Solletico (programma televisivo)

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Solletico
Solletico (programma televisivo).png
PaeseItalia
Anno1994 - 2000
Generecontenitore, per bambini
Durata120 min
Lingua originaleitaliano
Crediti
ConduttoreMauro Serio con la partecipazione di:

Arianna Ciampoli e Michele La Ginestra (1999-2000)

IdeatoreGianfranco Scancarello, Giuseppe Bosin, Emanuele Giovannini, Riccardo Mazzoni, Omar Essebei, Leopoldo Siano
RegiaLella Artesi, Nuccio Ambrosino, Roberto Valentini, Danilo Di Santo
MusicheChicco Santulli, Massimo Mariello, Michele Centonze, Pier Foschi, Saturnino
Rete televisivaRai 1

«Chi non solletica con noi, non si diverte!»

(Slogan del programma.)

Solletico è stato un programma televisivo per ragazzi andato in onda su Rai 1 dal 21 marzo 1994 al 23 giugno 2000. Il contenitore pomeridiano ospitava cartoni animati e serie televisive; grande spazio era dedicato anche ai giochi interattivi via telefono. Il programma andava in onda in diretta dagli studi Rai della Fiera di Milano, tranne la prima edizione trasmessa dagli studi Rai di Torino.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Edizione 1994[modifica | modifica wikitesto]

Solletico inizia il 21 marzo 1994 sostituendo il programma Uno per tutti, versione modificata e rinominata dello storico programma-contenitore pomeridiano Big!. Il conduttore è Mauro Serio, affiancato poi da Elisabetta Ferracini, con la partecipazione di Michael Cadeddu, soprannominato "Lenticchia".

Tra le rubriche vi era Solletico - Ricetta (dedicata alla cucina), dove Serio ascoltava, divertendosi, le ricette che proponeva Michele Pezzoni, "il cuochino di Solletico" (che non partecipò in seguito ad altri programmi televisivi). Poi viene inserito uno spazio per gli esperimenti scientifici, con protagonisti due bambini vestiti da scienziati, che Serio soprannominò "Ein" e "Stein"; esso si chiudeva con la frase

«CVD a tutti!»

Verso la fine della trasmissione, 2 squadre di bambini, i Ramarri verdi e le Pantere rosa, si affrontavano nella Sfida.

Edizione 1994-1995[modifica | modifica wikitesto]

Nell'inverno del 1994 viene inaugurata Tilt Tv, programma di sketch animato da quattro pupazzi videodipendenti:

  • Lorefio, DJ stile Fiorello (voce di Luigi Rosa);
  • Makò, regista (voce di Cesare Capitani);
  • Tina, la donna del gruppo (voce di Anna Bonel nel biennio 1994-1995 e Dania Cericola nel triennio 1995-1997) ;
  • Lillo, affamato quanto fantasioso (voce di Claudio Migliavacca).

Si aggiunge anche uno spazio dedicato alla cultura di tutto il mondo, dove ogni settimana veniva portato in studio un bambino proveniente da un luogo diverso: Russia, Brasile, Giappone, Norvegia, Grecia, ecc., che portava con sé piatti o oggetti tipici.

Alle ore 16:45 c'era lo spazio dedicato agli animali. Ogni giorno, Elisabetta Ferracini, insieme ad esperte e ai bambini, presentava un animale diverso, cani, gatti e a volte anche animali esotici.

Fino all'edizione del 1997 veniva mandato in onda, ogni giorno alle ore 16:00, un episodio de Le storie di Farland, sorta di serie fantasy, un vero e proprio "film" ambientato in un mondo fantastico.

Ogni puntata, in genere, si concludeva con uno spettacolo di balletto o di musica i cui protagonisti erano sempre i bambini.

Solletico Estate[modifica | modifica wikitesto]

Il programma andava in onda anche durante le vacanze estive riproponendo il meglio dell'edizione, mentre le nuove puntate riprendevano la stagione successiva.

Edizione 1996-1997[modifica | modifica wikitesto]

I conduttori sono affiancati da un teschietto virtuale chiamato Osso, doppiato e animato da Gigi Rosa, che prende il posto di "Lenticchia".

Edizione 1997-1998[modifica | modifica wikitesto]

Il 2 febbraio 1998, all'interno del programma inizia TG Ragazzi (poi denominato GT Ragazzi), condotto da Tiziana Ferrario, destinato a diventare in futuro una trasmissione a sé dalla stagione 2000-2001 su Rai 3.

Edizione 1998-1999[modifica | modifica wikitesto]

L'edizione inizia il 31 agosto 1998 e termina il 28 maggio 1999[1]. Dal 6 gennaio a Serio viene affiancata Irene Ferri, oltre ad un gruppo di ragazze chiamate solletichine (Chiara Silvia Maiocchi, Anna Bianco, Cristina Pegoraro, Caterina Poiani). Viene inserita anche una postazione internet (presentata da Fernando López) per scovare i siti più strani, e lo studio pullulava di ragazzi impegnati in svariate attività.

L'ambientazione si fa più fantastica e viene aumentato l'utilizzo della tecnologia informatica nei nuovi giochi, come Solletierrore e Suonaltelefono.

Ogni puntata acquista in questa stagione un carattere monotematico con proposte mirate e inerenti al tema del giorno[2]:

  • Lunedì: Zoolletico, dedicato al mondo degli animali, con la presenza in studio del reporter Stefano Guizzi
  • Martedì Solletimmaginario, dove, al grido di l'immaginario al potere!, i personaggi di favole, romanzi e film comparivano nello studio, accompagnando la trasmissione per tutta la giornata
  • Mercoledì: Io e la mia città, si vedevano "Video Cartoline" delle città di alcuni ragazzi, che poi venivano invitati in studio a raccontare delle loro passioni.
  • Giovedì: Solletimusica, dedicato alla musica, con i giochi in studio Doremifasolletico e Suona con i piedi
  • Venerdì: Solletico-sala giochi, con i giochi Millelandia, Colora Il Quadro, Time Wing, Stellaris, il gioco ispirato al cartone di Sandokan, Hotel Cartoon e Crucinews.

Nasce inoltre la sitcom Casa Solletico, con i protagonisti (chiamati la "Solletifamily") che hanno contraddistinto di più nelle passate edizioni il programma.

I cartoni presentati sono Heidi, Quasimodo, La principessa Sissi, Sandokan, Le avventure di Tin Tin, Sei in arresto!, Jumanji, mentre i telefilm sono Lassie, Le avventure della famiglia Robinson e Zorro.

Edizione 1999-2000[modifica | modifica wikitesto]

Il programma va in onda dal 20 settembre 1999, e, con il nome di Solletico 2000, fino al 2 giugno 2000[3]. In quest'ultima annata i conduttori sono Arianna Ciampoli e Michele La Ginestra (al posto del quale poi tornerà Mauro Serio), affiancati dal presentatore virtuale "Blobby". Cambia la scenografia, che diventa una sorta di megaminimondo. Arrivano in studio anche il signor Antonio e la signora Daniela che rispondono alle curiosità dei bambini in studio e dei telespettatori da casa. Viene introdotto il "graditel", una sorta di auditel tramite cui il pubblico poteva segnalare in diretta il proprio apprezzamento per i cartoni e per i telefilm trasmessi.

Il programma vuole diventare una sorta di "piazza televisiva" dove far incontrare i bambini e renderli protagonisti, seguendo un tema guida in grado di stimolare la loro creatività e aiutarli a giocare, scrivere racconti e diventare a loro volta autori di domande. Il contenitore ospita i cartoni animati Angry Beavers, Biker Mice da Marte, Renada, Tommy & Oscar ed inoltre i telefilm La nuova famiglia Addams e Le simpatiche canaglie.

Solletico Story[modifica | modifica wikitesto]

Venne riproposto il meglio delle ultime due edizioni del programma. Tra i cartoni debuttarono Orson & Olivia e 00Mike[4].

Chiusura[modifica | modifica wikitesto]

Il programma chiude il 23 giugno 2000 anche a causa dei bassi ascolti, e lascia il posto a La vita in diretta condotta da Michele Cucuzza e promossa da Rai 2 a Rai 1[5].

Da questo momento è proprio Rai 2 a coprire quel target di piccoli telespettatori, soprattutto nella fascia mattutina, che già dal 1997 era presidiata dal contenitore senza conduzione Go-Cart mattina (sostituita dal 2005 al 2008 da Random e dal 2008 al 2014 da Cartoon Flakes). Rai 2 continua comunque a trasmettere alcuni cartoni e telefilm per ragazzi anche in orario pomeridiano, nel nuovo spazio (questa volta senza conduzione) inizialmente intitolato www.raidueboysandgirls.com e poi dal 2003 al 2005 senza titoli particolari. Nella stagione 2005/2006 il nuovo contenitore Random va in onda anche in edizione pomeridiana condotta da Georgia Luzi e Silvia Rubino, ma in seguito i cartoni pomeridiani verranno del tutto cancellati. Nella stagione 2011/2012, infine, va in onda un nuovo contenitore simile a Solletico, intitolato Cartoon Magic.

Fino al 2010 Rai 3 ha proposto due programmi simili a Solletico, ovvero Trebisonda e la Melevisione; quest'ultima aveva un target di età prescolare, cioè adatta ad un'utenza d'età da 0 a 6 anni, mentre la prima tentò di coprire lo spazio che fu di Solletico.

Contenuti[modifica | modifica wikitesto]

Giochi a squadre[modifica | modifica wikitesto]

Questo programma ospitava un gruppo di ragazzi delle elementari o delle medie che, separati in due squadre (i "Ramarri Verdi" e le "Pantere Rosa)", si sfidavano in prove giocose, tra cui:

  • Doremifasolletico, gioco musicale a squadre, dove i Ramarri Verdi e le Pantere Rosa devono rispondere a domande su video, gruppi musicali, cantanti o eventuali ospiti in studio o in collegamento.
  • Solletiquiz, un ragazzo per ciascuna squadra deve rispondere ad alcune domande, mentre i membri della squadra avversaria gli fanno il solletico sotto i piedi.
  • Suona con i piedi è la gara finale che prevede l'azione diretta di un ragazzo in studio e di uno a casa tramite la tastiera del telefono. Scopo è ricomporre una melodia, calpestando (il ragazzo in studio) una tastiera riprodotta sul pavimento, ed in caso di bisogno, il ragazzo poteva chiedere aiuto di un bambino da casa.

Giochi interattivi[modifica | modifica wikitesto]

Anche i telespettatori da casa sono i concorrenti, grazie ad un centralino attivo 12 ore al giorno, raccoglie i loro consigli e suggerimenti. Tra le proposte ricordiamo:

  • Pinguino Joe: un percorso tortuoso e pieno d'ostacoli, compreso l'orso polare Beo, che il pinguino, comandato dal giocatore al telefono, doveva superare nel minor tempo possibile, vincendo.
  • Colora il quadro: veniva proposto un quadro famoso, prima colorato, poi in bianco e nero. Il giocatore al telefono doveva ricordare i colori e scegliere quelli giusti (da una tavolozza visibile sullo schermo) nel minor tempo possibile, insieme a un concorrente in studio.
  • Joe Razz: proposto nel 1994, era un videogioco a piattaforme. In una prospettiva quasi tridimensionale (nuova per l'epoca), il protagonista era un bambino biondo col giubbotto viola, che, perso in un mondo fantastico e popolato da dinosauri doveva affrontare, comandato dal giocatore al telefono, un percorso insidioso, sempre strutturato in 3 livelli e ogni volta diverso fino alla via d'uscita. In seguito vi saranno altri scenari.
  • Stellaris: proposto a partire dal 1995, era una vera e propria storia interattiva, le cui scene erano mostrate come cartoni animati. I protagonisti erano due ragazzi, Max e Silvia accompagnati dal robot-maggiordomo Greta, i quali, ora sulla terra, e ora in un mondo marino, si imbattevano in vari personaggi, ciascuno dei quali proponeva al giocatore una particolare sfida, soprattutto giochi di memoria. In particolare nel mondo marino è ricordata la Murena, custode della Barriera Corallina con la sua frase romanesca No volemo ficcanasi alla Barriera Corallina..., il ragioniere Ippocampo, Garcia l'Orca, che era un'orca-poeta, il dottor Dentice, il nemico Frida Friday. Il concorrente al telefono aveva un certo tempo a disposizione per andare avanti nella storia. La Sacis rilasciò anche le versioni per PC di questi giochi.
  • 4x1-4: veniva proposto una foto costituita da quattro immagini di altrettanti animali. Il giocatore al telefono doveva riconoscerli (ad ogni animate scovato veniva dato un premio).
  • Tutti frutti: quattro concorrenti dovevano guidare altrettanti animali (un topino, una scimmietta, un orsetto e un alieno) alla ricerca di quattro frutti, con l'aiuto della tastiera telefonica.
  • Solletic...Errore: all'interno della rubrica Io e la mia città, bisognava individuare l'errore contenuto nella "Video Cartolina".
  • Soap-Papera: soap opera interpretata da Mauro Serio, le Solletichine, e da Fernando López (che racconta storie di vita quotidiana), con errori da far indovinare ai ragazzi a casa.

Cartoni animati[modifica | modifica wikitesto]

Disney

Anime

Hanna-Barbera

Vari

Telefilm[modifica | modifica wikitesto]

Conduttori[modifica | modifica wikitesto]

Sigla[modifica | modifica wikitesto]

La sigla del programma è scritta da Cheope e Claudio Guidetti su arrangiamento di Chicco Santulli ed interpretata dagli stessi Serio e Ferracini con il coro dei Piccoli Cantori di Milano. Durante la terza strofa si sentiva il cuculo della famosa canzone Non m'annoio di Jovanotti. I musicisti che suonano nella sigla sono Massimo Mariello alla tastiera, Michele Centonze alla chitarra, Pier Foschi alla batteria e Saturnino al basso: questi ultimi tre componevano la band del già citato Jovanotti.

La sigla appare anche nel film Cucciolo con protagonista Massimo Boldi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Archivio Rai: Solletico 1998-1999, su archivio.raiuno.rai.it. URL consultato il 13 gennaio 2008 (archiviato dall'url originale il 13 gennaio 2008).
  2. ^ Archivio Rai: Solletico 1998-1999 - I Giochi, su archivio.raiuno.rai.it. URL consultato il 13 gennaio 2008 (archiviato dall'url originale il 13 gennaio 2008).
  3. ^ Archivio Rai: Solletico 2000, su archivio.raiuno.rai.it. URL consultato il 13 gennaio 2008 (archiviato dall'url originale il 22 marzo 2008).
  4. ^ Archivio Rai: Solletico Story, su archivio.raiuno.rai.it. URL consultato il 13 gennaio 2008 (archiviato dall'url originale il 22 marzo 2008).
  5. ^ Per "Solletico" un futuro a rischio, in Corriere della Sera, 18 aprile 2000, p. 40. URL consultato il 10 febbraio 2008 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2016).
  6. ^ Archivio Rai: Heidi, su archivio.raiuno.rai.it. URL consultato il 13 gennaio 2008 (archiviato dall'url originale il 15 dicembre 2007).
  7. ^ Archivio Rai: Sei in arresto, su archivio.raiuno.rai.it. URL consultato il 13 gennaio 2008 (archiviato dall'url originale il 15 dicembre 2007).
  8. ^ Archivio Rai: Il principe di Atlantide, su archivio.raiuno.rai.it. URL consultato l'8 marzo 2022 (archiviato dall'url originale il 15 dicembre 2007).
  9. ^ Archivio Rai: Jumanji (cartone animato), su archivio.raiuno.rai.it. URL consultato il 13 gennaio 2008 (archiviato dall'url originale il 15 dicembre 2007).
  10. ^ Archivio Rai: Le avventure di Tintin, su archivio.raiuno.rai.it. URL consultato il 13 gennaio 2008 (archiviato dall'url originale il 15 dicembre 2007).
  11. ^ Archivio Rai: Orson & Olivia, su archivio.raiuno.rai.it. URL consultato il 13 gennaio 2008 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2008).
  12. ^ Archivio Rai: Renada, su archivio.raiuno.rai.it. URL consultato il 13 gennaio 2008 (archiviato dall'url originale il 13 maggio 2008).
  13. ^ Archivio Rai: Sandokan (cartone animato), su archivio.raiuno.rai.it. URL consultato il 13 gennaio 2008 (archiviato dall'url originale il 5 gennaio 2008).
  14. ^ Archivio Rai: Uomo Ragno, su archivio.raiuno.rai.it. URL consultato il 13 gennaio 2008 (archiviato dall'url originale il 15 dicembre 2007).
  15. ^ Archivio Rai: Tommy & Oscar, su archivio.raiuno.rai.it. URL consultato il 13 gennaio 2008 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2008).
  16. ^ Archivio Rai: Il mondo segreto di Alex Mack, su archivio.raiuno.rai.it. URL consultato il 13 gennaio 2008 (archiviato dall'url originale l'8 gennaio 2008).
  17. ^ Archivio Rai: Lassie, su archivio.raiuno.rai.it. URL consultato il 13 gennaio 2008 (archiviato dall'url originale il 15 dicembre 2007).
  18. ^ Archivio Rai: La nuova famiglia Addams, su archivio.raiuno.rai.it. URL consultato il 13 gennaio 2008 (archiviato dall'url originale il 19 marzo 2008).
  19. ^ Archivio Rai: Le avventure della famiglia Robinson, su archivio.raiuno.rai.it. URL consultato il 13 gennaio 2008 (archiviato dall'url originale il 15 dicembre 2007).
  20. ^ Archivio Rai: Le simpatiche canaglie, su archivio.raiuno.rai.it. URL consultato il 13 gennaio 2008 (archiviato dall'url originale il 12 gennaio 2008).
  21. ^ Archivio Rai: Zorro, su archivio.raiuno.rai.it. URL consultato il 13 gennaio 2008 (archiviato dall'url originale il 15 dicembre 2007).
  22. ^ Archivio Rai: Mauro Serio, su archivio.raiuno.rai.it. URL consultato il 13 gennaio 2008 (archiviato dall'url originale il 2 gennaio 2008).
  23. ^ Archivio Rai: Elisabetta Ferracini, su archivio.raiuno.rai.it. URL consultato il 13 gennaio 2008 (archiviato dall'url originale il 26 gennaio 2008).
  24. ^ Archivio Rai: Irene Ferri, su archivio.raiuno.rai.it. URL consultato il 13 gennaio 2008 (archiviato dall'url originale il 15 dicembre 2007).
  25. ^ Archivio Rai: Arianna Ciampoli, su archivio.raiuno.rai.it. URL consultato il 13 gennaio 2008 (archiviato dall'url originale il 22 marzo 2008).
  26. ^ Archivio Rai: Michele La Ginestra, su archivio.raiuno.rai.it. URL consultato il 13 gennaio 2008 (archiviato dall'url originale il 22 marzo 2008).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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