Mario Cecchi Gori

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Mario Cecchi Gori

Mario Cecchi Gori (Brescia, 21 marzo 1920[1]Roma, 5 novembre 1993) è stato un produttore cinematografico italiano, con oltre 200 film all'attivo, con i principali registi italiani, tra i quali Damiano Damiani, Dino Risi, Ettore Scola, Federico Fellini e Mario Monicelli.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente autista di Dino De Laurentiis e così anche di Vittorio De Sica, alla fine degli anni cinquanta incominciò a produrre film con società come la Maxima Cinematografica, la Fair cinematografica, la Capital cinematografica, divenuta dal 1984 Cecchi Gori Silver Film e dal 1988 Cecchi Gori Group Tiger cinematografica. Puntò su attori come Totò, Alberto Sordi e Vittorio Gassman. Dal 1980 il figlio Vittorio cominciò a collaborare con lui. Dalla metà degli anni '80 entra anche nella distribuzione cinematografica, oltre che nella produzione di film popolari, prendendo il posto di grandi compagnie italiane che nel frattempo avevano ridotto la loro posizione sul mercato, come la Cineriz, e la Titanus. Nel 1990 la Mario & Vittorio Cecchi Gori si fonde con la Silvio Berlusconi Communications dando vita alla Penta Film, impegnata nella produzione e distribuzione sia cinematografica sia televisiva.

Ha prodotto, fra gli altri, i film Lamerica di Gianni Amelio (che ha ricevuto il premio come miglior film agli European Film Awards 1994), e Il postino di Michael Radford e Massimo Troisi del 1994, che è stato il secondo film non in lingua inglese (dopo Sussurri e grida di Ingmar Bergman, del 1972) a essere nominato nella categoria miglior film ai Premi Oscar 1996. Un suo cameo è presente nel film Sing Sing dove interpreta un commissario di polizia.

È morto a Roma per problemi cardiaci il 5 novembre 1993[2].

È sepolto nel cimitero monumentale delle Porte Sante in Firenze assieme alla moglie Valeria (1921-2002).

Presidente della Fiorentina[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Vittorio Cecchi Gori e Memorial Mario Cecchi Gori.

Dal 1990 fino alla sua morte è stato anche presidente della Fiorentina. La sua attività è proseguita attraverso il figlio Vittorio.

Vittorio Cecchi Gori con il padre Mario alla cerimonia del Nastro d'argento 1989.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

David di Donatello
Nastri d'argento
  • 1972: miglior produttore
  • 1982: miglior produttore
  • 1989: miglior produttore
  • 1991: miglior produttore
  • 1995: miglior produttore

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Mario Cecchi Gori, in Enciclopedia del cinema, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2003-2004.
  2. ^ Addio al "cinematografaro" in viola, su archiviostorico.corriere.it.

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