Mia madre (film)

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Mia madre
Mia Madre - Moretti.png
Nanni Moretti e Margherita Buy in una scena del film
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia, Francia
Anno2015
Durata106 min
Rapporto1,85:1
Generedrammatico, sentimentale, commedia
RegiaNanni Moretti
SoggettoNanni Moretti, Valia Santella, Gaia Manzini e Chiara Valerio
SceneggiaturaNanni Moretti, Francesco Piccolo e Valia Santella
ProduttoreNanni Moretti e Domenico Procacci
Casa di produzioneSacher Film, Fandango, Le Pacte, Rai Cinema
Distribuzione in italiano01 Distribution
FotografiaArnaldo Catinari
MontaggioClelio Benevento
ScenografiaPaola Bizzarri
CostumiValentina Taviani
Interpreti e personaggi

Mia madre è un film del 2015 diretto da Nanni Moretti e scritto dal regista insieme a Francesco Piccolo e Valia Santella.

Il film è interpretato da Margherita Buy, John Turturro, Giulia Lazzarini e dallo stesso Moretti, e racconta il difficile periodo di una regista di successo, divisa tra il set del suo nuovo film e la sua vita privata legata alla madre malata.

Il film è stato presentato in concorso al 68º Festival di Cannes.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Margherita è una regista che sta lavorando a un film sull'occupazione da parte degli operai della fabbrica in cui lavorano, dopo che è stata venduta ad una multinazionale, il cui general manager, interpretato da John Turturro, vuole attuare dei licenziamenti. Margherita è sorella di Giovanni, uomo attento e premuroso, con il quale accudisce la madre Ada, malata di scompenso cardiaco e ricoverata in ospedale.

La donna sta attraversando un periodo difficile. Non sembra riuscire ad accudire la madre quanto vorrebbe, in confronto al fratello e sembra spaesata davanti all'aggravarsi della malattia materna. Inoltre ha deciso di separarsi dal compagno Vittorio ed è anche alle prese con i problemi adolescenziali e scolastici della figlia Livia, rimandata in latino, proprio la materia che Ada aveva insegnato con passione e dedizione. Infine a livello lavorativo il film sembra non riuscire come lei vorrebbe a causa della poca concentrazione, delle idee poco chiare e con Huggins che si dimentica le battute.

Non essendoci più speranze per la madre, Giovanni e Margherita decidono di riportare Ada a casa, dove la donna dà ripetizioni alla nipote. Poco dopo, Ada muore. Proprio mentre stanno vegliando il corpo, arriva un ex studente che chiede di lei. Attraverso di lui e un'altra ex studentessa, i figli di Ada scoprono quanto la loro madre fosse stata una figura di riferimento per i suoi studenti, che la stimavano e che si sentivano capiti e amati.

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il film è uscito nelle sale italiane il 16 aprile 2015 in 400 copie, distribuito da 01 Distribution.[1] Nel primo weekend di programmazione ha guadagnato 1112000 €. L'incasso totale è di 3505000 €.[2] Il film al Festival di Cannes 2015 è stato venduto in 30 paesi in tutto il mondo, fra cui Gran Bretagna, Scandinavia, Spagna, America Latina e Giappone.[3]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo poster del film è stato diffuso il 25 marzo 2015.[4] Lo stesso giorno viene pubblicato il primo trailer.[5]

Il film è uscito nelle sale il 16 aprile ed è stato distribuito, per la vendita ed il noleggio nei supporti dvd e blu-ray, a partire dal primo ottobre dello stesso anno.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ “Mia madre”: 400 copie per il film di Nanni Moretti. Al cinema dal 16 Aprile., in rbcasting.com. URL consultato il 20 agosto 2015.
  2. ^ Mia madre, scheda del film su MyMovies, su mymovies.it. URL consultato il 20 agosto 2015.
  3. ^ CANNES, "MIA MADRE" DI MORETTI VENDUTO IN OLTRE 30 PAESI, in http://movieplayer.it/. URL consultato il 20 agosto 2015.
  4. ^ Esclusiva: Nanni Moretti e Margherita Buy nel poster ufficiale di Mia madre, su comingsoon.it, 25 marzo 2015. URL consultato il 5 maggio 2015.
  5. ^ "Mia madre", il trailer in esclusiva del film di Nanni Moretti, su video.repubblica.it, repubblica.it, 25 marzo 2015. URL consultato il 5 maggio 2015.
  6. ^ a b c Ciak d’oro 2015, i vincitori – Trionfa Il giovane favoloso di Martone: 5 premi tra cui miglior film, su ilfattoquotidiano.it. URL consultato il 03/06/15.

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