Giorgio Montanini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Giorgio Montanini (Fermo, 17 dicembre 1977) è un comico e attore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Montanini è diplomato perito chimico e laureato in scienze della comunicazione[1].

Monologhista satirico [2], Montanini ha debuttato a teatro nel 2004 con Edipo re di Sofocle, per la regia di Franco Branciaroli. Successivamente ha ottenuto dei piccoli ruoli televisivi prendendo parte alle fiction Questa è la mia terra 2 e Liberi di giocare.

Nel 2008 è entrato a far parte del gruppo Satiriasi - L'officina della satira, fondato da Filippo Giardina. Nel 2011 ha portato in scena il primo spettacolo scritto da lui, Nibiru[3], al quale ha fatto seguito l'anno successivo Un uomo qualunque. È tornato in televisione nel 2013, prendendo parte alla trasmissione televisiva Aggratis![4] su Rai 2.

Nel 2014 ha condotto su Rai 3 Nemico pubblico[5], trasmissione da lui scritta e condotta con l'ausilio del gruppo Satiriasi. Il programma, che alterna i monologhi di stand up comedy (tenuti in un vero e proprio club sullo stile anglosassone) a delle candid camera girate per le vie della capitale[6], è stato riconfermato nel 2015[7] e nel 2016. Contemporaneamente sul canale Comedy Central di Sky è andato in onda, insieme a tutto il gruppo Satiriasi, con la trasmissione comico-satirica, priva di censura, Stand Up Comedy[8].

Debutta al cinema, seppure in un piccolo ruolo, con il film Tempo instabile con probabili schiarite, interamente girato nella provincia di Pesaro e Urbino e uscito nelle sale nel 2015 e con protagonisti Luca Zingaretti e John Turturro.

Sempre su Rai 3 ha curato per due puntate la copertina satirica del talk show Ballarò, in sostituzione di Maurizio Crozza[9]. Dal 2016 fa parte del cast di Nemo - Nessuno escluso (Rai 2). Successivamente, annuncia di aver rescisso il contratto con il programma poiché, a suo parere, non c'erano più le condizioni per proseguire nella collaborazione.[10]

Nell'ottobre 2017 viene chiamato da Le Iene per registrare alcuni monologhi satirici da trasmettere nel segmento del programma intitolato "Pregiudizio universale". Dopo tre puntate, tra le polemiche, termina la sua collaborazione con Mediaset.[11]

Nel marzo 2019 viene ospitato su Rete 4 durante il programma Dritto e rovescio. Ma i temi e la verve del comico gelano lo studio, provocando dissapori tra Montanini e la rete.[12]

Attesa per maggio 2019 un suo discorso per la nota piattaforma mondiale TEDx

Spettacoli comici[modifica | modifica wikitesto]

  • Nibiru (2011)
  • Un uomo qualunque (2012)
  • Senza titolo (2013)
  • Nemico pubblico (2014)
  • Liberaci dal bene (2015)
  • Per quello che vale... (2016/2017)
  • Eloquio di un perdente (2017/2018)
  • Quando stavo da nessuna parte (2018/19)

Programmi televisivi[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Due chiacchiere con Giorgio Montanini, PostIt Pse, 20 giugno 2013. URL consultato il 17 febbraio 2017.
  2. ^ Giorgio Montanini a Tvblog: "In Italia la satira è reazionaria. Se Crozza piace a tutti, vuol dire che c'è qualcosa che non va", tvblog.it, 11 luglio 2012. URL consultato il 21 maggio 2014.
  3. ^ Stand Up - Giorgio Montanini in Nibiru (viaggio nella stand-up comedy), tvblog.it, 1º aprile 2012. URL consultato il 21 maggio 2014.
  4. ^ Il fermano Giorgio Montanini protagonista di #aggratis su Rai2, laprimaweb.it, 30 aprile 2013. URL consultato il 21 maggio 2014.
  5. ^ Giorgio Montanini, uccidere la satira celebrandola, il manifesto. URL consultato il 4 marzo 2015.
  6. ^ Nemico pubblico: Montanini sfan*ula Giass in tre secondi. RaiTre lancia la stand candid comedy in tv, tvblog.it, 7 maggio 2014. URL consultato il 21 maggio 2014.
  7. ^ Stand Up Comedy: dal 2 febbraio, la seconda edizione su Comedy Central, tvblog.it. URL consultato il 4 marzo 2015.
  8. ^ Montanini, protagonista di "Nemico pubblico", la Repubblica. URL consultato il 4 marzo 2015.
  9. ^ Montanini, il Crozza di Giannini, Lettera43. URL consultato il 4 marzo 2015 (archiviato dall'url originale il 2 aprile 2015).
  10. ^ facebook.com, https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=1242067699243211&id=272547846195206.
  11. ^ facebook.com, https://www.facebook.com/272547846195206/photos/a.284004801716177.66474.272547846195206/1448370395279606/?type=3&theater.
  12. ^ Monologo a Dritto e rovescio, Montanini: "Il pubblico doveva ridere, è pagato per quello", su TVBlog.it, 15 marzo 2019. URL consultato il 21 marzo 2019.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]