Premio César

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Il premio César è un riconoscimento cinematografico assegnato annualmente dal 1976 dall'Académie des arts et techniques du cinéma ai migliori film e alle principali figure professionali del cinema francese.

I premi sono assegnati alla fine del primo trimestre dell'anno, attraverso il voto dei membri dell'Académie ai film usciti nelle sale cinematografiche francesi fra il 1º gennaio e il 31 dicembre dell'anno precedente, durante la Cérémonie des César presieduta da un'importante personalità del mondo del cinema, che si svolge in uno dei principali teatri parigini (dal 2002 il Théâtre du Châtelet) e che fin dalla prima edizione ha avuto la diretta televisiva (dal 1994 su Canal+).[1]

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'Académie è nata nel 1974 su iniziativa del produttore Georges Cravenne, in analogia con la statunitense Academy of Motion Picture Arts and Sciences internazionalmente conosciuta per l'assegnazione dei Premi Oscar, per raggruppare i professionisti dell'industria cinematografica francese e, a partire dal 1976, per riconoscerne e celebrarne i risultati più significativi attraverso l'assegnazione dei Premi César.[1]

Il premio trae nome da quello dello scultore César Baldaccini, che ha realizzato appositamente per l'Académie l'opera unica di cui i trofei consegnati ai vincitori delle varie categorie sono l'esatta riproduzione.[1]

Nella prima edizione, la cui cerimonia si è svolta il 3 aprile 1976 ed è stata presieduta da Jean Gabin, sono stati assegnati tredici Premi César, un numero che si è poi modificato nel corso degli anni, con la creazione di nuove categorie e l'abbandono di altre. Il maggior numero di premi, ventidue, è stato assegnato nell'edizione del 1991.[1]

Nel corso degli anni sono stati assegnati anche Premi César onorari a personalità di rilevanza internazionale in riconoscimento del valore dell'insieme della loro opera.

Categorie[modifica | modifica sorgente]

Premi attuali[modifica | modifica sorgente]

Premi non più assegnati[modifica | modifica sorgente]

Record[modifica | modifica sorgente]

Film[modifica | modifica sorgente]

In 39 edizioni due soli film sono riusciti a vincere tutti e cinque i premi "maggiori" (film, regista, attore, attrice e sceneggiatura): L'ultimo metrò (Le dernier métro) di François Truffaut e Amour di Michael Haneke.

I film che hanno vinto il maggior numero di premi sono i seguenti:

Persone[modifica | modifica sorgente]

Registi[modifica | modifica sorgente]

Il premio per il miglior regista è stato vinto quattro volte da Roman Polański (su 4 candidature), vincitore in un'occasione anche come sceneggiatore. È stato vinto due volte dai seguenti autori:

Attori[modifica | modifica sorgente]

Gli attori, senza distinzione di sesso e di categoria (attore, attore non protagonista, promessa), che hanno vinto il maggior numero di premi sono i seguenti:

Gérard Depardieu e Isabelle Huppert sono gli attori che hanno ricevuto il maggior numero di candidature, rispettivamente 16 e 13, ma il primo ha vinto in due sole occasioni e la seconda addirittura una sola volta.

Altre categorie[modifica | modifica sorgente]

Il premio per la miglior sceneggiatura (miglior sceneggiatura originale o il miglior adattamento, miglior sceneggiatura originale, miglior adattamento) è stato vinto 4 volte dalla coppia Jean-Pierre Bacri-Agnès Jaoui e da Jacques Audiard.

Il premio per la miglior fotografia è stato vinto 3 volte da Thierry Arbogast (su 8 candidature), Philippe Rousselot (su 6 candidature) e Yves Angelo (su 6 candidature, due in una sola edizione).

Il premio per il miglior montaggio è stato vinto 5 volte da Juliette Welfling (su 8 candidature).

Il premio per la miglior scenografia è stato vinto 3 volte da Jacques Saulnier (su 10 candidature), Alexandre Trauner (su 7 candidature) e Pierre Guffroy (su 5 candidature).

Il premio per i migliori costumi è stato vinto 3 volte da Christian Gasc (su 7 candidature) e da Caroline de Vivaise (su 4 candidature).

Il premio per la miglior colonna sonora è stato vinto 3 volte da Georges Delerue (su 8 candidature), Alexandre Desplat (su 8 candidature), Bruno Coulais (su 7 candidature) e Michel Portal (su 4 candidature).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f (FR) Académie des César - Presentation. URL consultato il 30 dicembre 2010.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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