Clara Colosimo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Clara Colosimo (Conegliano, 23 maggio 1922Roma, 15 giugno 1994) è stata un'attrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Distintasi da giovane a Trieste (la città d'adozione), nello studio della lirica come mezzosoprano, si avvicinò successivamente al teatro, (suo grande amore), recitando Beckett e il Teatro dell'assurdo. Si trasferì a Roma agli inizi degli anni sessanta per seguire la carriera di attrice teatrale.

Esordì invece nel cinema con Tepepa (1968) di Giulio Petroni, e in seguito si distinse particolarmente per la sua recitazione calibrata e per il suo poliedrico talento, soprattutto nel ruolo di caratterista principale.

Molto apprezzata dai più importanti registi della commedia italiana anni sessanta, (come Pietro Germi che la volle a fianco di Stefania Sandrelli e Dustin Hoffman in Alfredo Alfredo), ravvivò con la sua corrosiva comicità pellicole come Satyricon (1968) di Federico Fellini, e Fantozzi subisce ancora (1983) di Neri Parenti, nell'indimenticabile parte della portinaia impicciona in La patata bollente (1979) e della madre di Artemio ne Il ragazzo di campagna, entrambi con Renato Pozzetto.

Impersonò inoltre personaggi drammatici come in Novecento (1976) di Bernardo Bertolucci, e si distinse nel personaggio dell'arpista, (uno dei ruoli principali) nel film Prova d'orchestra (1980) di Federico Fellini.

Il suo ultimo film fu Atto di dolore (1991) di Pasquale Squitieri.

Clara Colosimo, che ha alternato per tutta la sua vita d'attrice l'attività di teatro a quella del cinema, è morta per un infarto nella sua casa romana nel 1994.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrici[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN27276165 · ISNI (EN0000 0000 4328 9909 · SBN IT\ICCU\UBOV\643651 · LCCN (ENno2004064237 · GND (DE1062168135 · BNF (FRcb141658565 (data)