Fernando Cerulli

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Fernando Cerulli (Roma, 19 gennaio 1926) è un attore italiano, attivo fino alla prima metà degli anni duemila.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È un attore caratterista Italiano; in veste di attore ha partecipato a numerosi film a partire dalla metà degli anni cinquanta; dotato di una voce flebile ma chiara e armoniosa, in passato è stato attivo anche come doppiatore; una delle prove più significative è quella svolta all'attore Umberto Zuanelli per il film Culo e camicia (1981).

Come attore, Fernando Cerulli si è distinto per le sue doti recitative in diversi generi, soprattutto nelle commedie e nei polizieschi; l'incontro con il regista Fernando Di Leo diventa per Cerulli un sodalizio artistico quasi ventennale, il quale lo dirige in svariati film oscillando la sua verve artistica tra il genere poliziottesco e i thriller erotici.

Tra i suoi ruoli più significativi quello del portiere d'albergo in Milano calibro 9 (1972), il gioielliere in Diamanti sporchi di sangue (1978) e infine il principe di Collepardo in La Carbonara (2000), che resta la sua ultima apparizione sul grande schermo.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatore (lista parziale)[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Sul set del film Febbre da cavallo, Fernando Cerulli interpreta uno scrupoloso regista impegnato nella realizzazione di un carosello che sponsorizza una marca di liquore il quale prende in antipatia il protagonista interpretato da Gigi Proietti e che rimprovera permanentemente a causa della sua inettitudine; in quell'occasione, Cerulli venne doppiato da Steno, il regista del film.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]