Liù Bosisio

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Liù Bosisio in un fotogramma del film Fantozzi (1975)

Liù Bosisio, nome d'arte di Luigia Bosisio Mauri (Milano, 30 gennaio 1936), è un'attrice e doppiatrice italiana che è stata attiva in cinema, teatro, radio e televisione soprattutto fra gli anni sessanta e gli anni ottanta.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1953 al 1955 ha frequentato l'Accademia di Arte Drammatica di Milano.

La Bosisio è conosciuta per aver interpretato tra l'altro il ruolo della signora Pina nei primi due film di Fantozzi: Fantozzi (del 1975) e Il secondo tragico Fantozzi (del 1976), entrambi diretti da Luciano Salce. In questo ruolo è stata poi sostituita da Milena Vukotic, tornando però ad interpretarlo per l'ultima volta in Superfantozzi (del 1986), con la regia di Neri Parenti.

Come doppiatrice è stata la voce di Marge Simpson nelle prime 22 stagioni e Patty e Selma Bouvier per le prime 21 stagioni nel cartone animato I Simpson[1], è stata la voce del cane protagonista Spank nella serie di anime Hello Spank ma anche in alcune delle sue serie successive, è stata la voce del gatto spaziale Doraemon nel 1982. Ha doppiato anche l'attrice Angela Lansbury e ha dato la voce a Charlie Brown nel cartoon omonimo.

Artista eclettica e dai mille interessi, una volta abbandonata la carriera di attrice si è dedicata alla letteratura. Nel 1976, assieme a Peppino Venetucci, scrive un testo teatrale tratto da Povera gente, primo romanzo di Dostoevskij, che verrà poi rappresentato a Roma con la regia dello stesso Venetucci. In seguito, nel 1977, questo dramma sarà registrato per la RAI che lo trasmetterà parecchie volte. Tra i suoi interessi, la creazione di collages polimaterici e la ceramica raku[2]. Nel 2006 ha iniziato a collaborare, diventandone poi redattore capo, al sito internet Buffonimaledetti.org[3], per la promozione di giovani talenti in prosa, poesia e letteratura.

L'anno successivo è stata tra i soci fondatori dell'Associazione Culturale "Buffoni Maledetti" che supporta il sito web e la casa editrice Buffoni Maledetti Editori[4]. Sempre nel 2007 sette suoi racconti sono stati inclusi nella raccolta Peripezieperipatetiche, edita dalla Buffoni Maledetti Editori. Nel 2008 è stata curatrice del libro di poesie Liberamente edito dalla medesima casa editrice. Nel 2009 pubblica sempre per BMeditori il suo primo romanzo Il Carbonio nell'Anima[5] liberamente ispirato alla sua vita già narrata in una serie di diari la cui redazione è iniziata quando aveva sedici anni[6].

Teatrografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Animazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Povera gente, 1977, adattamento del romanzo di Fëdor Michajlovič Dostoevskij per la radio ed il teatro in collaborazione con P. Venetucci
  • Peripezie peripatetiche, 2007, Buffoni Maledetti Editori
  • Il carbonio nell'anima, 2009, Buffoni Maledetti Editori

Discografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 1960 - La collana di zia Marù (La Collana di zia Marù, 7") più dischi con lo stesso titolo

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN90388981 · SBN: IT\ICCU\UFEV\291846