Tre piani

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Tre piani
Tre piani - Nanni Moretti.png
Nanni Moretti in una scena del film
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia, Francia
Anno2021
Durata119 min
Rapporto2,39:1
Generedrammatico
RegiaNanni Moretti
Soggettodal romanzo di Eshkol Nevo
soggetto di Nanni Moretti, Federica Pontremoli, Valia Santella
SceneggiaturaNanni Moretti, Federica Pontremoli, Valia Santella
ProduttoreNanni Moretti, Domenico Procacci
Casa di produzioneSacher Film, Fandango, Rai Cinema, Le Pacte
Distribuzione in italiano01 Distribution
FotografiaMichele D'Attanasio
MontaggioClelio Benevento
MusicheFranco Piersanti
ScenografiaPaola Bizzarri
CostumiValentina Taviani
TruccoSonia Cedrone
Interpreti e personaggi

Tre piani è un film del 2021 diretto da Nanni Moretti.

Il film, adattamento cinematografico del romanzo omonimo del 2017 scritto da Eshkol Nevo,[1] ha per protagonista un cast corale che comprende, oltre allo stesso Moretti, Margherita Buy, Riccardo Scamarcio, Alba Rohrwacher, Adriano Giannini, Elena Lietti, Alessandro Sperduti, Denise Tantucci, Anna Bonaiuto, Paolo Graziosi, Stefano Dionisi e Tommaso Ragno.[1]

Si tratta del primo film del Moretti regista a basarsi su un'opera altrui e non su un soggetto originale.[2]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Al primo piano di una palazzina vive una coppia di genitori, Lucio e Sara. Hanno una bambina, Francesca, che spesso affidano agli anziani vicini, Giovanna e Renato. Una sera, Renato, a cui è stata affidata Francesca, scompare con la bambina per molte ore. Quando finalmente i due vengono ritrovati, Lucio teme che a sua figlia sia accaduto qualcosa di terribile. La sua paura si trasforma progressivamente in ossessione (anche per via di alcuni comportamenti anomali di Francesca), ma quando l'uomo si ritrova ad avere un rapporto sessuale con Charlotte, la nipote minorenne di Giovanna e Renato, i ruoli si ribaltano: sarà lui a subire un reale processo, che terminerà con la sua assoluzione e allo stesso tempo metterà fine al suo matrimonio. Anni dopo, Renato, ormai deceduto, verrà completamente scagionato dalle accuse di molestie proprio grazie a Francesca, ormai adulta e in procinto di partire per l'Erasmus, che racconterà tutta la verità al padre.

Al secondo piano Monica, mamma di Beatrice e moglie di Giorgio, costantemente all'estero per lavoro, combatte una silenziosa battaglia contro la solitudine e la paura di diventare un giorno come sua madre, ricoverata in clinica per disturbi mentali. La donna inizia effettivamente ad avere strane visioni, al punto che molte esperienze che afferma di aver vissuto sembrano in realtà soltanto frutto della sua mente. Dopo un periodo di alti e bassi, l'apice della follia arriva dopo la nascita del secondo figlio, Lorenzo: in tale frangente Monica fa perdere le sue tracce, scomparendo dalla vita dei suoi familiari. Giorgio è quindi costretto ad affrontare tutti i compiti genitoriali e casalinghi che prima erano ad appannaggio esclusivo della moglie. Anni dopo, Monica non è ancora tornata e Beatrice, ormai adolescente, spera ancora di incontrarla di nuovo.

Al terzo piano abitano Dora e Vittorio, entrambi giudici, insieme al figlio di vent'anni, Andrea. Una notte il ragazzo, mentre guida in stato di ebbrezza, investe e uccide una donna. Sconvolto, chiede ai genitori di fargli evitare il carcere, ma Vittorio pensa che suo figlio debba essere giudicato e condannato per quello che ha fatto. La tensione tra padre e figlio esplode, finché Vittorio costringe Dora a una scelta dolorosa: o lui o Andrea. Dora prova a continuare a frequentare entrambi e alla fine sceglie Vittorio: ciò fa sì che Andrea, una volta uscito di prigione, decida di allontanarsi in via definitiva dai suoi genitori. Alla morte di Vittorio, Dora, ritrovatasi completamente sola, decide di iniziare un percorso per ritrovare sè stessa: così, cambia casa e si libera degli effetti personali del marito, nonchè dell'ingombrante serie di regole che lui le aveva imposto. Grazie a un incontro fortuito, riuscirà a riallacciare i rapporti con Andrea, scoprendo nel frattempo di essere diventata nonna.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese del film sono iniziate il 4 marzo 2019 a Roma[2] e sono terminate nel maggio dello stesso anno.

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo teaser trailer del film è stato diffuso il 3 giugno 2021.[1]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato presentato in anteprima l'11 luglio 2021 in concorso alla 74ª edizione del Festival di Cannes,[3] per poi esser distribuito nelle sale cinematografiche italiane da 01 Distribution a partire dal 23 settembre dello stesso anno.[1]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la proiezione al Festival di Cannes 2021, la pellicola è stata accolta da una standing ovation di undici minuti.[4]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Filmato audio 01 Distribution, Tre piani (2021) di Nanni Moretti - Teaser Trailer, su YouTube, 3 giugno 2021. URL consultato il 3 giugno 2021.
  2. ^ a b "Tre piani" è il film della svolta per Nanni Moretti, su Supereva. URL consultato il 3 giugno 2021.
  3. ^ (EN) The Screenings Guide 2021, su festival-cannes.com, Festival di Cannes. URL consultato il 7 luglio 2021.
  4. ^ Elisa Grando, Cannes 2021: ovazione per Tre piani di Nanni Moretti, unico film italiano in concorso, su Best Movie, 11 luglio 2021. URL consultato il 12 luglio 2021.
  5. ^ Davide Stanzione, David di Donatello 2022, È stata la mano di Dio e Freaks Out guidano le nomination: ecco tutte le candidature, su Best Movie, 4 aprile 2022. URL consultato il 4 aprile 2022.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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