Domenico Paolella

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Domenico Paolella (Foggia, 18 ottobre 1915Roma, 7 ottobre 2002) è stato un regista e sceneggiatore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio primogenito di un assicuratore e di una casalinga, laureato in legge, dal 1935 al 1937, vince i premi annuali dei Littoriali della cultura e dell'arte, nella sezione film sperimentali; nel secondo conflitto mondiale venne inviato come corrispondente nel fronte russo, nel dopoguerra viene nominato direttore artistico e redattore, del settimanale di cronache e di attualità la Settimana Incom, realizzando centinaia di servizi sia in Italia che all'estero, occupandosi anche di documentari, tra cui La tragedia dell'Etna, che vincerà il premio di categoria al Festival di Cannes. Nel 1939 fa il suo esordio nel lungometraggio a soggetto e negli anni '40 è sceneggiatore e aiuto regista.

Dagli anni cinquanta si dedicò al cinema musicale e genere mitologico, non tralasciando il cinema sullo spionaggio internazionale e western. Lavora anche con Totò in due pellicole.

Uno dei più prolifici registi italiani, dirige in totale una sessantina di lungometraggi fino al 1979. Dal 1992 al 1994 torna occasionalmente al cinema collaborando a soggetto e sceneggiatura di film diretti da Lamberto Bava, Sergio Sollima, Stelvio Massi e Aldo Lado. Era compagno di vita della soubrette e attrice Liana Ferretto (deceduta nel 1998), che diresse nel film Gardenia il giustiziere della mala. Morì a 87 anni.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatore[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Cataloghi Bolaffi del cinema italiano 1945/1955 - 1956/1965 - 1966/1975 a cura di Gianni Rondolino
  • Roberto Poppi, I registi, Gremese editore Roma (2002), pag. 319.
  • Maurizio De Tullio, Cenni biografici di Domenico Paolella, contenuto in Il cinema di Domenico Paolella, a cura di Alfonso Marrese, Edizioni Del Sud, Bari (2014), pagg. 33-44.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN307213844 · ISNI (EN0000 0000 6302 8888 · LCCN (ENn84080333 · GND (DE138549354 · BNF (FRcb16751595c (data)