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Un genio, due compari, un pollo

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Un genio, due compari, un pollo
Terence Hill in una scena del film
Paese di produzioneItalia
Anno1975
Durata120 min
Rapporto2,35:1
Generewestern, commedia
RegiaDamiano Damiani e Sergio Leone (non accreditato)
SoggettoErnesto Gastaldi e Fulvio Morsella
SceneggiaturaErnesto Gastaldi, Damiano Damiani e Fulvio Morsella
ProduttoreFulvio Morsella e Claudio Mancini
Produttore esecutivoClaudio Mancini e Sergio Leone (non accreditato)
Casa di produzioneRafran Cinematografica, A.M.L.F., Rialto Film Preben Philipsen
Distribuzione in italianoTitanus
FotografiaGiuseppe Ruzzolini
MontaggioNino Baragli
MusicheEnnio Morricone
ScenografiaCarlo Simi[1]
Francesco Bronzi[2]
CostumiFranco Carretti
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Un genio, due compari, un pollo è un film del 1975 diretto da Damiano Damiani e Sergio Leone, anche se quest'ultimo non è accreditato.

Joe Thanks, simpatico vagabondo esperto truffatore ma, soprattutto, furbo di tre cotte, convince due imbroglioncelli, il mezzosangue Locomotiva Bill e la sua amica Lucy, a organizzare una truffa ai danni del maggiore Cabot per carpirgli trecentomila dollari che l'ufficiale si è tenuti per sé invece di versarli agli indiani cui erano destinati. Il piano, alquanto tortuoso, prevede innanzitutto che Bill si presenti a Cabot travestito da colonnello; poi, che il maggiore lo smascheri, ma decida di servirsene per strappare agli indiani, in cambio di buona terra da pascolo, una presunta miniera d'oro che, infine, il povero maggiore, convinto di tendere a sua volta un tranello a Joe, carichi il denaro su una diligenza cui Thanks darà l'assalto.

Malgrado alcune complicazioni, che Thanks supera con la consueta abilità, il denaro arriva finalmente nelle sue mani, ma per passare subito dopo in quelle degli indiani. Rassegnatosi all'imprevista conclusione di tante fatiche, Locomotiva Bill partirà con Lucy per andare a vivere coi pellirosse.

Terence Hill, Miou-Miou e Robert Charlebois, sul set del film.

È una commedia di ambientazione western, tipica del filone spaghetti-western in voga tra gli anni sessanta e settanta del XX secolo. Le musiche sono state scritte e dirette da Ennio Morricone.

Come già fatto nel film Il mio nome è Nessuno del 1973, sempre interpretato da Terence Hill, il regista Sergio Leone diresse alcune scene della pellicola, non facendosi però accreditare, e ne fu anche il produttore esecutivo. Leone nell'altro film inoltre era stato anche il soggettista. Consulente per gli effetti magici con le carte da gioco Tony Binarelli, Mister Contromani, che ancora una volta ha prestato le sue mani a Terence Hill, come in ...continuavano a chiamarlo Trinità e Io sto con gli ippopotami.

Parti del negativo fotografico originale vennero rubate (mai più ritrovate), quindi in fase di montaggio vennero utilizzate molte scene da riprese alternative.

Colonna sonora

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La canzone Glory, glory, glory, composta da Ennio Morricone, è eseguita da Catherine Howe.

Distribuzione

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Il film venne distribuito nelle sale cinematografiche italiane dalla Titanus il 19 dicembre 1975. Venne inoltre distribuito nell'allora Germania occidentale con il titolo Nobody ist der Größte ("Nessuno è il più grande"), e in Danimarca come Jeg hedder stadigvæk Nobody ("Il mio nome è ancora Nessuno"), per creare l'illusione che fosse un sequel de Il mio nome è Nessuno.

Edizioni Home Video

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Il 20 maggio 2026, per la prima volta in Italia, è stato distribuito dalla Rai Com il Blu-ray italiano del film in versione restaurata.

  1. Riprese in Spagna e negli Stati Uniti
  2. Riprese in Italia

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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