Il corpo della ragassa

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Il corpo della ragassa
Il corpo della ragassa.jpg
Una scena del film
Paese di produzione Italia
Anno 1979
Durata 104 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere erotico
Regia Pasquale Festa Campanile
Soggetto Alberto Lattuada, Enrico Oldoini
Sceneggiatura Ottavio Jemma, Enrico Oldoini
Produttore Luigi e Aurelio De Laurentiis
Casa di produzione Filmauro
Fotografia Giuseppe Ruzzolini
Montaggio Alberto Gallitti
Musiche Riz Ortolani
Scenografia Ezio Altieri
Costumi Ezio Altieri
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Il corpo della ragassa è un film erotico del 1979, diretto dal regista Pasquale Festa Campanile.

Tratta dall'omonimo romanzo di Gianni Brera (pubblicato nel 1969 da Longanesi e ristampato dalla Booktime nel 2010), la pellicola segna il picco della carriera da attrice di Lilli Carati.

Il film ebbe un discreto successo di pubblico, pur non convincendo la critica che, in alcuni casi, stroncò il saggio di regia e sceneggiatura, oltre a definire modesta la prova interpretativa della Carati (ad esempio, il critico Morando Morandini liquida la prova attoriale con con lapidario «Difficile "recitare" così male»[1]).

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Gianni Brera, autore del romanzo omonimo, e Lilli Carati, protagonista femminile del film.

Teresa Aguzzi, detta Tirisìn, è la bella figlia di Pasquale, spalatore di rena sugli argini del Po, nella bassa provincia pavese degli anni trenta. Durante un viaggio in città, la ragazza viene notata dal facoltoso professore Ulderico Quario e subito assunta come cameriera nel suo palazzo. Coadiuvato dalla fedele governante Caterina, il dottore s'improvvisa pigmalione nell'istruire la rozza Tirisìn in arti di raffinata femminilità, al fine di poterla esibire come giocattolo sessuale ai propri amici.

In principio, Tirisìn mostra qualche perplessità nell'essere coinvolta in questo gioco libertino, ma la felicità del padre, che con il nuovo stipendio è finalmente riuscito a costruire una latrina all'interno della loro povera abitazione, e i buoni consigli di un'esperta maîtresse, la convincono a rendersi partecipe e, anzi, ad assumere un ruolo da protagonista e tentare di trarre il massimo profitto dalla situazione.

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Sebbene ambientato a Pavia, il film è stato girato soprattutto nel centro storico di Mantova e negli interni di palazzo d'Arco.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il Morandini, Zanichelli, 2008

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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