Luna Park (programma televisivo 1994)

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Luna Park
Luna park.PNG
PaeseItalia
Anno1994-1997
Generegame show
Edizioni3
Durata60 min.
Lingua originaleitaliano
Crediti
ConduttorePippo Baudo
Fabrizio Frizzi
Milly Carlucci
Mara Venier
Rosanna Lambertucci
Paolo Bonolis
Giancarlo Magalli
Anna Falchi
Carlo Conti
IdeatorePippo Baudo
RegiaRiccardo Donna
Casa di produzioneRAI
Rete televisivaRai 1

Luna Park è stato un programma televisivo a premi in onda dal 12 dicembre 1994 al 28 giugno 1997 nella fascia preserale di Rai 1.

La storia[modifica | modifica wikitesto]

Il programma scritto da Giuliano Caputi con Mario D'Amico e Riccardo Donna, Bruno Broccoli e Umberto Broccoli prese il via lunedì 12 dicembre 1994 alle 18,50 su Raiuno.

Fortemente voluto dall'allora direttore artistico della Rai Pippo Baudo e da lui ideato per arginare il successo de La ruota della fortuna di Mike Bongiorno, celebre game-show in onda contemporaneamente su Canale 5 e che da anni dominava incontrastato quel fondamentale slot orario, aveva la particolarità di una conduzione diversa per ogni giorno della settimana, affidata ai volti più famosi del canale, coinvolti da Baudo per rilanciare il preserale dell'ammiraglia Rai: a Fabrizio Frizzi era affidata la puntata del lunedì, a Milly Carlucci quella del martedì, a Mara Venier quella del mercoledì, a Rosanna Lambertucci quella del giovedì, mentre la puntata finale del venerdì era affidata allo stesso Baudo. La trasmissione veniva registrata nel teatro 15 di Cinecittà in Roma ed aveva una scenografia, ispirata ad un luna park, realizzata e modificata nel corso delle tre edizioni dallo scenografo Gaetano Castelli.

Forte del successo ottenuto vennero realizzate degli speciali appuntamenti in prima serata dal titolo Una sera al Luna Park e Sabato sera al Luna Park, e nell'estate del 1995 una versione estiva intitolata Estate al Luna Park condotta da Luana Ravegnini, Claudio Insegno e Mauro Marino e trasmessa dal celebre parco a tema acquatico Aquafan di Riccione.

Nella stagione 1995-1996, dato il crescente successo (la trasmissione arrivava a punte del 32% di share con 6.500.000 telespettatori), venne aggiunta a dicembre la puntata del sabato, condotta da Pippo Baudo e con una durata maggiore di circa 15 minuti rispetto a quelle degli altri giorni della settimana (il programma iniziava alle 18,30). La puntata del venerdì venne invece affidata, dopo l'introduzione di quella del sabato, a Paolo Bonolis. Nel corso di questa edizione il programma vide la defezione di Baudo, dapprima per una sola settimana a febbraio, in quanto impegnato con la preparazione e la conduzione del Festival di Sanremo 1996, e successivamente durante l'ultimo mese di programmazione, in quanto costretto ad un periodo di riposo a seguito di un intervento chirurgico alle corde vocali. A sostituire il conduttore nella puntata del sabato fu (in entrambe le occasioni) Fabrizio Frizzi, che così apriva e chiudeva la settimana di programmazione.

Nella stagione 1996-1997 il programma, oltre alla defezione di Pippo Baudo, registrò anche l'uscita di scena di Paolo Bonolis, che in quel periodo passarono entrambi a Mediaset (proprio Bonolis divenne da quella stagione il nuovo diretto concorrente del quiz preserale di Rai 1, con il nuovo gioco preserale di Canale 5 Tira & Molla, ideato da Corrado, che prese il posto de La ruota della fortuna di Mike Bongiorno); nella squadra di conduttori della terza ed ultima edizione arrivarono Anna Falchi, a cui venne affidata la puntata del lunedì in sostituzione di Fabrizio Frizzi, che passò in pianta stabile a condurre la puntata del sabato al posto di Baudo (come già accaduto durante l'ultimo mese di messa in onda dell'edizione precedente), e Giancarlo Magalli, che prese le redini della puntata del venerdì, sostituendo così il neo-avversario Bonolis. Nel mese di marzo 1997 Anna Falchi iniziò le riprese di una fiction (La principessa e il povero), abbandonando così la trasmissione e venne dunque sostituita da Carlo Conti, il quale, nelle ultime settimane di programmazione, subentrò anche alla conduzione della puntata del mercoledì, al posto di Mara Venier, in quel periodo infortunatasi ad una gamba e costretta ad un periodo di riposo.

Calato negli ascolti rispetto alla stagione precedente e quotidianamente battuto da Tira & Molla, il quiz chiuse definitivamente i battenti sabato 28 giugno 1997, dopo tre edizioni.

Edizioni e Conduttori[modifica | modifica wikitesto]

Edizione Inizio Fine Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato
12/12/1994 23/06/1995 Fabrizio Frizzi Milly Carlucci Mara Venier Rosanna Lambertucci Pippo Baudo -
25/09/1995 08/06/1996 Pippo Baudo (da settembre a novembre) Paolo Bonolis (da dicembre a giugno) Pippo Baudo (da novembre a maggio) Fabrizio Frizzi (da maggio a giugno)
23/09/1996 28/06/1997 Anna Falchi (da settembre a marzo)
Carlo Conti (da marzo a giugno)
Mara Venier (da settembre a maggio)
Carlo Conti (da maggio a giugno)
Giancarlo Magalli Fabrizio Frizzi

Regolamento e giochi[modifica | modifica wikitesto]

Ad ogni puntata partecipavano due coppie di concorrenti, la luna rossa e la luna azzurra, ciascuna composta da un uomo e da una donna (legati da un vincolo familiare o di amicizia oppure colleghi di lavoro) con lo scopo di accumulare la vincita più alta e diventare i campioni della puntata.

Prima edizione (1994/1995)[modifica | modifica wikitesto]

Giochi

  • Tre palle un soldo
  • Il martellone
  • Il juke-box
  • Gli specchi deformanti
  • Il sentiero incantato
  • Slot machine
  • La zingara
  • Il baraccone delle meraviglie (solo il venerdì e per un breve periodo)
  • Il gioco della luna (solo il venerdì)

Seconda edizione (1995/1996)[modifica | modifica wikitesto]

Giochi

  • Il bowling
  • Il martellone
  • Il juke-box
  • Gli specchi deformanti
  • Le mongolfiere
  • Slot machine
  • La zingara
  • Il castello incantato (fino a novembre solo il venerdì, da dicembre solo il sabato)
  • Il gioco della luna (fino a novembre solo il venerdì, da dicembre solo il sabato)

Terza edizione (1996/1997)[modifica | modifica wikitesto]

Giochi

  • Il juke-box (solo il sabato)
  • Il bowling
  • La parola magica
  • Le mongolfiere
  • Il giullare
  • La casa della luna nera (poi sostituito con Stregati dalla Luna)
  • La zingara
  • Il gioco della luna (solo il sabato)

Tre palle un soldo[modifica | modifica wikitesto]

In questo gioco, ogni squadra (divisa in braccio e mente) sceglieva una piramide di 6 barattoli raffigurante un personaggio famoso. Il conduttore poneva 3 domande alla "mente" inerenti quel personaggio, e per ogni risposta esatta, si conquistava una palla. Al termine delle tre domande, il "braccio" lanciava le palle, una per volta, verso i barattoli. Ogni barattolo abbattuto valeva 100.000 lire. Questo gioco è stato presente solo nella prima edizione.

Il bowling[modifica | modifica wikitesto]

Il Bowling ha sostituito Tre palle un soldo nella seconda e terza edizione. Il "braccio" lanciava una palla da bowling verso delle grandi sagome. Se ne colpiva una, arrivava un personaggio di fantasia (la Puzzola, l'Avventuriero, il Pirata e altri) che proponeva un quesito di logica all'altro concorrente (la testa). Si potevano effettuare massimo 3 lanci e ogni quesito risolto valeva 200.000 lire.

Il martellone[modifica | modifica wikitesto]

Il maschio di ogni squadra aveva il compito di dare un colpo secco con un martellone alla base di un meccanismo. In questo modo, veniva selezionata una parola più o meno lunga (proporzionalmente alla forza del colpo), e la squadra avversaria, in 1 minuto di tempo, doveva creare un acrostico di quella parola. La vincita in palio per ciascuna delle due squadre è di 1.000.000 di lire. Il gioco del martellone è stato realizzato nella prima e nella seconda edizione.

La parola magica[modifica | modifica wikitesto]

Questo gioco ha sostituito il Martellone nella terza edizione, e ha avuto 2 versioni.

1ª versione[modifica | modifica wikitesto]

Il maschio di ogni squadra lanciava, con uno speciale fucile, una pallina di velcro su un bersaglio. Il risultato era il tempo che metteva a disposizione degli avversari per la prova. La prova consisteva nell'indovinare, nel tempo dato, la parola magica che risvegliava la principessa (interpretata da Romita Losco).

2ª versione[modifica | modifica wikitesto]

Le squadre giocavano in contemporanea, prenotandosi con dei pulsanti. Un tabellone riportava varie parole, coperte. Col passare del tempo venivano scoperte e tutte le parole rimandavano alla parola magica, quella da indovinare.

Il juke box[modifica | modifica wikitesto]

Questo gioco è durato tutte e 3 le edizioni, e ogni edizione ha avuto una prova di tipo diverso.

1ª versione[modifica | modifica wikitesto]

Le squadre avevano davanti una grande tastiera. Veniva fatta ascoltare una canzone famosa, ma solo con basso e batteria. Potevano indovinare e vincere 1.000.000 di lire. Se non indovinavano, potevano, premendo uno dei tasti di fronte a loro, aggiungere uno strumento alla volta alla base. Ogni strumento in più abbassava il montepremi (800.000 lire; 500.000 lire; 300.000 lire).

2ª versione[modifica | modifica wikitesto]

Nella seconda edizione, le squadre avevano di fronte un pulsante. Anche in questo caso, si trattava di riconoscere la canzone, ma solo dopo il "via" dato da una luce sul grande juke box. Ogni titolo forniva una parola da aggiungere ad una frase misteriosa. L'ultima parola era contenuta nel titolo di una canzone nascosta in un medley di tutte e 5 le precedenti. Ogni titolo indovinato consentiva di vincere 100.000 lire, mentre l'ultima canzone, contenuta nel medley con le canzoni precedenti, consentiva di vincere 500.000 lire.

3ª versione[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ultima edizione (nella quale il juke box veniva giocato solo al sabato), ogni squadra giocava singolarmente. Di fronte a loro, avevano 5 dischi, ognuno dei quali attivava un pezzo di una canzone scomposta. Il gioco consisteva nel rimetterla in ordine per vincere 1.000.000 di lire.

Gli specchi deformanti[modifica | modifica wikitesto]

Solo un membro di ogni squadra partecipava a questo gioco, l'altro prendeva parte al gioco successivo. Nel padiglione erano presenti vari monitor. Il primo monitor riportava la foto di un personaggio famoso completamente deformata. Indovinando con questa, si vinceva 1.000.000 di lire. Come nel primo Juke Box, gli altri monitor contenevano degli indizi per indovinare il personaggio, e ogni indizio abbassava il montepremi in palio di 200.000 lire. Il gioco degli specchi deformanti è stato realizzato nella prima e nella seconda edizione.

Il sentiero incantato[modifica | modifica wikitesto]

Gioco apparso solo nella prima edizione. Per ciascuna squadra, il concorrente che non partecipava agli Specchi deformanti prendeva parte a questo gioco, dove bisognava completare un percorso. Ogni passaggio prevedeva una domanda, con due possibili risposte. Ogni risposta era rappresentata da un cancelletto. Il concorrente doveva aprire il cancello della risposta che riteneva esatta. Se era sbagliata, restava fermo un turno. Il montepremi in palio per questo gioco è 2.000.000 di lire.

Le mongolfiere[modifica | modifica wikitesto]

Gioco in sostituzione del Sentiero incantato e utilizzato a partire dalla seconda edizione. Per ciascuna squadra, il concorrente che non partecipava al gioco degli Specchi deformanti è su una mongolfiera che può salire fino a 7 scatti. Il conduttore poneva delle affermazioni false, e i concorrenti, prenotandosi, dovevano spiegare perché erano false. Ogni risposta esatta faceva salire di uno scatto, mentre ogni risposta sbagliata scendere di uno. Se il concorrente sbagliava quando era ancora a terra riceveva una zavorra. Il concorrente che al termine delle domande si trovava al piano più alto vinceva 1.000.000 di lire. Nella terza edizione, l'ultima domanda consentiva di salire di 2 piani e chi arrivava al settimo ed ultimo piano vinceva un premio aggiuntivo di 500.000 lire.

La slot machine[modifica | modifica wikitesto]

In questo gioco (realizzato nella prima e nella seconda edizione) comparivano i conduttori del programma che in quel giorno non erano in onda. Ogni giorno, veniva proposto un argomento diverso, e i concorrenti, a prenotazione, rispondevano alle domande poste dagli altri conduttori. Le domande in totale erano 4, ognuna delle quali dava la possibilità di vincere 500.000 lire. Nella seconda edizione, con l'entrata del nuovo conduttore Paolo Bonolis e l'aumento delle puntate settimanali da 5 a 6, aumentarono anche le domande della slot machine, che passarono da 4 a 5.

Il giullare[modifica | modifica wikitesto]

Gioco apparso nella terza edizione in sostituzione della Slot machine. I concorrenti dovevano scegliere delle caselle di una enorme scacchiera di 60 caselle, cercando di collezionarne 3 di fila (in maniera rettilinea, obliqua oppure curva) in modo da collegare la casella centrale del giullare (interpretato da Nando Citarella) con un bordo del quadrato. Ogni casella aveva 3 opzioni possibili: una domanda di carattere musicale fatta dai conduttori del programma non in onda in quella giornata, il tesoro (casella vinta automaticamente), o uno sberleffo (casella persa automaticamente e non più conquistabile). Se c'era una domanda, e la squadra rispondeva correttamente, la casella si colorava del colore della squadra, che conquistava anche 300.000 lire - in caso contrario, la squadra avversaria poteva rispondere. Se nessuna delle due squadre indovinava, la casella veniva annerita e quindi non poteva essere più conquistata. Il giullare proponeva un indovinello cantato per la squadra che vi era arrivata

La casa della luna nera[modifica | modifica wikitesto]

Questo gioco è apparso per la prima metà della terza edizione, ed era una sorta di introduzione a quello della Zingara. La casa era formata da 2 piani, e per ogni piano c'era 1 giocatore per squadra. Il primo piano proponeva 2 prove (un gioco in cui bisognava indovinare tre significati che una sola parola poteva avere, poi sostituito da un gioco in cui il concorrente doveva creare coppie di sinonimi o contrari con le parole che gli venivano offerte, e un altro in cui bisognava mettere in ordine le parole di una frase per darle un senso compiuto), mentre il piano terra 3 (un gioco in cui, al concorrente, erano mostrati oggetti che ricordavano i titoli di canzoni, uno in cui gli venivano mostrati gli ingredienti di un immaginario intruglio, che poi lui avrebbe dovuto ricordare, e uno in cui lui doveva mettere in ordine dei nomi seguendo un criterio: 7 nomi di personaggi dal più alto al più basso, 7 film dal più vecchio al più recente...). Ogni prova superata (solo 1 squadra poteva superare una prova) forniva alla squadra 1 carta aggiuntiva per il gioco della Zingara (ogni squadra partiva con la luna nera e una carta normale) più un relativo montepremi. Al pari di quanto succedeva nel gioco del bowling, anche qui, i quesiti venivano posti da personaggi fantastici, che rappresentavano i familiari di Cloris la zingara, alcuni dei quali erano caricature dei personaggi della famiglia Addams: Perfidia (caricatura di Morticia), Cloruro (caricatura di Lurch), Clorazio (caricatura di Fester) e Cloretta (caricatura di Nonna Addams). Stranamente, non c'erano caricature di Gomez, Pugsley, Mercoledì e del cugino Itt, qui sostituiti da Clorasma il fantasma, da un mago e dalle donne-topo Abra e Cadabra.

Stregati dalla Luna[modifica | modifica wikitesto]

Questo gioco è andato a sostituire il precedente, ed era semplicemente un gioco di domande e risposte, dove i concorrenti potevano prenotarsi solo nel momento in cui la luna della loro postazione era del colore della propria squadra per conquistare le differenti somme in palio per ognuna delle domande.

La zingara[modifica | modifica wikitesto]

«Io son la Zingara che fa le carte, e dalle carte dipende la sorte. Tu con me ribaltarla potrai ma con la Luna Nera sono guai»

(Sigla di presentazione del gioco della trasmissione)

Era il gioco più famoso della trasmissione e il solo presente in tutte le puntate, tanto da diventare l'anno dopo anche programma a sé stante.

Qui proponiamo la versione regolare, e in coda la variante proposta durante la terza edizione dopo il gioco La casa della luna nera.

Ogni squadra giocava per conto proprio. La zingara, interpretata da Cloris Brosca, disponeva 7 tarocchi a faccia in giù sul suo tavolo. Si sceglieva una carta alla volta, e la zingara la scopriva. Ogni carta aveva un valore doppio rispetto alla precedente (100.000 lire la prima carta, 200.000 lire la seconda, 400.000 lire la terza, 800.000 lire la quarta, 1.600.000 lire la quinta e 3.200.000 lire la sesta), assegnato solo nel caso in cui la squadra rispondesse esattamente all'indovinello in rima della zingara. Gli indovinelli riguardavano proverbi e detti celebri. Nel caso la carta scelta fosse la luna nera, il montepremi della squadra veniva dimezzato e il gioco finiva.

Iniziava a giocare la squadra in svantaggio, che poteva fermarsi solo nel caso in cui avesse superato gli avversari.

Variante: in questo caso, ogni squadra giocava solo con le carte ottenute durante la casa della luna nera, da un minimo di 2 a un massimo di 7. Il meccanismo del gioco era il medesimo, con l'unica variante dei premi in palio: tutte le carte valevano 500.000 lire tranne l'ultima (quella assieme alla Luna Nera) che valeva 10 milioni.

Alla fine del gioco, la squadra che possedeva il montepremi più alto vinceva la puntata conquistando la metà del suddetto montepremi e si candidava per partecipare alla puntata di fine settimana (venerdì nella prima edizione, sabato nelle successive due). L'altra metà del montepremi veniva aggiunto al contenuto della luna.

Il baraccone delle meraviglie[modifica | modifica wikitesto]

Questo gioco si è disputato solo per un breve periodo nel corso della prima edizione ed apriva la puntata finale del venerdì. Compito delle squadre, che giocavano una per volta, era quello di indovinare in 1 minuto di tempo quale fosse l'oggetto misterioso custodito nello scrigno della guardiana del baraccone. Se vi riuscivano, vincevano 1.000.000 di lire.

Il castello incantato[modifica | modifica wikitesto]

Questo gioco si è disputato solo nella seconda edizione ed era il primo gioco della puntata del sabato. Scopo di questo gioco era di indovinare un oggetto di uso comune attraverso degli indovinelli (3 per ogni oggetto) recitati da "Lady Luna" (interpretata da Renata Amigassi). Le due squadre venivano sistemate in due ali del castello dotate di pulsante e, una volta ascoltato l'indovinello, ogni squadra, alternata, poteva porre 4 domande per cercare di capire quale fosse l'oggetto. Chi si prenotava e rispondeva correttamente vinceva 500.000 lire ma, in caso di risposta errata, non potevano più intervenire nel gioco fino all'indovinello successivo. Il gioco era ripetuto in due manche.

Il gioco della luna[modifica | modifica wikitesto]

Gioco finale presente solo nell'ultima puntata di ogni settimana. Tra tutte le squadre campioni della settimana, le due che hanno vinto il montepremi più alto, partecipano alla puntata di fine settimana. La squadra vincitrice di questa puntata poteva vincere il montepremi contenuto nella Luna (costituito dalla metà di tutti i montepremi vinti dalla squadra vincitrice durante la settimana più l'intero montepremi accumulato durante l'ultima puntata). Un concorrente saliva su un razzo, mentre l'altro doveva rispondere in 1 minuto e 30 secondi a 25 abbinamenti di Cognomi con i rispettivi Nomi di personaggi famosi. Ad ogni risposta mancata il razzo tornava indietro, il tempo veniva fermato e il concorrente a terra doveva ricominciare gli abbinamenti. Nel caso in cui il gioco non viene risolto, il montepremi accumulato si assomma a quello della settimana successiva, mentre la squadra vincitrice della puntata del sabato è la squadra campione in carica e ha diritto a partecipare alla puntata del successivo lunedì (e tentare in questo modo di riguadagnarsi la possibilità di conquistare il montepremi).

Spin-off e speciali[modifica | modifica wikitesto]

Una sera al Luna Park

  • Nei primi mesi del 1995 venne realizzata un'edizione speciale in prima serata condotta da Pippo Baudo, affiancato a rotazione in ognuna delle 4 puntate dal resto dei presentatori della trasmissione (Venier il 19 gennaio, Frizzi il 26 gennaio, Carlucci il 2 febbraio). Per l'occasione venne realizzata la sigla Due, cantata e ballata da Heather Parisi. L'ultimo dei quattro appuntamenti, previsto per la sera del 9 febbraio e condotto da Baudo con Rosanna Lambertucci, fu cancellato per onorare la memoria di Marcello Palmisano, operatore Rai morto quel giorno a Mogadiscio. La puntata venne in seguito trasmessa sabato 18 febbraio con il titolo Sabato sera al Luna Park, in sostituzione di Caro Bebè, sfortunato varietà condotto da Marisa Laurito, chiuso in anticipo per bassi ascolti.

Estate al Luna Park

La zingara

  • Nella stagione 1995-1996 il gioco della zingara, sempre con Cloris Brosca, diventa un programma autonomo con il pubblico da casa come concorrenti. La trasmissione va in onda nell'access prime time, subito dopo il TG1 delle 20 (anche qui il conduttore era diverso per ogni giorno della settimana, seguendo la stessa tabella del quiz preserale). Questo gioco tiene testa alla concorrenza di Striscia la notizia su Canale 5. Dal 1997, a seguito della chiusura di Luna Park, il gioco La zingara viene proposto nell'access-prime time estivo di Rai 1, in versione itinerante, in onda ogni settimana da una città diversa, con la conduzione di Giorgio Comaschi e sempre con Cloris Brosca nei panni della cartomante. I concorrenti del gioco erano in questo caso persone residenti nella città ospitante di volta in volta la trasmissione; tale versione estiva andò in onda con successo fino al 17 settembre 1999. Nella stagione 1997-1998, il gioco della zingara venne inoltre riproposto per risollevare le sfortunate sorti di Colorado, quiz preserale che aveva preso il posto di Luna Park nel palinsesto di Rai 1. Inizialmente chiamato La Regina della Piramide, interpretata sempre da Cloris Brosca, era il gioco finale della trasmissione. La prima versione del gioco della zingara, così com'era a Luna Park, fu ripresa successivamente anche in Colorado - Due contro tutti e nella stagione 1998/1999 dal nuovo quiz In bocca al lupo!. Tra settembre e novembre 2002 per un solo mese La zingara venne nuovamente riproposta nell'access-prime time di Rai 1 con la conduzione di Stefano Sarcinelli e sempre con Cloris Brosca a vestirne i panni. Il programma ebbe la funzione di spartiacque tra la controversa striscia comica Max e Tux e il programma a quiz Il castello, gioco che come tipologia ed atmosfera era molto simile a Luna Park. A conferma del successo del personaggio vi fu l'imitazione comica della zingara Cloris fatta in quegli anni da parte di Luciana Littizzetto, che nei suoi sketch si presentava così: Sono Cloris, la zingara più amata dagli italiani e più odiata dai carabinieri.

Buon compleanno Luna Park

  • Il 30 novembre 1995 in occasione del primo anno di messa in onda viene realizzato uno speciale in prima serata intitolato Buon Compleanno Luna Park condotto da tutto il cast del programma.

Le torri della zingara

  • Nella stagione 1996-1997, sempre nell'access prime time, viene proposto il gioco Le torri della zingara, le cui atmosfere riprendono quelle di Luna Park. Il gioco finale è sempre affidato alla zingara, ma con sole tre carte, ed anche qui c'è il meccanismo della conduzione a rotazione.

Bentornato Luna Park

  • Il 21 settembre 1996 viene realizzato uno speciale in prima serata dal titolo Bentornato Luna Park nel quale si presentano la nuova stagione del programma ed i nuovi conduttori.

Chi è Babbo Natale? - Una serata al Luna Park

  • Nel dicembre del 1996 va in onda in occasione delle feste natalizie uno speciale dal titolo Chi è Babbo Natale? - Una serata al Luna Park, condotto da Fabrizio Frizzi e Giancarlo Magalli con la partecipazione di Milly Carlucci.

L'isola del tesoro: grande festa al Luna Park

  • Nella primavera del 1997 va in onda in prima serata lo speciale L'isola del tesoro: grande festa al Luna Park, condotto da Fabrizio Frizzi.

Esportazione del format[modifica | modifica wikitesto]

Il format del programma creato interamente in Italia venne esportato in Portogallo dove andò in onda nella stagione 1995-1996 la domenica sul canale SIC in prima serata e con lo stesso titolo italiano. Tutte le puntate della serie sono state registrate durante l'estate del 1995 nello stesso studio, con la stessa scenografia della prima versione italiana e con parte della troupe tecnica che era la stessa della controparte italiana, così come italiano era anche il pubblico in studio. I giochi erano quelli della prima edizione, sempre chiusi dal Gioco della luna. A questa versione portoghese partecipò, come guest-star, anche Heather Parisi, che ne cantava la sigla, Due, utilizzata anche nella versione italiana come sigla delle puntate speciali di prima serata, intitolate Una sera al Luna Park.

Ascolti TV[modifica | modifica wikitesto]

Puntata Telespettatori Share
13 gennaio 1995 4.768.000[1] 22,93%[1]
19 gennaio 1995 6.379.000[2] 24,40%[2]
2 febbraio 1995 5.546.000[3]
25 settembre 1995 4.488.000[4] 24,88%[4]
10 ottobre 1995 4.266.000[5] 23,18%[5]
1 ottobre 1996 3.219.000[6] 20,59%[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b ASCOLTI TV: PIPPO BAUDO BATTE MIKE BONGIORNO, Adnkronos, 14 gennaio 1995. URL consultato il 14 ottobre 2020.
  2. ^ a b ASCOLTI TV: BAUDO VINCE LA SFIDA CON MIKE, Adnkronos, 20 gennaio 1995. URL consultato il 14 ottobre 2020.
  3. ^ ASCOLTI TV: VINCE CANALE 5, SANTORO SECONDO, Adnkronos, 3 febbraio 1995. URL consultato il 19 agosto 2020.
  4. ^ a b ASCOLTI TV: RAIUNO SI AGGIUDICA IL PRIME TIME, Adnkronos, 26 settembre 1995. URL consultato il 14 ottobre 2020.
  5. ^ a b RUOTA DELLA FORTUNA: IERI HA BATTUTO LUNA PARK, Adnkronos, 11 ottobre 1995. URL consultato il 20 agosto 2020.
  6. ^ a b ASCOLTI TV: LUNA PARK BATTE IL NUOVO BONOLIS, Adnkronos, 2 ottobre 1996. URL consultato il 14 ottobre 2020.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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