La vita in diretta

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La vita in diretta
Lavitaindiretta2017.jpg
Altri titoliDetto tra noi (1991-1994)
La cronaca in diretta (1994-1995, 1996-1998)
L'Italia in diretta (1995-1996)
PaeseItalia
Anno1991-in corso
Generetalk show, rotocalco, contenitore, costume
Edizioni27
Durata210 min
Lingua originaleitaliano
Crediti
ConduttoreTiberio Timperi e Francesca Fialdini
IdeatorePiero Vigorelli e Valter Preci
RegiaSalvatore Perfetto
Rete televisivaRai 2 (1991-2000)
Rai 1 (2000-in corso)

La vita in diretta è un programma televisivo italiano, in onda su Rai 1.

Il programma contenitore, in precedenza noto come Detto tra noi, La cronaca in diretta e L'Italia in diretta, viene trasmesso dal 1991, prima su Rai 2 e dal 2000 su Rai 1. Si tratta di un vero e proprio rotocalco pomeridiano che si occupa dei vari aspetti dell'attualità e della cronaca ed è caratterizzato dalla presenza di inviati in esterna in diretta per ogni argomento trattato. Dal 16 gennaio 2012 è inoltre trasmesso in alta definizione su Rai 1 HD.[1]

Storia del programma[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi e l'affermazione su Rai 2[modifica | modifica wikitesto]

Il programma è andato in onda per la prima volta su Rai 2 il 9 ottobre 1991 con il titolo Detto tra noi, condotto da Piero Vigorelli e Patrizia Caselli. Gli autori erano lo stesso Vigorelli e Valter Preci. La trasmissione fu subito un successo: per la prima volta la cronaca si affacciava al di fuori delle tradizionali fasce di informazione: Detto tra noi conquista lo spazio fino ad allora dedicato ai ragazzi ed è questo l'elemento di grande novità che rompe con il passato, a cui si ispireranno da ora in poi altre trasmissioni della RAI e della concorrenza. Nella seconda edizione la Caselli fu sostituita da Mita Medici alla conduzione del programma assieme a Vigorelli. Nella terza edizione ci fu il ritorno di Patrizia Caselli alla conduzione del programma a fianco di Vigorelli e l'affiancamento alla trasmissione, solo per questa stagione, di una versione mattutina dal titolo Detto tra noi di mattina, condotta da Mita Medici.

A partire dalla stagione 1994/1995 il programma cambia il titolo e si trasforma in La cronaca in diretta. La squadra storica di autori rimane ma si aggiunge un nuovo autore (Daniel Toaff) e la conduzione è affidata ad Alessandro Cecchi Paone che sostituisce Vigorelli e la Caselli. Nella stessa stagione il programma approda anche in seconda serata con un appuntamento settimanale dal titolo Cinema Cronaca, nel quale vengono approfondite tematiche sociali e di attualità protagoniste anche nel film appena trasmesso in prima serata da Rai 2.

Nella stagione 1995/1996 la conduzione del programma passa ad Alda D'Eusanio, ed il titolo si trasforma in L'Italia in diretta: è l'anno in cui Piero Vigorelli approda alla direzione della TGR e così decolla la collaborazione tra il contenitore d'infotainment di Rai 2 e la Testata Giornalistica Regionale, che contribuisce ogni giorno con una finestra dalle regioni d'Italia (è per via di questi collegamenti che è dovuto il titolo del programma in questa stagione). Questa collaborazione segna la consacrazione a trasmissione leader della fascia oraria tardo-pomeridiana.

Nella stagione 1996/1997 si ritorna al titolo La cronaca in diretta e la conduzione è affidata a David Sassoli.

Nella stagione 1997/1998 il programma viene condotto da Danila Bonito, che però nel mese di marzo, in seguito ad alcuni malumori con il gruppo di autori e con l'allora direttore di Rai 2 Carlo Freccero, abbandona il programma e viene sostituita per una settimana dall'inviata della trasmissione Milena Minutoli, ed in seguito, a partire dal 2 aprile del 1998, da Michele Cucuzza, già conduttore del TG2. Con Michele Cucuzza riconfermato alla guida dell'edizione 1998/1999 il programma ottiene ottimi consensi di pubblico e, a partire da quella stessa stagione, va in onda con il suo titolo definitivo, La vita in diretta. Nella stagione 1999/2000 nasce anche un secondo spin-off del programma dal titolo Fragole e mambo. La trasmissione, che precede La vita in diretta, è sempre condotta da Michele Cucuzza ma è incentrata su notizie legate al costume, al gossip ed all'attualità.

Gli anni 2000: il passaggio su Rai 1[modifica | modifica wikitesto]

Dalla stagione 2000/2001, visto il grande successo, il programma passa a Rai 1, dove prende il posto del contenitore per ragazzi Solletico. Dal 18 marzo 2002, dopo la chiusura del preserale Quiz Show, il programma viene allungato sino alle 20,00. La seconda parte della trasmissione, intitolata La vita in diretta di sera, vede Cucuzza affiancato da Monica Leofreddi. L'esperimento prosegue fino al 30 maggio, ma non viene più ripetuto in seguito. Al suo posto nella fascia preserale debutta il nuovo quiz L'eredità. Nella stagione 2003/2004 nasce il terzo spin-off del programma Un giorno speciale, sempre condotto da Michele Cucuzza e dedicato alle storie della gente comune, in onda subito prima de La vita in diretta.

Nel maggio del 2004 la trasmissione subisce dei cambi nella conduzione; il 14 maggio, in seguito ad alcune accuse lanciate dal programma Striscia la notizia, su presunte pubblicità occulta all'interno di alcuni servizi, il conduttore Michele Cucuzza e l'inviato storico Gianfranco Agus, si auto-sospesero dal programma; al posto di Cucuzza, subentra da martedì 18 maggio Luca Giurato, che conduce il contenitore fino alla fine della stagione; lunedì 17 maggio, prima ancora dell'arrivo di Giurato, ha condotto il programma, per una sola puntata, Antonella Delprino, autrice ed inviata della trasmissione.

Nel settembre 2004 Cucuzza ritorna alla conduzione del programma. Sempre in quella stagione nasce l'ennesimo spin-off del programma Rosa, bianco e nero, anch'esso dedicato alle storie della gente comune, sempre con Michele Cucuzza come presentatore, che sostituisce Un giorno speciale ma anche questo è senza successo e durerà solo una stagione. Nella successiva lo stesso spazio è occupato da Festa italiana, in onda dal lunedì al venerdì subito prima de La vita in diretta e condotto da Caterina Balivo, che al contrario, ottiene un buon seguito, rimanendo in onda fino alla stagione 2009-2010, riuscendo addirittura, nelle ultime due edizioni, a distaccarsi dalla trasmissione principale diventando dunque un programma completamente autonomo.

Nel 2006 nasce anche la prima versione estiva del programma: E la chiamano estate sempre condotta da Michele Cucuzza, in onda una volta a settimana in seconda serata fino all'estate del 2009.

Nella stagione 2008/2009, dopo 11 anni di conduzione, Michele Cucuzza lascia definitivamente il programma e viene sostituito alla conduzione dal giornalista Lamberto Sposini; anche Valter Preci, storico autore del programma, lascia la trasmissione per occuparsi del nuovo rotocalco diretto concorrente de La Vita in Diretta, cioè Pomeriggio cinque condotto da Barbara D'Urso ed in onda su Canale 5 alla stessa ora.

Gli anni duemiladieci[modifica | modifica wikitesto]

Mara Venier nel 2006

Dalla stagione televisiva 2010/2011 il programma (visto il passaggio di alcune regioni al digitale terrestre) va in onda nel formato panoramico 16:9, il cast si arricchisce grazie alla presenza di Mara Venier che conduce il programma in coppia con il confermato Lamberto Sposini.

Venerdì 29 aprile 2011, poco prima dell’inizio dello speciale de La vita in diretta dedicato al matrimonio tra il principe William e Kate Middleton in diretta da Londra, Lamberto Sposini avverte un malore e viene trasportato d'urgenza in ospedale, inizialmente al Santo Spirito e poi al Policlinico Gemelli. La trasmissione va in onda con circa un'ora di ritardo con la sola conduzione della Venier che, con l'aggravarsi delle condizioni del collega, decide di sospendere la puntata. Dal 2 al 27 maggio (giorno dell'ultima puntata del programma), La vita in diretta va in onda con la conduzione della sola Mara Venier, che oltre a condurre i suoi blocchi fissi presenta anche gli spazi di Lamberto Sposini, colmando quindi l'assenza del conduttore.[2]

Il 12 settembre 2011 riparte La vita in diretta. Ad affiancare Mara Venier, dopo l’uscita di scena di Lamberto Sposini, arriva Marco Liorni; il programma si allunga di un'ora (con il segmento Buon pomeriggio Italia!) e dal 16 gennaio 2012 va in onda anche in alta definizione nativa sul canale Rai HD. La coppia Liorni-Venier sarà alla guida del programma, con rinnovato successo, anche nella stagione 2012/2013.

In questi anni si susseguono numerosi spin-off: Le amiche del sabato, condotto da Lorella Landi e da Danilo Fumiento, in onda il sabato pomeriggio dal 2009 al 2014; Se... a casa di Paola condotto da Paola Perego, trasmesso senza molto successo nella stagione 2010-2011, al posto di Festa italiana; Domenica in... Così è la vita, versione domenicale del programma, condotto da Lorella Cuccarini con successo dal 2011 al 2013, e la nuova versione estiva del programma, intitolata Estate in diretta, condotta da vari presentatori ed in onda a partire dal 2011 durante il periodo estivo nello stesso slot orario della trasmissione-madre (ad eccezione dell'estate del 2012). Nell'estate del 2017 tale versione estiva viene rinominata La vita in diretta Estate.

Come stabilito dal DG della Rai Luigi Gubitosi, dal 30 luglio 2013 Daniel Toaff lascia definitivamente la RAI (da gennaio 2014 entra a far parte della squadra d'autori dei programmi infotainment di Videonews, Pomeriggio cinque e Domenica Live trasmessi su Canale 5) ed al suo posto arriva Maria Pia Ammirati, in precedenza tra gli autori di Unomattina[3] e con questo arrivo il programma vira sull'attualità sociale e la politica, mettendo in secondo piano la cronaca nera ed il gossip: dalla stagione 2013-2014 il programma è inoltre condotto da una nuova coppia di presentatori: Franco Di Mare e Paola Perego. In questa edizione la prima parte del programma cambia nome da Buon pomeriggio Italia! ad Italia in diretta (che era stato il titolo del programma nella stagione 1995-96); in questa stagione il programma accusa un brusco calo degli ascolti, con tanto di sorpasso da parte del diretto competitor di Canale 5 Pomeriggio Cinque condotto da Barbara D'Urso, sul quale in precedenza era invece sempre riuscito a prevalere.

Nella stagione 2014-2015 il programma viene dunque affidato ad una nuova coppia di conduttori: Marco Liorni (tornato dopo una stagione di pausa) e Cristina Parodi, mentre il gruppo autorale viene affidato a Gregorio Paolini, che sostituisce la Ammirati (passata a dirigere la struttura Rai Teche). Pur non riuscendo a riconquistare la leadership degli ascolti, il programma recupera comunque alcuni punti di share rispetto all'annata precedente, tanto che la coppia Liorni-Parodi è stata riconfermata alla guida del programma anche per la stagione 2015-2016. Stagione, questa, nella quale lo spin-off Italia in diretta viene eliminato dividendo il programma in due parti : la prima dalle 14:00 alle 15:00 e la seconda dalle 16:50 alle 18:45. In questa edizione La vita in diretta prevale nettamente sul competitor. Nell'estate 2016 la redazione subisce un grave lutto: a Cracovia, mentre seguiva la Giornata mondiale della gioventù 2016, muore d'infarto l'inviata Anna Maria Jacobini. Nella stagione 2016-2017 il programma è condotto per la terza stagione consecutiva dalla coppia Liorni-Parodi e vede la nascita di un nuovo spin-off, in onda al sabato pomeriggio: Parliamone... sabato condotto da Paola Perego, poi soppresso nel marzo 2017 a causa di un servizio mandato in onda durante il programma, ritenuto lesivo per la dignità delle donne.

La stagione 2017/2018 vede alla conduzione il riconfermato Liorni affiancato da Francesca Fialdini. In questa stagione cambiano gli orari : la prima parte va in onda dalle 15:15 alle 17:10 e la seconda dalle 17:10 alle 18:45.[4] Nella stagione 2018-2019 Liorni viene sostituito da Tiberio Timperi, affiancato dalla confermata Francesca Fialdini; in questa annata il programma verrà accorciato di un'ora, andando in onda dalle 16:30 alle 18:45.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso degli anni La vita in diretta ha mantenuto intatta la sua caratteristica principale, il riuscito mix tra cronaca, sociale ed intrattenimento, temi che hanno consentito alla trasmissione di diventare, negli anni, leader tra i programmi della fascia pomeridiana. L'attuale formula si divide principalmente in 3 blocchi: la prima parte si occupa di fatti di attualità che verranno raccontati da servizi chiusi e commentati con ospiti e dibattiti in studio; la seconda parte è rivolta all'intrattenimento raccontato da una serie di ritratti dei personaggi amati dal grande pubblico, da servizi e collegamenti in diretta realizzati dalla collaudata squadra di inviati del programma e con aggiornamenti e interviste ai protagonisti del mondo dello spettacolo; la terza ed ultima parte è dedicata invece all'approfondimento di fatti di cronaca, all'analisi dei temi di indagine sociale, dalla sicurezza al degrado nelle città, dal disagio giovanile ai problemi delle famiglie italiane.

Il 30 luglio 2013 Daniel Toaff lascia definitivamente la Rai per andare in pensione dopo 20 anni di lavoro presso La Vita in Diretta come massimo dirigente: al suo posto arriva Maria Pia Ammirati (ex Unomattina) e con il cambio dirigenziale[3] la trasmissione torna alla vecchia formula che ha caratterizzato la trasmissione negli anni novanta riproponendo la formula de La cronaca in diretta; questa scelta ha prodotto un notevole calo negli ascolti rispetto alla stagione precedente, consentendo così al programma concorrente di Canale 5 di recuperare ascolti e quindi di battere Rai 1 nelle stagioni 2013-2014 e 2014-2015. Nella stagione 2015-2016 il contenitore di Rai 1 è tornato a prevalere nettamente per poi essere di nuovo superato nella stagione 2016-2017.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Titolo Conduzione Rete
1991/1992 Detto tra noi Piero Vigorelli Patrizia Caselli Rai 2
1992/1993 Mita Medici
1993/1994 Patrizia Caselli
1994/1995 La cronaca in diretta Alessandro Cecchi Paone
1995/1996 L'Italia in diretta Alda D'Eusanio
1996/1997 La cronaca in diretta David Sassoli
1997/1998 Danila Bonito[5] Milena Minutoli[6] Michele Cucuzza[7]
1998/1999 La vita in diretta Michele Cucuzza
1999/2000
2000/2001 Rai 1
2001/2002
2002/2003
2003/2004 Michele Cucuzza[8] Antonella Delprino[9] Luca Giurato[10]
2004/2005 Michele Cucuzza
2005/2006
2006/2007
2007/2008
2008/2009 Lamberto Sposini
2009/2010
2010/2011 Lamberto Sposini[11] Mara Venier
2011/2012 Marco Liorni
2012/2013
2013/2014 Franco Di Mare Paola Perego
2014/2015 Marco Liorni Cristina Parodi
2015/2016
2016/2017
2017/2018 Francesca Fialdini
2018/2019 Tiberio Timperi

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2012 La vita in diretta si aggiudica per la prima volta il Premio Regia Televisiva.

Trasmissioni derivate da La vita in diretta[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso degli anni sono nate varie trasmissioni derivate dal programma:

Ascolti[modifica | modifica wikitesto]

Edizione Anno Telespettatori Share Orario Sede
20 2010-2011 2.425.000 + 2.838.000[12] 24,27% + 23,81%[12] 16:10-18:45 Studio 3 di Via Teulada in Roma
21 2011-2012 2.560.000 + 2.605.000[13] 24,92% + 21,82%[13] 16:20-18:45
22 2012-2013 2.432.000 + 2.426.000[13] 22,83% + 19,77%[13]
23 2013-2014 2.042.000[14] 15,87%[14] 17:15-18:45
24 2014-2015 2.130.000[15] 17,51%[15] 16:40-18:45
25 2015-2016 1.714.000 + 2.096.000[15] 11,35% + 17,50%[15] 14:00-15:00

16:40-18:45

26 2016-2017 1.375.000 + 1.708.000 10,79% + 15,19%[16] 14:00-15:00

16:50-18:45

27 2017-2018 N.D. + 1.860.000 N.D. + 15,12% 15:15-17:10

17:10-18:45

Sigle[modifica | modifica wikitesto]

Dalla nascita del programma fino al 2013, il programma ha avuto una sigla che, seppur con differenti arrangiamenti negli anni, era rimasta invariata.

Dalla stagione 2013/2014 la sigla cambia completamente nella grafica e nell'arrangiamento musicale, che viene mantenuta fino alla pausa natalizia dello stesso anno. Dopo la pausa natalizia, la sigla cambia solo nella parte musicale, adottando la canzone Viva la vida dei Coldplay fino al 14 febbraio 2014 per tutta la durata della trasmissione.

Dal 3 marzo 2014 la sigla del programma cambia nuovamente, mentre la videosigla, pur essendo la stessa della stagione in corso, non viene più presentata nella sua versione completa, ma solo negli ultimi fotogrammi. Solo nelle prime settimane di questa stagione, all'inizio della prima parte (Italia in Diretta) veniva fatto un sommario, abolito poco dopo a causa dei bassi ascolti.

Dall'edizione 2014/2015 la sigla viene completamente rinnovata anche nella parte musicale, e presenta una videosigla che mostra le immagini della sede Rai di via Teulada (da dove va in onda il programma), della regia e infine dell'antenna Rai di Monte Mario con a fianco il logo del programma. Da questa stagione i servizi sono preceduti da un countdown visibile negli schermi dello studio accompagnato da un breve jingle. In questa stagione il programma utilizza, prima della pausa che precede il TG1 delle 16.30, una sigla con arrangiamento completamente differente dalla sigla della stessa trasmissione.

La stessa sigla è utilizzata anche nell'edizione 2015/2016, ma a differenza della stagione precedente, la sigla con il logo diventato leggermente più grande, si presenta con lo stesso sfondo della sigla dello spin-off Estate in Diretta utilizzato anche per le immagini quando vengono divise (es. tra le inquadrature dei conduttori in studio e degli inviati in collegamento). Sempre in questa stagione, a differenza di quella precedente, il programma presenta anche la stessa grafica dello spin-off Estate in Diretta e all'inizio della trasmissione la sigla non si presenta più in versione completa come nella stagione precedente, ma presenta solo gli ultimi fotogrammi.

La sigla e la musica vengono utilizzate anche nella stagione 2016/2017, ma viene cambiato lo sfondo della sigla dove non è più raffigurata l'antenna della Rai e il logo presenta la stessa animazione di quello della sigla dello spin-off Estate in Diretta. Viene anche utilizzata la stessa inquadratura a due immagini (es. conduttori in studio e inviati in collegamento) dello spin-off Estate in diretta utilizzata dalla puntata del 15 agosto all'ultima puntata del 27 agosto. Vengono anche rinnovati il logo e la grafica che diventano simili ai precedenti e gli studi sia di Roma che di Milano.

Nell'edizione 2017-2018 viene cambiato lo sfondo dove non è visibile la sede Rai di via Teulada perché il logo, che è diventato più grande, non si presenta più alle inquadrazioni, ma come prima nello spin off dove si vedono i conduttori che vanno ad ascoltare i fatti.[non chiaro] Anche in questa edizione, la sigla è Rock & Roll ed è versione ridotta dall'originale. Come nella stagione precedente, lo studio e il logo sono gli stessi e la sigla presenta la stessa animazione di La Vita in Diretta Estate.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ LA VITA IN DIRETTA HD: IN CORSO LE PROVE PER L'ALTA DEFINIZIONE
  2. ^ Malore per Sposini
  3. ^ a b Daniel Toaff lascia la Rai | DavideMaggio.it
  4. ^ Rai annuncia i palinsesti 2017: tra le "new entries" Bebe Vio e Fiorella Mannoia, in RaiNews, 28 giugno 2017. URL consultato il 28 giugno 2017.
  5. ^ fino al 23 marzo 1998
  6. ^ dal 24 marzo 1998 al 31 marzo 1998
  7. ^ dal 2 aprile 1998 fino a fine stagione
  8. ^ fino al 14 maggio 2004
  9. ^ solo la puntata del 17 maggio 2004
  10. ^ dal 18 maggio 2004 fino a fine stagione
  11. ^ fino al 28 aprile 2011
  12. ^ a b Focus Ascolti – Bilancio 2011-'12: La Vita in diretta (Rai1), in TVBlog.it. URL consultato il 14 settembre 2017.
  13. ^ a b c d Focus Ascolti – Bilancio stagione 2012-2013: La Vita in diretta (Rai 1), in TVBlog.it. URL consultato il 14 settembre 2017.
  14. ^ a b Focus Ascolti TvBlog - Bilancio stagione 2013-2014: La Vita in diretta (Rai 1), in TVBlog.it. URL consultato il 14 settembre 2017.
  15. ^ a b c d Focus Ascolti TvBlog: Bilancio stagione 2015-2016 La Vita in diretta (Rai 1), in TVBlog.it. URL consultato il 14 settembre 2017.
  16. ^ Twitter. È ciò che sta accadendo., su twitter.com. URL consultato il 15 settembre 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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