Piazza della Scala

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Piazza della Scala
IMG 4327 - Milano - Piazza Scala - Foto Giovanni Dall'Orto - 20 Jan 2007.jpg
Piazza della Scala, con al centro il Monumento a Leonardo da Vinci, in una foto del 2007. Sullo sfondo, il Teatro alla Scala
Localizzazione
StatoItalia Italia
CittàCoA Città di Milano.svg Milano
CircoscrizioneMunicipio 1
QuartiereCentro storico
Caratteristiche
Tipopiazza pedonale
Pavimentazionein pietra
Intitolazionein onore al Teatro alla Scala
ProgettistaLuca Beltrami
Costruzione1858
Collegamenti
Luoghi d'interesseCentro storico, Teatro alla Scala, Casino Ricordi, Palazzo Marino, Palazzo Beltrami, Palazzo della Banca Commerciale Italiana, galleria Vittorio Emanuele II
TrasportiDuomo (metropolitana di Milano) e Cordusio (metropolitana di Milano)
Mappa
Mappa di localizzazione: Milano
Piazza della Scala
Piazza della Scala

Coordinate: 45°28′01.48″N 9°11′23.33″E / 45.467079°N 9.189815°E45.467079; 9.189815

Piazza della Scala è una piazza situata nel centro di Milano. È collegata a piazza del Duomo tramite la galleria Vittorio Emanuele II.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La contrada della Scala nel 1855, prima della realizzazione dell'omonima piazza. I portici che si intravedono sulla destra appartengono al Teatro alla Scala
Piazza della Scala nel 1964 con il monumento a Leonardo da Vinci e, sullo sfondo, il Teatro alla Scala
La facciata di Palazzo Marino su piazza della Scala prima del rifacimento portato a termine da Luca Beltrami nel 1892

Piazza della Scala è un'aggiunta relativamente recente all'urbanistica del centro di Milano, dato che è stata creata nel 1858 grazie alla demolizione di diversi caseggiati che si trovavano di fronte all'omonimo teatro, e tra questi del palazzetto in cui aveva sede lo storico Caffè Martini[1]. In origine, di fronte al celebre teatro milanese, non era presente una piazza, bensì una via, la contrada della Scala (in molte città lombarde, fino all'Unità d'Italia, le vie erano comunemente chiamate "contrade")[1]. La contrada della Scala prese il nome dalla chiesa di Santa Maria alla Scala, demolita nel 1776 per far posto all'omonimo teatro[2][3].

Con la demolizione di questi caseggiati, la visione prospettica del Teatro alla Scala cambiò completamente: da edificio situato lungo una stretta via e ben visibile solo passandoci nelle vicinanze, si passò a un complesso architettonico la cui imponente facciata dominava anche da lontano la nuova piazza[1].

Il più antico edificio che si affaccia su piazza della Scala, Palazzo Marino, risale al secolo XVI e fu completato nel 1563. Nel 1861, dopo tre anni dall'apertura della nuova piazza, il municipio di Milano venne trasferito da via Rovello a Palazzo Marino[1]. In seguito a questo trasferimento, nel 1872, furono avviati i lavori di rifacimento della facciata di Palazzo Marino prospiciente la neonata piazza[1]. Tra le ipotesi vagliate fu approvata quella di Luca Beltrami, che propose di rifare la facciata ispirandosi all'ala di Palazzo Marino che dà su piazza San Fedele e che venne realizzata nel XVI secolo da Galeazzo Alessi[1]. I lavori di rifacimento della facciata di Palazzo Marino prospiciente a piazza della Scala furono poi conclusi nel 1892[1].

Anche il Palazzo della Banca Commerciale italiana, che si affaccia su piazza della Scala, è di Luca Beltrami: in questo caso il celebre architetto realizzò (1907-1911) ex novo un edificio che sarebbe dovuto essere uno degli elementi caratterizzanti della nuova piazza[1]. Per poter permettere la costruzione del Palazzo della Banca Commerciale italiana Luca Beltrami propose la demolizione della chiesa di San Giovanni Decollato alle Case Rotte, abbattimento che fu poi eseguito nel 1906[1]. Per quanto riguarda lo stile architettonico del Palazzo della Banca Commerciale italiana, Luca Beltrami decise di ispirarsi allo stile utilizzato per la nuova facciata di Palazzo Marino prospiciente a piazza della Scala[1]. Luca Beltrami si occupò anche dell'arredo urbano e dell'illuminazione della nuova piazza[1].

Altri edifici prospicienti a piazza della Scala sono Palazzo Beltrami, realizzato fra il 1918 e il 1927 sul luogo dove sorgeva Casa Brambilla, chiamata anche "Casa rossa" per le sue decorazioni in terra cotta[4] e su progetto di Luca Beltrami, la galleria Vittorio Emanuele II, realizzata tra il 1865 e il 1877 su progetto di Giuseppe Mengoni, e il Casino Ricordi, costruito tra il 1830 e il 1831 su progetto di Giuseppe Piermarini e Giacomo Tazzini. In piazza della Scala è anche presente il Monumento a Leonardo da Vinci, opera dello scultore Pietro Magni e inaugurato nel 1872 in occasione della Seconda Esposizione nazionale di Belle Arti, e il Monumento a Giulio Ricordi', opera di Luigi Secchi e e inaugurato nel 2016.

Edifici e monumenti[modifica | modifica wikitesto]

Immagine Dettagli
Teatro alla Scala
Teatro alla Scala
Architetto: Giuseppe Piermarini
Realizzato tra il 1776 e il 1778
Il Casino Ricordi affiancato al Teatro alla Scala
Casino Ricordi
Architetto: Giacomo Tazzini
Realizzato tra il 1830 e il 1831
Monumento a Giulio Ricordi
Scultore: Luigi Secchi
Inaugurato nel 2016[5][6]
Palazzo Marino
Palazzo Marino
Architetto: Galeazzo Alessi
Realizzato tra il 1557 e il 1563
Galleria Vittorio Emanuele II
Galleria Vittorio Emanuele II
Architetto: Giuseppe Mengoni
Realizzata a partire dal 1865
Monumento a Leonardo da Vinci
Monumento a Leonardo da Vinci
Scultore: Pietro Magni
Inaugurato nel 1872 in occasione della Seconda Esposizione nazionale di Belle Arti[7]
Palazzo della Banca Commerciale Italiana
Palazzo della Banca Commerciale Italiana
Architetto: Luca Beltrami
Concluso all'inizio del secolo XX
Palazzo Beltrami
Palazzo Beltrami
Architetto: Luca Beltrami
Realizzato negli anni venti del XX secolo

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k Piazza della Scala, Palazzo Marino e Banca Commerciale, ordinearchitetti.mi.it. URL consultato il 22 novembre 2017.
  2. ^ Maria Teresa Florio, Chiese di Milano, sezione Santa Maria alla scala, Electa, Milano, 2006.
  3. ^ Elena Biggi Parodi, Teatro alla Scala 1778: «Europa riconosciuta» inaugura a Milano l'opera europea, in Salieri sulle tracce di Mozart, pp. 35-44.
  4. ^ Maurizio Grandi, Attilio Pracchi, Milano. Guida all'architettura moderna, Zanichelli, 1980 - p. 106
  5. ^ Per ricordare un… Ricordi, in RADIO POPOLARE. URL consultato il 26 dicembre 2016.
  6. ^ Milano, largo Ghiringhelli cambia look: la posa della statua di Ricordi, in La Repubblica, 23 novembre 2016. URL consultato il 26 dicembre 2016.
  7. ^ Monumento a Leonardo da Vinci, Turismo Milano

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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