Arturo Cirillo

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Arturo Cirillo (Castellammare di Stabia, 5 luglio 1968) è un attore e regista teatrale italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Di padre frattese, cresce a Napoli. Si è avvicinato al teatro attraverso lo studio della danza, sia classica che contemporanea. Si diploma, come attore, all'Accademia nazionale d'arte drammatica di Roma nel 1992.

Come attore ha lavorato con Massimo Castri (La disputa di Pierre de Marivaux), Pierpaolo Sepe (Mamma: piccole tragedie minimali di Annibale Ruccello e Agonia di un decennio di M.Puig), Davide Iodice (Empedocle da Friedrich Hölderlin, Uscita d'emergenza di Manlio Santanelli, Nella solitudine dei campi di cotone di Bernard-Marie Koltès), Annalisa Bianco e Virgilio Liberti (Cave Canem da Michel de Ghelderode), Tito Piscitelli (Libertà a Brema di Rainer Werner Fassbinder), Massimiliano Civica (Ai fantoccini meccanici da Anonimo elisabettiano). Ma è con Carlo Cecchi, nella cui compagnia resterà dal 1993 al 2000, che svolgerà la sua maggiore attività come attore (Leonce e Lena di Georg Büchner, La locandiera di Carlo Goldoni, Finale di partita di Samuel Beckett, Amleto di William Shakespeare, Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare, Misura per misura di Shakespeare, Le nozze di Čechov, Sik Sik l'artefice magico di Eduardo De Filippo). Successivamente si dedica anche alla regia teatrale. Suo collaboratori abituali sono Dario Gessati (scene), Gianluca Falaschi (costumi), Pasquale Mari e Mario Loprevite (luci), Francesco De Melis (musica), Roberto Capasso (regista assistente), Giorgio Castagna e Antonio Ligas (aiuto registi). Nel cinema, come attore, ha lavorato con Mario Martone (Morte di un matematico napoletano, Il giovane favoloso), Wilma Labate (La mia generazione), Silvio Soldini (Le acrobate), Tonino De Bernardi (Appassionate), Francesco Suriano (Il pugile e la ballerina). In televisione con Sandro Bolchi (Assunta Spina) e Mario Martone (trasposizione televisiva di Finale di partita).

Regie teatrali[modifica | modifica wikitesto]

Regie liriche[modifica | modifica wikitesto]

Letture sceniche[modifica | modifica wikitesto]

Saggi[modifica | modifica wikitesto]

  • "Napoli milionaria!" di E. De Filippo, saggio del terzo anno del corso di recitazione, Accademia d'Arte Dramatica "Silvio d'Amico" Roma (2012)

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Radio[modifica | modifica wikitesto]

Regie radiofoniche[modifica | modifica wikitesto]

Assistente alla regia[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • 1996, Premio Lo Straniero
  • 1998, Premio Coppola-Prati
  • 2004, Associazione Nazionale Critici di Teatro
  • 2004, Premio Ubu Miglior regia
  • 2006, Premio Ubu Migliore attore non protagonista
  • 2007, Premio Hystrio alla Regia
  • 2009, Premio Vittorio Mezzogiorno
  • 2010, Associazione Nazionale Critici di Teatro

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ teatrostabilenapoli.it, https://web.archive.org/web/20120205073202/http://www.teatrostabilenapoli.it/Archivio/produzioni/la-piramide. URL consultato il 24 gennaio 2012 (archiviato dall'url originale il 5 febbraio 2012).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Diari per una regia teatrale (Editoria & Spettacolo, 2006), intervista
  • Il Patalogo. Annuario del teatro 2007 (Ubulibri, 2008), intervento: "Chiamiamole, se vuoi, emozioni"
  • Il falso e il vero. Il teatro di Arturo Cirillo (Titivillus, 2008), a cura di Andrea Porcheddu
  • Che cos'è il teatro? di Giggi Giacobbe (Armando Siciliano Editore), intervento
  • "Panta Franco Quadri" a cura di Renata Molinari (Bompiani), intervento: "Il maestro involontario"

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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