Cose da pazzi (film 2005)

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Cose da pazzi
Titolo originale Cose da pazzi
Paese di produzione Italia
Anno 2005
Durata 91 min
Genere commedia
Regia Vincenzo Salemme
Soggetto Vincenzo Salemme
Sceneggiatura Vincenzo Salemme
Piero De Bernardi
Fotografia Arnaldo Catinari
Musiche Francesco De Luca, Alessandro Forti
Scenografia Maurizio Marchitelli
Costumi Francesca Sartori
Interpreti e personaggi

Cose da pazzi è un film del 2005 diretto e interpretato da Vincenzo Salemme, ispirato allo spettacolo teatrale Lo strano caso di Felice C. del 1996, diretto dallo stesso Salemme.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Giuseppe Cocuzza è un funzionario statale che, tornato dalle ferie, si vede recapitare periodicamente, il 27 di ogni mese, misteriosi pacchetti contenenti 50 000 euro l'uno. La sua coscienza gli consiglierebbe di denunciare l'insolito fatto, ma le esigenze e i familiari lo spingono a tenere i soldi, soprattutto la moglie Francesca, la figlia Giulietta, adolescente inquieta tentata dalle ricchezze dei compagni e la sorella Livia, sedotta e abbandonata da un trapezista dalle incerte origini spagnole, Fedor, che puntualmente si rifà vivo non appena saputa la notizia della comparsa delle misteriose somme. Tutto ciò alimenterà nel solerte e ligio funzionario timori e sospetti che gli renderanno la vita davvero difficile. Poi, un bel giorno, gli si presenta un tale che chiarisce la situazione: un certo Felice C., un comunista che tredici anni prima aveva fatto domanda di pensione all'impiegato Cocuzza per ottenere una pensione di invalidità "morale" causatagli dalla caduta del comunismo, che lo aveva privato degli ideali politici in cui aveva creduto fino a quel momento. Chiaramente la pensione gli era stata rifiutata. Felice era già stato a casa Cocuzza come finto ispettore dell'INPS, come postino e alle poste a "sorvegliare" la sorella di Giuseppe, Livia, nei panni di un cieco. Dopo tanto tempo ritorna dicendo a Cocuzza che aveva guadagnato quei soldi rubando ai barboni e a suo nonno, mandato a morire in un ospizio. Dopo un po' Cocuzza scopre che in realtà il nonno di Felice è vivo e che quei soldi vengono in realtà dalla schedina che Giuseppe aveva dettato al nonno tredici anni prima, e che il nonno aveva giocato tutte le settimane fino all'anno prima, quando aveva vinto 12 miliardi di Lire. Felice C. riesce a scardinare le convinzioni di Giuseppe, così come era capitato a lui tempo prima.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Ha incassato 1.476.099 € in tutto il periodo di programmazione[senza fonte].

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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