Orlando furioso (miniserie televisiva)

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Orlando furioso
Orlando Furioso 48.jpg
Scontro finale del poema cavalleresco Orlando furioso a opera di Gustave Doré
PaeseItalia
Anno1975
Formatominiserie TV
Generedrammatico, in costume
Puntate5
Durata293 min (versione televisiva: 60 minuti a puntata)
113 min (versione cinematografica)
Lingua originaleitaliano
Rapporto4:3
Crediti
RegiaLuca Ronconi
SoggettoLudovico Ariosto (poema cavalleresco)
SceneggiaturaEdoardo Sanguineti e Luca Ronconi
Interpreti e personaggi
FotografiaVittorio Storaro e Arturo Zavattini
MontaggioPino Giomini
MusicheGiancarlo Chiaramello (Nastro d'argento alla migliore colonna sonora)
ScenografiaPierluigi Pizzi
Produttore esecutivoBruno Paolinelli
Casa di produzioneRai
Prima visione
Dal16 febbraio 1975
Al16 marzo 1975
Rete televisivaNazionale

Orlando furioso è uno sceneggiato televisivo italiano, tratto dall'omonima opera di Ludovico Ariosto.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Sull'onda del successo dell'omonimo spettacolo teatrale del 1969 tratto dal poema di Ludovico Ariosto, la Rai decise di trasportare sul piccolo schermo il capolavoro di Ronconi, programmandolo per il 1974, anno in cui ricorreva il cinquecentenario della nascita dell'Ariosto stesso. Purtroppo vari contrattempi rimanderanno di un anno la messa in onda dello sceneggiato. La realizzazione del progetto impone un deciso ripensamento dello spettacolo; per le sue stesse caratteristiche tecniche il mezzo video non consente infatti di avvalersi dei due principi-guida che avevano orientato l'organizzazione della messa in scena teatrale, ossia la partecipazione attiva del pubblico e la simultaneità delle varie scene che comprendevano la narrazione dell'opera.

Paola Gassman interprete di Marfisa nell'Orlando Furioso

Nel momento in cui lo spettatore non è più immerso nello spettacolo ma viene posto di fronte alla rappresentazione, l'Orlando furioso cessa di essere uno spettacolo pensato e fatto per essere vissuto e ne diventa uno per la pura e semplice visione. Con una geniale e profetica intuizione dei successivi sviluppi del mezzo TV, Ronconi ventila la possibilità di realizzare due versioni diverse dello sceneggiato e di mandarle in onda contemporaneamente sui due canali RAI presenti a quel tempo, lasciando allo spettatore la scelta del programma preferito e magari la possibilità di cambiare canale nel corso della trasmissione; la proposta però viene subito bocciata e il labirintico e simultaneo Orlando teatrale, trasportato in TV, avrà un più morigerato paradigma di racconto lineare.

Se nella versione teatrale il coinvolgimento fisico del pubblico e il meccanismo della simultaneità impedivamo il definirsi di un'immagine precisa dello spettacolo, nella versione televisiva lo spettatore si colloca davanti allo spettacolo come davanti ad un quadro ed è appunto con occhio attento alle arti visive che Ronconi organizza le proprie riprese. Deciso però a conservare il più possibile anche per la versione televisiva l'organizzazione frammentaria e simultanea della versione teatrale, Ronconi decide di esaltare la frammentarietà della rappresentazione televisiva facendo leva sull'assoluta autonomia dei singoli episodi, scandendo lo sceneggiato in blocchi narrativi autonomi e interrompendo le varie storie al loro punto di massima tensione con successiva ripresa ad opportuna distanza, secondo schemi non troppo differenti dal poema ariostesco.

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese dello sceneggiato, tutte girate in interni, sono state effettuate nel Palazzo Farnese di Caprarola, nelle Terme di Caracalla, nella chiesa di Santa Maria in Cosmedin di Roma, nel Teatro Farnese e nel Palazzo della Pilotta di Parma.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]