesa di Santa Maria da Cascia a Roma.[4] Il 17 ottobre 2012 nasce il secondogenito della coppia, Marcello. È proprietario di un ristorante a Roma, chiamato "Casa", che gestisce con il fratello minore Massimo.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Videoclip[modifica | modifica wikitesto]

  • Gli spietati dei Baustelle (2010)
  • Casting dei Mambassa (2010)
  • Cherchez la femme, regia di Milena Mancini (2010)
  • Un mondo migliore di Vasco Rossi (2016)
  • "Reggime Er gioco" di 'Il muro del canto' (2018)

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • Le Coefore (Oreste) Regia G.Marini
  • Quadrat (Vladimiro) tratto da S.Beckett, Regia G.Marini
  • Una casa di bambola di Henrik Ibsen, Regia G. Marini
  • Sogno di una notte di mezza estate (Puck) Regia G.Marini
  • Antigone (Creonte) Regia G.Marini
  • Kouros (Ludovico) di Ludovica Ripa di Meana, Regia G. Marini
  • Itaca, doppio sogno. (Telemaco) regia L.Ronconi
  • Nnord Regia R. Latini
  • Nel bosco degli spiriti, Regia L.Ronconi
  • La più lunga ora, ricordi di Dino Campana (scritto, diretto e interpretato)
  • Un tram che si chiama desiderio (Stanley Kowalsky) Regia A.Latella[5].
  • La gatta sul tetto che scotta (Brick) Regia A. Cirillo
  • Uno Zio Vanjia (Cechov) (scritto, diretto e interpretato)

Audiolibri[modifica | modifica wikitesto]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN107075181 · ISNI (EN0000 0001 1887 0416 · SBN IT\ICCU\MODV\640922 · LCCN (ENno2014016633 · GND (DE144050560 · BNF (FRcb161833560 (data)