Camera Café

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Camera Café
Camera Café bicchiere.png
Immagine dalla sigla della sitcom (st. 1-4).
Paese Italia
Anno 2003 – in produzione
Formato serie TV
Genere sitcom
Stagioni 6 Modifica su Wikidata
Episodi 1778 Modifica su Wikidata
Durata 5 min (episodio)
Lingua originale italiano
Rapporto 4:3 (st. 1-4)
16:9 (st. 5+)
Crediti
Ideatore Yvan Le Bolloc'h, Bruno Solo, Alain Kappauf (Caméra Café)
Interpreti e personaggi
Casa di produzione Magnolia, ITC Movie (st. 1-5)
ZeroStories, Rai Fiction (st. 6+)
Prima visione
Dal 6 ottobre 2003
Al in corso
Rete televisiva Italia 1 (st. 1-5)
Rai 2 (st. 6+)
Opere audiovisive correlate
Originaria Caméra Café
« Camera Café. Un nuovo piacere quotidiano. »
(Tagline della prima stagione della sitcom)

Camera Café è una sitcom italiana prodotta dal 2003, trasmessa in prima visione dapprima da Italia 1 (dalla prima alla quinta stagione) e poi da Rai 2 (dalla sesta stagione). La sitcom è basata sull'omonimo format originale francese Caméra Café. Il titolo della serie deriva da una paronomasia in lingua francese data dall'accostamento e fusione dei termini café ("caffè") e caméra cachée ("telecamera nascosta").

I protagonisti della sitcom sono interpretati dal duo comico Luca e Paolo.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La sitcom è ambientata interamente davanti a una macchinetta per il caffè, nell'area relax di un'azienda. I vari episodi raccontano le vicende esilaranti e a volte surreali di alcuni impiegati e dirigenti, passandone in rassegna lavoro quotidiano e vicende personali, nonché i continui contrasti con la Digitex, l'azienda concorrente del piano di sopra. Ogni personaggio ha un ruolo stereotipato ben distinto, nell'azienda ma anche nella trama della serie.

Protagonisti assoluti delle vicende dell'azienda sono Luca Nervi e Paolo Bitta, rispettivamente responsabile dell'ufficio acquisti e delegato sindacale il primo, e responsabile dell'ufficio vendite il secondo, due inseparabili amici che spendono la maggior parte dell'orario d'ufficio a bighellonare in area relax e a prendere in giro i colleghi anziché lavorare. Loro vittime preferite sono Silvano Rogi, l'imbranato e immaturo contabile, e Patti, segretaria e "ragazza più brutta dell'ufficio". A capo dell'ufficio c'è Augusto De Marinis, il dispotico direttore che ama esercitare in tutti i modi il suo potere sui dipendenti, la persona più importante dell'azienda dopo l'invisibile presidente, da tutti temuto.

Accanto a loro in azienda troviamo Anna Murazzi, la segretaria del direttore, madre separata con le tasche vuote alla costante ricerca di un compagno, Olmo Ghesizzi, esperto informatico, Alex Costa, giovane segretaria decisamente ribelle, Pippo, il fattorino dichiaratamente gay, e Wanda Sordi, anziana e sfruttata stagista. Giovanna Caleffi è la bella centralinista che lavora al piano terra, mentre Andrea Pellegrino è il violento autista del presidente (che è solito pestare molte persone per futili motivi) e Vittorio Ubbiali è la psicopatica guardia notturna. Tra i dirigenti spiccano la direttrice marketing Ilaria Tanadale, donna bella ma acida totalmente dedita al lavoro, Gaia De Bernardi, vicedirettrice marketing, bella e di successo, costantemente in competizione proprio con Ilaria, e Jessica, affascinante manager londinese. Dopo un paio d'anni arriva in azienda Emma Missale, giovane segretaria neolaureata che sostituisce Anna Murazzi.

L'azienda[modifica | modifica wikitesto]

L'azienda ha sede al diciassettesimo piano di un palazzo[1] situato sul confine provinciale[2] di una città del Nord Italia.

Fin dalla prima stagione si sa che l'azienda ha un'importante filiale nella città di Pescara (spesso nominata nella serie perché città natale di uno degli autori di Camera Café, Domenico Di Berardino), dove Paolo Bitta effettua numerose trasferte durante l'anno. Nel corso delle stagioni si viene a conoscenza dell'esistenza di altre filiali a Roma (la filiale da cui proviene Gaia[3]), Parigi[4], Londra (la filiale da cui proviene Jessica[5][6]), Los Angeles[7], Sydney[8] e in Polonia[9]. Tuttavia, in alcuni episodi della prima stagione si intuisce come la stessa azienda sia a sua volta una filiale, e che esista una sede centrale (mai nominata) da cui essa dipende[10][11][12][13].

L'azienda si occupa della produzione e della vendita della C-14; non viene mai spiegato quale tipo di prodotto si celi dietro questa sigla, anche perché la natura di tale oggetto è assolutamente ininfluente alla comprensione delle varie trame.

Il nome dell'azienda[modifica | modifica wikitesto]

Come già accennato, il nome dell'azienda non viene mai menzionato in nessun episodio della serie, dove ci si riferisce a essa sempre con appellativi come "l'azienda", "la ditta", "la ditta che produce la C-14" o, nella quarta stagione, come "l'azienda che si sta fondendo con la Digitex" o "una consociata della nota ditta Digitex".

In uno sketch dell'episodio pilota (mai trasmesso e visibile solo nel backstage del primo DVD di Camera Café), Luca si presenta in ufficio avendo sognato la notte prima l'esistenza di una telecamera nascosta nella macchinetta, quindi va davanti a questa e racconta alcune cose di sé e dell'azienda: nell'occasione dichiara anche il nome dell'azienda, la Tondello S.p.A., nome che però non è mai stato utilizzato nella serie regolare.

La C-14[modifica | modifica wikitesto]

In Camera Café non viene mai svelato in cosa consista la C-14, il prodotto venduto dall'azienda e dalla Digitex. Come per il nome dell'azienda, sono stati dati alcuni indizi nel corso degli episodi, ma sempre molto vaghi, cosa che rende impossibile capire la reale natura dell'oggetto. Sappiamo con certezza solo che la C-14 è un prodotto che ha subito un'evoluzione nel corso del tempo (in uno sketch di Camera Café - Nel secolo scorso Luca non parla di C-14 ma di C-10, una versione precedente), e che "C-14" è anche la combinazione di tasti da digitare sulla macchinetta del caffè per ottenere un "caffè lungo senza zucchero", la bevanda preferita da tutti i dipendenti dell'azienda[14].

Con il passare del tempo la C-14 è diventata quindi una sorta di espediente narrativo (meglio noto come MacGuffin) con cui movimentare la trama della serie.

L'area relax[modifica | modifica wikitesto]

Dall'area relax, dipinta nelle prime stagioni con degli spiccati toni gialli, sono visibili (rispetto alla visuale del telespettatore) gli ambienti limitrofi: la toilette a sinistra, il corridoio, due piccole finestre e l'ascensore sul fondo, e inizialmente una grande finestra a destra; quest'ultima è sostituita, dalla quarta stagione, da un nuovo ambiente, il "cucinino" (una stanza con frigorifero e forno a microonde, dove i dipendenti conservano il pranzo portato da casa). Dopo la mancata fusione con la Digitex c'è stato un primo restyling dell'area relax, che ora presenta dei toni arancioni. Un nuovo e più deciso rinnovamente dello spazio si ha con la successiva acquisizione cinese: a dei nuovi arredi (tra cui un più elegante parquet al posto della vecchia moquette),[15] si aggiunge una postazione coworking accanto l'ingresso dell'ascensore.[16]

Attraverso un racconto di De Marinis, sappiamo che una volta l'area relax era il vecchio archivio dell'azienda[17]. In un'occasione è stato possibile vedere l'area relax della Digitex, simile a quella dell'azienda ma dall'arredamento molto più elegante e raffinato[18]; nella sesta stagione, inoltre, compaiono sporadicamente anche le cantine dello stabile, dove Luca e Paolo si rifugiano per rimembrare i vecchi tempi.[19]

La macchinetta del caffè[modifica | modifica wikitesto]

Il punto focale di tutta la serie (e motivo principale della sua originalità) è la macchinetta del caffè, che è l'unico punto di vista dello spettatore durante ogni episodio. Davanti a essa sfilano i lavoratori dell'azienda durante la loro "pausa caffè"; gli spettatori possono quindi assistere o sentire raccontate tutte le vicende comiche ma anche grottesche, che accadono in ufficio seguendo lo schema della cosiddetta water cooler television[20].

La fusione con la Digitex[modifica | modifica wikitesto]

Logo della quarta stagione della sitcom: Camera Café - La fusione.
Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Episodi di Camera Café (quarta stagione).

Dopo qualche anno (seguendo la storia della sitcom, giunta alla quarta stagione) l'azienda è costretta alla fusione con l'odiata società concorrente del piano di sopra, la Digitex, per superare una profonda crisi, accentuata dalla concorrenza di una nuova ditta cinese che si è appena insediata due piani sotto l'azienda[21][22].

Questo nuovo assetto ha comportato vari cambiamenti tra gli impiegati: alcuni sono stati licenziati, altri sono stati invece trasferiti da un'azienda all'altra. Michele Carminati, capo dell'ufficio vendite della Digitex, e Maria Eleonora Baù, junior marketing manager della Digitex, sono entrati nel team di De Marinis e lavorano a stretto contatto con i loro nuovi colleghi dell'azienda. Caterina Farini, educatrice della nursery Digitex, lavora ora per entrambe le aziende. Gaia De Bernardi è invece passata in pianta stabile alla Digitex. Ha inoltre fatto il suo ingresso in ufficio il dottor Guido Geller, inflessibile esperto delle risorse umane, incaricato di seguire il processo di fusione tra le due aziende, il quale, non dovendo sottostare alle direttive di nessuno, è diventato subito il personaggio più temuto da tutti i dipendenti.

La crisi[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Episodi di Camera Café (quinta stagione).

Dopo qualche tempo (seguendo la storia della sitcom nella quinta stagione), l'azienda è riuscita a salvarsi dalla grave crisi degli anni precedenti, ma non a portare a termine il processo di fusione con la Digitex. Anzi, mentre l'azienda è ancora in un periodo difficile, dal quale sta faticosamente cercando di uscire, gli odiati colleghi del piano di sopra vivono un momento lavorativo straordinario, dominando il mercato[20].

L'azienda è quindi costretta a una profonda riorganizzazione per poter affrontare i nuovi scenari globali, continuando a essere sotto il controllo del consulente Guido Geller. Tra i nuovi arrivi in ufficio ci sono Lucrezia Orsini, dirigente chiamata a gestire l'ufficio iniziative speciali, e Gloria, una giovane segretaria tanto bella quanto stupida. Novità in vista anche per Luca e Alex, finalmente prossimi al matrimonio, e per Silvano e Patti, che aspettano un bambino[20].

Il nuovo mondo: l'acquisizione cinese[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Episodi di Camera Café (sesta stagione).

Passati diversi anni (seguendo la storia della sitcom, giunta alla sesta stagione), l'azienda viene acquisita dalla società cinese Fēidàn, in passato rivale commerciale della ditta; grazie a ciò l'azienda supera il periodo di crisi. Inoltre, il dottor Guido Geller e la ricca moglie del presidente Lin sono divenuti gli unici emissari tra la proprietà cinese e i dipendenti, i quali sono costantemente terrorizzati dalla possibilità di essere trasferiti nella filiale di Nanchino[23].

Per adeguarsi al mercato in continuo sviluppo e adattarsi alla modernità dell'era dei millennials, arrivano in azienda una nuova responsabile marketing, la dottoressa Corte, con la sua segretaria Beatrice Mucciardini, il responsabile e-commerce Stefano Ambrosini, la sexy centralinista Chiara Giordano, la nuova responsabile informatica Martina Paroli, l'impiegato disabile ma hater di fiducia "Fegato Marcio", il migrante-violinista Asafa N'Kono e le addette alle pulizie Cristiana e Cristiana. Degli storici impiegati e dirigenti: il direttore De Marinis, ormai in prepensionamento, ha assunto come nuova segretaria Arianna Marelli; Luca ha divorziato da Alex dopo poco tempo, e ha acquisito la cooperativa Il bracciolo dell'amicizia con la quale sfrutta in nero la manodopera dei migranti; Paolo ha aperto il locale Dimmi di sì, ed è costretto ad affrontare emotivamente lo scioglimento dei Pooh; Silvano ha subìto la scomparsa di sua madre, ma con Patti è diventato padre di un bambino, Susanno; tuttavia per accudirlo, la donna ha lasciato il lavoro[23][24].

La convivenza tra nuove e vecchie generazioni non è sempre semplice, con i secondi che fanno fatica a inserirsi nella moderna realtà, permeati dalla nostalgia dei vecchi tempi e consapevoli di non essere più giovani. Dopo oltre dieci anni, inoltre, tornerà brevemente in ufficio la storica dirigente Jessica, la quale noterà come, sullo sfondo di grandi cambiamenti, Luca, Paolo e Silvano sono rimasti sempre gli stessi.[15]

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Episodi Prima TV Italia
Prima stagione 478 2003-2004
Seconda stagione 353 2004-2005
Terza stagione 312 2005-2006
Quarta stagione 295 2007-2008
Quinta stagione 180 2011-2012
Sesta stagione 150 2017

Personaggi e interpreti[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Camera Café.

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

Luca e Paolo, interpreti principali della sitcom.

Personaggi secondari[modifica | modifica wikitesto]

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Caméra Café.
Bruno Solo e Yvan Le Bolloc'h, ideatori e interpreti del format originale francese Caméra Café, hanno partecipato in un cameo anche a un episodio della versione italiana.

La sitcom, realizzata in Italia da Magnolia e da ITC Movie, è basata sul format originale francese Caméra Café, esportato con successo in molti paesi del mondo. La serie è stata ideata nel 2001 da Bruno Solo, Yvan Le Bolloc'h e Alain Kappauf, e trasmessa da M6[20]. Oltre che in Italia, il format della sitcom è stato diffuso e adattato in molti altri paesi del mondo, tra cui: Québec e Grecia (dal 2002), Polonia (dal 2004), Spagna (dal 2005), Portogallo (dal 2006), Marocco (dal 2010), Australia, Fiandre, Lussemburgo, Riunione, Svizzera, Ucraina, Filippine, Brasile, Romania, Serbia e Cina.

La produzione italiana della sitcom è partita nel gennaio 2003, con la realizzazione dell'episodio pilota girato a Parigi, sfruttando il set di Caméra Café. Oltre a Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu nei panni della coppia protagonista Luca Nervi-Paolo Bitta, gli altri interpreti furono unicamente Debora Villa, Alessandro Sampaoli, Giovanna Rei e Paolo Bufalino, nei panni rispettivamente della segretaria Patti, del contabile Silvano, della centralinista Giovanna e dell'autista Andrea; questo perché all'epoca non v'era ancora la certezza che un network televisivo avrebbe acquistato e prodotto la serie, e quindi non sussisteva la necessità di completare il cast. In quella circostanza, il nome di Paolo Bitta era "Pierpaolo Zecchini", mentre il motto di Luca Nervi non era il poi noto «Questo sì che romperà i maroni alla direzione!» ma «A torto o a ragione dai fastidio al padrone!».

Sempre nel pilot viene nominato per la prima e unica volta anche il nome dell'azienda per cui lavorano Luca e Paolo, la Tondello S.p.A., e durante i provini per la scelta del cast dell'episodio pilota, per la parte di Silvano fu inizialmente provinato anche Carlo Giuseppe Gabardini, poi interprete di Olmo nella serie regolare; dopo essere stato scartato per il ruolo del contabile, Gabardini (autore di testi teatrali, oltre che attore) fu richiamato dal regista della sitcom in veste di sceneggiatore degli episodi, e in tale circostanza creò il personaggio di Olmo – assente nella versione originale francese – che poi lui stesso, sempre su idea del regista, interpretò.

Carlo Gabardini ha rivestito nell'edizione italiana il doppio ruolo di sceneggiatore e interprete.

Di norma, gli episodi della sitcom hanno una durata di circa 5 minuti. Ognuno ha un suo proprio titolo, che consiste genericamente in una parola chiave o in una breve espressione che spiega la vicenda centrale. L'episodio è composto da un prologo, non necessariamente collegato con la vicenda centrale, tre o più sketch e un epilogo. I vari episodi vengono poi raggruppati per formare un blocco di durata più lunga: quindi ogni appuntamento di Camera Café è articolato in più episodi, il cui numero varia a seconda del format utilizzato: una striscia quotidiana, o uno speciale in prima serata. Con il passare degli anni, il numero di episodi per stagione si è man mano ridotto – passando dai quasi cinquecento della prima, ai poco meno di duecento della quinta, mentre di contro la loro durata si è allungata sempre più – vari episodi delle prime due stagioni non lambiscono i quattro minuti, mentre molti delle seguenti superano abbondantemente i sei o sette minuti, arrivando in alcuni casi anche a sfiorare i dieci minuti.

Al termine di una pausa di tre anni, nel giugno 2011 Mediaset ufficializza il ritorno in produzione di Camera Café per una quinta stagione[25][26], in onda nella stagione 2011-2012.

Dopo un'altra pausa della durata di cinque anni, la sitcom torna in palinsesto per la stagione 2017-2018 con una sesta stagione. Nell'occasione la serie passa da Italia 1 a Rai 2, e viene prodotta da ZeroStories in collaborazione con Rai Fiction[27]. La sesta stagione di Camera Cafè vede l'assenza di Carlo Gabardini nel doppio ruolo di autore e interprete di Olmo Ghesizzi, e dell'attrice Debora Villa nel ruolo di Patti[28].

Episodi speciali[modifica | modifica wikitesto]

All'interno delle varie stagioni di Camera Café sono stati realizzati alcuni episodi e sketch speciali, uniti tra loro da un particolare filo logico.

Lezioni di guida[modifica | modifica wikitesto]

« – Limite di velocità nei centri abitati?
– Dipende... In gara o in prova? »
(Dialogo tra Luca e Paolo)

In questi brevi sketch, presenti all'interno della prima stagione, Luca tenta invano di aiutare Paolo a riprendere la patente di guida, ritiratagli dai vigili per via della sua guida spericolata. Nonostante tutta la buona volontà di Luca, Paolo è un automobilista ignorante e indisciplinato e le sue risposte ai quiz del test della patente si rivelano pura follia.

Speciale di Natale[modifica | modifica wikitesto]

« – Ogni Natale la stessa storia, non so mai che cosa regalare a mio papà, ha una certa età e non gli va mai bene niente di quello che gli compro!!!
– Sa, mio padre è morto quando avevo solo 5 anni...
– Ma beata lei! »
(Dialogo tra Patti e Wanda)

Queste due puntate speciali, realizzate nel corso della seconda e terza stagione, e trasmesse in prima serata durante la settimana di Natale, sono ricche di episodi a tema natalizio. A questi episodi hanno partecipato molte guest star, tra cui: Raz Degan, Marco Messeri, Luciana Littizzetto, Amadeus, Obafemi Martins e tanti altri. I due speciali natalizi sono andati in onda il 26 dicembre 2004 e il 26 dicembre 2005.

Nel secolo scorso[modifica | modifica wikitesto]

« – Se vuole lavorare qui, si deve vestire normale, Bitta... NORMALE!
– Allora facciamo così: domani vengo con lo stesso vestito... Ma con la camicia rosa!
– Cominciamo bene... »
(Dialogo tra De Marinis e Paolo)

Questi episodi, presenti all'interno della terza stagione, sono una sorta di prequel di Camera Café (anche se non ne rispettano la continuity): infatti, con un salto indietro nel tempo, gli episodi (che iniziano tutti con la frase Il primo giorno di..., ad eccezione di Il primo incontro di Luca e Paolo) ci mostrano l'entrata in azienda di Paolo, Luca, Silvano, Patti, Pippo, Olmo, Andrea, Alex, Giovanna e Gaia, oltre che il primo giorno da direttore di De Marinis e il primo incontro in ufficio tra Luca e Paolo.

Gli sketch sono trasmessi in maniera sbiadita e con un audio di scarsa qualità, come se fossero stati ripresi con una vecchia cinepresa Super 8; nell'area relax dell'azienda, rispetto al tradizionale arredamento, troviamo in più un divano in pelle marrone di dubbio gusto e un telefono di servizio accanto alla macchinetta del caffè, e inoltre tutti i personaggi indossano degli abiti démodé e sfoggiano delle bizzarre capigliature.

Guida alla fusione[modifica | modifica wikitesto]

« – Un tuo collega della Digitex ti presenta sua moglie, come la saluti? "A": con un ciao, piacere; "B": con una stretta di mano; "C": con un bacio sulla guancia?
– "R"!!! Perché se dalla "A" alla "C" si passa da niente a un bacio sulla guancia... Io la saluto più o meno verso la "R"! »
(Dialogo tra Luca e Paolo)

Questi sketch, presenti all'interno della quarta stagione, riprendono lo schema di Camera Café - Lezioni di guida. Durante la fusione, la dirigenza ha consegnato a tutti i dipendenti dell'azienda e della Digitex un libro, il "Libro della fusione", ricco di consigli e suggerimenti per affrontare al meglio questo periodo di transizione. I consigli del libro sono realizzati sotto forma di quiz, e nonostante il fatto che Luca, contrario alla fusione con la Digitex, forzi sempre Paolo a rispondere in maniera sbagliata (cioè negativa), le risposte di Paolo sono sempre al limite del paradosso.

Scuola di vita P. Bitta[modifica | modifica wikitesto]

« – Frequenti una ragazza che minaccia di dire tutto a tua moglie se non le paghi l'affitto, cosa fai? "A": dici tutto a tua moglie; "B": non le dici niente e paghi; "C": chiedi aiuto al tuo migliore amico?
– Quanto ti serve?
– 500 euro, stai imparando...
– Tu no. »
(Dialogo tra Luca e Paolo)

Questi sketch, presenti all'interno della quinta stagione, riprendono lo schema di Camera Cafè - Lezioni di guida e Camera Café - Guida alla fusione. In vista del matrimonio tra Luca e Alex, Paolo mette in piedi una serie di "lezioni di vita" per mettere in guardia l'amico dalle abitudini della vita matrimoniale. Queste lezioni sono fatte sotto forma di quiz, ma Luca sbaglia sempre la risposta, poiché modellate sullo stile di vita (tutt'altro che onesto) di Paolo.

Aggiornamento Paolo Bitta in corso...[modifica | modifica wikitesto]

Questi sketch, presenti all'interno della sesta stagione, riprendono lo schema di Camera Cafè - Lezioni di guida, Camera Café - Guida alla fusione e Scuola di vita P. Bitta. Ormai in un mondo perennemente connesso, Luca cerca di "aggiornare" l'amico Paolo, senza successo, ai nuovi costumi fatti di social network, app e gadget tecnologici.

Citazioni e riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

Citazioni della saga[modifica | modifica wikitesto]

  • Nell'episodio 2008: Odissea nell'ufficio della quarta stagione, in cui viene installato in azienda un moderno e potente supercomputer, in un dialogo il computer dichiara di essere entrato in funzione il 6 ottobre 2003. Questa è la data esatta in cui è andato in onda il primo episodio di Camera Café.

Citazioni di altre opere[modifica | modifica wikitesto]

  • L'episodio La matrice della prima stagione è una citazione del film Matrix. Nell'episodio, per vincere la noia dell'ufficio, Luca e Paolo fingono di essere rispettivamente Trinity e Morpheus, e fanno credere a Silvano di essere in realtà Neo.
  • Nell'episodio Il furto di Patti della prima stagione, Luca si ritrova a interrogare Patti a proposito di un furto avvenuto in ufficio, e nel farlo si traveste come l'ispettore Clouseau, imitandone anche il comportamento e l'accento.
  • L'episodio Un piano pauroso della terza stagione è una citazione del film The Ring. Luca e Paolo mettono infatti in atto uno stratagemma come quello del film (una VHS che, se vista, porta alla morte) per costringere Silvano a svolgere un pesante lavoro al loro posto.
  • Nell'episodio Come farsi offrire un caffè della quarta stagione, Luca riesce a farsi offrire un caffè gratis da Vittorio utilizzando lo stesso espediente narrato del film Può succedere anche a te (che Luca ovviamente cita), cioè dividendo con lui l'eventuale vincita di un biglietto della lotteria.
  • Nell'episodio Riflessi condizionati della quarta stagione contiene citazioni dal film di Mel Brooks Frankenstein Junior: vengono citate la scena in cui il dottor Frankenstein infilza un bisturi nella propria gamba (sostituito in questo caso da una penna) e il grido «si può fare!», frase simbolo della pellicola.
  • L'episodio TFR della quarta stagione cita gli spot realizzati nel 2007 dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per il TFR, che erano stati realizzati usando lo stesso espediente narrativo di Camera Café, ovvero dei dialoghi davanti a una macchinetta del caffè, ripresi da una telecamera nascosta[29]. Nell'episodio, l'azienda viene scelta proprio dal Ministero come location per girare gli spot.
  • L'episodio Ugly Bitta della quarta stagione cita le serie televisive Ugly Betty e Dr. House - Medical Division. Nell'episodio, a seguito di un incidente d'auto Paolo Bitta è costretto a indossare occhiali e apparecchio ortodontico, finendo per assomigliare così a Betty Suarez e venendo preso in giro da Patti, Pippo e Wanda. A seguito di ciò, si ripresenta in ufficio vestendosi e comportandosi come Gregory House[30].
  • L'episodio 2008: Odissea nell'ufficio della quarta stagione è una citazione del film di Stanley Kubrick 2001: Odissea nello spazio. Nel prologo, Luca e Paolo si travestono da scimpanzé (come le scimmie delle scene iniziali del film di Kubrick) per spaventare Patti. Successivamente, nell'episodio, De Marinis fa installare in azienda un sofisticato supercomputer in grado di controllare ogni attività dell'ufficio (sulla falsariga di HAL 9000 della pellicola), ma quest'ultimo si ribella (come nella trama film), terrorizzando i dipendenti dell'azienda. Nell'epilogo, infine, arriva in area relax una nuova macchinetta del caffè completamente nera (parodia del misterioso monolito nero al centro della trama della pellicola).
  • Nell'episodio L'inedito della terza stagione si palesa il fidanzato di Wanda, il cui nome è Giovanni Salingeri, famoso scrittore del romanzo Il ricevitore del campo di segale. Questo è un velato riferimento allo scrittore statunitense J. D. Salinger, autore de Il giovane Holden (The Catcher in the Rye).
  • L'episodio L'azienda del futuro della quinta stagione è un omaggio a Steve Jobs. Luca e Paolo, alle prese con una moderna azienda, sono vestiti col classico abbigliamento del creatore della Apple (dolcevita nero, jeans e sneaker), e l'episodio si chiude con la citazione di Jobs: «Stay Hungry, Stay Foolish».
  • Nell'episodio Promessi sposi della quinta stagione, in cui il presidente cerca di impedire il matrimonio tra Luca e Alex, si fanno continui riferimenti all'omonimo romanzo di Alessandro Manzoni.
  • Nell'episodio Scambio di cartelle della quinta stagione Paolo reinterpreta un pezzo del monologo Ho visto cose che voi umani recitato da Rutger Hauer in Blade Runner.
  • Nell'episodio Una poltrona per due della quinta stagione, che è già di per sé una citazione dell'omonimo film, nell'epilogo Luca e Paolo mettono in scena una parodia della consueta scena finale della sitcom Casa Vianello.
  • Nell'episodio Il ritorno di Fulvio della quinta stagione, Paolo con della carta di alluminio tenta di ricreare in malo modo una stanza degli specchi da lui vista in un film di arti marziali: questa è una citazione a una scena del film I 3 dell'Operazione Drago con protagonista Bruce Lee.

Citazioni e parodie[modifica | modifica wikitesto]

Dato il successo di pubblico riscontrato da Camera Café, negli anni la serie è stata oggetto di alcune citazioni e parodie:

  • Nel 2005 la Premiata Ditta ha proposto una parodia della sitcom all'interno del loro programma comico su Italia 1 Premiata Teleditta, chiamata Café in Camera[31]. In questa parodia, due dipendenti di un'azienda sono convinti che all'interno della loro macchina del caffè ci sia una telecamera nascosta (come nella famosa sitcom), e così passano tutto il tempo a inscenare degli spettacoli per degli inesistenti spettatori, ottenendo l'unico risultato di rendersi ridicoli di fronte ai loro colleghi. Il pubblico assiste alle vicende attraverso una vera telecamera nascosta, posizionata stavolta nell'ascensore.
  • Nel 2008, all'interno della trasmissione comica di Rai 3 Tintoria, Sergio Friscia e Lisa Fusco hanno proposto un'altra parodia della sitcom, chiamata Caffé Borghezio[32]. Sempre attraverso una telecamera nascosta dentro la macchinetta del caffè, in questa parodia vengono raccontate le vicende del politico della Lega Nord Mario Borghezio, il quale vede sconvolta la sua tranquilla vita d'ufficio dall'arrivo di una figlia segreta napoletana.
  • Nel 2012 il programma de LA7 G'Day ha realizzato vari sketch chiamati G'Day Cafe. In questi sketch, Geppi Cucciari e il resto del cast del programma presentano di volta in volta i vari ospiti delle puntate. La regia e le situazioni proposte riprendono lo stile di Camera Café[33].

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Libri[modifica | modifica wikitesto]

  • Il manuale dell'impiegato 3.1 - Guida pratica al fancazzismo, Milano, Fivestore, 2011, ISBN 9788897453277.

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Camera Café - Il gioco e Camera Café 2.

Nel 2005 è stato tratto da Camera Café un videogioco omonimo, Camera Café - Il gioco, uscito nel dicembre dello stesso anno. Nel gioco, ambientato all'interno degli uffici dell'azienda, il giocatore può vestire i panni di Luca Nervi e Paolo Bitta, e può interagire con tutti gli altri personaggi protagonisti della sitcom. Durante il gioco vengono anche introdotti nuovi personaggi, e vengono rivelati anche alcune curiosità e particolari nascosti che non possono essere appresi con la sola visione della sitcom.

Nel 2006 è stato pubblicato il secondo capitolo, Camera Café 2.

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

  • Camera Café (2 DVD-Video con libro), Milano, Mondadori, 2004, ISBN 88-04-53595-4.
  • Camera Café 2 (2 DVD-Video con libro), Milano, Mondadori, 2006, ISBN 88-04-55425-8.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Camera Café: Diciassettesimo piano, 3.
  2. ^ Camera Café: Il confine, 4.
  3. ^ Camera Café: Il primo giorno di Gaia, 3.
  4. ^ Camera Café: I gemelli francesi, 3.
  5. ^ Camera Café: L'ospite, 1.
  6. ^ Camera Café: Timer, 1.
  7. ^ Camera Café: Ritorno all'inferno, 1.
  8. ^ Camera Café: La nonna d'Australia, 1.
  9. ^ Camera Café: Un mese in Polonia, 1.
  10. ^ Camera Café: Dire la verità, 1.
  11. ^ Camera Café: Il trasferimento, 1.
  12. ^ Camera Café: Il questionario, 1.
  13. ^ Camera Café: Parole inventate, 1.
  14. ^ Camera Café: Guasto, 1.
  15. ^ a b Camera Café: Il ritorno di Jessica, 6.
  16. ^ Camera Café: Baffi da Hitler, 6.
  17. ^ Camera Café: Pozione magica, 4.
  18. ^ Camera Café: La macchinetta rubata, 3.
  19. ^ Camera Café: Il mondo nuovo, 6.
  20. ^ a b c d Camera Café 2011 (PDF), Mediaset, 25 novembre 2011.
  21. ^ Camera Café: La spia cinese, 4.
  22. ^ Camera Café: Guerra civile, 4.
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  27. ^ Fiction Rai 2017-18, tutte le serie tv della prossima stagione, tvblog.it, 28 giugno 2017.
  28. ^ Annalisa Grandi, Tv: torna «Camera Café» ma Olmo non ci sarà: «Ecco perché sono stato escluso», corriere.it, 31 agosto 2017.
  29. ^ Filmato audio Spot TFR, su YouTube, 12 novembre 2008.
  30. ^ Camera Cafè fa il verso a Betty e ad House, tvblog.it, 21 gennaio 2008.
  31. ^ Ludovica Mariani, Torna la Premiata Ditta, cinespettacolo.it, 28 aprile 2005.
  32. ^ Filmato audio Caffè Borghezio: la sitcom fiore all'occhiello di Rai 3, su YouTube, 23 febbraio 2009.
  33. ^ Filmato audio G'Day Cafe, LA7, 1º maggio 2012.

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