Paola Cortellesi

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Paola Cortellesi nel 2009
David di Donatello David di Donatello per la migliore attrice protagonista 2011

Paola Cortellesi (Roma, 24 novembre 1973) è un'attrice, comica, sceneggiatrice e regista italiana.

Attiva nel panorama televisivo e teatrale dagli anni novanta e in quello cinematografico dai primi anni 2000, dopo una brillante carriera come attrice comica, si è riproposta come attrice e regista impegnata. Ha vinto il David di Donatello per la migliore attrice protagonista per Nessuno mi può giudicare (2011), quattro Nastri d'argento, tra cui il Premio Nino Manfredi, un Globo d'oro, tre Premi Flaiano e tre Ciak d'oro. Ha ottenuto riconoscimenti anche nell'ambito teatrale, tra cui un Premio E.T.I. Gli Olimpici del Teatro.

Cortellesi ha sceneggiato alcuni dei film in cui ha recitato e ha infine esordito come regista con la pellicola C'è ancora domani (2023), ottenendo tre riconoscimenti alla Festa del Cinema di Roma e il Nastro d'argento al film dell'anno.[1] L'opera ha inoltre vinto il Biglietto d'oro ed è divenuta il nono film col maggiore incasso in Italia di sempre.[2]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

A 13 anni interpreta la canzone Cacao Meravigliao, sponsor fittizio della trasmissione satirica Indietro tutta!,[3] come da lei confermato durante una puntata di Zelig nel febbraio del 2011; nella stagione 1992-1993 è stata corista nell'orchestra di Acqua calda. Dopo aver frequentato il liceo scientifico, a diciannove anni comincia a studiare recitazione presso la scuola del Teatro Blu di Roma, diretta da Beatrice Bracco. Per dedicarsi alla recitazione, abbandona la Facoltà di Lettere e Filosofia all'Università.

Dopo alcuni anni di attività teatrale e il battesimo radiofonico con Enrico Vaime, nel 1997 approda alla televisione, interpretando il personaggio dell'argentina nella trasmissione Macao, condotta da Alba Parietti.[4] Alla fine del 1998 prende parte a La posta del cuore (Rai 2),[4] mentre nel 1999 partecipa a Teatro 18 (Italia 1) di Serena Dandini.[4] Ma il primo vero successo mediatico arriverà con la Gialappa's Band,[4] con cui la giovane attrice ha modo di sperimentare il suo talento di parodista. Nel 2000 entra nel cast di Mai dire Gol, mostrando al pubblico le sue grandi capacità comiche, imitando anche cantanti famose. Nel frattempo prende parte a uno spettacolo a teatro, con la sua compagnia, intitolato L'ira di dio, e al P.I.M., con Linus. Sempre nel 2000 debutta al cinema nel film di Aldo, Giovanni e Giacomo Chiedimi se sono felice, a cui fa seguito Un altr'anno e poi cresco.

L'anno seguente ritorna con la Gialappa's nel programma Mai dire Gol 2001. In seguito è nel cast di Mai dire Grande Fratello, Mai dire domenica e Mai dire lunedì con il Mago Forest, nell'ultimo imita il ministro Stefania Prestigiacomo, uno spot di "Strozus" (il tuo prestito "amico") e facendo la testimonial dell'Africa. Sempre nel 2001 recita nei film Se fossi in te e Amarsi può darsi. Nel 2002 affianca Gianni Morandi e Lorella Cuccarini nella conduzione del varietà Uno di noi. È anche la protagonista femminile dell'ironico videoclip La descrizione di un attimo dei Tiromancino nel quale affianca Valerio Mastandrea, all'epoca suo compagno di vita. Recita inoltre nei film A cavallo della tigre e Bell'amico.

Nel 2003 è la protagonista di Musica senza cuore del compositore Fabrizio De Rossi Re, opera liberamente tratta dal Cuore di Edmondo De Amicis su libretto di Francesca Angeli. Il suo ultimo spettacolo teatrale è Gli ultimi saranno ultimi di Massimiliano Bruno, che ha toccato 59 città italiane, con 189 repliche, è stato visto da oltre 250.000 spettatori, ed è durato per circa tre anni fino al 2007. Nel 2006 Paola Cortellesi ha ottenuto, grazie a questo spettacolo, numerosi riconoscimenti, tra cui il premio E.T.I. Gli Olimpici del Teatro come migliore interprete di monologo, il premio della Critica e il premio Anima.[5][6]

Paola Cortellesi a Roma nel 2011

Nel 2004 co-presenta il Festival di Sanremo assieme a Simona Ventura, Gene Gnocchi e Maurizio Crozza. Durante la prima serata di Sanremo 2004, presenta inoltre al pubblico il brano No perditempo, di cui è co-autrice insieme al compagno dell’epoca Rocco Tanica e che era stato proposto come canzone in gara, salvo poi essere bocciato dall’allora direttore artistico Tony Renis. Il testo, volutamente strampalato, è costruito con il linguaggio e le formule delle inserzioni private dei giornali: la Cortellesi ha dichiarato di essere stata ispirata dalla lettura dei quotidiani nel periodo in cui era impegnata a cercare casa.[7] Nello stesso anno presenta anche un programma tutto suo chiamato Nessundorma, dove può esprimere tutta la sua bravura. È anche attrice protagonista o co-protagonista in alcuni film, come Tu la conosci Claudia? del 2004 con Aldo, Giovanni e Giacomo e Il posto dell'anima di Riccardo Milani, suo attuale marito.

Dotata di ottime capacità canore (lodate persino da Mina, che l'ha definita una delle più belle voci italiane[8]), incide un brano intitolato Non mi chiedermi, sigla finale di Nessundorma[9] Spettacolo di una sola donna da lei condotto nel 2004 assieme a Riccardo Rossi. Canzone dal testo ironico/comico scritto da Rocco Tanica di Elio e le Storie Tese. L'album di debutto dell'artista, preparato con alcuni brani cantati durante le serate del Festival di Sanremo, non viene tuttavia pubblicato. Paola Cortellesi è anche la vincitrice del premio "Scarnicci e Tarabusi - Il troncio" (2006), assegnato ogni due anni al miglior comico dell'anno.

Nel 2007 interpreta il suo primo ruolo drammatico in televisione nello sceneggiato di Canale 5 Maria Montessori - Una vita per i bambini; questa interpretazione le è valsa il Maximo Award alla Roma Fiction Fest. Nel 2008 partecipa alla trasmissione Parla con me di Serena Dandini, durante la quale viene mandato in onda un esilarante spot sulla laicità dal titolo "Un nuovo invisibile flagello";[10] questo spot ricalca, in maniera parodistica, quello sull'AIDS andato in onda per la prima volta nel 1990.[11] Riceve la candidatura al David di Donatello come miglior attrice non protagonista per il film Piano, solo (2007) di Riccardo Milani.

A partire dal 6 novembre dello stesso anno torna in televisione con lo spettacolo Non perdiamoci di vista, uno spettacolo di una sola donna in cinque puntate in diretta su Rai 3; accanto a lei c'è il vee-jay di MTV Francesco Mandelli. Nel marzo del 2009 ha recitato nel film Due partite, celebre pièce teatrale della regista Cristina Comencini, portato al cinema da Enzo Monteleone, con cui ottiene la sua seconda candidatura al Nastro d'argento alla migliore attrice non protagonista, dopo quella avuta recitando in Se fossi in te (2000), per la regia di Giulio Manfredonia. Sempre per il cinema, Cortellesi è protagonista, assieme a Claudio Amendola, del lungometraggio di Felice Farina intitolato La fisica dell'acqua (2009), dove interpreta la madre del piccolo Alessandro, il bambino protagonista del film.

Nel 2009 partecipa al video ufficiale di Ancora qui Renato Zero. Nello stesso anno ha cantato nell'ultimo disco di Claudio Baglioni Q.P.G.A., nella canzone Battibecco. Da marzo 2010 è poi testimonial dei nuovi spot di "Brio Blu" Acqua Rocchetta. Nel tour di Elisa Heart Alive Tour tenutosi in aprile a maggio del 2010 vengono proiettati filmati ritraenti Paola Cortellesi prima e durante la versione italiana di Mad World. Inoltre è presente di persona alla data di Roma al PalaLottomatica.

Agli inizi di luglio 2010 si concludono le riprese della commedia Maschi contro femmine da lei interpretata, diretta dal regista Fausto Brizzi. Sempre nel 2010 Paola Cortellesi è fra i protagonisti della fiction diretta dal regista Gianluca Maria Tavarelli Le cose che restano. In questa fiction prodotta dalla Rai, Cortellesi interpreta il ruolo di Nora, una psicologa che deve rimettere in discussione la sua vita dopo una serie di eventi cruciali che investono lei e la sua famiglia (la morte del fratello minore, la depressione della madre, la maternità). Nel 2010 presta la voce fuori campo nella fiction Tutti pazzi per amore 2.

Il 14 gennaio 2011 debutta al fianco di Claudio Bisio nella conduzione di Zelig su Canale 5, riscuotendo un ottimo successo. Il 16 marzo 2011 esce la commedia Nessuno mi può giudicare, con la regia di Massimiliano Bruno, dove interpreta il ruolo di una giovane vedova che si improvvisa escort per necessità.[12] Per questo ruolo riceve il David di Donatello per la miglior attrice protagonista 2011. Sempre nel 2011 Paola Cortellesi è una delle voci del film Disney Pixar Cars 2, affiancata da Alessandro Siani e Sabrina Ferilli. Riceve il premio Agamar al Maratea Film Festival il 6 agosto 2011.

Nel 2014 torna sul set diretta da Luca Miniero nel film Un boss in salotto, nel cui cast figurano anche Angela Finocchiaro, Alessandro Besentini, Francesco Villa, Luca Argentero e Rocco Papaleo. Riceve inoltre il ruolo di figura femminile protagonista nel nuovo film di Carlo Verdone, Sotto una buona stella, per il quale viene candidata al David di Donatello e al Nastro d'argento come miglior attrice protagonista 2014. Il 20 maggio 2014 è andato in onda lo show musicale di Laura Pausini, Stasera Laura: ho creduto in un sogno, mette in scena uno sketch con la cantante e duetta con lei nel singolo Se non te.

Il 20 giugno 2014 riceve al Taormina Film Festival, il premio Taormina Arte Award. Il 20 novembre 2014 esce il film Scusate se esisto!, regia del marito Riccardo Milani, che segna il debutto di Cortellesi come sceneggiatrice.[13] Per questa interpretazione riceve una candidatura al David di Donatello e al Nastro d'argento come migliore attrice protagonista 2015. A dicembre 2015 interpreta Maria Callas nell'ultimo spettacolo scritto a quattro mani dal premio Nobel per la Letteratura Dario Fo e dalla moglie Franca Rame, tenuto nel cassetto dopo la morte di quest'ultima. Ad aprile 2016 conduce lo show Laura & Paola insieme a Laura Pausini su Rai 1 per tre puntate.[14] Sempre nel 2016, ottiene un'altra candidatura come miglior attrice protagonista ai David di Donatello e al Nastro d'argento per il film Gli ultimi saranno ultimi.

Negli anni successivi recita da protagonista o co-protagonista in numerosi film: Mamma o papà? di Riccardo Milani, La Befana vien di notte di Michele Soavi, Ma cosa ci dice il cervello di Riccardo Milani e altri. Nel 2017, è protagonista di uno dei film di maggior successo della sua carriera: Come un gatto in tangenziale, con la regia di Riccardo Milani, in cui sono presenti anche Antonio Albanese, Sonia Bergamasco e Claudio Amendola. La vicenda narrata è incentrata su un inusuale incontro, tramite i rispettivi figli, di un uomo (Giovanni) e una donna (Monica) provenienti da due realtà completamente diverse. Grazie a questa interpretazione, l'attrice si è aggiudicata il Nastro d'argento alla migliore attrice in un film commedia (di cui detiene il record di vittorie), il Globo d'oro alla miglior attrice e il Ciak d'oro per la migliore attrice protagonista. Nel 2020 recita insieme a Valerio Mastandrea in Figli, ultima sceneggiatura scritta da Mattia Torre prima della sua morte. Torna a recitare anche in televisione interpretando il ruolo della protagonista della miniserie TV Petra. Sempre nel 2020 torna a lavorare per Disney Pixar doppiando il personaggio di 22 in Soul. Nel 2021 ritorna ad interpretare Monica nel seguito del film del 2017, Come un gatto in tangenziale - Ritorno a Coccia di Morto, con stessa regia e stesso cast.

A ottobre 2023 è al cinema la sua opera prima come regista di un lungometraggio, C'è ancora domani, posta in apertura della 18ª edizione della Festa del Cinema di Roma.[15] Al film vengono assegnati tre premi: premio del pubblico, menzione speciale alla migliore opera prima e premio speciale della giuria.[16] Il 30 novembre, alla premiazione delle Giornate professionali di Cinema a Sorrento, vince il Biglietto d'oro.[17][18]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º ottobre 2011 ha sposato, dopo nove anni di fidanzamento, il regista e sceneggiatore Riccardo Milani.[19] La coppia ha una figlia, Laura.[20]

Imitazioni[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Sharon: voce della pubblicità della bambola Magica Trippy; in ogni sketch, Cortellesi deve cantare il jingle che descrive le funzioni di Trippy, ma deve continuamente modificarlo in base alle pretese del suo tirannico datore di lavoro, Erminio (interpretato dalla voce di Walter Fontana).
  • Telepromotrice della Strozus: improponibile telepromotrice dell'agenzia di finanziamento Strozus (chiaramente ispirato alla parola "strozzino"); in ogni sketch Cortellesi espone i vantaggi dell'agenzia, tossendo mentre rivela il tasso d'interesse, e usando il suo assistente Sandrone (in riferimento alla Commedia dell'arte) per minacciare i clienti in caso di mancato pagamento delle rate.
  • Mapi: fantomatico personaggio televisivo, parodia delle starlette belle ma sceme che tentano di fidanzarsi con dei calciatori per ottenere notorietà. In seguito diventa anche lettrice dell'inesistente oroscopo Rai: rivela di aver ottenuto il posto in cambio di favori sessuali ai dirigenti. Caratterizzata dall'aria perennemente ebete e dalla ripetizione costante della frase "Il successo non mi ha cambiata!", le viene sempre ricordato che non ha mai avuto successo.
  • Signora Felicina: opinionista dei programmi di Maria De Filippi; sketch realizzati in coppia con Lucia Ocone, che interpreta la signora Feliciana. I due personaggi prendono in giro i sempre più frequenti opinionisti "del popolo", ovvero usciti dal nulla, spesso ignoranti e affetti da manie di protagonismo.
  • Silvana: ipotetica inviata del programma La vita in diretta, incarna l'esagerazione della curiosità dei giornalisti. Il personaggio visita le abitazioni e i camerini dei vip e fruga fra i loro oggetti (come nell'intervista ad Alessia Marcuzzi), riferisce storie imbarazzanti che sostiene le siano state raccontate prima del collegamento (Simona Ventura), deprime i vip single (Antonella Clerici), storpia i nomi (Cristiana Capotondi), finge di ammirare i personaggi famosi, ma in realtà li confonde con altri oppure dimostra di non conoscerli affatto (Stefania Rocca e Flavio Insinna) e mette in giro notizie fasulle (Daria Bignardi).
  • Vanette: cantante, duetta con Olmo in Mai dire Gol.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attrice[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Documentari[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatrice[modifica | modifica wikitesto]

Videoclip[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicità[modifica | modifica wikitesto]

  • Brio Blu Acqua Rocchetta (dal 2010)

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Programmi televisivi[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Radio[modifica | modifica wikitesto]

  • Il programma lo fate voi (Rai Radio 2, 1998-1999)
  • Donna Domenica (Rai Radio 2, 1999-2000)
  • Il concerto finale (Rai Radio 2, 2000)
  • Rai dire Sanremo (Rai Radio 2, 2001-2003)

Audiolibri[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Singoli
Partecipazioni
Collaborazioni

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Altri premi[modifica | modifica wikitesto]

  • Associazione Nazionale dei Critici di Teatro
    • 2006 – Premio della Critica Teatrale per Gli ultimi saranno ultimi[29]
  • Federazione Italiana Cinema d'Essai
  • Premio Kinéo
    • 2018 – Tributo Ad Honorem alla miglior attrice[31]
  • Premio Film Impresa
    • 2023 – Premio Speciale Unindustria[32]
  • Premio Nazionale Alberto Sordi
    • 2014 – Premio Alberto Sordi[33]
  • Premio Virna Lisi
    • 2016 – Attrice dell'anno[34]
  • Tuscia Film Fest
    • 2018 – Premio Pipolo Tuscia Cinema [35]
  • Women in Cinema Award
    • 2020 – Premio Speciale[36]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 19 dicembre 2018[37]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Letizia Giangualano, Cinema, Nastro d'argento per 'C'è ancora domani' di Paola Cortellesi, è il film dell'anno, su Il Sole 24 Ore, 19 dicembre 2023. URL consultato il 28 dicembre 2023.
  2. ^ Biglietto d'oro a C'è ancora domani di Paola Cortellesi, su Agenzia ANSA, 7 novembre 2023. URL consultato il 28 dicembre 2023.
  3. ^ Paola Cortellesi si racconta Archiviato il 7 novembre 2010 in Internet Archive., su Video Rai,TV - Celebrity
  4. ^ a b c d Dati ricavati dalla biografia dell'attrice sul sito RAI: PAOLA CORTELLESI, su rai.it, Rai - Radiotelevisione Italiana Spa. URL consultato il 28 dicembre 2018 (archiviato il 14 giugno 2018)..
  5. ^ PREMIO "ETI – GLI OLIMPICI DEL TEATRO" 2006, su napoliteatrofestival.it, Fondazione Campania dei Festival. URL consultato l'8 febbraio 2020 (archiviato il 27 dicembre 2018).
  6. ^ PREMIO ANIMA 'Per la crescita di una coscienza etica', su Anima per il sociale nei valori d'impresa. URL consultato l'8 febbraio 2020 (archiviato dall'url originale il 14 maggio 2007).
  7. ^ Cfr. A. Di Mambro, L’importanza di chiamarsi Elio. Storia e Gloria del più importante gruppo italiano, Roma, Castelvecchi, 2004, p. 127.
  8. ^ Mina: 'La migliore a Sanremo? Paola Cortellesi', su Rockol.it, 7 marzo 2004. URL consultato l'8 febbraio 2020 (archiviato il 18 settembre 2016).
  9. ^ Nessundorma sul sito Rai Archiviato il 15 aprile 2007 in Internet Archive.
  10. ^ Video su YouTube, su www.youtube.com. URL consultato il 5 gennaio 2024.
  11. ^ Video su YouTube, su www.youtube.com. URL consultato il 5 gennaio 2024.
  12. ^ Claudia Morgoglione, Cortellesi, escort (imbranata) per caso "Ma che tristezza chi lo fa nello showbiz...", su repubblica.it, la Repubblica, 11 marzo 2011. URL consultato il 28 dicembre 2018 (archiviato il 3 marzo 2016).
  13. ^ Scusata se esisto, il film con Paola Cortellesi e Raoul Bova, su cineblog.it. URL consultato il 19 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 3 dicembre 2014).
  14. ^ LAURA PAUSINI E PAOLA CORTELLESI: «SIAMO TERRORIZZATE PER IL NOSTRO SHOW», su radiomontecarlo.net. URL consultato l'8 aprile 2018 (archiviato dall'url originale il 3 aprile 2016).
  15. ^ “C’è ancora domani” apre la Festa 2023, su romacinemafest.it.
  16. ^ Festa del Cinema di Roma: Trionfo per la Cortellesi., su repubblica.it.
  17. ^ Paola Cortellesi ai Biglietti d'oro del cinema italiano: "È stato un botto", su lastampa.it.
  18. ^ Sorrento 2023, tutti i vincitori dei Biglietti d'oro, su e-duesse.it.
  19. ^ Paola Cortellesi sposa superstar, in Il Messaggero.it, 2 ottobre 2011. URL consultato il 3 febbraio 2012 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  20. ^ Copia archiviata (PDF), su ufficiostampa.rai.it. URL consultato il 14 marzo 2013 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  21. ^ "Callas", Dario Fo e Paola Cortellesi raccontano la Divina, su repubblica.it, 4 dicembre 2015.
  22. ^ Collabora anche alla stesura della sceneggiatura.
  23. ^ Roberta Marchetti, Paola Cortellesi e Valerio Mastandrea al Teatro Biblioteca Quarticciolo, su abitarearoma.it, 22 febbraio 2008.
  24. ^ Il successo del Teatro Biblioteca Quarticciolo, in Viavai, maggio 2008, p. 28.
  25. ^ Col ferro e col fuoco. Che cosa è morto con i ragazzi della Thyssen, su controluce.it, 1° aprile 2008.
  26. ^ Ciak d’Oro 2018: tutti i premi, su ciakmagazine.it. URL consultato l'8-06-18 (archiviato dall'url originale il 10 giugno 2018).
  27. ^ Ciak d’Oro 2020: i vincitori, su ciakmagazine.it. URL consultato il 31/10/20 (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2020).
  28. ^ TaorminaFilmFest, premiati Paola Cortellesi, Ben Stiller e Melanie Griffith, su LaPress.it, 20 giugno 2014. URL consultato l'8 febbraio 2020 (archiviato dall'url originale l'8 luglio 2014).
  29. ^ Premio della Critica 2006, su Associazione Nazionale dei Critici di Teatro, 18 novembre 2006. URL consultato il 9 novembre 2023.
  30. ^ In scena i vincitori dei premi Hystrio, su Il Giornale, 22 giugno 2007. URL consultato il 9 novembre 2023.
  31. ^ 16° Edizione – 75. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia | Kineo, su kineo.info, 2 settembre 2018. URL consultato il 9 novembre 2023.
  32. ^ Andrea Marini, Premio Film Impresa, riconoscimenti speciali a Paola Cortellesi e Riccardo Milani, su Il Sole 24 Ore, 14 aprile 2023. URL consultato il 9 novembre 2023.
  33. ^ Il Premio Alberto Sordi alle nostre eccellenze (Foglia d'oro a Banfi, Cortellesi, De Giorgi, Di Capri e Valeri), su IL TEMPO.it, 16 giugno 2014. URL consultato l'8 febbraio 2020 (archiviato il 14 luglio 2014).
  34. ^ Roma, all'Auditorium Paoli e Rea per il premio Virna Lisi, su la Repubblica, 7 novembre 2016. URL consultato il 9 novembre 2023.
  35. ^ Vincitori Premio Pipolo Tuscia Cinema, su Tuscia Film Fest. URL consultato il 9 novembre 2023.
  36. ^ Cortellesi-Milani e Cavani tra premiati del Women in cinema, su Agenzia ANSA, 16 ottobre 2020. URL consultato il 9 novembre 2023.
  37. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore David di Donatello per la migliore attrice protagonista Successore
Micaela Ramazzotti
per La prima cosa bella
2011
per Nessuno mi può giudicare
Zhao Tao
per Io sono Li
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