Er più - Storia d'amore e di coltello (album)

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Er più - Storia d'amore e di coltello
ArtistaAdriano Celentano
Tipo albumStudio
Pubblicazione1971
Dischi1
Tracce10
GenerePop
EtichettaClan Celentano BFM 602
ProduttoreMiki Del Prete
Adriano Celentano - cronologia
Album precedente
(1970)
Album successivo
(1972)

Er più - Storia d'amore e di coltello è un album di Adriano Celentano pubblicato nel 1971.

L'album[modifica | modifica wikitesto]

L'uscita di questo LP era prevista prima de Il forestiero: infatti per l'autunno del 1970 era programmata la pubblicazione di un album legato ad un film girato da Sergio Corbucci (intitolato appunto Er più - Storia d'amore e di coltello) in cui recita il Molleggiato: ma poiché l'uscita del film viene rimandata, si decide di spostare anche quella del disco, che esce dopo la partecipazione al Festival di Sanremo con la canzone Sotto le lenzuola.

Il brano non bissa il successo dell'anno precedente, ed anche le vendite non sono esaltanti, e per questo motivo Celentano, giudicando inattendibili i dati della Doxa, si appella al tribunale di Roma chiedendo di depennare la canzone dalle classifiche della Hit parade di Lelio Luttazzi; ma un'ordinanza del pretore Ugo Vitrone del 12 giugno 1971 (riportata in sintesi dal Corriere della Sera) respinge la richiesta. La canzone (che viene comunque inserita nell'album) non è tra le migliori di Celentano: su una musica d'imitazione popolare, racconta la storia di un tradimento con la migliore amica di lei, che lo scopre e lo perdona.

Passando all'album, racchiude nel lato A la colonna sonora del film, costituita quindi da brani strumentali scritti dal maestro Carlo Rustichelli e da Gino Santercole, mentre le canzoni vere e proprie sono sul lato B, comprese due versioni cantate di brani della colonna sonora ed una terza breve canzone, Non lo dico perché non lo so, sempre dal film.

Una storia come questa, che viene pubblicata anche su 45 giri, appare più interessante di Sotto le lenzuola, sia musicalmente che per il testo, soprattutto nel finale in cui Del Prete, per rappresentare la pazzia del protagonista, gli fa alterare l'ordine delle parole sfiorando il nonsense («E mentre mi portavan via eran mani le sue bianche,/era pelle la sua fredda,/c'era nebbia sulla fredda,/era treno la sua bianca...»). Il successo di questo singolo arriverà durante l'estate del 1971, ma sull'onda del mediocre Sotto le lenzuola arriverà solo cinquantesimo nella Hit Parade.

Completano il disco Er più e Storia d'amore e di coltello, entrambi in romanesco; ma mentre la prima è una canzone macchiettistica, sulla falsariga di La storia di Serafino, la seconda è invece malinconica e dolce, cantata da Celentano con la voce profonda.

Gli arrangiamenti e la direzione d'orchestra sono curati da Nando De Luca e Natale Massara, tranne che per le tracce della colonna sonora, curate dal maestro Rustichelli.

In copertina vi è una fotografia tratta dal film con il cantante e la moglie Claudia Mori.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Tema di Er Più (musica di Carlo Rustichelli) 3'18"
  2. Una storia d'amore e di coltello (strumentale) (musica di Gino Santercole) 3'25"
  3. Il valzer della taverna (musica di Carlo Rustichelli) 2'56"
  4. Er Più (strumentale) (musica di Carlo Rustichelli) 3'12"
  5. Tema di una storia d'amore e di coltello (musica di Gino Santercole) 5'25"
  6. Sotto le lenzuola (testo di Luciano Beretta e Miki Del Prete; musica di Adriano Celentano) 4'18"
  7. Una storia come questa (testo di Miki Del Prete; musica di Goffredo Canarini) 4'26"
  8. Non lo dico perché non lo so (testo e musica di Fiorenzo Fiorentini) 1'17"
  9. Er Più (testo di Luciano Beretta e Miki Del Prete; musica di Carlo Rustichelli) 3'04"
  10. Una storia d'amore e di coltello (testo di Sergio Corbucci; musica di Gino Santercole) 4'18"

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