Quel punto

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Quel punto
ArtistaAdriano Celentano
Tipo albumStudio
Pubblicazione1994
Durata56:15
Dischi1
Tracce13
GenerePop rock[1]
EtichettaBMG Ariola[1]
Adriano Celentano - cronologia
Album precedente
(1991)
Album successivo
(1996)

Quel punto è un album di Adriano Celentano pubblicato nel 1994. Il disco non ebbe successo e venne ritirato dopo poche settimane, ufficialmente per motivi di copyright.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

In questo album Celentano ripropone vecchi successi come la canzone I Want to Know parte uno e due e La camera 21, apparse in origine sull'album Svalutation, e il remix di Uh Uh..., dove riprende il tema a lui caro del progresso che toglie il verde dalle città e danneggia la salute degli uomini. C'è un testo di una canzone dal titolo Il Seme del Rap, preceduta da una canzone in inglese dal titolo Rap che la introduce, fatto sulla musica di Prinsecolinensinaiciusol in cui sostiene che il rap parte proprio da quella canzone.

Ci sono anche nuove canzoni:

  • "Quel punto", la cui musica è stata composta e arrangiata dal batterista Mauro Spina che ha musicato anche i brani "La trappola" e "Ja tebia lubliu",[2] uomini e le donne con le donne. Questo attacco veemente suscitò le proteste del movimento femminista, di quello gay, e di quello lesbico.
  • Ne "La Casa dell'Amore" il cantante cerca rifugio nell'amore rispetto ai mali (in particolare la guerra) del giorno d'oggi.
  • "Ja Tebia Liublu" in cui dice alla sua donna "ti amo" in tutte le lingue.
  • "La Trappola": un amore non confessato, nato tra i banchi di scuola, forse in fondo una trappola.
  • "Attraverso Me" in cui ricorda che chi ama veramente non ama solo il compagno/a ma ama tutto il mondo, senza egoismo.
  • "Rifugio Bianco" e "Sanmatìo", due canti di montagna, cantati dal coro "Stella Alpina" di Treviso.

Malgrado un ritorno di Adriano ai concerti, con la sua prima tournée dopo 15 anni (in Italia e all'estero) concepita inizialmente per promuovere il disco, quest'ultimo è rimasto a tutt'oggi uno dei prodotti discografici meno fortunati dell'Artista il quale, malgrado la sua ancora smisurata popolarità come cantante, faticava a riconquistare terreno sul mercato discografico.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Quel punto – 5:35 (testo: Adriano Celentano – musica: Mauro Spina)
  2. La casa dell'amore – 4:27 (testo: Adriano Celentano – musica: Maurizio Fabrizio)
  3. Rap – 1:11 (testo: Adriano Celentano, Lee Ronnie)
  4. Il seme del rap (prisencòlinensinanciùsol) (un'efficace riscrittura del brano del 1972) – 4:16 (testo: Adriano Clentano – musica: Adriano Clentano)
  5. Attraverso me (riflessioni d'amore) – 5:13 (testo: Adriano Celentano – musica: Maurizio Fabrizio)
  6. I want to know, Pt. 1 (uguale alla versione del 1976 ma accorciata) – 2:28 (testo: Luciano Beretta, Adriano Celentano – musica: Gino Santercole)
  7. I want to know, Pt. 2 (versione con diverso arrangiamento; probabilmente sono state tenute le parti vocali di Celentano e del coro dell'originale del 1976) – 6:54 (testo: Luciano Beretta, Adriano Celentano – musica: Gino Santercole)
  8. La trappola (riflessioni sul sesso) – 5:58 (testo: Adriano Celentano – musica: Mauro Spina)
  9. Ja tebia liubliu (significa "Ti amo" in russo) – 5:34 (testo: Claudia Mori, Fabrizio Berlicioni – musica: Mauro Spina)
  10. La camera 21 (il ritorno dopo tanti anni con la moglie nella camera dove si sono conosciuti) – 5:47 (testo: Vito Pallavicini, Luciano Beretta – musica: Gino Santercole)
  11. Uh... uh... – 4:36 (testo: Adriano Celentano – musica: Adriano Celentano)
  12. Rifugio bianco – 1:48 (testo: Bepi De Marzi – musica: Bepi De Marzi)
  13. Sanmatìo – 2:48 (testo: Bepi De Marzi – musica: Bepi De Marzi)

Durata totale: 56:35

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Quel Punto, su AllMusic, All Media Network.
  2. ^ Paolo Sburlati, MAURO SPINA salviamo il salvabile!, settembre 1995, pp. 29.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Davide Frattini, Donne contro Celentano: ci vuoi senza cervello, "Corriere della Sera", 31 agosto 1994 (sulle contestazioni al brano "Quel punto").

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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