Francesco Paolantoni

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Paolantoni, primo a sinistra, in compagnia di Enzo Iacchetti e ultima a destra la scrittrice Elena Torre nel 2008

Francesco Paolantoni (Napoli, 3 marzo 1956) è un attore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

A metà degli anni '70 si iscrive alla Scuola d'Arte Drammatica del Circolo Artistico di Napoli e in seguito recita per oltre un decennio in varie compagnie teatrali. Nel 1986 insieme a Stefano Sarcinelli porta in scena allo Zelig di Milano lo spettacolo Fame, saranno nessuno e si classifica primo al festival di Grottamare 'Cabaret amore mio'. In seguito scrive e interpreta insieme a Vincenzo Salemme La gente vuol ridere, Fuori nevica e Killer. Realizza con Giobbe Covatta Io e lui e da solo The School of the Art of De Lollis.

Nel frattempo appare anche in diverse trasmissioni televisive. È Cupido in Indietro tutta di Renzo Arbore e poi partecipa a Fate il vostro gioco, Banane e Tirami su, dove conosce Giobbe Covatta e Enzo Iacchetti, con cui collabora ad Odeon tv nelle trasmissioni Telemeno e Spartacus. La consacrazione arriva a metà degli anni '90 grazie ai vari personaggi presentati nella trasmissione condotta dalla Gialappa's Band Mai dire Gol, con le partecipazioni a Quelli che il calcio nelle edizioni condotte da Fabio Fazio e a L'ottavo nano della banda Dandini-Guzzanti.

Il debutto cinematografico risale al 1995 con L'amore molesto di Mario Martone cui seguono Hotel paura (1996) di Renato De Maria, Baci e abbracci (1998) di Paolo Virzì, Terra bruciata (1999) di Fabio Segatori e Liberate i pesci (2000) di Cristina Comencini. Con quest'ultimo ottiene la candidatura al Nastro d'argento come miglior attore non protagonista. Nel 2002 è tra i protagonisti di Bimba, esordio alla regia di Sabina Guzzanti.[1]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Nell'agosto dello stesso anno, è ospite della prima puntata serale di Reazione a catena, condotto da Amadeus su Rai 1.

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Videoclip[modifica | modifica wikitesto]

Radio[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Francesco Paolantoni biografia, comingsoon.it. URL consultato il 7 gennaio 2018.
  2. ^ Francesco Paolantoni, su Take Off Artist Management. URL consultato il 20 agosto 2015 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).
  3. ^ Giulio Baffi, Il 'Killer' Paolantoni, in La Repubblica, 13 novembre 2001. URL consultato il 20 agosto 2015.
  4. ^ Il 'Killer' Paolantoni e le esilaranti nevrosi, in La Repubblica, 15 agosto 2003. URL consultato il 20 agosto 2015.
  5. ^ Livia Grossi, Equivoci e imbrogli firmati Camilleri, in Corriere della Sera, 29 aprile 2007, p. 17. URL consultato il 20 agosto 2015 (archiviato dall'url originale il 31 ottobre 2015).
  6. ^ Compagnia Totò, su Teatro Ambra Jovinelli. URL consultato il 20 agosto 2015.
  7. ^ Balla (la canzone della vita), zoomin.tv (archiviato dall'url originale il 7 aprile 2014).

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