Edmonda Aldini

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Edmonda Aldini
1964 02 15 Edmonda Aldini e Luigi Silori (corretta).jpg
Edmonda Aldini con lo scrittore Luigi Silori nella casa di quest'ultimo a Roma (1963)
NazionalitàItalia Italia
GenerePop
Periodo di attività musicale1959 – ?
EtichettaDurium, Dischi Ricordi, Vedette, Fonit Cetra
Album pubblicati5
Studio4
Live1

Edmonda Aldini (Reggio nell'Emilia, 15 marzo 1934) è un'attrice teatrale e attrice televisiva italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Edmonda Aldini nasce a Reggio nell'Emilia da Sisto Aldini e da Alderice Casali. A 14 anni vince un concorso con borsa di studio e viene ammessa, prima dell'età minima, all'Accademia d'arte drammatica, diretta da Silvio D'Amico. Nel 1951 si diploma, assieme ad attori del calibro di Luigi Vannucchi, Glauco Mauri, Franco Graziosi e all'allora allievo regista Andrea Camilleri. Debutta, e si fa immediatamente notare per le sue non comuni doti recitative, come attrice drammatica teatrale a San Miniato nel 1953 ne I dialoghi delle Carmelitane nel ruolo di Suor Costanza.

Nel 1955 è a fianco di Vittorio Gassman, con il quale recita per diversi anni ricoprendo parti di eccezionale difficoltà. Tra le opere migliori di quel periodo si ricordano: l'Ornifle di Jean Anouilh (1957), il dramma a sfondo sociale Alla periferia di Federico Zardi, la memorabile interpretazione in Oreste di Vittorio Alfieri, di una bellissima Clitennestra, tutta giocata sui registri bassi, fino al Gioco degli eroi televisivi (1963), grande successo di critica e di pubblico, nel quale sosteneva tutti i ruoli femminili, dalla regina Atossa de I Persiani di Eschilo a Maria nel Pianto della Madonna di Jacopone da Todi.

Molto presente anche nella prosa radiofonica della RAI, dagli anni cinquanta.

Al Piccolo di Milano ed altre attività[modifica | modifica wikitesto]

Da sinistra, gli scrittori Ottiero Ottieri e Luigi Silori, con la Aldini, nel 1963

Nel 1961 è al teatro Piccolo di Milano nello Schweyk nella seconda guerra mondiale di Bertolt Brecht, perfettamente a suo agio.

Nel 1963 interpreta il film di culto Ro.Go.Pa.G, nell'episodio diretto da Pier Paolo Pasolini. Dallo stesso anno al 1966 si concede una parentesi televisiva, dapprima conducendo L'Approdo, successivamente affiancando Luigi Silori nel programma culturale Libri per tutti, in cui il popolare conduttore invitava l'attrice a leggere brani di autori letterari contemporanei.

Torna poi a teatro, con la parte di Bradamante nel fortunatissimo Orlando furioso di Luca Ronconi-Edoardo Sanguineti, a Spoleto prima, poi nelle piazze italiane (1969), e con Francesca Benedetti e Nando Gazzolo, tra i fondatori della Comunità Teatrale dell'Emilia-Romagna.

Nella stagione teatrale 1968-1969 partecipa alla rappresentazione della pièce Un quarto di vita di Giorgio Gaslini; rappresentata in prima nazionale al Teatro Regio di Parma, vede la partecipazione, tra gli altri, di Duilio Del Prete, Andro Cecovini, Gabriella Ravazzi, Daisy Lumini, Franca Mazzola e i gruppi I Nuovi Angeli e i Funamboli; la Aldini partecipa anche alla realizzazione del disco (pubblicato dalla Durium nell'estate del 1969).

Gli anni settanta[modifica | modifica wikitesto]

Attrice dalle multiformi possibilità, Edmonda Aldini ha legato il suo nome a interpretazioni sempre intelligenti e importanti: da La figlia di Jorio, diretta da Roberto De Simone, con Giuseppe Pambieri e Elena Zareschi, a Ignorabimus di Arno Holz, diretto da Ronconi al Fabbricone di Prato - ma con Ronconi occorre ricordare anche la straordinaria prova di attrice nel Riccardo III allo Stabile di Torino (era Lady Anna accanto a Gassman), Confessione scandalosa di Ruth Wolf (1978), nei panni e nelle vicissitudini più psicologiche che storiche di Cristina di Svezia, diretta da Giuseppe Patroni Griffi (con il quale interpretò anche Elettra nell'Oreste di Vittorio Alfieri, accanto a Remo Girone).

Negli ultimi anni l'attrice ha diradato le sue apparizioni, privilegiando le serate di poesia, per poi ritirarsi a vita privata.

Edmonda Aldini cantante[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso della sua carriera Edmonda Aldini è stata anche cantante, collaborando con il gruppo torinese di Cantacronache e incidendo anche dischi in proprio, tra cui ricordiamo Rabbia e tango, con musiche di Astor Piazzolla e testi scritti da Duilio Del Prete in collaborazione con Angela Denia Tarenzi, e Canzoni in esilio, con brani scritti da Mikis Theodorakis.

Prosa teatrale[modifica | modifica wikitesto]

Prosa radiofonica RAI[modifica | modifica wikitesto]

Prosa televisiva RAI[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Il Radiocorriere, fascicoli e annate varie.
  • Le attrici, Gremese editore Roma 1999.
  • Le Teche Rai, la prosa televisiva dal 1954 al 2008.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN315673 · ISNI (EN0000 0000 1069 6057 · SBN IT\ICCU\RAVV\015375 · BNF (FRcb155054977 (data)