Robin Hood - Principe dei ladri

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Robin Hood - Principe dei ladri
Robinhood.jpg
Robin Hood (Kevin Costner) in una scena del film
Titolo originale Robin Hood: Prince of Thieves
Paese di produzione USA
Anno 1991
Durata 143 min (versione cinematografica),
155 min (versione estesa)
Genere drammatico, avventura, sentimentale, azione
Regia Kevin Reynolds
Soggetto Pen Densham
Sceneggiatura Pen Densham,
John Watson
Produttore John Watson,
Pen Densham,
Richard Barton Lewis,
Kevin Costner (non accreditato)
Produttore esecutivo James G. Robinson,
Gary Barber,
David Nicksay
Casa di produzione Morgan Creek
Fotografia Doug Milsome
Montaggio Peter Boyle
Effetti speciali Barry Whitrod,
Craig Barron,
Matte Word Dogotal,
Optical Film Effects LTD
Musiche Michael Kamen
Scenografia John Graysmark
Costumi John Blommfield
Trucco Christine Allsopp
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Versione cinematografica

Versione estesa (2004)

Premi

Robin Hood - Principe dei ladri (Robin Hood: Prince of Thieves) è un film del 1991 diretto da Kevin Reynolds.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La vicenda ha luogo nel XII secolo. Robin di Locksley, cavaliere crociato, dopo una lunga prigionia fugge da Gerusalemme e ritorna nella natìa Inghilterra accompagnato da Azeem, un saraceno cui ha salvato la vita in una prigione della Città Santa e che per questo gli ha giurato fedeltà.
Tra le rovine del maniero della sua famiglia, distrutto dal perfido e crudele Sceriffo George di Nottingham, Robin di Locksley trova il corpo del padre ucciso dallo sceriffo e il vecchio servitore Duncan accecato da Guy di Guisborne, cugino dello sceriffo. Insieme a Duncan e ad Azeem, Robin si reca presso la casa di lady Marian Dubois, sorella dell'amico Peter morto durante la fuga dalla prigione di Gerusalemme, ma i tre sono costretti a fuggire quando giungono Guy e i suoi uomini; rifugiatisi nella spettrale Foresta di Sherwood, s'imbattono in un gruppo di boscaioli capeggiati da Little John e Will Scarlett, che impongono un dazio per potere passare attraverso la foresta. Dopo avere combattuto l'uno contro l'altro, Robin e John fanno amicizia perché Robin gli salva la vita e allora i tre forestieri sono accolti nel gruppo di boscaioli.
Alcuni giorni dopo Robin si reca nella chiesa della città dove incontra lady Marian e ferisce lo sceriffo, oltre a rubargli il cavallo. Lo sceriffo mette una taglia sulla testa di Robin e fa depredare dai suoi soldati i beni degli inermi abitanti dalla contea. Robin, Azeem e il loro gruppo tuttavia reagiscono, cominciando a derubare i ricchi che passano attraverso la foresta. Un giorno assaltano un carro scortato da Guy (che poi viene ucciso dal cugino sceriffo per questo) e ammettono nel loro gruppo anche un frate, fra' Tuck, che s'era dapprima mostrato ostile. Nel rifugio giungono anche lady Marian e la sua dama di compagnia.
Robin andandosene affida il vecchio Duncan alle cure di Marian, che però viene fatta rapire dallo sceriffo che vuole sposarla, su suggerimento della terribile strega Mortianna, per avere diritto al trono, essendo Marian cugina di re Riccardo e quindi di sangue reale. Duncan, con grande difficoltà, riesce a tornare da Robin e i suoi per avvertirli, ma il campo viene attaccato dai soldati dello sceriffo e dai barbari celti. Molti muoiono e altri vengono fatti prigionieri e anche Robin pare soccombere, per riapparire in seguito. Will Scarlett, tra i prigionieri dello sceriffo, s'offre d'attirare Robin in trappola ma, una volta arrivato al campo e avere rivelato d'essere fratello di Robin, organizza insieme a lui, Azeem, Little John, fra' Tuck e altri sopravvissuti un piano per liberare i prigionieri, che saranno giustiziati in occasione delle nozze tra lo sceriffo e lady Marian. Superando varie difficoltà, il piano riesce e Robin raggiunge lo sceriffo, che s'era nascosto nella cappella del castello per costringere Marian a un matrimonio forzato. Lo sceriffo soccombe nel duello, mentre il corrotto vescovo viene fatto precipitare da una finestra da fra' Tuck e la strega Mortianna, mentre sta per colpire Robin alle spalle, viene uccisa da Azeem, che mantiene così la promessa fatta al giovane.
Robin e Marian s'uniscono in matrimonio e durante il rito giunge re Riccardo Cuor di Leone, cugino della sposa, che ringrazia Robin dei servigi resi all'Inghilterra.

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

VHS[modifica | modifica wikitesto]

L'edizione in videocassetta uscì nell'ottobre del 1992, edita dalla RCS.

DVD[modifica | modifica wikitesto]

La prima versione DVD uscì nel 2002 essa presenta il film nella sua originale versione cinematografica con il doppiaggio originale.

La seconda versione in DVD è stata presentata nel 2004, con 12 minuti di scene aggiunte. L'edizione italiana è stata ridoppiata con voci diverse. Tale edizione è stata successivamente editata in Blu-Ray nel 2011.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Cast[modifica | modifica wikitesto]

  • Sean Connery, che interpreta Re Riccardo Cuor di Leone, ha ricevuto un compenso di 250.000 $ per un'apparizione di appena un minuto (due giorni di lavoro). Connery ha devoluto la cifra in beneficenza[1].
  • Fu l'attrice Robin Wright ad essere scelta per interpretare Lady Marian ma dovette rinunciare perché incinta. Venne allora sostituita da Mary Elizabeth Mastrantonio[2].
  • Cary Elwes fu provinato per la parte, ma rifiutò non convinto della sceneggiatura. Accettò comunque due anni dopo di interpretare Robin Hood, nella parodia diretta da Mel Brooks, Robin Hood: un uomo in calzamaglia.
  • Per il film, Kevin Costner iniziò a studiare l'accento britannico per dare maggior realismo al personaggio da interpretare.
  • Pare che Costner fece tagliare molte scene di Alan Rickman per paura che l'intensità del personaggio dello Sceriffo di Nottingham oscurasse la sua[3].

Accoglienza e critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha ricevuto un'accoglienza critica discorde. Su Rotten Tomatoes ha la percentuale di gradimento del 50%.[4]

Roger Ebert ha apprezzato la performance di Alan Rickman e di Morgan Freeman, ma ha deriso il resto del film, dando il voto di 2 stelle su 4 e scrivendo: "Robin Hood - Principe dei ladri è una versione torbida, violenta e deprimente della storia classica. La cosa più triste di questo film è che i bambini andranno a vederlo aspettandosi una bella esperienza."[5]

Anche se aveva studiato l'accento britannico, diversi critici bocciarono la performance di Kevin Costner per avere mantenuto il suo accento americano [6] e l'attore vinse un Razzie Award al peggior attore protagonista, mentre Christian Slater ottenne una candidatura come peggior attore non protagonista, perdendolo a favore di Dan Aykroyd ne Nient'altro che guai.

Il film costò allora oltre 50 milioni di dollari. In totale la pellicola incassò oltre 165 milioni negli Usa e globalmente 390.500.000 dollari, divenendo uno dei maggiori incassi del 1991[7].

Alla prima visione tv, su Canale 5, il 4 ottobre 1993 la pellicola registrò un ascolto medio di 12.991.000 telespettatori, diventando uno dei film più seguiti su di una rete televisiva[8].

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora (della sigla di coda) è (Everything I Do) I Do It for You di Bryan Adams

Riferimenti in altri film[modifica | modifica wikitesto]

Buona parte del film è parodiata in Robin Hood - Un uomo in calzamaglia (1993) di Mel Brooks.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Robin Hood - Principe dei ladri, Silenzio in Sala, 13 giugno 2014. URL consultato l'08 aprile 2017.
  2. ^ http://www.mymovies.it/biografia/?a=22896 My Movies.it: Biografia Robin Wright Penn
  3. ^ Robin Hood, arriva il principe dei ladri, bestmovie.it, 8 maggio 2010. URL consultato il 23 gennaio 2016.
  4. ^ Robin Hood: Prince of Thieves (1991), rottentomatoes.com. URL consultato il 07 giugno 2016.
  5. ^ Robin Hood: Prince of Thieves, rogerebert.com, 14 giugno 1991. URL consultato il 07 giugno 2016.
  6. ^ A look inside Hollywood and the movies : It's Sort of Olde-English Doofy, latimes.com, 13 giugno 1991. URL consultato il 07 giugno 2016.
  7. ^ http://www.movieplayer.it/film/robin-hood-principe-dei-ladri_698/incassi/ Movieplayer.it: Scheda Robin Hood principe dei ladri
  8. ^ http://cinerepublic.filmtv.it/i-film-pia-visti-in-tv-dal-1986-ad-oggi/738/ Cinerepublic.it: I film più visti in TV

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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