Alexis Sweet

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Alexis Sweet, noto anche con lo pseudonimo di Alexis Cahill (Roma, 4 marzo 1963), è un regista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Di madre italiana e padre inglese di origini russe, Sweet è cresciuto a Londra. Cominciò a lavorare nel cinema inglese nel 1981 e inizialmente svolse i ruoli di aiuto regista e collaboratore; nel 1983 fu assistente di Neil Jordan per il film In compagnia dei lupi[1], mentre l'anno seguente lavorò nella seconda unità per Indiana Jones e il tempio maledetto di Steven Spielberg, sotto la direzione di Mickey Moore. Per molti anni fu regista degli spot pubblicitari della Pampers[2].

Dal 1995 al 2003 si dedicò a numerosi documentari in Africa sui parchi nazionali e progetti finanziati dall'Unione Europea.

Nel 2004 iniziò la collaborazione con il produttore Pietro Valsecchi dirigendo le prime tre stagioni di R.I.S. - Delitti imperfetti [3] e diverse altre fiction TV targate Taodue.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

  • Queen Marie of Romania (2019) – diretto con Brigitte Drodtloff

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Documentari[modifica | modifica wikitesto]

  • Niokolo-Badiar (1995)
  • Gambie: un fleuve, trois pays (1996)
  • Fustingenio (1997)
  • Wadi el Rayan (2000)
  • SIWA (2001)
  • W (2003)

Pubblicità[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Roma Fiction Fest

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alexis Sweet, su mymovies.it. URL consultato il 3 aprile 2014.
  2. ^ 'I segreti del set? Un coniglio bianco per stupire i piccoli', su ricerca.repubblica.it, 24 luglio 2008, p. 35. URL consultato il 4 aprile 2014.
  3. ^ Cinema: Macerata location per cortometraggio Alexis Sweet, su adnkronos.com. URL consultato il 4 aprile 2014.
  4. ^ Liborio Conca, I numeri del Fiction Fest più 12% di presenze, su ricerca.repubblica.it, 4 ottobre 2013, p. 1.
  5. ^ Roma Fiction Fest 2013: tutti i vincitori, su cinefilos.it, 3 ottobre 2013. URL consultato il 22 febbraio 2022.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN100938308 · ISNI (EN0000 0001 1930 8775 · SBN UBOV973837 · BNE (ESXX4839453 (data) · BNF (FRcb16510079b (data) · WorldCat Identities (ENviaf-100938308