Salvatore Borgese

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Salvatore Borgese (al centro) nel film Lo chiamavano Tresette... giocava sempre col morto (1973)

Salvatore Borgese, anche noto come Sal Borgese (Roma, 5 marzo 1937), è un attore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Roma da padre calabrese e madre siciliana, Borgese ha partecipato come stuntman[1] e attore in oltre 80 film di vario genere, dalle commedie, ai western, ai film d'avventura. In seguito divenne anche maestro d'armi. Ha lavorato anche con Bud Spencer e Terence Hill[1] nei seguenti film: Si può fare... amigo (1972), ...e poi lo chiamarono il Magnifico (1972), Pari e dispari (1978), Poliziotto superpiù (1980) e Chi trova un amico trova un tesoro (1981). Ha inoltre partecipato a due puntate della fiction Don Matteo: "La strategia dello scorpione" (prima serie, 2000) e "Falsa partenza" (quinta serie, 2006).

Altri suoi film sono La battaglia di El Alamein (1969), Il corsaro nero (1971), Lo chiamavano Tresette... giocava sempre col morto (1973), Il Corsaro Nero (1976), La tigre è ancora viva: Sandokan alla riscossa! (1977) (interpretando il ruolo di Kammamuri), La banda del gobbo (1978), Ciao nemico (1982), I picari (1988), Natura contro (1988), Il padrino - Parte III (1990), Le comiche (1990) e Johnny Stecchino (1991).

Nei titoli di testa è stato accreditato come Sal Borgese, Salvatore Borgese, Salvatore Borghese, Michael Franz, Dick Gordon. Nel 1995 gli è stato conferita una menzione speciale per il "doppiaggio fisico" alla prima edizione del Leggio d'oro.[2] Suo figlio, Alessandro Borgese, è a sua volta stuntman e stunt coordinator.

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Salvatore Borgese nel ruolo di Ninfus in Pari e dispari (1978).
Sal Borgese (a sinistra) in una scena del film 3 Supermen contro il Padrino (1979).
Da sinistra: Bud Spencer, Sal Borgese, Terence Hill e John Fujioka in Chi trova un amico trova un tesoro (1981).

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Filmato audio Stracult - Caratteristi: Sal Borgese, youtube.com. URL consultato il 22 agosto 2015.
  2. ^ Palmarès - Edizione 1995, leggiodoro.it. URL consultato il 15 aprile 2015.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN311668716 · ISNI (EN0000 0004 3984 047X · SBN IT\ICCU\RAVV\444182 · GND (DE1061912353