Bingo Bongo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Bingo Bongo
Bingo bongo film 1982.JPG
Adriano Celentano e l'amico scimmia "Renato"
Titolo originaleBingo Bongo
Paese di produzioneItalia
Anno1982
Durata105 min
Generecommedia
RegiaPasquale Festa Campanile
SoggettoEnrico Oldoini, Franco Ferrini
SceneggiaturaFranco Marotta, Laura Toscano, Enrico Oldoini, Franco Ferrini
ProduttoreMario e Vittorio Cecchi Gori
FotografiaAlfio Contini
MontaggioAmedeo Salfa
MusichePinuccio Pirazzoli
ScenografiaGiantito Burchiellaro
CostumiMario Ambrosino
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Bingo Bongo è un film comico diretto dal regista Pasquale Festa Campanile che ha per protagonista Adriano Celentano nel ruolo di un uomo-scimmia. Simile a Tarzan, Bingo Bongo è il personaggio principale che fugge per la città di Milano e che conosce la lingua per dialogare con gli animali tramite la quale fa da interprete per ciò che le razze animali vorrebbero chiedere all'uomo.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Un aereo precipita su una foresta ed un bambino viene salvato da un albero, che gli permette di atterrare senza farsi male. Decenni dopo, un gruppo di esploratori nella foresta pluviale del Congo ritrovano quel bambino, cresciuto da solo tra gli animali della foresta.

È il dottor Muller, capo degli scienziati antropologi, a decidere di chiamarlo Bingo Bongo, e gli scienziati diventano subito oggetto della sfacciataggine dell'uomo. Il professor Fortis riceve calci nel sedere nel tentativo di visitarlo; e bucce di banana in faccia nel tentativo di studiare le sue reazioni agli stimoli esterni. Gli scienziati hanno paura perché vedono la forza delle mani di Bingo Bongo, che comincia a piegare le sbarre della grande gabbia nella quale è rinchiuso. Sta quasi per uscire, ma ad un tratto Bingo Bongo richiude le sbarre d'acciaio e torna in gabbia. Il motivo è che ha visto il professor Fortis imbracciare un fucile; quindi Bingo Bongo sbalordisce l'équipe medica per scatti di forza animale, ma anche per la sua umana intelligenza.

L'unico scienziato con cui Bingo Bongo va d'accordo è la bella dottoressa Laura, che ha il coraggio di entrare nella gabbia. L'apprendimento della lingua umana e delle regole di vita in una grande metropoli moderna deludono Bingo Bongo, ora ospitato a casa della dottoressa Laura, ed invaghito di lei. Avviene la fuga per la città ricca di comica avventura: l'arresto da parte della polizia, poi il rifugio tra le scimmie di uno zoo, il viaggio tentato per tornare in Africa, il dormire su uno dei rari alberi cittadini, e molte situazioni tragicomiche.

Musiche[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora è composta di due brani dello stesso Adriano Celentano, Uh... uh... e Jungla di città. Entrambi fanno parte dell'album Uh... uh... uscito nello stesso anno.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il ruolo della partner femminile è coperto da Carole Bouquet, mentre i ruoli di spalla del "molleggiato" vedono impegnati Enzo Robutti e Felice Andreasi. La scena iniziale del film si svolge nel Politecnico di Milano.

Celentano contrappone al linguaggio ed alle regole della civiltà urbana la fantomatica lingua che gli permette comici dialoghi con gli animali. Oltre alla scimmia Renato, che è un caro amico di Bingo Bongo, c'è l'asino che dorme in un letto, la gallina che ha voglia di astenersi dalle uova, il passerotto sull'albero che accarezza la mano di Bingo Bongo, il cane che chiede favori al suo portavoce. La lingua della comunicazione inter-species è formata dalla combinazione di uno o più versi del monosillabo uh, che ricordano il titolo dell'album Uh... uh.... Nel film, alla fine, Adriano parla con King Kong e lo calma.

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Come da trama, Milano è la principale location del film; vari luoghi-simbolo del capoluogo lombardo vennero sfruttati quali:

Ma anche altri luoghi fuori Milano vennero sfruttati per la realizzazione della pellicola, come:

  • Assago, presso il centro direzionale Milanofiori dove oggi sorge il parcheggio del relativo centro commerciale;
  • Arenzano, lungo la spiaggia e per le scene del ristorante affacciato al porto;
  • Piumazzo, per le scene della discoteca Kiwi Cathedral.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche italiane a partire dal 23 dicembre 1982.[1][2]

La prima TV andò in onda il 18 novembre 1984 su Canale 5 alle 20.25.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cinema - Prime visioni a Roma, in L'Unità, nº 286, 1982, p. 18.
  2. ^ Cinema in Piemonte- Prime visioni ad Alessandria, in Stampa Sera, nº 327, 1982, p. 6.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Cinema