Lu Colombo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Lu Colombo
NazionalitàItalia Italia
GenerePop
Periodo di attività musicale1980 – in attività
EtichettaCarosello, EMI Italiana, UP Art Records
Album pubblicati4
Studio4
Raccolte1
Sito ufficiale

Lu Colombo, detta anche Lou Colombo, pseudonimo di Maria Luisa Colombo (Milano, 3 luglio 1952[1]), è una cantautrice italiana, nota principalmente per il brano Maracaibo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Lu Colombo nasce in una famiglia dove l'arte e in particolare la musica sono molto apprezzate e si diverte con la musica gia' da bambina, stimolata dalla madre e dal padre appassionati melomani. Si interessa anche alla pittura ma frequenta studi classici che terminano con una Laurea in lettere. Negli anni sessanta inizia a cantare e a suonare la chitarra: registra come corista con il gruppo Stormy Six e fa parte del trio Plastic Doves. Negli anni settanta è attiva in teatro, dove scrive e cura colonne sonore, e lavora in uno studio di registrazione e montaggio cinematografico, dove incide e interpreta anche jingle pubblicitari. In quegli anni lavora anche part time in una rivista musicale come grafica e come assistente del fotografo Giovanni Molino

Nel 1981 pubblica il singolo Maracaibo e il singolo "Skipper". Nel 1982 firma un contratto con l'etichetta EMI Italiana e pubblica il singolo Dance All Nite, con il quale nel 1983 partecipa al Festivalbar e vince il Disco Estate. Il brano verrà poi incluso insieme a Maracaibo nella colonna sonora del film Vacanze di Natale. Nel 1984 partecipa di nuovo al Festivalbar con Aurora, mentre nell'edizione del 1985 presenta Rimini Ouagadougou, dopo aver vinto il Festival di Saint Vincent. Negli anni successivi esce lentamente dalla scena dance, rimanendo fuori dalla musica per tutti gli anni novanta nei quali vive all'estero e si dedica alla pittura murale.

Nel 2001 Lu pubblica l'album Maracaibo 20th Anniversary per Self Distribuzione e nel 2011 una versione reggae di Maracaibo per il trentesimo anniversario. Nel 2004 fa il suo ritorno con Maurizio Geri nell'album swing L'uovo di Colombo (Trimurti Records), nel quale incide anche una nuova versione di Rimini-Ouagadougou e il brano "Gina". Presenta l'album al Festival di Musica di Mantova, al Midem, al Womex e al MEI. Nel 2008 produce e interpreta 19 giorni e 600 notti (cover di 19 días y 500 noches di Joaquín Sabina) nell'album dei Pan Brumisti "Quelle piccole cose", presentato al Premio Tenco.

Nel 2009 collabora con il gruppo musicale bresciano The The per la realizzazione del disco Lupai, composto da cover ballabili degli anni sessanta e settanta . Il disco viene distribuito in edicola e gli introiti sono destinati a finanziare iniziative umanitarie in Guatemala e in Ghana. Nel 2012 pubblica l'album Molto più di un buon motivo (Artup Records), interamente dedicato a Joaquín Sabina, in cui interpreta dodici canzoni, tutte tradotte in italiano da Sergio S. Sacchi del Club Tenco, riproponendo 19 giorni e 600 notti e una versione rivisitata di "De purisima y oro"

Nel 2014 si reca in Spagna per un concerto con il gruppo al Tinta roja di Barcellona nel programma di Cose di Amilcaree e incontra a Madrid Joaquin Sabina .Tra il 2010 e il 2020 partecipa a numerosi eventi ,concerti e progetti tra cui un omaggio a Gabriella Ferri registrato con i fiati del Circo Paniko. Scrive il brano "Bambu balla" insieme al fisarmonicista Jovica Jovic e si piazza al quinto posto nell'edizione 2014 dello Zecchino d'oro. Per Squilibri editore partecipa alla presentazione dei libri / cd "Mutifilter" e "Ventanni di sessantotto" a Firenze e alla Palazzina Liberty di Milano. Nel 2017 esce l'EP "Basta" con quattro brani contro la violenza sulle donne, due dei quali con la Four On Six band e una traduzione di "I will survive". Partecipa a diverse iniziative sociali. Nel 2020 canta dal balcone e pubblica "Ali ali" canzone composta per ringraziare tutti gli operatori sanitari e tutti i servizi pubblici che hanno garantito la vita durante il lockdown. A questa seguirà una versione dal titolo "Ali ali fase 2" registrata con Luca Pozzuoli. Per il 25 aprile scrive un brano dedicato al padre, prigioniero di guerra, in collaborazione con Silvio Meazza. Sempre nel 2020 registra il brano "Danza" con la partecipazione di Tony Esposito alle percussioni e partecipa alla realizzazione del remix del brano "Rimini-Ouagadougou"con i dj Max Monti e Claudio Coveri.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Un disco per l'estate
    • 1985 - Sezione Giovani con Rimini Ouagadougou
  • Grand Prix Corallo Città di Alghero
    • 2012 - Sezione musica
   2018 -"Maracaibo" riceve il premio "Disco di latta".

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]