Bernard-Marie Koltès
Bernard-Marie Koltès (Metz, 9 aprile 1948 – Parigi, 15 aprile 1989) è stato un drammaturgo e regista francese.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Nato nel 1948 in una famiglia medio-borghese di Metz, ebbe una vita violenta e segnata dal desiderio di rivolta. In gioventù tentò più volte di dedicarsi alla scrittura, ma sulle prime rinunciò. Dopo aver visto a teatro l'attrice María Casarès, nel 1969, ne fu ispirato e ricominciò a scrivere. Scrisse 15 testi teatrali, alcuni dei quali rimasti incompiuti. Dopo una controversa fase di militanza politica nel PCF (il Partito Comunista Francese), rinnegò i suoi primi 7 drammi e dichiarò che il primo testo teatrale che riconosceva come suo era il lungo monologo La notte poco prima della foresta, rappresentato nel 1977 al Festival d'Avignone.
Omosessuale, morì nel 1989 a causa di complicazioni dovute all'AIDS. È sepolto nel cimitero di Montmartre. È universalmente famoso per Nella solitudine dei campi di cotone (Dans la solitude des champs de coton, 1986), sorta di delirio a due sulla ricerca impossibile del desiderio. Molte delle sue opere sono state allestite per la prima volta da Patrice Chéreau quando era direttore artistico del Théâtre des Amandiers a Nanterre.
Stile
[modifica | modifica wikitesto]Le opere di Koltès, che indagano problemi della vita contemporanea come il razzismo, la violenza contro il diverso, la questione omosessuale, l'emigrazione, la lotta di classe e il pacifismo, sono tutte percorse dalla tragedia della solitudine. Lo stile della scrittura è sovente anti-naturalistico e lirico; le situazioni, condotte all'estremo fino al paradosso.
Koltès a teatro
[modifica | modifica wikitesto]In Italia Koltés ebbe un 'attenzione grazie alla pubblicazione de "La notte poco prima della foresta" di Gremese, 1990 (Trad. di Giandonato Crico) e soprattutto grazie alla Ubulibri di Milano diretta da Franco Quadri che pubblico nel 1991 "Il ritorno al deserto e altri testi" (Contiene: "Scontro di negro contro cani", "Quai ouest", "Nella solitudine dei campi di cotone", "Il ritorno al deserto" con traduzioni di Saverio Vertone, Ferdinando Bruni, Jean-Rene Lemoine.
Nel 1994 si tenne a Urbino un festival monografico dedicato a Koltes. Così scrive Nico Garrone su La Repubblica 25.5.94 :[1] "il festival "TeatrOrizzonti" di Urbino, diretto da Massimo Puliani e Gualtiero De Santi, punta i riflettori sulla figura e l' opera dell' alsaziano Bernard Marie-Koltès scomparso a 41 anni in odore di genialità e maledettismo teatrale. Nel ' 92 in occasione della "prima" parigina del suo ultimo lavoro ' Roberto Zucco' ispirato alla vicenda del pluriomicida Roberto Succo suicidatosi nell' 88 e rappresentato postumo, prima da Peter Stein poi da Patrice Chereau, si scatenò a Parigi una violentissima polemica tra fautori e avversari con licenza di censura della pièce. Immagini fotografiche di questi allestimenti e di altre messinscene europee dei lavori di Koltès saranno esposte al Teatro della Vela. Ma nei quattro giorni del festival (sino al 26 maggio) si potranno vedere in forma di performance, di studio preparatorio e di spettacolo compiuto, praticamente tutti i testi (pubblicati e non) di Koltès. Una "full immersion" che comprende anche tavole rotonde, proiezioni video e incontri con registi, continuando, come hanno detto Puliani e De Santi nel corso della conferenza stampa di presentazione, "l' ormai tradizionale linea del festival che, svolgendosi in una città universitaria come Urbino, intreccia il percorso di scavo filologico e laboratoriale con le occasioni più spettacolari". Occasioni, comunque, sempre scelte fuori dai confini del facile consenso e delle produzioni commerciali preferibilmente tra gli spettacoli "sommersi" e "fuori mercato". Qualche titolo. Seguendo due itinerari, A e B, fissati ad orari alterni che agevoleranno la necessaria ubiquità dello spettacolo per correre da un luogo all' altro si potrà vedere, ad esempio, una performance con la regia di Elio De Capitani ed il Teatro dell' Elfo dedicata a ' Roberto Zucco' . Sempre in performance, Andrea Adriatico ha montato Lontano, sulla base di testi e scritti vari di Koltès dedicati alle arti marziali. Uno dei suoi lavori più conosciuti, ' Nella solitudine dei campi di cotone' , sarà presentato in un nuovo allestimento per il festival da Piccolo Parallelo, e nella sua versione video dal regista Cherif con l' interprete Pino Micol. Massimo Venturiello invece sarà il protagonista del flusso delirante di ' La notte poco prima della foresta' . I due gruppi di Officina Linguaggi e Transteatro, diretto dallo stesso Puliani, scandaglieranno invece le zone di Koltès più sconosciute: ' Tabataba' , un fratello e una sorella incestuosi accanto ad una mitica Harley Davidson, ' Molo-Ovest' , ancora "fratellanze" su sfondi portuali, ' Racconti morti' e ' Combattimento di negro e cane' , metafora dell' occidente ambientata nel cuore d' ombra dell' Africa. L' assegnazione del Premio di Drammaturgia ' 94 a Patrice Chéreau".
Numerosi i registi che si sono occupati di Koltès, fra i quali:
- Andrea Adriatico
- Ivica Buljan
- Jan Bosse
- Patrice Chéreau
- Cherif
- Frederic Dussenne
- Tanino De Rosa
- Claudio Longhi
- Doris Mirescu
- Paolo Magelli
- Arthur Nauzyciel
- Roberto Pacini
- Massimo Puliani
- Jay Scheib
- Giampiero Solari
- Peter Stein
- Filippo Timi
- Anton Milenin
- Juan Diego Puerta López
- Èric Vigner
- Rachid Zanouda
- Mario Missiroli
- Massimo Belli
- Elio De Capitani
- Lorenzo Gioielli
Opere
[modifica | modifica wikitesto]Teatro
[modifica | modifica wikitesto]- Le amarezze (Les Amertumes) (1970)
- La marche (1971)
- Procès ivre (1971)
- L'eredità (L'Héritage) (1972)
- Récits morts, un rêve égaré (1973)
- Voci sorde (Des voix sourdes) (1974)
- Le jour des meurtres dans l'histoire d'Hamlet (1974)
- La notte poco prima della foresta (La nuit juste avant les forêts) (1977)
- Sallinger (1978)
- Lotta di negro e cani (Combat de nègre et de chiens) (1979)
- Quai Ouest (1985)
- Nella solitudine dei campi di cotone (Dans la solitude des champs de coton) (1986)
- Tabataba (1986)
- Ritorno al deserto (Retour au désert) (1988)
- Roberto Zucco (1988)
Traduzioni
[modifica | modifica wikitesto]- Le conte d'hiver (Winter's Tale), di William Shakespeare (1988)
Romanzi
[modifica | modifica wikitesto]- Fuga a cavallo lontano nella città (La fuite à cheval très loin dans la ville) (1984)
- Prologue (incompiuto)
Interviste
[modifica | modifica wikitesto]- Une part de ma vie, entretiens, 1983-1989.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ A URBINO ' ORIZZONTI' SU KOLTES - la Repubblica.it, su Archivio - la Repubblica.it, 25 maggio 1994. URL consultato il 22 febbraio 2026.
Altri progetti
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Wikiquote contiene citazioni di o su Bernard-Marie Koltès
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (FR) Sito ufficiale, su bernardmariekoltes.com.
- Koltès, Bernard-Marie, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- (EN) Bernard-Marie Koltès, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- (PT) Bernard-Marie Koltès, su Enciclopédia Itaú Cultural, Itaú Cultural.
- (EN) Bernard-Marie Koltès, su IMDb, IMDb.com.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 64007635 · ISNI (EN) 0000 0001 2096 274X · SBN CFIV032962 · LCCN (EN) n83317530 · GND (DE) 120946521 · BNE (ES) XX1055050 (data) · BNF (FR) cb11909952r (data) · J9U (EN, HE) 987007305114605171 · NDL (EN, JA) 00872840 · CONOR.SI (SL) 6197347 |
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