Mara Venier

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Mara Venier nel 2008

Mara Venier (IPA: /ˈmara veˈnjɛr/[1]), pseudonimo di Mara Povoleri[2] (Venezia, 20 ottobre 1950), è una conduttrice televisiva, attrice, opinionista ed ex modella italiana[3][4][5].

Dopo un esordio in qualità di attrice, ha debuttato come conduttrice televisiva alla fine degli anni ottanta, raggiungendo il successo negli anni novanta con la conduzione del contenitore di Rai 1 Domenica in, che ha presentato per tredici stagioni. Il continuato successo del programma durante la sua conduzione (1993-1997, 2001-2003, 2004-2006, 2013-2014 e dal 2018) le è valso il soprannome di Signora della domenica e Zia Mara.[6][7][8][9][10]

Ha alternato la carriera di attrice a quella di conduttrice televisiva fino al 2015 per poi dedicarsi esclusivamente alla seconda. Dal 2010 al 2013 ha condotto, ottenendo ottimi ascolti, il programma pomeridiano La vita in diretta su Rai 1, dapprima assieme a Lamberto Sposini e in seguito assieme a Marco Liorni.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Venezia da Giovanni Povoleri, fruttivendolo di Rialto, ed Elsa Masci. Ha una sorella, Roberta. I suoi nonni materni, pugliesi, provenivano da Gioia del Colle e Acquaviva delle Fonti.[11] Nel 1955 la famiglia si trasferisce a Mestre, nel quartiere Piave, poiché il padre aveva trovato lavoro come ferroviere in quella località, con alloggio in un palazzo popolare delle Ferrovie dello Stato destinato a dipendenti e famiglie.

Diciassettenne, dopo averlo raggiunto a Milano, rimane incinta del fidanzato, il modello veneziano Francesco Ferracini. Nonostante il parere contrario del suo parroco don Gino Trevisan, giovedì 13 giugno 1968 a Mestre contrae matrimonio riparatore, con i suoi genitori che firmano per lei in quanto minorenne; ma la sera stessa il marito parte per Roma, per intraprendere una carriera di attore. A inizio ottobre nasce prematura e cagionevole una bambina; senza idee per il nome, la chiama come la suora che visto il pericolo aveva proposto il battesimo immediato: suor Elisabetta; la bimba viene quindi battezzata Elisabetta Ferracini, ed è presto fuori pericolo.

In seguito Mara si impiega come modella per rappresentanti di abbigliamento, girando con loro in furgone per poi sfilare, guadagnando cinquemila lire al giorno. Viene convocata per una parte ne Il giardino di Finzi Contini, film di Vittorio De Sica; supera il provino ma davanti a un contratto di sette anni anche per altri film, unito all'incertezza sul fare o meno l'attrice e al dover accettare scene di nudo, la fanno propendere per il rifiuto[12][13][14][15][16].

Nel maggio 1971 giunge a Roma dal marito Francesco Ferracini, per vedere la città e convincerlo a tornare a Mestre ad aprire una profumeria insieme. In Stazione Termini Ferracini la viene a prendere in Rolls-Royce con quattro amici, uno dei quali è lo stilista Roberto Capucci, il quale la ingaggia come fotomodella per la rivista Harper’s Bazaar, a centomila lire al giorno per cinque giorni di lavoro. Con questi soldi prende in affitto una casa sulla via Aurelia, la arreda e sua mamma può quindi portarle a Roma sua figlia Elisabetta.

Sempre nel 1971 accompagna l'ormai ex marito ai provini per il film Diario di un italiano, di Sergio Capogna, tratto dal racconto Vanda, di Vasco Pratolini. È invece lei ad essere scelta, come protagonista femminile. A Firenze, sul set di questo suo film d'esordio incontra l'attore Pier Paolo Capponi, con cui intreccia una relazione. Per la sua interpretazione riceve il Laceno d'oro come Migliore attrice giovane, così come lo ricevono il regista Capogna e l'altra protagonista femminile Alida Valli.

A Roma, Mara è solita accompagnare Capponi nella libreria Al tempo ritrovato, in piazza Farnese, ritrovo di intellettuali, politici e artisti impegnati a sinistra, tra cui Gian Maria Volonté, personaggi fra i quali lei si sente fuori luogo. Presto, ispirata dal modo di vestire della nota cantante Gabriella Ferri, fatto di coloriti abiti usati, apre in società con un'amica romagnola un negozio proprio di abiti usati in piazza del Teatro di Pompeo, nei pressi di Campo de' Fiori, chiamato Al tempo perso, per fare scherzosamente il verso alla nota e vicina libreria. Il negozio diviene presto frequentato anche da celebrità, fra cui la stessa Gabriella Ferri, con la quale Mara stringe amicizia; le due si recano più volte insieme ad Ercolano a rifornirsi di abiti usati americani compressi in balle. Mara diviene nota come "la stracciarola di Campo de' Fiori"[12][16][17][18].

Nonostante il lavoro di commerciante non tralascia la recitazione: partecipa alla serie TV di Dario Argento La porta sul buio nell'episodio La bambola, diretto da Mario Foglietti. Nel 1975 dà alla luce Paolo Capponi, il suo secondogenito, e qualche mese dopo rifiuta telefonicamente una proposta per il teatro da Giorgio Strehler, a Milano; precisamente la parte della protagonista Gasparina ne Il campiello, di Carlo Goldoni[19][17][16].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Mara Venier in una scena del film Al bar dello sport di Francesco Massaro (1983)

Agli esordi seguirono molti film come Zappatore (1980) di Alfonso Brescia con Mario Merola, e molte commedie all'italiana come Testa o croce (1982) di Nanni Loy in cui affiancò Renato Pozzetto e diversi film girati con l'allora compagno Jerry Calà, come Al bar dello sport (1983) e la serie televisiva Professione vacanze trasmessa su Italia 1 nel 1987.[20]

L'abbandono del cinema e la lunga carriera da conduttrice[modifica | modifica wikitesto]

Il suo ultimo film per il cinema è anche l'ultimo diretto da Nanni Loy: Pacco, doppio pacco e contropaccotto del 1993. Nella seconda metà degli anni novanta recitò invece in alcune fiction televisive come La voce del cuore (1995), trasmessa da Canale 5, in cui era affiancata da Gianni Morandi, Il goal del martin pescatore (1996) e Ritornare a volare (1998). A partire dal 1998 abbandona l'attività di attrice per concentrarsi solamente su quella di conduttrice televisiva e torna al cinema solo per interpretare sé stessa in brevi cammei come in Paparazzi, diretto da Neri Parenti (1998), Torno a vivere da solo di Jerry Calà (2008) e nel cinepanettone Vacanze di Natale a Cortina, anche questo con la regia di Neri Parenti (2011).

Nanni Loy fu il talent scout che la scoprì lanciandola in televisione con alcune candid camera. Di lì a poco cominciò a muovere i primi passi da conduttrice con il Cantagiro accanto all'allora semisconosciuto Fiorello, in Una rotonda sul mare e in Ora di punta. Successivamente lavorò a Odeon TV, dove nel mese di maggio condusse dal lunedì al venerdì L'ospite in pasta, un talk show in venti puntate nel quale si raccontavano debolezze e virtù di un intervistato.

Alla Rai nel 1991 conduce insieme ad Enrico Vaime il talk show ...E compagnia bella.

Il successo con Domenica In (1993-1997)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1993 l'allora direttore di Rai 1 Carlo Fuscagni la scelse per affiancare Luca Giurato nell'edizione 1993-1994 di Domenica in. Il successo personale ottenuto le permise di diventare nella stagione successiva la conduttrice di punta della trasmissione. I grandi ascolti e il gradimento del pubblico portarono la conduttrice a presentare e firmare come autrice il contenitore domenicale per tre stagioni consecutive con enorme successo fino al 1997.[20]

Gli altri successi in tv (1994-1997)[modifica | modifica wikitesto]

Nel periodo della conduzione di Domenica in, fu chiamata da Pippo Baudo a condurre anche il Dopofestival di Sanremo nel 1994 e Luna Park dal 1994 al 1997 conducendone la puntata del mercoledì.[20] Risale a questi anni lo scalpore suscitato dalla vicenda delle telepromozioni: Mara Venier (come Pippo Baudo e Rosanna Lambertucci) viene indagata dal Tribunale di Milano con l'accusa di avere richiesto compensi personali extra per interpretare in modo persuasivo i messaggi pubblicitari. Nel 1998 la Venier patteggia la pena di un anno e quattro mesi per il reato di concussione dopo avere risarcito le aziende danneggiate[21].

Il 19 novembre 1995, conduce una puntata speciale di prima serata di Domenica in dal titolo Domenica In. Anteprima Zecchino D'Oro, evento speciale dedicato allo Zecchino d'Oro.

Sempre nel 1995 esce il suo primo libro dal titolo "A tu per tu" edito da Rizzoli.

Il passaggio a Mediaset (1997-2000)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1997 ha lasciato la Rai per approdare a Mediaset, evento preceduto da alcune incursioni nelle TV di Silvio Berlusconi, come la conduzione insieme a Mike Bongiorno su Canale 5 di Viva Napoli (1994-1995), e insieme a Corrado su Canale 5 del Gran Premio Internazionale dello Spettacolo (1995–1996).[20] Ha esordito quindi con la serata evento dedicata alla moda Donna sotto le stelle, ma soprattutto con la trasmissione quotidiana Ciao Mara nella fascia del mezzogiorno. Il programma non ebbe fortuna e venne chiuso poco dopo per bassi ascolti.[20] Sempre a Mediaset condusse con altrettanti freddi consensi le trasmissioni Una goccia nel mare e Forza papà nel 1998 (quest'ultimo condotto assieme a Gerry Scotti), e nel 1999 il numero zero Le faremo sapere (in seguito affidato a Gerry Scotti con il titolo Provini - Tutti pazzi per la Tv) e La vita è meravigliosa.[20]

Il ritorno in Rai (2000)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000 è tornata in Rai con la conduzione di Fantastica italiana con Massimo Lopez, che però non ottiene successo, in quanto trasmesso nella serata in contrapposizione con la prima edizione del Grande Fratello, fenomeno televisivo di quella stagione.[20] Prima ancora Mara aveva preso parte allo show più breve della storia della TV, Katia e Mara verso oriente, con Katia Ricciarelli, interrotto dopo pochissimi secondi, causa nubifragio. Sorte simile toccò un anno dopo allo show Venezia, la luna e tu con ancora Mara e Katia alla conduzione, interrotto anche in questo caso a causa della pioggia.

Nel 2001 affianca Carlo Conti, Antonella Clerici ed Ela Weber nella conduzione dell'edizione 2001-2002 di Domenica in.[20]

Visto il buon riscontro personale, nella stagione 2002-2003 ritorna a essere l'unica conduttrice di Domenica in, richiamando con sé buona parte del cast con cui divise le edizioni degli anni novanta senza però riuscire a ripeterne i fasti, tanto che nella stagione seguente viene sostituita alla conduzione da Paolo Bonolis; sempre nella stagione televisiva 2002-2003 conduce anche il programma Il castello, quiz dell'access-prime time di Rai 1, alternandosi ogni settimana con Pippo Baudo e Carlo Conti. Nell'estate 2003 conduce Telefonate al bivio, diretta da Gianni Boncompagni.[20] Torna ancora a Domenica in, per l'edizione 2004-2005, affiancata da Paolo Limiti e Massimo Giletti.

Nel 2005 conduce la puntata del mercoledì della 48ª edizione dello Zecchino d'Oro.

Nell'edizione 2005-2006 con Domenica in divisa in tre blocchi, la Venier conduce la prima parte diretta da Gianni Boncompagni intitolata Maramao che in seguito ai bassi ascolti registrati viene sostituita, dalla settimana successiva, dal rotocalco rosa Domenica in... TV sempre con Mara Venier come presentatrice, che ottiene invece ottimi ascolti.

Una rissa verbale avvenuta fra Adriano Pappalardo e Antonio Zequila durante la puntata di Domenica in... TV del 22 gennaio 2006 fece decidere ai dirigenti Rai la sospensione del programma per una puntata la domenica successiva; in seguito, conclusasi la stagione, Mara Venier, accusata di non avere frenato le intemperanze dialettiche dei due, fu sostituita da Lorena Bianchetti per la successiva edizione del contenitore domenicale.[20] Questo allontanamento forzato ha causato una battuta d'arresto alla carriera della conduttrice, che per alcuni anni ha condotto solo show minori e spettacoli evento.

Nel 2007, 2008, 2009 e 2010 ha condotto per Rai 2 il Concerto di Natale. Nel marzo 2009 passa su Canale 5 come inviata speciale dal Brasile della quarta edizione del reality show La fattoria, condotto da Paola Perego.

La vita in diretta e gli altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 2010-2011 conduce su Rai 1 La vita in diretta, affiancando così il giornalista Lamberto Sposini. Viene confermata anche nella stagione 2011-2012 con alcune novità: l'abbandono di Lamberto Sposini per motivi di salute, sostituito da Marco Liorni, e l'allungamento della durata del programma. Il 31 dicembre 2010 conduce su Rai 1, in diretta da Rimini, L'anno che verrà, con Pino Insegno.

Il 30 maggio 2011 affianca Fabrizio Frizzi nella ventesima edizione de La partita del cuore. Nel 2012 La vita in diretta, condotta con Marco Liorni, si aggiudica il Premio regia televisiva. Il 20 giugno 2012 ha condotto il Premio Biagio Agnes in seconda serata su Rai 1. Conduce La vita in diretta anche nella stagione 2012-2013, con riconfermato successo.

Dal 29 settembre 2013 conduce la nuova edizione di Domenica in che, nella stagione 2013/2014, torna ad assumere la connotazione di contenitore unico. A dicembre 2013 prende parte alla maratona Telethon. Nel marzo 2014 annuncia che, al termine di Domenica in, lascerà la Rai.[22]

La nuova esperienza a Mediaset con Tú sí que vales (2014-2017)[modifica | modifica wikitesto]

Mara Venier fa il suo ritorno a Mediaset il 18 ottobre 2014, partecipando come giudice esterno del nuovo talent show di Canale 5, Tú sí que vales, in onda nella prima serata del sabato. Dal 15 novembre è diventata giurata fissa del programma, e alla fine dell'edizione Maria De Filippi annuncia che, a partire da quella successiva, sarebbe stata il quarto giudice del talent show, affiancandola a Gerry Scotti e Rudy Zerbi.

Dopo aver rifiutato la candidatura da parte di Silvio Berlusconi a diventare sindaco di Venezia,[23] dal gennaio 2015 è diventata opinionista della decima edizione de L'isola dei famosi su Canale 5 condotta da Alessia Marcuzzi (ruolo che aveva già ricoperto nella quinta e sesta edizione del reality, trasmesse su Rai 2 e condotte da Simona Ventura). Intanto, grazie alla ritrovata popolarità, è ospite di numerosi programmi televisivi Mediaset. Da settembre 2015 è nuovamente giurata a Tú sí que vales e conduce alcune puntate di Striscia la notizia con Michelle Hunziker.

In ottobre esce il suo secondo libro dal titolo Amori della zia, edito da Mondadori, dove si racconta e narra non solo la sua carriera, ma anche la sua vita privata. Il 31 dicembre 2015 presenta al fianco di Gigi D'Alessio la serata Capodanno con Gigi D'Alessio, in diretta su Canale 5 per festeggiare l'arrivo del 2016, e nel marzo successivo ha ricoperto nuovamente il ruolo dell'opinionista per l'undicesima edizione de L'isola dei famosi. Nell'autunno successivo è stata di nuovo giudice di Tú sí que vales, nonché giurata della finale dell'edizione 2016 di Miss Italia condotta da Francesco Facchinetti su LA7.

Nel dicembre 2016 torna brevemente in Rai conducendo Telethon Show su Rai 1 assieme a Fabrizio Frizzi. Nella stagione 2017-2018 lavora principalmente per Mediaset, in ruoli minori ma popolari. È di nuovo giudice popolare del talent show Tú sí que vales (2017) e torna come opinionista (2018) nella tredicesima edizione de L'isola dei famosi, condotta da Alessia Marcuzzi.

I nuovi progetti in Rai (2018)[modifica | modifica wikitesto]

Dalla stagione 2018-2019 la Venier torna di nuovo in Rai, dove riprende la conduzione di Domenica in. A settembre 2019 vince il San Gennaro day a Napoli, il Premio Simpatia a Roma e il 20 ottobre vince il Leone d'oro alla carriera consegnato a Domenica In dal sindaco di Venezia per il grande contributo dato alla televisione italiana. Nella stagione 2019-2020 oltre a Domenica in conduce La porta dei sogni in prima serata su Rai 1. A partire dal 13 gennaio 2020 e fino al 7 febbraio conduce il programma radiofonico Chiamate Mara 3131 trasmesso su Rai Radio 2.

Nel 2020 è ospite per la serata finale del Festival di Sanremo, oltre a condurre Domenica in dallo stesso palco e viene confermata per l'edizione 2020-2021 alla conduzione di Domenica in.

Dal 2 al 5 dicembre 2020 avrebbe dovuto condurre lo Zecchino d'Oro, ma il programma, a seguito della positività al COVID-19 del conduttore Carlo Conti, è stato rimandato al 30 maggio 2021. La conduzione viene affidata a Mara Venier dagli studi di Roma e a Conti da Bologna.

Il 6 maggio 2021 è uscito il suo terzo libro dal titolo Mamma, ti ricordi di me? , edito da Rai Libri.

Il 27 maggio 2021 nel corso della settima edizione del "Premio Anna Magnani" ha ricevuto il "Premio TV" per il successo ottenuto alla conduzione di Domenica in ed alla sua brillante carriera. Il 4 luglio del medesimo anno conduce, da Pietrelcina, la 22ª edizione di Una voce per Padre Pio, presente allo stesso modo anche nella successiva edizione.

Il 12 dicembre del medesimo anno conduce, sempre sulla prima rete Rai, la serata Festa di Natale - Una serata per Telethon con Paolo Belli.

La sera del 6 gennaio 2022 Mara è protagonista come concorrente della puntata speciale del programma Soliti ignoti dedicata all'estrazione finale dei premi della Lotteria Italia. Mara vince il montepremi e lo dona ad ActionAid.

Durante le serate del 72°Festival di Sanremo è indirettamente protagonista venendo spesso citata dai cantanti in gara per acquisire punti al FantaSanremo. Il regolamento del gioco, che ha coinvolto milioni di italiani, prevedeva infatti un bonus di 20 punti per l'artista che salutasse "Zia Mara", uno dei soprannomi con cui è conosciuta la Venier.

Venerdì 27 maggio 2022 in diretta su Rai 1 in prima serata conduce lo speciale Domenica in Show per festeggiare il grande successo della stagione 2021/2022 del programma domenicale.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

A Mestre, dove è cresciuta nella zona popolare del quartiere Piave, ha conosciuto l'attore Francesco Ferracini, morto il 24 maggio 2016[24], da cui ha avuto Elisabetta, divenuta poi conduttrice televisiva e che l'ha resa nonna nel 2002. I due si sono poi sposati, ma il matrimonio è terminato poco dopo. Ha anche un figlio, Paolo, avuto con l'attore Pier Paolo Capponi.[25]

Mara Venier assieme a Jerry Calà

Nel 1984 ha sposato l'attore Jerry Calà, da cui si è separata nel 1985.[26] Successivamente ha avuto una lunga relazione con Renzo Arbore, conclusasi nel 1997,[27] e una più breve con l'attore italoamericano Armand Assante.[28] Dal 28 giugno 2006 la Venier è sposata con il produttore cinematografico Nicola Carraro.[29]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attrice[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Programmi televisivi[modifica | modifica wikitesto]

Radio[modifica | modifica wikitesto]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Luciano Canepari, Venier, in Il DiPI – Dizionario di pronuncia italiana, Zanichelli, 2009, ISBN 978-88-08-10511-0.
  2. ^ Mara Venier ha evaso 162 milioni? "colpa" del fiscalista e lo denuncia, in Corriere della Sera, 28 aprile 1993, p. 13. URL consultato il 7 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 31 ottobre 2015).
  3. ^ Who'S Who Sutter'S International Red Series Archiviato il 13 febbraio 2012 in Internet Archive.
  4. ^ Varie riviste di spettacolo degli anni '70 e '80 (TV Sorrisi e canzoni, Radiocorriere TV, ecc...) indicano come anno di nascita il 1950. Alla fine degli anni '80 la data di nascita si sposta in avanti al 1952
  5. ^ Carlo Lanna, Mara Venier stilista per le donne “normali”: la collezione per Luisa Viola, su il Giornale, 22 gennaio 2019. URL consultato l'11 febbraio 2019.
  6. ^ Cecilia Ermini, Mara Venier compie 70 anni: i momenti fondamentali della carriera - iO Donna, in iO Donna, 20 ottobre 2020. URL consultato l'11 aprile 2021.
  7. ^ Nicky Abrami, Mara Venier, tutti gli ex della “Signora della domenica”, in Metropolitan Magazine, 11 marzo 2021. URL consultato l'11 aprile 2021.
  8. ^ Paola Medori, Mara Venier, vita e carriera - iO Donna, in iO Donna, 14 settembre 2018. URL consultato l'11 aprile 2021.
  9. ^ Mara Venier superstar, tutte le gaffe della "signora della domenica". Il video, in Il Corriere dell'Umbria, 29 giugno 2020. URL consultato l'11 aprile 2021.
  10. ^ Mara Venier, addio a Domenica In. La promessa al marito: «Dall'anno prossimo sono tutta tua», in Il Messaggero, 14 ottobre 2020. URL consultato l'11 aprile 2021.
  11. ^ La Puglia apre a matrimoni e discoteche all'aperto. Emiliano: "Non saranno piene, ballare a distanza e con cautela", su FoggiaToday. URL consultato il 20 giugno 2021.
  12. ^ a b Mara Venier e Francesco Ferracini, la verità sulla rottura: "Mi ha lasciata la prima notte di nozze", su Velvet Gossip, 21 ottobre 2020. URL consultato il 4 gennaio 2022.
  13. ^ Mara Venier: «Alla mia domenica (In) manca solo papa Francesco», su Famiglia Cristiana. URL consultato il 4 gennaio 2022.
  14. ^ Michela Proietti, Mara Venier: «Volevano rottamarmi, ma sono una star dei social», su Corriere della Sera, 16 marzo 2019. URL consultato il 4 gennaio 2022.
  15. ^ Intervista a Mara Venier, su cinquantamila.it. URL consultato il 3 marzo 2022.
  16. ^ a b c la venier e quel no a strehler- la reazione del maestro: ‘ma come si permette questa tro…?’, su dagospia.com, 21 settembre 2019. URL consultato il 4 gennaio 2022.
  17. ^ a b Mara Venier ci apre le porte di casa sua: "Io e Nicola Carraro... ci r..., su Oggi - Intrattenimento. URL consultato il 3 marzo 2022.
  18. ^ Vincenzo Maccarone, Mara Venier prima di diventare famosa: ecco che mestiere faceva, su Topicnews.it, 3 gennaio 2022. URL consultato il 3 marzo 2022.
  19. ^ Intervista nel programma Victor Victoria
  20. ^ a b c d e f g h i j Grasso, p. 886.
  21. ^ Corriere della Sera, 10/07/1998: Archivio Corriere della Sera
  22. ^ Mara Venier: "lascio la Rai, vado in pensione e mi riposo, su liberoquotidiano.it. URL consultato il 25 marzo 2014 (archiviato dall'url originale il 26 marzo 2014).
  23. ^ Mara Venier candidato sindaco a Venezia? "No" „Mara Venier chiude la porta a Berlusconi: "Politica, cosa seria"“
  24. ^ È morto l'attore Francesco Ferracini, ex marito di Mara Venier
  25. ^ Copia archiviata, su tgcom24.mediaset.it. URL consultato il 10 agosto 2017 (archiviato dall'url originale il 27 settembre 2015).
  26. ^ Jerry Calà - Biografia, su ticketone.it. URL consultato il 4 giugno 2018.
  27. ^ Biografia di Renzo Arbore, su cinquantamila.corriere.it. URL consultato il 4 giugno 2018.
  28. ^ Mara Venier racconta: "Con Armand Assante fu una grande passione", su lapresse.it. URL consultato il 4 giugno 2018.
  29. ^ Celebrate le nozze di Mara Venier, su TGcom24, 29 giugno 2006. URL consultato il 4 giugno 2018 (archiviato dall'url originale il 1º agosto 2018).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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