Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

Doraemon

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Doraemon (disambigua).
Doraemon
ドラえもん
(Doraemon)
Doraemon.jpg
Copertina italiana del primo numero
manga
Lingua orig. giapponese
Paese Giappone
Autore Fujiko Fujio (1932-1996)
Editore Shogakukan
Rivista CoroCoro Comic
Target kodomo
1ª edizione dicembre 1969 – marzo 1996
Periodicità mensile
Tankōbon 45 (completa)
Editore it. Star Comics
Collana 1ª ed. it. Ghost
1ª edizione it. 2003
Volumi it. 6 (completa)
Generi comico, fantastico, commedia
« Non capisco perché hai sempre lo stesso problema? Non credi che sia colpa della tua pigrizia? E non pensi sia ora che tu prenda coscienza della tua responsabilità? Non puoi solo pretendere, devi anche dare. »
(Doraemon a Nobita.)

Doraemon (ドラえもん Doraemon?) è un manga creato da Fujiko Fujio e pubblicato in Giappone sul mensile CoroCoro Comic, edito dalla Shogakukan, dal 1969 al 1996. In Italia il manga è stato pubblicato da Star Comics.

Dal manga, sono state prodotte tre serie animate, rispettivamente del 1973, 1979 e 2005. In seguito sono stati prodotti film, videogiochi e musical dedicati.

Il nome "Doraemon" può essere tradotto approssimativamente come "randagio". Insolitamente, il nome "Doraemon" (ドラえもん?) è scritto con un misto delle due scritture giapponesi: il katakana (ドラ) e l'hiragana (えもん). "Dora" proviene da "dora neko" (gatto randagio, どら猫), ed è una corruzione di nora (randagio). "Emon" è un componente dei nomi maschili, come Goemon, benché non più molto diffuso come nel passato. "Dora" non proviene da dora, che in giapponese significa gong, ma approfittando della omofonia, la serie spesso fa giochi di parole e riferimenti su ciò, a partire dal fatto che Doraemon ama i dorayaki.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Logo della serie

Nobita è un bambino di dieci anni che fa la quinta elementare; è pigro, costantemente in punizione perché arriva tardi a scuola, prende brutti voti in tutte le materie (e quindi rimproverato continuamente dalla severa madre e il maestro), negato in tutti gli sport e per la sua debolezza principale mire del bullo di quartiere Gian Goda, e il suo braccio destro, il ricco e viziato Suneo Honekawa, che lo picchiano, sbeffeggiano e umiliano in ogni occasione. Una sera nel cassetto della scrivania nella sua camera escono un ragazzino suo coetaneo in compagnia di un grosso gatto robot blu di nome Doraemon. Questi svelano a Nobita che vengono dal futuro, nel XXII secolo (sono tornati indietro grazie a una macchina del tempo) per raccontargli come sarà il destino: non sarà ammesso all'università, si sposerà con Jaiko (sorella minore di Gian) e per una serie di problemi finanziari riempirà la famiglia di debiti fino a farla diventare povera. Nobita è disperato all'idea e a quel punto il bambino, che non è altri che Sewashi, suo pronipote, gli spiega il motivo della visita: gli lascerà Doraemon che si assicurerà che la sua vita vada avanti per il meglio; da quel momento la vita di Nobita prenderà una piega del tutto diversa: infatti il gatto-robot possiede una tasca quadridimensionale, chiamata gattopone, da cui estrae ogni sorta di gadget molto particolari del XXII secolo che chiama "ciuski" (in giapponese (ひみつ道具 Himitsu Dougu?)). In ogni episodio Nobita si ritroverà nei guai, per svariati problemi (un brutto voto a scuola, Gian e Suneo che vogliono picchiarlo o gli hanno rubato qualcosa ecc.) e chiederà aiuto a Doraemon che gli darà uno dei suoi ciuski. Ma nonostante ciò, non sempre gli andrà bene: in alcune occasioni finirà rimproverato o malmenato ugualmente, anche se però delle volte impara la lezione e farà la cosa giusta migliorando la sua vita grazie a Doraemon e i suoi amici.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Principali[modifica | modifica wikitesto]

Doraemon
È un gatto robot proveniente dal XXII secolo che ha paura dei topi e dei criceti. È responsabile e avverte sempre Nobita di usare con cautela i suoi "ciuski". Adora i dolci ed è disposto a tutto pur di mangiarne qualcuno a merenda; ama i dorayaki talmente tanto che spesso Nobita lo informa delle svendite di dolci e lui si precipita senza ritirare i ciuski nel gattopone e quindi lasciandoli a Nobita. È spesso comprensivo con lui, però a volte sa essere severo nei suoi confronti. In alcune puntate Nobita lo "corrompe" per poter usare i suoi ciuski a fini egoistici. A Doraemon piacciono molto le gattine e in particolare una gatta di nome Mii-Chan.
Nobita Nobi
Nato il 7 agosto, è un bambino spensierato di 11 anni e facile bersaglio dei bulli di quartiere. È molto buono e altruista, infatti non può quasi mai fare a meno di aiutare le persone. Il suo più grande difetto è la pigrizia: spesso si mette a fare un pisolino sulla sua scrivania mentre fa i compiti e pure sul banco a scuola. Questa è la causa del suo scarso rendimento scolastico. Il suo aspetto sono due occhietti piccoli e tonti, un paio di occhiali, il naso piccolo e leggermente a patata, una bocca larga, capelli corti. In un episodio Nobita dichiara di dormire mediamente 12 ore al giorno. In ogni episodio non può fare a meno di chiedere aiuto a Doraemon (tanto da non capire come facesse a cavarsela nella vita comune prima che glielo dessero), per non assumersi le sue responsabilità ed evitare di affrontare da solo un problema. I suoi hobby preferiti sono guardare la televisione, leggere fumetti, dormire e andare in giro con Shizuka, di cui è perdutamente innamorato. È molto bravo a giocare a ripiglino ed è abilissimo nel tiro al bersaglio. Si scoprirà che sposerà Shizuka, e che insieme avranno un figlio di nome Nobisuke.
Shizuka Minamoto
È un'amica di Nobita, il quale la aiuta, essendo segretamente innamorato di lei, con i ciuski di Doraemon. Shizuka suona il pianoforte e il violino(non benissimo). Ama fare il bagno caldo e Nobita molto spesso tenta di spiarla, grazie ai chiusky di Doraemon, mentre è nuda anche se poi lui si copre sempre gli occhi. È una ragazza diligente, studiosa, tranquilla e dolce, ma anche molto permalosa. È molto affezionata a Nobita, ma è anche molto amica di Dekisugi. Si scoprirà che sposerà Nobita, e che insieme avranno un figlio di nome Nobisuke.
Dekisugi Hideoshi
È un ragazzo serio, maturo, intelligente ed è uno studente modello ma, allo stesso tempo, non si vanta mai delle sue capacità ed è umile, al contrario di Suneo. Il suo rendimento scolastico è altissimo, al contrario di quello di Nobita. Adora leggere libri ed enciclopedie. Lo si vede meno spesso degli altri personaggi nelle storie ed in compagnia degli altri ragazzi, ma per la sua intelligenza, serietà e correttezza è tenuto in considerazione, specialmente da Shizuka che a volte sembra preferirlo al malcapitato Nobita. Quest'ultimo, sebbene lo stimi per la sua intelligenza, cova antipatia e gelosia nei suoi confronti e non esita a manifestarla in maniera palese, specialmente quando si trova in compagnia di Shizuka. Tuttavia, a volte, approfitta della sua grande intelligenza per chiedergli di aiutarlo nei compiti, o meglio, di fargli copiare i suoi compiti. Dal giapponese all'italiano il suo nome si traduce in "troppo bravo".
Suneo Honekawa
Un ragazzino viziato che ama sfoggiare tutto quello che può permettersi grazie ai soldi della sua famiglia a volte arrivando addirittura a mentire spudoratamente e (raramente) chiedere aiuto a Doraemon e Nobita. Lo si vede quasi sempre indossare una maglia verde e bermuda marroni, ha un viso buffo e uno strano ciuffo e si diverte a deridere Nobita o a farlo ingelosire. È molto amico di Gian e condivide con lui i suoi giochi,ma semplicemente per paura,non proprio per amicizia.
Takeshi Goda
Viene definito Gian dall'inglese "giant", ovvero "gigante". È il bullo della scuola, e veste sempre con maglia arancione e pantaloni neri. Qualunque cosa gli succeda si sfoga sempre su qualcuno, soprattutto con Nobita. Solo con sua sorella Jaiko, Gian mostra il suo lato buono, viene quasi sempre picchiato o obbligato a badare al negozio da sua madre. Ha una folle passione per il canto, nonostante sia terribilmente stonato. Il suo compleanno è il 15 giugno, ha l'ombelico all'infuori. Suneo è il suo migliore amico.

Famiglia Di Doraemon[modifica | modifica wikitesto]

Dorami
La sorella di Doraemon. A Differenza di suo fratello è gialla e con un fiocco rosso sulla testa. Abita con Sewashi nel XXII secolo, ha paura degli scarafaggi.
Minidora
Un gruppo di 3 piccoli gattini robot colorati. Sostituiscono Doraemon in sua assenza, hanno anche loro i propri ciuski, e Nobita riesce sempre a convingerli a prestarglieli. Il Minidora rosso nella sua prima apparizione "LA PICCOLA GRANDE AVVENTURA" parlava invece di dire "dora dora" come in tutte le sue successive apparizioni.

Famiglia Nobi[modifica | modifica wikitesto]

Tamako Kataoka[modifica | modifica wikitesto]

La mamma di Nobita. Ha 38 anni, anche se dice di averne 35. È molto severa con il figlio, odia andare in vacanza e gli animali (in particolare ha paura dei topi e degli scarafaggi) anche se in un episodio, la mamma di Nobita adora i gatti. Quando è arrabbiata costringe il figlio a studiare anche se non ne ha voglia. Tuttavia, in fondo ha un lato buono ed è sempre pronta a consolare il figlio nei momenti di difficoltà. Ama cantare e fare giardinaggio per il quale è molto portata. Tende a dare in escandescenza quando il figlio rincasa tardi o porta a casa un compito con un brutto voto. Non sopporta che il marito fumi le sigarette. Sua madre morì quando Nobita aveva soltanto quattro anni.
Nobisuke Nobi
Il papà di Nobita, è un uomo d'affari. Ha 43 anni, nonostante sia anche lui uno dei protagonisti non compare spesso negli episodi in quanto sia molte volte fuori casa per lavoro. Ha un carattere bonario e meno severo della moglie, nonostante venisse sempre maltrattato dal padre. È abbastanza obeso, ama bere la birra e fumare le sigarette nonostante Tamako glielo impedisca. Suo padre era morto prima che Nobita nascesse, mentre la madre è deceduta quando il nipote aveva soltanto quattro anni. Qualche volta, quando torna dal lavoro porta a Nobita dei regali che compra grazie ai soldi che ha guadagnato. Molte volte litiga con Tamako per via dei loro caratteri differenti.
Nobiro Nobi
Fratello di Nobisuke, nonché zio di Nobita. Vive fuori città e viene una volta all'anno a trovare Nobita. È molto simile al nipote, egli porta sempre regali o soldi. Si fidanza con Sagiko.
Nonna Nobi
La nonna paterna di Nobita. È deceduta quando Nobita aveva 4 anni, lei al contrario di suo marito era meno severa e più buona d'animo.
Nonno Nobi
Il nonno paterno di Nobita, deceduto prima che nascesse. Era molto severo con Nobisuke. Appare in sogno al figlio nell'episodio "Tale nonno tale padre". Però questa sua forzata severità è dovuta dal fatto che non vuole sembrare sdolcinato. Questo si scopre in un episodio quando nobisuke gli fa un ritratto. E quando suo figlio esce piangendo per non essere stato lodato. Lui eccome se lo apprezza e ritiene che il figlio abbia del talento. Quindi un minimo di dolcezza c'era in lui.
Nobisuke
È il figlio futuro di Nobita e Shizuka del XXII secolo, nonché il nonno di Sewashi. Rispetto al carattere educato e dolce della madre e ingenuo e fannullone del padre, Nobisuke II è un bambino violento e maleducato che pratica il bullismo come Gian, arrivando a picchiare addirittura suo padre del presente (quello di 14 anni) pensando che egli si spacci per lui, non sapendo che Nobita ragazzo sia suo padre.
Signora Kataoka
È la nonna materna di Nobita. Compare in pochi episodi nelle serie anime, solitamente nel passato (sono gli episodi in cui Nobita e Doraemon viaggiano indietro con la macchina del tempo). Tuttavia la signora Kataora compare quando lei era allettata per via della febbre alta e Tamako si reca a casa per poterla curare.
Sewashi
Il pronipote di Nobita. Vive con Dorami nel XXII secolo. Si somiglia molto col suo bisnonno.

Famiglia Minamoto[modifica | modifica wikitesto]

Amyriuko Minamoto
La mamma di Shizuka. È un'ottima cuoca.
Yosho Minamoto
Papà di Shizuka. Appare molto raramente.
Peeko
Il canarino giallo di Shizuka.
Pero
Il cane di shizuka. Quando muore, Nobita e Doraemon lo riportano in vita grazie a delle speciali pastiglie e la macchina del tempo.

Famiglia Hideoshi[modifica | modifica wikitesto]

Sumiro Hoshido
La pop star del momento è ancora più bella di Tsubasa. Si scopre che è la mamma di Dekisugi. Non ha alcun problema a farsi vedere nuda, al contrario di tutte le donne del Giappone.
Signor Hideoshi
Il papà di Dekisugi. Divorziato con la madre (di Dekisugi) ed è andato a formare new family negli Stati Uniti.
Hideo Hideoshi
Futuro figlio di Dekisugi. È un genio proprio come suo padre.

Famiglia Honekawa[modifica | modifica wikitesto]

Haiza Honekawa
La mamma di Suneo. Si vanta davanti allo specchio come il figlio, di essere la più bella del reame.
Kudo Honekawa
Il papà di Suneo. Non appare quasi mai, per motivi di lavoro. Porta sempre souvenir, o animali rari a Suneo.
Chiruchiru
Il gatto di Suneo, gli somiglia molto, ha la sua stessa faccia e il suo stesso ciuffo. Adora la carne più costosa.
Sunetsugu Honekawa
Il fratellino minore di Suneo, è stato accolto in una famiglia negli Stati Uniti d'America, appare solo in un episodio, ma come sempre i problemi non tardano mai ad arrivare.
Sunekici Honekawa
Il cugino maggiore di Suneo, adora collezionare auto sportive, e ha una passione nel costruire modellini e addirittura macchine robotiche che addirittura possono muoversi.

Famiglia Goda[modifica | modifica wikitesto]

Signora Goda
La mamma di Gian. Severissima nei confronti del figlio, lo obbliga spesso a badare al negozio, e se non lo fa lo picchia. Gian la teme per la sua straordinaria forza
Ahiro Goda
Il papà di Gian. Appare raramente. Ha un paio di baffi.
Jaiko Goda
La sorellina minore di Gian. Vuole fare la mangaka.
Muku
Il cane di Gian, è grigio/marrone e raccoglia tutte le cose che trova, è molto affezionato a Jaiko, in un episodio viene abbandonato da Gian e viene affidato a Nobita e Doraemon (grazie a un chiuski di quest'ultimo Muku parla) Mentre in un altro Muore e Doraemon e Nobita lo riportano in vita grazie alla macchina del tempo. Quest'ultimo viene morso da Muku perché modificando il passato gli ha colpito un sasso, anche se Gian e Jaiko non ne sanno niente.

Altri[modifica | modifica wikitesto]

Signor maestro
Il maestro di Nobita, Shizuka, Dekisugi, Suneo e Gian. È molto severo, spesso incontra i suoi alunni per strada e li intima di tornare a casa a fare i compiti.
Motoyama
Compagno di classe di nobita, indossa sempre un berretto da baseball.
Uranary
Ragazzo solo, per via di suo padre che è andato in marina, e di sua madre che è deceduta.
Botako
Secondo i personaggi della serie è la ragazza più brutta della scuola.
Mie Chan
Una gattina che si aggira nei pressi di casa nobi, di cui Doraemon ne é innamorato.

Media[modifica | modifica wikitesto]

Manga[modifica | modifica wikitesto]

Nel dicembre 1969, il manga Doraemon comparve simultaneamente in sei differenti riviste mensili per bambini. Le riviste prendevano il titolo dall'anno scolastico dei propri lettori, quindi Yoiko (bravi bambini), Yōchien (asilo), Shogaku Ichinensei (prima classe delle scuole primarie) e Shogaku Yonnensei (quarta classe delle scuole primarie). Dal 1973, la serie iniziò su altre due riviste, Shogaku Gonensei (quinta classe delle scuole primarie) e Shogaku Rokunensei (sesta classe delle scuole primarie). Le storie pubblicate su ognuna rivista erano differenti, il che significava che gli autori stavano creando più di sei fumetti ogni mese. Nel 1977, CoroCoro Comic fu lanciata come rivista di Doraemon. Manga inediti basati sui film di Doraemon furono anche pubblicati su CoroCoro Comic. Le storie che vengono conservate sotto il marchio Tentōmushi sono proprio le storie che si trovavano in queste riviste.

Dal debutto di Doraemon nel 1969, le storie sono state selettivamente raccolte in quarantacinque volumi, pubblicati fra il 1974 ed il 1996, che hanno avuto una tiratura di oltre 80 milioni nel 1992. Inoltre, Doraemon è comparso anche in numerose serie manga della Shogakukan. Nel 2005 la Shōgakukan ha pubblicato una serie di cinque volumi dal titolo Doraemon+, che comprendevano alcune delle storie escluse dai quarantacinque volumi originali.

Doraemon e Nobita nell'anime 2005

Anime[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Doraemon (anime 1973), Doraemon (anime 1979) e Doraemon (anime 2005).

Nel 1973, la Nippon Television trasmise una prima serie animata prodotta dalla Tokyo Movie, che però in Giappone non ebbe successo, fermandosi a 26 episodi. Doraemon rimase esclusivamente di dominio della carta stampata fino al 1979, quando TV Asahi e Shin-Ei Animation produssero una nuova serie animata di Doraemon che riscosse (e continua ancora oggi a riscuotere) un incredibile successo, ed in Giappone cominciò la "febbre di Doraemon"("Doraemon neko no mirai") cioè "Doraemon gatto del futuro".

In Italia la serie ha debuttato nel 1982 su Rai Due all'interno della trasmissione per ragazzi Tandem, avendo poi diverse repliche su TV minori e locali. Dal 2003, su Italia1, è andata in onda una nuova edizione, che includeva puntate precedentemente inedite (ma sempre prodotte a partire dagli anni ottanta). Questa seconda edizione ha avuto e ha tuttora repliche su Boing e Hiro.

Sempre lo studio Shin-Ei Animation ha prodotto nel 2005 un sequel della serie televisiva, trasmessa per la prima volta in Giappone dal 15 aprile 2005 su TV Asahi. In Italia i diritti sono stati acquistati da Mediaset, che ha iniziato a trasmettere la serie dal 3 marzo 2014 su Boing.

Film[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Media di Doraemon § Film.

Dal 1980 fino ad oggi sono stati creati dei lungometraggi con cadenza annuale. I film hanno un tono un po' più avventuroso, dove i vari personaggi vengono calati in situazioni esotiche ed avventurose. Alcuni dei film sono basati su leggende o trame letterarie, altri affrontano temi "seri", in particolare su soggetti ambientalistici e sull'uso della tecnologia. Nel 2014 è uscito nelle sale italiane Doraemon - Il film realizzato tutto con la tecnologia 3D. Il 7 maggio del 2015 è uscito Doraemon - Le avventure di Nobita e dei cinque esploratori. I film della celebre serie animata sono 36, aggiungendo anche il film omonimo che è uscito il 7 maggio.

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Media di Doraemon § Videogiochi.

Sono stati prodotti 65 videogiochi ispirati a Doraemon[1] e pubblicati esclusivamente per il mercato giapponese. I videogiochi sono stati realizzati a partire dal sistema Arcadia 2001 sino ad arrivare ai più moderni Nintendo 3DS. Il personaggio di Doraemon inoltre compare nella popolare serie della Namco Taiko no Tatsujin.

Musical[modifica | modifica wikitesto]

Butaiban Doraemon Nobita to animal planet (舞台版ドラえもん のび太とアニマル惑星(プラネット) Butaiban Doraemon Nobita to animaru puranetto?, lett. Doraemon il musical - Nobita e animal planet) è un musical del 2008 basato sul film del 1990 dal titolo omonimo[2][3]. La storia è la stessa del film originale: Nobita scopre della polvere magica nella propria casa in grado di teletrasportarlo sul pianeta degli animali.

Il musical ha debuttato al Tokyo Metropolitan Art Space il 4 settembre 2008, concludendosi il 14 settembre dello stesso anno[4].

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Bus con Doraemon al Museo di Fujiko F. Fujio a Kawasaki

La serie ha debuttato nel dicembre 1969, pubblicata simultaneamente in sei riviste. In totale, sono state create 1.344 storie nella serie originale, pubblicate dalla Shogakukan per l'etichetta manga Tentōmushi (てんとう虫?), per un totale di quarantacinque volumi. I volumi sono raccolti presso la Takaoka Central Library di Toyama, Giappone, dove l'autore è nato. La fine del manga è stata collocata in base all'anno di morte di chi l'ha creato (1996), ma il personaggio è stato riutilizzato anche in seguito per svariate mansioni, come dalla pubblicità alla semplice oggettistica.

La maggior parte delle storie di Doraemon sono commedie che insegnano ai bambini i valori dell'integrità, della perseveranza, del coraggio, della famiglia e del rispetto. Inoltre sono spesso affrontati temi ambientalisti come il riscaldamento globale, le specie di animali in via di estinzione, il disboscamento e l'inquinamento ed in alcune occasioni sono stati affrontati argomenti didattici come i dinosauri, i viaggi di Gulliver o la storia del Giappone.

Il termine "Doraemon" è ormai un termine di conoscenza comune in tutto il mondo. Persino i quotidiani fanno regolarmente riferimenti a esso come qualcosa con la capacità di soddisfare tutti i desideri. Anche gli altri personaggi della serie sono frequentemente citati in TV. Alcune riviste hanno usato l'analogia che l'America è il Takeshi del mondo e il Giappone è il suo compagno Suneo. Inoltre è un fenomeno culturale molto diffuso e può essere visto in vari luoghi; ad esempio, Doraemon è utilizzato come carattere promozionale da Art Hikkoshi Center (アート 引越 センター Āto Hikkoshi Sentā?), una società, e da Cocos, una catena di ristoranti. I personaggi della serie vengono menzionati anche in diversi anime e manga da altri mangaka.

Il marchio "Doraemon" fa appello anche per la carità, il "Fondo Doraemon".

Il lottatore di sumo Takamisugi è stato soprannominato "Doraemon" per via della sua forte somiglianza con il personaggio.

Alla fine del 2011, Shogakukan e Toyota unito le forze per creare una serie di spot live-action come parte della campagna pubblicitaria della Toyota. Gli spot raffigurano i personaggi quasi 20 anni più vecchi. L'attore di Hollywood Jean Reno interpreta il ruolo di Doraemon[5].

Doraemon è stato insignito del Japan Cartoonists Association Award per l'eccellenza nel 1973; ha inoltre vinto il Premio Shogakukan per i manga nella categoria dei fumetti per bambini nel 1982[6], ed il primo Osamu Tezuka Culture Award nel 1997[7].

Il 22 aprile 2002, sullo speciale Asian Hero nella rivista Time Magazine, Doraemon è stato selezionato come uno dei 22 eroi asiatici. Essendo l'unico personaggio anime selezionato, Doraemon è stato descritto come "L'eroe più tenero dell'Asia"[8].

Nel 2005 il Taiwan Society of New York ha selezionato Doraemon come significato culturale giapponese otaku della cultura pop nella mostra Little Boy: The Arts of Japan's Exploding Subculture, curata dal famoso artista Takashi Murakami.

Nel marzo 2008, è stato nominato "ambasciatore degli anime nel mondo", dal Ministro degli Esteri giapponese Masahiko Komura per promuovere la cultura e l'industria dell'animazione fuori dal Giappone[9][10][11].

Il 3 settembre 2011 apre a Kawasaki il Museo di Fujiko.F.Fujio, con Doraemon come star del museo[12].

Il 3 settembre 2012, a Doraemon è stata concessa la residenza ufficiale nella città di Kawasaki, 100 anni prima della sua nascita[13].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Doraemon screenshots and statistics, Universal Videogame List. URL consultato il 2 febbraio 2011.
  2. ^ Event Animal, dora-world.com.
  3. ^ News sul musical, dora-world.com.
  4. ^ Calendario, Tokyo Metropolitan Art Space. URL consultato il 13 agosto 2008.
  5. ^ Jean Reno Goes to Olympics as Doraemon in New Live-Action Ad - News, Anime News Network, 27 gennaio 2013. URL consultato il 31 gennaio 2013.
  6. ^ (JA) 小学館漫画賞: 歴代受賞者, Shogakukan. URL consultato il 19 agosto 2007.
  7. ^ (JA) 第1回 マンガ大賞 藤子・F・不二雄 『ドラえもん』(小学館), Asahi Shinbun. URL consultato il 18 luglio 2010.
  8. ^ L'eroe più tenero dell'Asia, Time Asia, 29 aprile 2002. URL consultato il 17 febbraio 2010.
  9. ^ Doraemon diventa Ambasciatore del Giappone, su AnimeClick.it. URL consultato il 26 novembre 2008.
  10. ^ ドラえもん、初の「アニメ文化大使」に任命". (15 marzo 2008) AFPBB News. 11 febbraio 2010.
  11. ^ (JA) Shingo, Takaoka. "Secret power of Otaku culture Spirits". The WASEDA Guardian. 11 febbraio 2010.
  12. ^ The Independent, 29 agosto 2011, http://www.independent.co.uk/arts-entertainment/tv/anime-star-doraemon-to-have-own-museum-2345688.html.
  13. ^ (EN) Doraemon becomes official resident of Kawasaki a century before his birth, The Japan Times, 4 settembre 2012. URL consultato il 6 agosto 2013.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN77223002 · GND: (DE123472326
anime e manga Portale Anime e manga: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di anime e manga