Bianca (film)

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Bianca
Bianca.png
Una scena del film
Titolo originaleBianca
Paese di produzioneItalia
Anno1984
Durata96 min
Rapporto1,85:1
Generecommedia, drammatico
RegiaNanni Moretti
SoggettoNanni Moretti
SceneggiaturaNanni Moretti, Sandro Petraglia
ProduttoreAchille Manzotti
Casa di produzioneFaso Film, Reteitalia
FotografiaLuciano Tovoli
MontaggioMirco Garrone
MusicheFranco Piersanti
ScenografiaGiorgio Luppi, Marco Luppi
Interpreti e personaggi

Bianca è un film del 1984 diretto ed interpretato da Nanni Moretti. Nella storia si intrecciano drammi psicologici e sentimentalismo, insieme alla commedia.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Michele Apicella, un giovane professore di matematica, si stabilisce nella sua nuova casa romana e fa conoscenza con i suoi vicini: Massimiliano e Aurora, una giovane coppia alle prese con i problemi di tutti i giorni, e Siro, un anziano signore amante delle donne e della bella vita.

Michele vive solo ed è pieno di manie e di fobie: igienista all'eccesso, perfezionista, osservatore quasi ossessivo della realtà e della gente che gli sta intorno, scrutatore della vita altrui che giudica persino dalle scarpe. La scuola dove va ad insegnare è la "Marilyn Monroe", surreale istituto sperimentale formato da allievi studiosissimi e dal comportamento irreprensibile, dotato di bar, pista elettrica, flipper e slot machine per i professori, dove la foto del Presidente della Repubblica è sostituita con quella di Dino Zoff e i professori tengono lezioni su Gino Paoli e hanno uno psicologo a disposizione.

Nelle ore libere Michele si dedica alla sua passione, l'osservazione dei comportamenti dei propri amici, specialmente delle coppie: una sorta di ossessiva indagine di cui riporta i risultati su schede conservate in un archivio. Michele controlla la vita degli altri così come controlla il mondo intero, nel tentativo di riportarlo a quello che ritiene essere l'ordine corretto.

Nel frattempo avvengono strani omicidi nei quali vengono coinvolti alcuni suoi amici e vicini di casa e il commissario incaricato delle indagini inizia a interessarsi del professore, il quale accentua i suoi comportamenti nevrotici e ossessivi. Michele inizia una relazione sentimentale con Bianca, la nuova insegnante di francese della scuola ma, come afferma lui stesso, «non è abituato alla felicità» e, per timore del disordine che potrebbe sconvolgergli la vita, decide di mettere fine alla relazione. Alla fine, il commissario intuisce che è proprio Michele il vero autore degli inspiegabili omicidi. In un primo tempo, Bianca fornisce un alibi al suo fidanzato che però, alla fine, dopo un farneticante ma illuminante monologo al commissariato, confessa.

Cast[modifica | modifica wikitesto]

  • Il personaggio dello psicologo è interpretato da Luigi Moretti, padre del regista.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Scalo a Grado, composta e cantata da Franco Battiato.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nei titoli di coda del film è presente un errore: l'anno di produzione risulta essere infatti il MCMXXXIV (1934), quando in realtà dovrebbe essere il MCMLXXXIV (1984)

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

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