Paul Haggis

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Paul Edward Haggis (London, 10 marzo 1953) è un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico canadese.

Ha vinto nel 2006 il Premio Oscar per la miglior sceneggiatura originale del film Crash - Contatto fisico e per lo stesso film ha ricevuto la candidatura all'Oscar per il miglior regista e ha vinto il David di Donatello per il miglior film straniero.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a London, in Ontario, ultimo figlio di Maria Yvonne (nata Metcalf) ed Edward H. Haggis, Paul inizia il suo percorso scolastico frequentando la St.Thomas More Elementary School e, in seguito, precocemente ispirato dall'opera di registi quali Alfred Hitchcock e Jean-Luc Godard, decide di continuare gli studi secondari presso la scuola d'arte H.B. Beal.[1] Terminata la scuola si trasferisce in Inghilterra con l'intento di diventare un fotografo di moda, per poi fare invece nuovamente ritorno in Canada con l'intenzione di proseguire gli studi universitari in cinematografia presso il Fanshawe College.[2]

All'età di 19, Haggis anni inizia a sperimentare la sua passione per la scrittura creativa, attraverso la stesura di alcune commedie per il Gallery Theatre, il locale teatro di proprietà dei suoi genitori.[1] Nel 1975, ottenuta la laurea in cinematografia, all'età di 22 anni Paul decide di trasferirsi a Los Angeles[3] per tentare la fortuna a Hollywood, lavorando durante il giorno e, nel tempo libero, continuando a studiare e a scrivere per il cinema e la tv.[4]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Il suo primo vero lavoro di scrittura televisiva arriva tramite Jack Humphrey, produttore televisivo canadese, che gli chiede di scrivere il pilota[1] (e in seguito anche altri dieci episodi) per una sitcom prodotta dalla CBC dal titolo Hangin In.[5] Da quel momento in poi, Haggis inizia a lavorare stabilmente per la tv firmando la sceneggiatura di vari episodi per famose serie televisive (lavoro che continuerà per oltre due decenni e che lo vedrà impegnarsi anche come regista e produttore) come Love Boat (1981), Il mio amico Arnold (19821983), Giorno per giorno (19831984), L’albero delle mele (19821986), The Tracey Ullman Show (1987), In famiglia e con gli amici (19871988), Walker Texas Ranger (19932001), Due South - Due poliziotti a Chicago (1994-1999), Avvocati a Los Angeles (1994), EZ Streets (1996), In tribunale con Lynn (19992001), The Black Donnellys (2007) ed altri ancora.[2][6]

Dopo un lunghissimo percorso nell'ambito televisivo, nel 1993, Haggis debutta finalmente nel cinema firmando la sceneggiatura e la regia del film Red Hot, un dramma adolescenziale ambientato a metà degli anni cinquanta, nella Russia comunista.[1]

Dopo quel debutto, Haggis, pur continuando il suo lavoro televisivo, dovrà attendere anni per scrivere un altro film: è il 2004, infatti, quando da vita alla sceneggiatura di Million Dollar Baby, la struggente storia della pugile Maggie Fitzgerald, tratta da una serie di racconti di F.X. Toole, dal titolo Lo sfidante.[4] Il film, che vedrà alla regia Clint Eastwood e gli attori Hilary Swank e Morgan Freeman come interpreti principali, segna la svolta decisiva nella carriera di Paul Haggis che riceve una delle sette nomination (per la miglior sceneggiatura non originale) assegnate alla pellicola ai premi Oscar 2005.[2]

Dopo il successo di Million Dollar Baby, nel 2005 Haggis firma sceneggiatura, regia e produzione di Crash - Contatto Fisico, dramma corale che affronta le diverse sfaccettature del rapporto umano e che vede tra gli interpreti Sandra Bullock, Don Cheadle, Matt Dillon, Brendan Fraser e Ryan Phillippe.[3] Il film, che riceve entusiastiche recensioni sin dalla sua anteprima al Toronto International Film Festival, permette ad Haggis di trionfare alla notte degli Oscar 2006, ottenendo ben sei candidature e aggiudicandosi tre statuette per il miglior film, la migliore sceneggiatura originale ed il miglior montaggio.[7]

Nel 2006 Haggis realizza la sceneggiatura di The Last Kiss, remake americano de L’ultimo bacio di Gabriele Muccino e di Casino Royale, ventunesimo film della serie cinematografica di 007, saga di cui firmerà la sceneggiatura anche del seguente capitolo, Quantum of Solace (2008).[8]

Sempre nel 2006 Haggis rinnova il suo solido rapporto di lavoro con il regista Clint Eastwood con cui collabora allo sviluppo del soggetto del film Lettere da Iwo Jima e alla sceneggiatura di Flags of Our Fathers, pellicole drammatiche sul tema della seconda guerra mondiale.[2]

Nel 2007 torna alla regia con il film Nella valle di Elah, pellicola di cui cura anche soggetto, sceneggiatura e produzione. Ispirato da un articolo di Playboy, il film è un crime-dramma su un ex poliziotto militare (Tommy Lee Jones) e della sua collaborazione con un detective (Charlize Theron), alla ricerca del figlio, un soldato scomparso dopo il ritorno dal servizio attivo Iraq.[1]

Nel 2011 Haggis dirige un cast stellare (Russell Crowe, Olivia Wilde, Jonathan Tucker, il rapper RZA, Brian Dennehy e Liam Neeson) nel film The Next Three Days, remake del thriller francese Pour elle di Fred Cavayé, del quale è anche sceneggiatore e produttore.[8]

Due anni dopo realizza sceneggiatura e regia di Third Person[9], pellicola presentata in anteprima mondiale il 9 settembre 2013 al Toronto International Film Festival: un film corale, girato tra Roma, Parigi e New York e interpretato da Liam Neeson, Olivia Wilde, Adrien Brody, e James Franco, in cui si incrociano tre storie d'amore, passione, e tradimento.[2]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Haggis vive attualmente a Santa Monica, California.[10]

Dal 1977 al 1997 è stato sposato con Diane Christine Gettas da cui ha avuto tre figli: Alissa Sullivan; Lauren Kilvington e Katy Elizabeth.[11] Divorziato dalla prima moglie, nel 1997 si è nuovamente risposato con l'attrice Deborah Rennard da cui ha avuto un altro figlio: James.[11] Nel 2012 ha divorziato anche dalla sua seconda moglie.[12]

Nel 2009 ha fondato la Artists for Peace and Justice, una organizzazione no-profit che incoraggia la pace e la giustizia sociale e affronta i problemi della povertà e del suffragio in tutto il mondo.[13]

In un'intervista con il giornalista Dan Rather, Haggis ha professato il suo ateismo.[14]

Scientology[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver mantenuto per 35 anni la sua appartenenza attiva nella Chiesa di Scientology, nel mese di ottobre del 2009, Haggis ha ufficialmente abbandonato l'organizzazione in reazione alle dichiarazioni fatte da Scientology a sostegno della Proposition 8, l'iniziativa elettorale che ha vietato il matrimonio omosessuale in California[15]. La stampa riporta tuttavia[16] che dietro la scelta ci siano motivi personali e in particolare le pressioni di Scientology alla moglie di Haggis di disconnettere (interrompere ogni relazione) con i propri genitori (non-scientologist).

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Regia[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatura[modifica | modifica wikitesto]

Soggetto[modifica | modifica wikitesto]

Produttore[modifica | modifica wikitesto]

Lavori televisivi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Biography of Paul Haggis, TCM Archive Materials.
  2. ^ a b c d e Paul Haggis – Biografia, su Ecodelcinema, 22 luglio 2013. URL consultato il 15 agosto 2016.
  3. ^ a b Paul Haggis | MYmovies, su www.mymovies.it. URL consultato il 15 agosto 2016.
  4. ^ a b Paul Haggis | Biography, Movie Highlights and Photos | AllMovie, su AllMovie. URL consultato il 15 agosto 2016.
  5. ^ Hangin' In, 07 gennaio 1981. URL consultato il 15 agosto 2016.
  6. ^ Who needs Oscar? He has a mob | Toronto Star, su thestar.com. URL consultato il 15 agosto 2016.
  7. ^ Paul Haggis, su IMDb. URL consultato il 15 agosto 2016.
  8. ^ a b Paul Haggis, su IMDb. URL consultato il 15 agosto 2016.
  9. ^ Paul Haggis, Third Person, 14 novembre 2014. URL consultato il 15 agosto 2016.
  10. ^ THE 'CRASH' OF '05 PAUL HAGGIS EXPLORES INTOLERANCE AND ISOLATION IN MODERN L.A. - Free Online Library, su www.thefreelibrary.com. URL consultato il 15 agosto 2016.
  11. ^ a b Paul Haggis vs. the Church of Scientology, su The New Yorker. URL consultato il 15 agosto 2016.
  12. ^ Paul Haggis and Deborah Rennard file for divorce, express.co.uk, 18 maggio 2012. URL consultato il 15 agosto 2016.
  13. ^ Jon Dekel, Paul Haggis' quest for Peace and Justice in Haiti, in Canada.com, 12 settembre 2012. URL consultato il 15 agosto 2016.
  14. ^ Scientology spy caught trying to interview Paul Haggis as fake ‘Time’ magazine reporter « The Underground Bunker, su tonyortega.org. URL consultato il 15 agosto 2016.
  15. ^ Xan Brooks, Film-maker Paul Haggis quits Scientology over gay rights stance, in The Guardian, 26 ottobre 2009. URL consultato il 26 ottobre 2009.
  16. ^ Rassegna stampa su Allarme Scientology

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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