I predatori

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
I predatori
I predatori.png
Pietro Castellitto in una scena del film
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia
Anno2020
Durata109 min
Generedrammatico, commedia, thriller, grottesco
RegiaPietro Castellitto
SoggettoPietro Castellitto
SceneggiaturaPietro Castellitto
Casa di produzioneFandango e Rai Cinema
Distribuzione in italiano01 Distribution
FotografiaCarlo Rinaldi
MontaggioGianluca Scarpa
Interpreti e personaggi

I predatori è un film del 2020 diretto, sceneggiato e interpretato da Pietro Castellitto. Presentato in concorso alla 77ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia nella sezione Orizzonti, è il primo lungometraggio di Castellitto in veste di regista e sceneggiatore[1].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Un giorno ad Ostia, un carismatico venditore di orologi riesce a ingannare la vecchia Ines Vismara vendendole un ordinario orologio da polso per 1000 euro. Questo episodio fa infuriare Claudio, il figlio di Ines, fascista e proprietario di un negozio di armi e destabilizza Ines al punto che, mentre attraversa una strada, viene investita da un furgone.

Ines viene salvata e portata in ospedale dal medico Pierpaolo Pavone, capofamiglia di una famiglia intellettuale radical chic: sua moglie Ludovica è un'intransigente regista cinematografica, e il figlio Federico è uno studioso di 25 anni appassionato di Friedrich Nietzsche che si arrabbia con il suo professore Nicola Fiorillo quando gli dice che non può unirsi a lui nell'esumare il corpo di Nietzsche. Pierpaolo ha una relazione con Gaia, la giovane fidanzata di Bruno Parise, un suo collega che si diverte a fargli scherzi.

Un giorno Federico riesce a comprare da Claudio una bomba per usarla per distruggere la tomba di Nietzsche: Federico porta a termine la sua missione, nonostante resti ferito durante l'esplosione. Flavio, lo zio di Claudio, gli dice che dopo essere stato arrestato, Federico dirà da dove ha comprato la bomba e, grazie al fatto di essere figlio di un medico e di una regista, non verrà mandato in galera, ma se i poliziotti scopriranno le pistole e le bombe di Claudio, verrà sicuramente incarcerato. Così Flavio ordina a Claudio di uccidere Federico.

Una volta trovato Federico, Claudio scopre che il ragazzo è figlio di Pierpaolo, il medico che ha salvato la vita di sua madre, e interrompe la missione. Quando Flavio chiede spiegazioni, Claudio porta all'incontro il figlio di 12 anni Cesare, amante delle armi, e il ragazzo uccide Flavio con un fucile. Claudio viene arrestato ma non perde la potestà genitoriale.

Pochi mesi dopo, Bruno è morto per un tumore al cervello che Pierpaolo gli ha diagnosticato e Gaia riesce a trovare un nuovo fidanzato proprio nel venditore di orologi che ha innescato l'intera storia (che ora si finge un principe).

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato distribuito nelle sale italiane a partire dal 22 ottobre 2020[2]. La pellicola è stata poi distribuita sulle piattaforme streaming dall’11 dicembre.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Mostra del Cinema di Venezia 2020, I Predatori inatteso e spiazzante esordio di Pietro Castellitto. “Film anti borghese e non anti fascista”, su ilfattoquotidiano.it.
  2. ^ I predatori, su comingsoon.it.
  3. ^ Nastri 2021 Le candidature (PDF), su nastridargento.it. URL consultato il 27 maggio 2021 (archiviato dall'url originale il 26 maggio 2021).
  4. ^ Nastri d’argento 2021, ecco tutti i vincitori, su rollingstone.it. URL consultato il 22 giugno 2021.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]