Manuela Mandracchia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Manuela Mandracchia (Roma, 19 febbraio 1970) è un'attrice teatrale italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il diploma nel 1993 all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica, diventa presto una delle interpreti più affermate del teatro italiano. Già nel 1993 è notata dalla giuria del Premio Wanda Capodaglio che le conferisce il riconoscimento attribuito ai miglior allievi delle scuole di recitazione d'Italia.

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Importante per la sua carriera teatrale è il sodalizio che la lega a Luca Ronconi con la regia del quale spicca particolarmente nei ruoli di Rosaura ne I due gemelli veneziani di Carlo Goldoni, Lucia ne Il Candelaio di Giordano Bruno e (accanto a Mariangela Melato) Lidia in Amor nello specchio di Giovan Battista Andreini (Premio Ubu 2003 come migliore attrice non protagonista).

Interprete di successo anche in alcuni spettacoli di Massimo Castri, Manuela Mandracchia è Mommina in Questa sera si recita a soggetto di Luigi Pirandello (Premio UBU come migliore attrice giovane) e Laura ne Il padre di August Strindberg (accanto a Umberto Orsini). Tra gli altri spettacoli da lei interpretati, sono da ricordare L'ignorante e il folle di Thomas Bernhard con la regia di Mauro Avogadro, e Ritter, Dene, Voss di Thomas Bernhard (accanto a Maria Paiato e Massimo Popolizio).

Nel 2006 con Sandra Toffolatti, Mariàngeles Torres ed Alvia Reale costituisce il gruppo Mitipretese con il quale crea e dirige e interpreta Roma ore 11, tratto da un'inchiesta di Elio Petri, messinscena che vince il Premio ETI - Gli Olimpici del Teatro come miglior spettacolo d'innovazione del 2007. Nel 2009 scrive, dirige e recita in Festa di Famiglia insieme a Sandra Toffolatti, Mariàngeles Torres ed Alvia Reale, tratto da Luigi Pirandello e realizzato con la collaborazione alla drammaturgia di Andrea Camilleri. In scena anche Fabio Cocifoglia e Diego Ribon. Nel 2012 recita insieme a Christian Di Domenico in Midsummer di David Grieg, diretta da Gianpiero Borgia. Sempre nel 2012 in John Gabriel Borkman di Ibsen per la regia di P. Maccarinelli. Nel 2013 ne Il Panico di Rafael Spregelburd per la regia di Luca Ronconi e in Hedda Gabler per la regia di A. Calenda. Nel 2014 in Troiane- frammenti di tragedia con Mitipretese. Nel 2015 in Preamleto di M. Santeramo per la regia di V. Cruciani e con Mitipretese in Credoinunsolodio di Stefano Massini. Nel 2016 in Horcynus Orca di S. D'Arrigo per la regia di C. Collovà e in Mare Mater per la regia di Fabio Cocifoglia e Alfonso Postiglione. Nel 2016/2017 ne Le serve di Jean Genet con Anna Bonaiuto e Vanessa Gravina.

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2011 recita nel film Habemus Papam di Nanni Moretti e nel film Quando la notte di C. Comencini. Nel 2014 in Bolgia Totale di M. Scifoni. Nel 2015 in Il nome del figlio di F. Archibugi e nel 2016 in Fai bei sogni di M. Bellocchio.

Radio[modifica | modifica wikitesto]

Collabora alla trasmissione Ad alta voce di Radio 3, leggendo i classici della letteratura internazionale, tra i quali Il sentiero dei nidi di ragno, di Italo Calvino e Il buio oltre la siepe di Harper Lee.