Fabrizio Frizzi

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Fabrizio Frizzi nel 2014

Fabrizio Frizzi (Roma, 5 febbraio 1958Roma, 26 marzo 2018[1]) è stato un conduttore televisivo e doppiatore italiano.

Ispirandosi a Corrado[2], nella sua quarantennale carriera ha condotto quiz, varietà e talent show come Miss Italia (che lo vide alla guida per 17 edizioni, di cui 15 consecutive), Europa Europa, I fatti vostri, Scommettiamo che...?, Luna Park, Domenica in, Per tutta la vita...?, Cominciamo bene, Soliti ignoti e L'eredità; ha partecipato come concorrente in programmi di successo come Ballando con le stelle e Tale e quale show e ha recitato nelle due stagioni della fiction Non lasciamoci più. Legato anche a trasmissioni benefiche come la maratona televisiva Telethon, da lui condotta negli anni novanta e poi ripresa ininterrottamente dal 2005 fino al 2016 per 11 edizioni, e La partita del cuore, presentata per 22 edizioni dal 1992 al 2017. Considerato fin dagli anni ottanta uno dei principali volti maschili della Rai, è stato insieme a Pippo Baudo il conduttore con più trasmissioni all'attivo[3][4]. È stato anche doppiatore e sua è la voce dello Sceriffo Woody nella saga di Toy Story[5].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Fulvio, un distributore cinematografico, già direttore commerciale dell'Euro International Film, e poi della Cineriz, frequentò le scuole elementari a Roma alla Cesare Nobili nel quartiere Balduina. Si diplomò al liceo classico San Giuseppe Calasanzio a Roma, per poi iscriversi a giurisprudenza, ma lasciò gli studi dopo solo quattro esami.

Esordi[modifica | modifica wikitesto]

Cominciò la sua carriera da giovanissimo nelle radio (nel 1976 esordì a Radio Antenna Musica di Roma)[6][7] e nelle televisioni private (prima a Spqr poi nell'emittente catanese Tve Teletna)[8], coltivò un paio di esperienze teatrali (inscenando due commedie di Dario Fo)[9][10], per approdare poi alla Rai dove partecipò alla trasmissione per ragazzi Il barattolo, su Rai 2 nel 1980, prima come inviato e poi come conduttore fisso insieme a Roberta Manfredi[11]. Nel 1982 prese parte alla trasmissione pomeridiana per ragazzi Tandem sempre in onda su Rai 2 e condotta da Enza Sampò; fece parte del programma sino al 1987 per un totale di cinque edizioni. All'interno del programma Frizzi, che inizialmente era uno dei giovani comprimari incaricati di dar vita a giochi con scolaresche (insieme a Emanuela Giordano, Lino Fontis, Marco Dané), si ritagliò uno spazio sempre più ampio; quando Tandem fu affiancato dalla trasmissione Pane e marmellata, indirizzata allo stesso pubblico di giovani, a Frizzi ne fu assegnata la conduzione insieme alla conduttrice Rita dalla Chiesa.

Nel marzo del 1988 approdò in prima serata su Rai 1 dove condusse il varietà Europa Europa, ideato da Michele Guardì, affiancato da Elisabetta Gardini. La trasmissione fu realizzata per un totale di 3 edizioni, fino al giugno del 1990. Sempre nel 1988 condusse l'evento Una notte d'estate e un'edizione di Donna sotto le stelle. Dallo stesso anno divenne il conduttore del concorso di bellezza Miss Italia, esperienza che gli darà enorme popolarità e che ripeterà per ben quindici edizioni consecutive sino al 2002[12], e nuovamente nel 2011 e nel 2012.

Nel 1989 presentò numerosi eventi come il Festival di Castrocaro e quello di Saint Vincent. Di quest'ultimo sarà il padrone di casa anche l'anno successivo. Condusse, inoltre, le prime tre edizioni del concorso di bellezza Miss Italia nel mondo, comprese tra il 1991 e il 1993, e la serata speciale Uno, due, tre Vela d'oro (1990).

Anni novanta[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1990 tenne a battesimo il programma I fatti vostri, una delle trasmissioni più longeve di Rai 2, anch'essa ideata da Michele Guardì, che guidò per tre edizioni fino al 1993[13].

Nel 1991 fu ancora una volta fondamentale per Frizzi la collaborazione con Michele Guardì: l'autore e regista siciliano gli affidò, infatti, la conduzione del programma Scommettiamo che...?, varietà di prima serata del sabato, che ebbe un grande successo e che condusse assieme a Milly Carlucci[14]. L'anno successivo presentò nuovamente lo show, e anche stavolta gli ascolti furono eclatanti: la trasmissione chiuse con una media di 10 milioni di spettatori e il 37% di share. In questi anni presentò altre due vincenti edizioni di Miss Italia, e anche una striscia speciale di Scommettiamo che..? dal titolo Prove e provini. Dopo il successo di Scommettiamo che..? e di Miss Italia, il suo nome fu accostato più volte alla conduzione del Festival di Sanremo 1992, tuttavia la RAI preferì riaffidarsi a Pippo Baudo[15].

Nel giugno del 1992 si sposò con la collega Rita dalla Chiesa; i due si separarono nel 1998 e divorziarono ufficialmente nel 2002, rimanendo però in ottimi rapporti, tanto che i due hanno lavorato insieme in alcuni programmi anche dopo la fine della loro relazione. Dal 2002 fu legato alla giornalista di Sky TG 24 Carlotta Mantovan, dalla quale, il 3 maggio 2013, ebbe la figlia Stella, e con la quale convolò a nozze il 4 ottobre 2014[16]. Inoltre, come lui stesso rivelò nella puntata del 14 settembre 2014 de L'eredità, nel 1977 ebbe una relazione con la figlia di Catherine Spaak, Sabrina[2]. Il fratello maggiore Fabio, di professione musicista, ha lavorato alla colonna sonora di numerosi film e alle sigle di vari programmi televisivi, alcuni dei quali condotti proprio dal fratello.

Sempre nel 1992 condusse la serata evento EuroDisney '92, mentre il 5 maggio fu scelto insieme a Corrado per presentare la Notte dei Telegatti su Canale 5, suo esordio sulle reti Fininvest[17]. Sempre nello stesso anno, in diretta dallo Stadio Olimpico, presentò la Partita del cuore, mentre in autunno condusse la terza edizione di Scommettiamo che..? con la quale ottenne un successo strepitoso: la media di ascolti sfiorò i 12 milioni di spettatori[18]. Nell'autunno del 1993 prese nuovamente le redini dei concorsi Miss Italia e Miss Italia nel mondo, e con altrettanti buoni ascolti venne ingaggiato per la Partita del cuore a maggio.

Dall'autunno del 1994 fece parte del cast dei conduttori del quiz Luna Park, ideato da Pippo Baudo, e in onda nella fascia oraria che precede il TG1. Insieme a Frizzi, che guidava la puntata del lunedì, conducevano a rotazione Milly Carlucci, Mara Venier, Rosanna Lambertucci e Pippo Baudo, rispettivamente dal martedì al venerdì. Dal 1º ottobre condusse la quinta edizione di Scommettiamo che...?, fino al 6 gennaio 1995, per 14 sabati consecutivi, bissando i buoni risultati delle edizioni precedenti. Dal 1994 al 1996 presentò, inoltre, la maratona benefica Telethon.

Nel 1995 debuttò a teatro con Principessa della Czarda, operetta di Emmerich Kálmán riadattata dal regista Gino Landi.[10][19] A marzo dello stesso anno condusse il Festival Disney, mentre il 24 aprile vinse l'Oscar della Tv per il successo di Luna Park[20]. Nel mese di settembre venne richiamato per la seconda edizione di Luna Park, con il cast di conduttori, al quale a dicembre si aggiunse Paolo Bonolis.

Il 30 novembre 1995 condusse una puntata speciale della trasmissione dal titolo Buon Compleanno Luna Park. Visto il successo ottenuto, la trasmissione conquistò anche la puntata del sabato, affidata a Pippo Baudo, sostituito poi dallo stesso Frizzi nelle ultime settimane della stagione televisiva. Il confermato successo della trasmissione la portò alla vittoria di un Telegatto nel 1996. Dal 7 ottobre condusse la sesta edizione di Scommettiamo che...?, trasmesso per 14 puntate al sabato sera; a differenza degli anni precedenti, quest'edizione riscosse minor successo e così la RAI decise di mettere a riposo il programma per un po' di tempo. Presentò nuovamente Miss Italia, quest'ultima andata in onda con grandi ascolti per tre serate il 30 agosto, il 1º e il 2 settembre.

Il 22 marzo 1996 uscì al cinema il film d'animazione Toy Story - Il mondo dei giocattoli, per il quale si cimentò per la prima volta nel doppiaggio, prestando la propria voce al protagonista Woody, un cowboy giocattolo a capo dei pupazzi di un bambino. La pellicola vincerà importanti premi cinematografici e diventerà campione d'incassi della stagione, cosicché verrà realizzato un seguito nel 1999, Toy Story 2 - Woody e Buzz alla riscossa, e poi un terzo capitolo nel 2010, Toy Story 3 - La grande fuga, nei quali Frizzi verrà riconfermato per la voce di Woody.[21][22][23] Inoltre, cantò con Riccardo Cocciante uno dei brani compresi nella colonna sonora del film dal titolo Hai un amico in me[24].

Nell'estate del 1996, in occasione delle Olimpiadi di Atlanta, condusse lo show Atlantam tam, mentre in autunno prese parte alla terza ed ultima edizione di Luna Park, che riscosse però minor successo delle precedenti. A settembre venne riconfermato per la guida di Miss Italia.

Nel 1997 condusse Mezzogiorno con Fabrizio Frizzi su Rai Radio 2. In primavera fu la volta dello special Tutti in una notte, mentre in autunno presentò con successo l'edizione 1997-1998 dello storico contenitore domenicale Domenica In, affiancato tra gli altri da Antonella Clerici e Donatella Raffai. Nello stesso anno, in prima serata al giovedì, condusse lo show Per tutta la vita...? insieme a Natasha Stefanenko, programma che riportò molto successo. Nel 1998 ne condusse la seconda edizione, affiancato stavolta da Romina Power, e ripresentò diversi eventi come La partita del cuore, Miss Italia. Già dal 1997 affianca Corrado, alla cui morte subentrerà fino al 2017, nella conduzione della serata natalizia di beneficenza del Villaggio Don Bosco di Tivoli.

Nel 1999 prese parte al cast de La vedova allegra con Andrea Bocelli e Cecilia Gasdia all'Arena di Verona, dove interpretò il barone Mirko Zeta. L'operetta, diretta dal regista Beni Montresor, in seguito venne trasmessa da Rai 1.[25][26]

Nell'autunno del 1999, dopo tre anni di pausa, tornò al timone di Scommettiamo che...?, affiancato stavolta dalla modella Afef Jnifen, tutti i giovedì per 14 puntate, mentre in primavera condusse nuovamente La partita del cuore. Sempre nel 1999 gli venne proposto di vestire i panni dell'avvocato Paolo Bonelli, ruolo di protagonista della fiction Non lasciamoci più, nella quale recitava con Debora Caprioglio, in onda a partire dal 19 settembre su Rai 1. Fecero parte del cast, tra gli altri, anche Paolo Ferrari, Isa Barzizza e Angelo Orlando, mentre la regia venne affidata a Vittorio Sindoni.[27] A partire dall'11 marzo 2000 condusse la quarta edizione di Per tutta la vita...?, per tredici puntate il sabato sera.

Anni 2000[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000 donò il midollo osseo a Valeria Favorito, una ragazza di Erice, salvandole la vita. Frizzi raccontò così l'accaduto:

«All’epoca il mio midollo risultò compatibile con quello di una bimba le cui condizioni erano preoccupanti. [...] Sei anni dopo, la più bella sorpresa della mia vita. Ero ancora al timone della partita del cuore, stava finendo la diretta e già scorrevano i titoli di coda, quando una ragazzina mi corse incontro per abbracciarmi. Capii subito che si trattava di Valeria, la bimba alla quale avevo donato il midollo e che era venuta a salutarmi dicendomi di essere la mia sorellina.[28]»

Per questo motivo, Erice, paese in provincia di Trapani, gli ha conferito la cittadinanza onoraria.[29]

Nella stagione 2000-2001 andò in scena con la commedia di Aldo De Benedetti Lo sbaglio di essere vivo, recitando al fianco di Mascia Musy e Ennio Coltorti, sotto la direzione di Lucio Ardenzi e dello stesso Coltorti, con una tournée che gli fece girare l'Italia.[30][31]

A gennaio del 2001 venne trasmessa la seconda stagione della serie Non lasciamoci più, per otto puntate su Rai 1. Nello stesso anno condusse lo special Sogno di mezza estate e una nuova edizione di Scommettiamo che...? con Valeria Mazza. Dal 2 maggio 2002 presentò per dieci puntate la quinta edizione di Per tutta la vita...?, insieme a Roberta Lanfranchi.

Nel settembre del 2002 il neo-direttore di Rai 1 Fabrizio Del Noce scelse Frizzi per condurre un altro evento della RAI, Tutti a scuola, che inaugurò l'inizio dell'anno scolastico alla presenza del Presidente della Repubblica Italiana, oltre che di vari esponenti politici. Dal 5 al 9 settembre condusse la 63ª edizione di Miss Italia: dopo l'ultima serata il direttore Fabrizio Del Noce dichiarò di essersi annoiato durante la manifestazione; Frizzi non gradì la cosa e così decise di abbandonare la Rai alla scadenza del contratto il 31 dicembre 2002.[32]

Dopo una breve e poco fortunata parentesi nella primavera 2003 a Mediaset con il varietà Come sorelle, condotto insieme a Valeria Mazza il sabato sera su Canale 5, tornò alla Rai. Dal 29 settembre 2003 presentò Piazza Grande su Rai 2, programma mattutino che sostituì I fatti vostri (precedentemente condotto dallo stesso Frizzi) con buon successo in termini di ascolto. Nello stesso mese venne scelto nuovamente per coordinare la cerimonia d'apertura dell'anno scolastico Tutti a scuola, che lo vedrà impegnato ogni anno sino al 2016.

Dopo un periodo di riposo, nel gennaio del 2005 partecipò come concorrente alla prima edizione dello show di Rai 1 Ballando con le stelle, condotto da Milly Carlucci, in coppia con la ballerina Samanta Togni, riuscendo a classificarsi quarto, e fu il presentatore di Assolutamente, programma poco fortunato[33].

Dalla stagione 2005-2006 fu alla guida di Cominciamo bene, programma mattutino di Rai 3, al fianco di Elsa Di Gati, con la partecipazione di Rita Forte. In estate condusse il poco seguito Mister Archimede, al venerdì in prima serata su Rai 1, in autunno riprese il timone de La partita del cuore: l'evento sarà condotto da Frizzi ininterrottamente fino al 2013. Da dicembre fu nuovamente il volto cardine della maratona Telethon, con Milly Carlucci al suo fianco, per poi tornare in TV dopo nove mesi conducendo la nuova edizione di Cominciamo bene, in onda a partire da metà settembre.

Nell'autunno del 2006 riprese le redini del contenitore Cominciamo bene con Elsa Di Gati, mentre a dicembre presentò nuovamente Telethon, sempre con Milly Carlucci. Dopo l'insuccesso dello show Mi fido di te, in onda nella primavera 2007, dall'11 giugno al 16 settembre 2007, sempre su Rai 1, condusse il gioco a premi Soliti ignoti - Identità nascoste subito dopo il TG1, che ottenne un grande successo di ascolti, superando quasi sempre l'altro concorrente Cultura moderna, condotto da Teo Mammucari su Canale 5[34]. Ancora nell'estate del 2007 condusse su Rai 3 il Circo Massimo Show, con l'esordiente Belén Rodríguez. Nell'autunno del 2007 tornò alla guida di Cominciamo bene, mentre da giovedì 6 dicembre propose 4 puntate speciali di Soliti ignoti - Identità nascoste in prima serata, per poi condurlo dal 1º gennaio 2008 nuovamente in access prime time, per due mesi al posto di Affari tuoi, proseguendo fino a marzo. Nello stesso periodo riprese il timone della maratona benefica Telethon insieme a Milly Carlucci, Paolo Belli e Alessia Mancini.

Il 2007 fu anche l'anno in cui riprese l'attività teatrale con la pièce di Aldo De Benedetti Non ti conosco più, recitando come personaggio principale, affiancato da Edy Angelillo e da Carlo Alighiero, il quale curò anche l'adattamento e la regia.[35][36] Con lo stesso regista, l'anno seguente calcò i teatri italiani con la commedia di Andrè Roussin Ninà, nel quale vestì i panni dell'amante Gèrard de Vigny, sempre accanto alla Angelillo.[37][38]

A giugno del 2008 presentò il Premio Barocco, mentre dal giorno 30 del medesimo mese condusse il nuovo gioco La botola, nell'access prime time di Rai 1, fino a metà settembre. Il 3 luglio condusse la serata Una notte a Sirmione su Rai 1. In autunno tornò su Rai 3 con Cominciamo bene, mentre a dicembre venne riconfermato per un'altra edizione di Telethon con Paolo Belli e Arianna Ciampoli, al posto di Alessia Mancini. Nel gennaio del 2009 ricoprì il ruolo di giurato nel programma di Rai 1 Ciak... si canta!, condotto da Eleonora Daniele. Il 3 agosto condusse la puntata pilota dello show Mettiamoci all'opera. Nello stesso anno cantò nell'ultimo disco di Claudio Baglioni Q.P.G.A., nella canzone Tortadinonna o gonnacorta[24].

A partire dal settembre del 2009 ritornò al timone del contenitore Cominciamo bene, giunto all'ultima edizione. Dal 12 dicembre fu alla guida di Telethon, dal 26 dello stesso mese condusse lo show Mettiamoci all'opera, per due puntate. Il 31 dicembre tenne compagnia ai telespettatori nello speciale di capodanno L'anno che verrà, in diretta da Rimini per celebrare l'arrivo del 2010 insieme a molteplici ospiti. Dal 12 marzo 2010 fu nuovamente giurato nella seconda edizione di Ciak... si canta!, fino a maggio. Il 15 marzo tornò su Rai 1 alle 20:40 con Soliti ignoti - Identità nascoste, sostituendo ancora una volta Affari tuoi a causa del crollo di ascolti del game show di Max Giusti. Il 27 aprile fu ospite del programma Ti lascio una canzone, condotto da Antonella Clerici.

Anni 2010[modifica | modifica wikitesto]

Il 20 maggio 2010 tornò a ricoprire il ruolo di padrone di casa del Premio Barocco, sempre in prima serata su Rai 1[39]. Dopo aver terminato Soliti ignoti, il 12 giugno condusse con grande successo la puntata pilota di Attenti a quei due - La sfida insieme a Max Giusti[40]. Dal 18 al 20 giugno 2010 e dal 17 al 19 giugno 2011 presentò Musicultura, festival che si svolge annualmente allo Sferisterio di Macerata,[41] mentre il 16 luglio fu la volta del Festival di Castrocaro in prima serata su Rai 1.

Nel 2010 fu anche impegnato a teatro con la pièce di Carlo Alighiero, Cinzia Berni e Guido Polito Attico con vista... vendesi, rappresentata al Teatro Manzoni di Roma accanto a Rita Forte.[42][43]

Dall'8 settembre 2010 condusse nuovamente Soliti ignoti - Identità nascoste, in onda fino al 12 febbraio 2011, ottenendo grandi ascolti e riuscendo a battere in numerose occasioni il concorrente di Canale 5 Striscia la notizia. Nella stessa stagione, il programma andò in onda anche in prima serata con puntate speciali dal titolo Soliti ignoti - Speciale... e confermo, per 11 settimane. Il 21 settembre 2010 fu di nuovo il cerimoniere dell'inaugurazione dell'anno scolastico, in diretta dal Quirinale, con uno speciale Tutti a scuola in occasione del 150° dell'Unità d'Italia. Dal 16 al 19 dicembre presentò ancora una volta la maratona del Telethon 2010. Il 28 dicembre condusse la puntata pilota del programma Adamo & Eva; gli ascolti registrati non furono però soddisfacenti e al numero zero non seguì nessun'altra puntata. A partire dall'8 gennaio 2011 presentò la prima edizione di Attenti a quei due - La sfida insieme a Max Giusti. Il 20 marzo condusse il Premio Regia Televisiva, in prima serata su Rai 1. Il 6 giugno fu il padrone di casa per la terza volta del Premio Barocco, mentre il 17 giugno tornò alla guida dello spettacolo Mettiamoci all'opera, giunto alla sua terza edizione. Sempre in estate presentò il Festival di Castrocaro.

Il 4 settembre 2011 presentò la puntata pilota dello show Vengo anch'io, che non ebbe seguito, e dall'11 settembre successivo condusse, sempre su Rai 1, i Soliti ignoti - Identità nascoste fino al 18 febbraio 2012; al termine di questa edizione la RAI decise di mettere a riposo il format, e al suo posto tornò in onda Affari tuoi per tutta la stagione. Dopo 9 anni di assenza, il 18 e 19 settembre 2011 tornò alla guida di Miss Italia, in onda da Montecatini Terme. Dal 16 al 18 dicembre fu di nuovo il padrone di casa di Telethon. Il 10 febbraio 2012 fu ospite della quinta puntata della seconda edizione di Attenti a quei due - La sfida, ora condotto da Paola Perego. Dal 9 marzo condusse la prima edizione di Non sparate sul pianista, nuovo show prodotto dalla Toro Produzioni, per quattro venerdì sera, su Rai 1. Il 30 marzo uscì nelle sale cinematografiche il film dei fratelli Vanzina Buona giornata, nel quale Frizzi compare nelle vesti di commissario del quiz Soliti ignoti. Il 25 giugno presentò il Concerto per l'Emilia, evento musicale di beneficenza per la raccolta di fondi per la ricostruzione di due ospedali danneggiati dal terremoto dell'Emilia del 2012.

Sempre nel 2012, insieme a vari volti noti della musica e dello spettacolo, prese parte al progetto Il senso... di Alex, cd dedicato ad Alex Baroni a dieci anni dalla scomparsa, intonando il brano Sei la mia canzone[44].

Il 9 e 10 settembre 2012 condusse Miss Italia. Il 19 settembre fu impegnato nella riproposizione di uno storico programma RAI, Per tutta la vita...?, a dieci anni dall'ultima edizione; il programma, stavolta, non ottenne ascolti soddisfacenti e fu soppresso dopo due puntate, a fronte delle sei inizialmente previste. A dicembre, oltre alla consueta maratona Telethon, condusse l'evento Buon Natale con Frate Indovino. in onda il 19 dicembre in prima serata su Rai 1. Dal 22 febbraio 2013 guidò il nuovo show Red or black? - Tutto o niente con Gabriele Cirilli, ridotto da otto a sei puntate a causa dei bassi ascolti ottenuti. Il 27 marzo condusse nuovamente il Premio Regia Televisiva, in diretta da Sanremo. Il 28 maggio presentò per l'ultima volta La partita del cuore su Rai 1.

La stagione 2013-2014 vide Frizzi come concorrente alla terza edizione del varietà Tale e Quale Show, condotto da Carlo Conti, ottenendo parecchi consensi da parte del pubblico, aggiudicandosi il quarto posto nella classifica finale. Tra le imitazioni più riuscite si citano quelle di Piero Pelù, Max Gazzè e Alberto Sordi[45]. Dal 15 dicembre 2013 condusse nuovamente Telethon: sono per la prima volta insieme i volti più noti della RAI, come Carlo Conti, Antonella Clerici, Flavio Insinna, Mara Venier, Arianna Ciampoli e Paolo Belli. A partire dal 1º febbraio 2014 partecipò in qualità di giurato nella settima edizione del talent show Ti lascio una canzone, condotto da Antonella Clerici. Il 9 marzo riprese le redini del Premio Regia Televisiva, in prima serata su Rai 1.

Il 10 marzo 2014 fu scelto per condurre una delle più importanti e discusse trasmissioni del day-time di Rai 1, L'eredità[46], subentrando a Carlo Conti. Frizzi condusse il programma dal 13 aprile fino al 31 maggio 2014 ottenendo un enorme successo e fu promosso dalla critica specializzata. Per tale successo, il conduttore originale Carlo Conti rivelò che da quel momento ci sarebbe stata una staffetta tra i due alla guida del quiz.[47]

Venne scelto come doppiatore del personaggio John Wilkes Booth per la serie animata I Simpson nell'episodio Amica a pagamento, in onda su Italia 1 il 27 ottobre 2014.

Dal 1º novembre 2014, quindi, condusse nuovamente L'eredità fino all'8 marzo 2015 e riportò un grande successo, addirittura maggiore della stagione precedente[48]. Dal 14 novembre partecipò come concorrente al torneo di Tale e Quale Show, posizionandosi nono nella classifica finale. Il 7 dicembre condusse per il 13º anno la maratona benefica Telethon. Sempre su Rai 1 intervenne come commentatore a bordo campo della seconda puntata di Ballando con le stelle, in onda l'11 ottobre 2014, e a Notti sul ghiaccio, nella puntata del 14 marzo dell'anno seguente.

Il 6 marzo 2015 fu ospite nel ruolo di giurato speciale nella semifinale di Forte forte forte[49]. Il 4 maggio condusse su Rai 1 l'evento sportivo benefico Match for Expo, mentre il 25 maggio fu padrone di casa per la quarta volta del Premio Regia Televisiva. Dal 15 giugno 2015, insieme a Rita dalla Chiesa, assunse la guida del nuovo programma La posta del cuore, in onda dal lunedì al venerdì su Rai 1 nel primo pomeriggio, fino al 10 luglio 2015. Il 25 giugno condusse su Rai 3 Vedi chi erano i Beatles, in occasione del 50º anniversario dai concerti dei Beatles in Italia. Dal 3 al 24 luglio presentò su Rai 1 Gli italiani hanno sempre ragione, game show sociologico in 4 prime serate basato su sondaggi del popolo italiano. Il 23 luglio fu il narratore di una puntata di Techetechetè.

Dal 12 settembre al 28 novembre 2015 tornò a ricoprire il ruolo di giurato nell'ottava edizione di Ti lascio una canzone, mentre a partire dal 27 settembre 2015 condusse nuovamente L'eredità. A dicembre fece gli onori di casa, ancora una volta, della maratona Telethon. Il 9 aprile 2016 fu ospite alla seconda puntata di Laura & Paola, varietà con Laura Pausini e Paola Cortellesi. Dal 2 ottobre 2016 condusse L'eredità per la quarta volta sostituendo definitivamente Carlo Conti, che lasciò la conduzione per altri impegni lavorativi. Frizzi venne confermato anche per l'edizione successiva. Il 9 dicembre 2016 tornò a Tale e quale show, più precisamente alla puntata natalizia Na Tale e quale show, questa volta in veste di giudice ospite, assieme a Mara Venier. L'8 giugno 2017 fu ospite in prima serata su Canale 5 di una puntata speciale di Avanti un altro!, quiz diretto competitore de L'eredità, condotto da Paolo Bonolis con Luca Laurenti.

Il malore e la morte improvvisa[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 ottobre 2017 venne colto da una lieve ischemia cerebrale mentre stava registrando una puntata del quiz L'eredità. Fu subito ricoverato al policlinico Umberto I.[50] Dopo alcuni esami ed accertamenti venne dimesso in novembre.[51][52] Dal 30 ottobre fu temporaneamente sostituito alla conduzione dall'amico e collega Carlo Conti;[53] dopo un periodo di riposo, Frizzi tornò al timone de L'eredità il 15 dicembre.[54][55] L'annuncio del suo ritorno avvenne durante la puntata de La prova del cuoco del 6 dicembre. Entrò a sorpresa nello studio del programma con Carlo Conti. Sempre a dicembre partecipò a Telethon, per una volta in qualità di ospite anziché di conduttore.

Il 19 gennaio 2018 fu ospite con Antonella Clerici nel programma di interviste Ieri e oggi, condotto da Carlo Conti in seconda serata su Rai 3.

Intervistato a febbraio, Frizzi rivelò di non aver superato i problemi di salute legati all'episodio di ottobre ma di combattere strenuamente in nome della piccola figlia Stella.[56][57][58][59] Il mese seguente, a poche ore da una sessione di registrazione televisiva, le sue condizioni peggiorarono improvvisamente e fu ricoverato d'urgenza per emorragia cerebrale all'ospedale Sant'Andrea di Roma, dove non superò la crisi e morì nelle prime ore del 26 marzo.[60] La camera ardente venne allestita il 27 marzo presso la sede Rai in Viale Mazzini, dove il conduttore ricevette il tributo di oltre 10000 persone tra amici, colleghi e semplici fan.[61] Le esequie, trasmesse in diretta televisiva su Rai 1, si tennero il giorno successivo alle ore 12 nella basilica di Santa Maria in Montesanto a Roma e furono presiedute da Don Walter Insero, rettore della basilica e cappellano della Rai.[62] Nel pomeriggio dello stesso giorno la sua salma fu tumulata nella cappella di famiglia nel cimitero di Bassano Romano.[63][64]

Il 6 luglio 2018, la Rai con un comunicato ha deciso di intitolargli gli Studi Dear.[65]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Altri spettacoli[modifica | modifica wikitesto]

  • Vigilia di Natale di beneficenza al Villaggio Don Bosco di Tivoli (1997-2017)
  • Premio Alberto Sordi (2012-2017)

Radio[modifica | modifica wikitesto]

  • Il rompipiatti (Radio Antenna Musica, 1976-1979)
  • Disco Ram (Radio Antenna Musica, 1976-1979)
  • I magnifici tre (Radio Antenna Musica, 1977-1980)
  • Radio Golfo degli Angeli (1977)[67]
  • Radio Centro Brianza (1978)[68]
  • Mezzogiorno con Fabrizio Frizzi (Rai Radio 2, 1997)

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicità[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Collaborazioni e duetti[modifica | modifica wikitesto]

Frizzi nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Il 18 febbraio 2009 sul settimanale Topolino numero 2778 è stata pubblicata la storia I Bassotti e gli insoliti ignoti dove i furfanti partecipano, imbrogliando, al quiz Soliti ignoti - Identità nascoste condotto da Paprizio Sfrizzi; infatti, due giorni prima della puntata, si sono introdotti nelle case delle identità (scoperte dopo aver rubato la lista dei partecipanti) cercando di individuare i loro hobby o mestieri[56].

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 2 gennaio 2015[70]
Ufficiale Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale Ordine al merito della Repubblica italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 17 settembre 2008[70]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fabrizio Frizzi è morto a Roma, aveva 60 anni, Corriere della Sera, 26 marzo 2018.
  2. ^ a b Scossa L'Eredità 14 settembre 2014 Frizzi - YouTube
  3. ^ Fabrizio Frizzi - biografia, cinquantamila.corriere.it
  4. ^ Fabrizio Frizzi: chi è il conduttore ospite a Notti sul ghiaccio?, ilsussidiario.net
  5. ^ [http:biografieonline.it/biografia-fabrizio-frizzi Fabrizio Frizzi]
  6. ^ Le prime radio libere in Italia alla voce Radio Antenna Musica, musicaememoria.com
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