La ruota della fortuna

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La ruota della fortuna
La ruota della fortuna.png
Logo dal 2000 al 2003
Altri titoliLa ruota della... fortuna! (2009)
PaeseItalia
Anno1987-1988, 1989-2003, 2007-2009
Generegame show
Edizioni15
Puntate3501[1]
Durata30, 45, 60, 40 min
Lingua originaleitaliano
Crediti
ConduttoreCasti (1987-1988)
Mike Bongiorno (1989-2003)
Enrico Papi (2007-2009)
RegiaFranco Bianca (1987-1988)
Mario Bianchi (1989-2003)
Walter Borsani (edizione estiva 1995)
Giuliana Baroncelli (2007-2009)
Casa di produzioneLa Italiana Produzioni Audiovisive (1987-1988)
Telegioco Talbot, Merv Griffin Entertainment (1989-2003)
Endemol Italia, Merv Griffin Entertainment (2007-2009)
Rete televisivaOdeon TV (1987-1988)
Canale 5 (1989-1996)
Rete 4 (1996-2003)
Italia 1 (2007-2009)

La ruota della fortuna è stato un celebre quiz televisivo italiano a premi, versione italiana del format statunitense Wheel of Fortune, in onda sull'emittente NBC. In Italia il format ha debuttato negli anni ottanta come gioco all'interno di alcuni contenitori di Canale 5, per poi diventare un programma autonomo su Odeon TV, in onda dal 19 ottobre 1987 al 25 giugno 1988 e condotto da Casti. Ha però raggiunto la notorietà con Mike Bongiorno, che lo ha condotto per quattordici anni in varie edizioni, andate in onda prima su Canale 5, dal 5 marzo 1989 al 29 giugno 1996, e poi su Rete 4, dal 9 settembre 1996 al 20 dicembre 2003. Il programma è tornato in onda su Italia 1 per due stagioni, dal 10 dicembre 2007 al 19 giugno 2009 con la conduzione di Enrico Papi coadiuvato da Victoria Silvstedt, già valletta nell'edizione francese.

Si tratta di uno dei pochi programmi andati in onda su tutte e tre le emittenti generaliste di Mediaset nel corso della sua storia, così come è capitato anche a Ok, il prezzo è giusto!, con il quale ha per anni condiviso la fascia preserale di Canale 5, e a Il gioco delle coppie.

Il format e il suo esordio italiano[modifica | modifica wikitesto]

La ruota divisa in settori dell'edizione statunitense.

La ruota della fortuna nasce dall'adattamento italiano del format statunitense Wheel of Fortune, ideato da Merv Griffin e proposto dall'emittente d'oltreoceano NBC a partire dal 1975, con la conduzione di Chuck Woolery, sostituito nel 1982 da Pat Sajak e tuttora in onda.[2]

Il programma si contende con Ok, il prezzo è giusto!, che nella sua versione italiana ha avuto una storia in più parti legata alla stessa Ruota della fortuna, il titolo di quiz televisivo più celebre del mondo, grazie alla sua diffusione in 54 paesi del mondo e a un'audience complessiva stimata in circa 100 milioni di spettatori.[3]

In Italia, una forma "embrionale" della trasmissione viene realizzata nel 1983 per Canale 5 all'interno del gioco finale della frase misteriosa nel programma Ciao Gente condotto da Corrado, che nel 1985 lo ripropone anche nella parte preserale di Buona Domenica da lui condotta. Sempre su Canale 5 La ruota della fortuna apparve a partire dall'autunno dello stesso anno come gioco all'interno della trasmissione Pentatlon, condotto da Mike Bongiorno, intento ad acquisire i diritti del format, ma le esose richieste dei titolari statunitensi frenano ciò.

Nel 1987 il nascente circuito Odeon TV acquista i diritti del format, mentre Canale 5 propone all'interno del contenitore domenicale La giostra un quiz simile intitolato Parole d'oro, la cui differenza principale con l'originale era la presenza delle lettere dell'alfabeto che sostituivano i premi in denaro sulla ruota. Il gioco, in onda alle 17:00, era condotto da Mike Bongiorno, coadiuvato da Susanna Messaggio.[2]

Il debutto come trasmissione autonoma su Odeon TV[modifica | modifica wikitesto]

La trasmissione regolare del quiz come programma autonomo iniziò il 19 ottobre 1987, sul circuito di emittenti locali collegate alla neonata syndication Odeon TV con la conduzione di Augusto Mondelli conosciuto con lo pseudonimo di Casti[4] affiancato dalla valletta Raffaella La Vecchia (conosciuta anche come Raffaella De Riso). Il programma andava in onda dal lunedì al sabato alle 20:00 fino al 2 gennaio 1988, per un totale di 66 appuntamenti.[5] A partire dal 10 febbraio 1988 il programma venne promosso per 8 settimane alla prima serata del mercoledì. Questa edizione serale, conclusasi mercoledì 30 marzo, vide l'ingresso nel cast della ex valletta di La Corrida Michelle Klippstein (anche Antonella Elia e Miriana Trevisan sarebbero in seguito apparse nel cast di entrambe le trasmissioni). Nello stesso periodo, dal 14 febbraio all'8 maggio, il programma andò in onda per 13 puntate anche alla domenica. Con la sospensione dell'edizione serale, il programma si stabilì nella fascia preserale del sabato, dal 9 aprile al 25 giugno, per un totale di 12 puntate.

Le edizioni di Mike Bongiorno[modifica | modifica wikitesto]

Generalità[modifica | modifica wikitesto]

Un ruolo fondamentale era ricoperto dalle vallette, che avevano il compito di scoprire le caselle del tabellone.

Altre figure chiave della trasmissione erano gli autori e giudici di gara: Illy Reale, Ludovico Peregrini, Alvise Borghi e Davide Tortorella, che durante la puntata dialogavano con il conduttore dando spiegazioni sulle soluzioni appena apparse sul tabellone, e Damiano Gagliani, che animava il pubblico incitandolo a tifare e incoraggiare i concorrenti.[3]

Gli autori della trasmissione e i conduttori hanno affermato che la trasmissione ha contribuito a diffondere la cultura e la lingua italiana.[3]

Primo ciclo (1989-1995)[modifica | modifica wikitesto]

Periodo marzo-giugno 1989[modifica | modifica wikitesto]

Il programma approda su Canale 5 il 5 marzo 1989 con la conduzione di Mike Bongiorno, venendo collocato nella fascia preserale della domenica, come il precedente Parole d'oro, questa prima edizione si conclude il 25 giugno successivo.[6]

La valletta di questa edizione della ruota è Ylenia Carrisi, primogenita di Al Bano e Romina Power.

Le tre manches (chiamate partite da Bongiorno) prevedevano sulla ruota un montepremi uguale per tutte e tre, con spicchi che vanno da 200.000 lire a 1 milione di lire.

Struttura e regolamento[modifica | modifica wikitesto]

Le edizioni più note del programma, condotte da Mike, prevedevanno la presenza di tre postazioni che accoglievano i concorrenti; quella sul lato sinistro è rosa, per la sfidante donna, quella al centro è gialla, per il campione o la campionessa in carica, e quella a destra è azzurra, per lo sfidante uomo. Alle spalle dei concorrenti vi erano tre grandi varianti del logo della trasmissione dello stesso colore delle rispettive postazioni, con una vistosa scritta «campione» sul logo centrale. In corrispondenza di ciascuna postazione vi erano due contatori; quello superiore era contrassegnato dalla scritta «TOT» e si riferiva al montepremi accumulato durante tutta la puntata; quello inferiore, contrassegnato con «ORA», si riferiva al montepremi parziale accumulato durante la manche in gioco.

A valle delle postazioni, in posizione orizzontale, c'era la grande ruota, divisa in tanti spicchi colorati, ciascuno dei quali riportava diverse indicazioni:

  • varie somme di denaro, con valori che andavano da un minimo di 300.000 lire ad un massimo di 1 milione di lire (solo nella prima edizione fu presente anche lo spicchio avente il valore di 200.000 lire);
  • il passamano, con il quale il concorrente doveva cedere il turno di gioco all'avversario;
  • il perdetutto, con cui il concorrente perdeva sia il turno di gioco sia il montepremi parziale accumulato fino a quel momento;
  • il jolly, che consentiva al concorrente di non perdere il turno, acquisito automaticamente quando il giro di ruota si fermava sul relativo spicchio.
La prima versione della Ruota nelle edizioni italiane condotte da Mike Bongiorno usata nell'edizione periodica 1989/1995.

Il titolo del programma si riferiva alla casualità con la quale la ruota terminava la sua corsa in uno degli spicchi nei quali era suddivisa: quale fosse lo spicchio su cui si ferma la ruota non dipendeva dalla abilità o dalla bravura del concorrente, ma solo dalla fortuna (o dalla sfortuna).

Sul perimetro della ruota erano fissati dei pioli, che servivano al concorrente come appigli per dare lo slancio alla ruota facendola girare e per dividere tra loro gli spicchi della ruota: ogni spicchio era delimitato da due pioli, con due pioli intermedi (quindi occupava in totale 4 pioli e 3 spazi tra i pioli).

Ancorato a ciascuna delle tre postazioni, vi era un cursore, che ogni volta che la ruota girava scattava strisciando da un piolo all'altro e produceva il caratteristico rumore del giro di ruota: serviva per determinare senza ambiguità lo spicchio sul quale la ruota si fermava, venendosi a trovare tra due pioli consecutivi. Si considerava sempre il cursore sotto chi aveva appena girato la ruota.

Di fronte ai concorrenti c'è un tabellone meccanico con caselle a tre facce, una celeste, una bianca ed una con una grande lettera nera su sfondo bianco. Le caselle bianche corrispondevano alle lettere che costituivano la frase da indovinare: compito della valletta era quello di girare le caselle che si illuminavano a mano a mano che un concorrente ne indovinava le rispettive lettere.

La posizione di Mike Bongiorno era a destra della postazione dei concorrenti, dietro ad una sbarra.

Svolgimento della manche[modifica | modifica wikitesto]

All'inizio della manche viene dato il tema di una frase misteriosa celata dal tabellone. Subito dopo il concorrente subito a fianco del conduttore gira la ruota. Se questa si ferma su un premio in denaro, egli deve chiamare una consonante. Se tale consonante è presente nella frase, le caselle che celano la lettera richiesta si illuminano e il concorrente vince la cifra indicata dalla ruota moltiplicata per il numero di volte che la lettera è presente nella frase, che va ad aggiungersi al suo montepremi parziale. Dopodiché il concorrente ha cinque secondi per scegliere se girare ancora la ruota, tentare di dare la soluzione o comprare una vocale al costo fisso di un milione di lire, che viene sottratto dal proprio montepremi parziale.

Successivamente, se il concorrente scopre una qualunque lettera o guadagna un jolly, ripete il gioco di cui sopra, altrimenti cede il turno al concorrente a fianco.

Il concorrente perde il turno di gioco quando:

  • chiama una lettera non presente nella frase o già scoperta;
  • dà una soluzione errata della frase;
  • il suo giro di ruota si ferma sullo spicchio passamano (con cui si perde il turno di gioco) o sullo spicchio perdetutto (con cui si perde sia il turno di gioco che il montepremi parziale accumulato fino a quel momento);
  • dopo aver girato la ruota, chiama una vocale anziché una consonante;
  • gira la ruota dopo che sono state scoperte tutte le consonanti presenti nella frase (ed in questo caso viene azzerato anche il suo montepremi parziale);
  • fa passare i cinque secondi senza decidere cosa fare.

In tutti questi casi, qualora il concorrente fosse in possesso di un jolly può giocarlo, evitando così la perdita del turno (ma non l'eventuale perdita di tutto il suo montepremi parziale se la ruota si ferma sullo spicchio perdetutto).

Quando tutte le consonanti della frase sono scoperte, un triplice segnale acustico avverte i concorrenti che da lì in avanti, quando viene il loro turno, è concesso solo di tentare di dare la soluzione oppure, se in possesso del montepremi necessario, comprare una vocale.

La manche finisce quando un concorrente dà la soluzione esatta; in tal caso, il concorrente aggiunge al suo montepremi totale il montepremi parziale accumulato durante la manche (se tale montepremi è inferiore ad 1 milione di lire, questo viene arrotondato a tale cifra). Gli altri concorrenti non aggiungono nulla al loro montepremi totale, anche nel caso in cui il loro montepremi parziale fosse superiore a quello del vincitore della manche.

Al termine dell'ultima manche, il concorrente con il maggior montepremi totale viene proclamato campione e torna nella puntata successiva. Il campione rimane in carica per un numero massimo prestabilito di puntate, variabile a seconda delle edizioni.

La fase finale[modifica | modifica wikitesto]

Il campione in carica, oltre alla vincita in denaro accumulata durante le manches, ha la possibilità di vincere un ulteriore premio fisico a sua scelta tra quelli presenti in studio quali un automobile, una pelliccia, un impianto stereo ecc. indovinando la frase finale.

Il concorrente chiama, senza girare la ruota, cinque consonanti ed una vocale a sua scelta. Vengono scoprerte tutte le lettere chiamate, se presenti, dopodiché viene dato il tema della frase e scatta il cronometro, scandito da un rullo di tamburi. Il concorrente ha quindici secondi per dare la soluzione: se ci riesce, aggiunge ai soldi già vinti il premio della frase finale.

Stagione 1989-1990[modifica | modifica wikitesto]

Ylenia Carrisi viene sostituita da Paola Barale come valletta del programma.

A partire da questa stagione, per aumentare la suspense e dare anche a chi ha il montepremi più basso una speranza di vincere la puntata e diventare il campione, nell'ultima manche i premi sulla ruota sono raddoppiati, con spicchi che vanno da un valore minimo di 600.000 lire ad un massimo di 2 milioni di lire.[7][8]

Viene introdotto il giro di riscaldamento: ogni concorrente, all'inizio della manche, gira la ruota una volta sola e passa la mano al concorrente successivo, dopo che tutti e tre i concorrenti hanno effettuato il giro di prova inizia il gioco vero e proprio, cioè il giocatore a fianco del conduttore inizia a giocare e mantiene il turno finché non commette errori.[8]

La vincita minima per la soluzione data è di 1.000.000 di lire per le prime due manches e di 2.000.000 per la terza .[8]

I jolly non utilizzati entro la seconda manches devono essere ritirati all'inizio della terza.[8]

Stagione 1990-1991[modifica | modifica wikitesto]

Novità di questa edizione è la riduzione del premio della frase finale da 50 a 30 milioni di lire.

Stagione 1991-1992[modifica | modifica wikitesto]

Dopo due stagioni di grande successo, a partire dal 30 settembre 1991 diventa un programma quotidiano, in onda dal lunedì al sabato alle 19:00.[9]

Sulla ruota gli spicchi perdetutto diventano due.[8]

Vi furono delle novità sul regolamento del gioco:

  • nello stesso turno di gioco i giocatori possono comprare solo una vocale per turno di gara (ma ciò non significa che i giocatori non possano comprare più vocali durante la stessa manche);
  • il jolly può essere utilizzato solo nella stessa manche in cui viene vinto;
  • i campioni possono rimanere in carica per un massimo di 5 puntate[8].

Con il passaggio al daytime quotidiano, il valore del premio finale si assesta attorno ai 10-20 milioni di lire[8].

A partire dal 13 gennaio 1992 la trasmissione viene allungata di un quarto d'ora in seguito a una modifica del palinsesto con la quale venne inserita alle ore 20:00 l'edizione serale del neonato TG5; così facendo, il programma ha il compito di trainare negli ascolti il nuovo telegiornale diretto da Enrico Mentana che sostituisce Il gioco dei 9 (trasferito su Italia 1).[2] Sempre da gennaio, il numero delle manches passa da 3 a 4.[10] Il giocatore che iniziava la quarta manche era quello che aveva il montepremi minore nella classifica generale.[8]. Il 21 febbraio 1992, il quiz raggiunge 5.382.000 telespettatori, risultando il programma più visto della giornata [11].

Stagione 1993-1994[modifica | modifica wikitesto]

In questa stagione il quiz va in onda solo da lunedì a venerdì, lasciando il sabato a un altro quiz, Sì o no?, condotto da Claudio Lippi. Nella puntata del 29 novembre 1993 ottiene 6.355.000 telespettatori, con punte di 7.790.000 spettatori [12]. Nella puntata successiva, il quiz ottenne una media di 6.590.000 telespettatori [13]. Nella prima parte della stagione ottenne una media di 6.700.000 telespettatori, confermandosi il programma più visto della fascia oraria preserale [14].

Novità di questa stagione:

  • aumento delle manches da 4 a 5.[10]
  • sulla ruota gli spicchi passamano passano da 1 a 2.[8]
  • Se dopo 9 turni di gioco consecutivi nessun giocatore riesce a trovare lettere o dare la soluzione esatta, la partita veniva considerata nulla e la frase misteriosa era scoperta automaticamente.[8]

Stagione 1994-1995[modifica | modifica wikitesto]

Il primo ciclo del programma si conclude il 15 settembre 1995 con l'ultima puntata che vede la Barale accanto a Mike.[10]

Spin-off[modifica | modifica wikitesto]

La ruota d'oro[modifica | modifica wikitesto]

All'inizio del 1994 viene realizzata un'edizione speciale in prima serata dal titolo La ruota d'oro, sempre con Mike Bongiorno e Paola Barale. Il programma va in onda per tre venerdì dal 21 gennaio al 4 febbraio. Ognuna delle tre serate si compone di tre manches: la prima prevede la partecipazione di bambini che si sfidavano per vincere giocattoli invece dei gettoni d'oro; nella seconda parte si cimentano degli ospiti VIP che devolvono in beneficenza il montepremi accumulato; mentre nella terza e ultima parte gareggiano i campioni delle edizioni precedenti, alla conquista del titolo di Supercampione. La ruota d'oro viene riproposta anche l'anno successivo con una seconda edizione, sempre della durata di tre puntate, in onda per tre giovedì dal 12 al 26 gennaio. A questa edizione partecipano solo i bambini ed i supercampioni.

Edizione 1994[modifica | modifica wikitesto]

Concorrenti VIP

La ruota mundial[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate del 1994, in occasione dei mondiali di calcio negli Stati Uniti, viene realizzato un secondo spin off del programma, dal titolo La ruota mundial, dove partecipano, come concorrenti, i migliori campioni di calcio e personaggi televisivi legati al mondo dello sport, che devolvono le vincite in beneficenza. Il programma va in onda per cinque sabati in prima serata dal 18 giugno al 16 luglio dello stesso anno. Nel cast figurano Paola Barale e l'animatore Damiano Gagliani.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il 1º luglio 1993 andò in onda regolarmente la puntata, nonostante la morte, avvenuta poco prima per un incidente stradale, dell'autore Illy Reale; Mike fu protagonista di un fuori programma, annunciando l'evento e che la puntata prevista per quel giorno, registrata diverse settimane prima, sarebbe stata regolarmente trasmessa, per non allarmare gli anziani genitori dell'autore, che si voleva venissero informati del fatto da persone a loro più vicine invece che dalla trasmissione, e che dunque per alcune settimane sarebbero andate in onda delle puntate in cui sarebbe stato ancora presente il giudice appena deceduto. Alcune settimane dopo fu poi trasmessa la puntata registrata nel giorno della morte di Reale, con presentatore e cast visibilmente commossi e rattristati.
  • In una puntata del 1992, una concorrente, di nome Paola, svenne per ben due volte durante la prima manche. Mike, esasperato dalle continue interruzioni della registrazione, propose alla concorrente di tornare la puntata successiva in quanto non in grado di proseguire il gioco, e la puntata, poi andata in onda regolarmente, si svolse avendo solo due concorrenti.
  • In una puntata del 1994, capitò che, terminate tutte le manches, tutti e tre i concorrenti avevano accumulato lo stesso montepremi; dopo una consultazione con i giudici si decise di far tornare tutti e tre alla puntata successiva.
  • Tra i concorrenti del quiz, va ricordata la partecipazione nel 1994 del futuro presidente del Consiglio Matteo Renzi (all'epoca studente diciannovenne), che partecipò a cinque puntate del programma, vincendo 48 milioni di lire. Nel 1992 partecipò come concorrente anche la futura conduttrice televisiva Adriana Volpe.
  • Famoso fu inoltre il concorrente Giancarlo Pelosini da Rosignano Marittimo che nella puntata del 13 marzo 1995, nella frase "Le Amazzoni" disse il nome dell'organo genitale femminile mentre stava dando la soluzione, suscitando ilarità nello studio.[15] Pelosini in seguito ammise di essere stato indeciso riguardo alla vera parola esatta, che era "FOGA". [16]

Secondo ciclo (1995-2003)[modifica | modifica wikitesto]

Stagione 1995-1996[modifica | modifica wikitesto]

Il 18 settembre 1995 inizia il nuovo ciclo del programma, pieno di novità delle quali Mike si mostra entusiasta[10]. Le novità sono state imposte per far fronte alla concorrenza di Rai 1 che già dalla stagione precedente le faceva contro-programmazione con il suo Luna Park, superandolo negli ascolti.[10] In questa edizione la Barale lascia il posto di valletta ad Antonella Elia. Il programma, seppur contro il Luna Park di Rai 1, ha avuto una media di 4.000.000 di telespettatori, in qualche caso riuscendo ancora a vincere la sfida degli ascolti, anche grazie agli involontari siparietti comici avvenuti tra Bongiorno e la Elia.[17]

Modifiche al regolamento[modifica | modifica wikitesto]
  • Spariscono i giri di riscaldamento;
  • vengono eliminati gli oggetti delle punizioni scherzose ai concorrenti che commettevano degli errori;
  • a partire da quest'edizione, per ogni manche, il jolly può essere guadagnato una sola volta da un unico concorrente, il quale per ottenerlo deve chiamare una consonante, perdendo la mano se questa non è presente nella frase.[17];
  • a partire da quest'edizione, se il concorrente nel dare la soluzione sbaglia una parola o una lettera può correggersi "in corsa", sempre nel tempo massimo di cinque secondi;
  • sempre a partire da questa stagione la scelta del premio per la frase finale veniva assegnata al caso, con il concorrente che doveva scegliere tra tre buste numerate, prima delle chiamata delle lettere, ed il premio assegnato (vinto o perso che fosse) veniva reso noto solo dopo la conclusione del gioco finale;
  • Inoltre vengono introdotti anche dei giochi enigmistici, che però non riscuoteranno molto successo, e verranno accantonati dopo poco tempo.

Le stagioni su Rete 4[modifica | modifica wikitesto]

Dopo una riorganizzazione dei programmi delle tre reti Mediaset a seconda del loro target di riferimento ed a seguito di un calo di ascolti, dal 9 settembre 1996, come Ok, il prezzo è giusto!, anche La ruota della fortuna passa da Canale 5 a Rete 4. Il programma viene inserito, per la stagione televisiva 1996-1997, nella fascia oraria che precede il TG4 delle 13:30; nella successiva la trasmissione viene invece interrotta proprio dal telegiornale diretto da Emilio Fede, andando in onda dalle 13:00 alle 14:30, mentre dal settembre 1998 si sistema definitivamente nella fascia compresa tra le 14:00 e le 15:00, subito dopo il telegiornale, a parte saltuarie apparizioni nella fascia preserale del sabato.

Nella stagione 1997-1998 il tabellone elettromeccanico viene sostituito da uno schermo digitale, con la valletta che ora deve solo toccare le caselle per far apparire le lettere chiamate.

Nella stagione 2002-2003 il programma subisce un notevole taglio di budget, con Bongiorno che se ne dichiara fortemente contrariato, taglio che porta all'eliminazione del pubblico in studio, che viene sostituito da degli applausi registrati.

Nonostante ciò il 2 dicembre 2002 viene celebrata la 3 000ª puntata del programma[18]. All'epoca il quiz aveva distribuito oltre 30 miliardi di lire[19].

La versione del programma con Mike, che nel frattempo aveva accolto l'arrivo dell'euro nel montepremi offerto ai concorrenti (gli spicchi andavano ora da un valore minimo di 50 € fino ad un massimo di 2.000 €), si conclude il 20 dicembre 2003, quando Mediaset decide di cancellarla a causa dell'eccessivo costo dei diritti per il format originale americano (4.000 € a puntata) e del grande calo di ascolti registrato nell'ultima edizione. Il programma termina così dopo 3125 puntate.[3]

Le vallette del quiz su Rete 4 sono state: Claudia Grego nella stagione 1996-1997, Miriana Trevisan dal 1997 al 2002 e Nancy Comelli dal 2002 fino alla sospensione del programma.

Puntate speciali[modifica | modifica wikitesto]

Le puntate speciali della trasmissione, in particolare a partire dall'edizione 1995-1996, hanno visto protagonisti coppie di fidanzati (in occasione di san Valentino), coniugi, nonni e nipoti: in una puntata speciale in cui hanno gareggiato nonni, la partita è stata vinta dal signor Giorgio Fassone con 5.700.000 lire.[20]

Le ultime edizioni su Italia 1 con la conduzione di Enrico Papi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2007 la Endemol Italia acquistò i diritti per La ruota della fortuna, producendone una nuova edizione. Il programma tornò così in onda in Italia, a quasi quattro anni dal congedo dato da Mike Bongiorno su Rete 4, approdando su Italia 1 nella fascia dell'access prime time, ovvero quella che precede il programma di prima serata, inclusa tra le 20:30 e le 21:20 circa. Come nuovo conduttore del programma venne scelto Enrico Papi, affiancato da Victoria Silvstedt, che poco tempo prima era stata valletta anche della versione francese del programma, in onda su TF1.

Il format è stato proposto in maniera diversa, con un'atmosfera molto più giovanile e dinamica, diversa da quella familiare delle edizioni di Bongiorno, venendo incontro anche alle esigenze di Italia 1, canale da sempre indirizzato a un pubblico giovane.

Ne sono andate in onda due stagioni di successo,[21] comprese tra il 2007 ed il 2009, e le puntate sono state talvolta replicate dallo stesso canale e nel medesimo orario. Con il passaggio su Italia 1, La ruota della fortuna è divenuto il quarto programma proposto da tutte e tre le reti Mediaset generaliste, dopo Ok, il prezzo è giusto!, Il gioco delle coppie e Secondo voi.

Nell'estate 2012[22], per sostituire lo sfortunato quiz Il braccio e la mente condotto da Flavio Insinna, su Canale 5 sono andate in onda, nella fascia preserale, le repliche di alcune puntate condotte da Enrico Papi, che ottennero ascolti scadenti, quasi sempre al di sotto dei 700.000 telespettatori e del 6,5% di share, con contestuale riproposizione in forma catch up su Mediaset Extra.

Struttura e regolamento[modifica | modifica wikitesto]

Il regolamento era simile a quello già in uso nelle edizioni di Mike Bongiorno, con alcune modifiche. La puntata era divisa in quattro manches (chiamate round da Papi), ognuna delle quali cominciava con una breve frase iniziale, le cui lettere venivano scoperte automaticamente a caso e chi la indovinava per primo guadagnava 500 € ed il diritto di girare per primo la ruota. Sparirono le postazioni prestabilite dei concorrenti. Nell'edizione 2007-2008 era ancora in vigore la figura del campione, che tornava per un numero illimitato di puntate fino a quando non veniva sconfitto, mentre nell'edizione successiva c'erano tre concorrenti sempre diversi per ogni puntata.

Nella ruota le caselle rimasero sostanzialmente le stesse, ma il jolly fu sostituito da una casella del valore di 0 € (con cui non si guadagnava nulla indipendentemente dalle lettere aperte), il passamano diventò semplicemente passa ed il perdetutto divenne bancarotta, provocando gli stessi effetti. Si potevano sempre comprare le vocali, che costavano meno delle precedenti edizioni, solo 200 €.

Il secondo round era caratterizzato dallo spicchio della caverna, con un valore compreso tra i 1.000 e i 3.500 €; il concorrente a cui capitava di fermarsi in questo spicchio della ruota usciva dalla sua postazione e veniva condotto da Papi in una parte dello studio dove era esposta una serie di oggetti tecnologici, come computer, strumenti musicali, impianti stereo, televisori, elettrodomestici ecc. ognuno dei quali aveva riportato il rispettivo prezzo. Il concorrente aveva a disposizione venticinque secondi per raccogliere il maggior numero possibile di questi oggetti: se a tempo scaduto la somma dei prezzi degli oggetti raccolti non superava il valore della caverna il giocatore vinceva materialmente tutti gli articoli, altrimenti il gioco riprendeva come se non fosse accaduto nulla.

Il terzo round aveva invece lo spicchio del viaggio; chi capitava in questa casella aveva appunto la possibilità di vincere un viaggio. Nell'edizione 2007-2008 per vincere il viaggio bastava che la ruota si fermasse sullo spicchio, mentre nell'edizione 2008-2009 per vincerlo bisognava chiamare una consonante, che doveva essere presente nella frase, altrimenti non si vinceva nulla e si cedeva il turno al concorrente successivo.

Infine, nell'ultimo round, c'era uno spicchio più stretto degli altri (che occupava solo uno degli spazi tra i pioli e non tre come gli altri spicchi) che poteva valere 1.000, 1.500, 2.000 o 2.500 € (eccetto nella prima puntata della stagione 2007-2008, in cui ha avuto valore di ben 10.000 €), protetto da due bancarotta anch'esse strette, quindi molto ricco, difficile da centrare e disastroso se mancato di poco, che faceva guadagnare la grande somma sempre uguale, indipendentemente da quante lettere si scoprivano.

La fase finale[modifica | modifica wikitesto]

In questa fase, il concorrente che aveva accumulato il montepremi più alto nelle quattro manches veniva condotto in un'altra parte dello studio, dove doveva girare un'altra piccola ruota in cui ad ogni spicchio corrispondevano buste che avevano un valore massimo di 100.000 € oppure consentivano di vincere un'automobile.

Nella frase finale il meccanismo di scelta delle lettere divenne più simile a quello della versione statunitense: inizialmente venivano scoperte, se presenti nella frase, tre consonanti ed una vocale bonus (R, S, T ed E, che sono le lettere più frequenti nel vocabolario della lingua italiana) più altre tre consonanti ed una vocale a scelta del concorrente, per un totale di otto lettere; inoltre, differentemente dalle edizioni di Bongiorno, il tema della frase veniva dato prima di scoprire le lettere. Il concorrente disponeva poi di 30 secondi di tempo per pensare alla frase: se la indovinava vinceva il contenuto della busta (una somma di denaro oppure l'automobile) sommato a quello acquisito nella fase a round, in caso contrario vinceva solamente il montepremi conquistato durante i precedenti round. In ogni caso, nell'edizione dell'annata 2007-2008, chi arrivava alla fase finale di una puntata veniva nominato campione e tornava di diritto alla puntata successiva.

Puntate speciali[modifica | modifica wikitesto]

Nel marzo 2008, sempre con la conduzione di Enrico Papi, venne realizzata una versione speciale con concorrenti VIP in onda in prima serata su Italia 1. Anche in questo caso, il montepremi fu devoluto in beneficenza. I personaggi VIP furono presenti anche in alcune puntate della stagione 2008-2009, in due occasioni diverse (nella prima settimana di programmazione ed in seguito durante il periodo natalizio).

Le vallette[modifica | modifica wikitesto]

Il ruolo della valletta era particolarmente importante nel format di La ruota della fortuna; a le era affidato il compito di rivelare le lettere nel tabellone che celava la frase da indovinare. Fino alla stagione 1996-1997 la valletta doveva girare a mano le caselle che si illuminavano. Da quella successiva il tabellone elettromeccanico venne sostituito da un più tecnologico schermo digitale, in cui, per mantenere intatta la formula del programma e giustificare la presenza in studio della valletta, si fece in modo che per far apparire le lettere bastasse toccare una sola casella a caso tra quelle illuminate (facendo ciò si scoprivano tutte le caselle contenenti la lettera chiamata dal concorrente). Nelle edizioni di Papi invece la valletta doveva nuovamente toccare tutte le caselle una per una.

La regia della trasmissione[modifica | modifica wikitesto]

Nel periodo in cui il gioco è andato in onda su Odeon TV, la regia del programma era di Franco Bianca.

In seguito al passaggio della trasmissione alla Fininvest, nel 1989 la regia è stata affidata a Mario Bianchi, che aveva già diretto varie trasmissioni dello stesso Mike Bongiorno, tra le quali Superflash, Bis, Pentatlon, Telemike, Tris e Tutti x uno; il regista era spesso chiamato in causa da Mike che, al momento di lanciare le pause pubblicitarie, diceva «Cediamo la parola a Mario Bianchi». Bianchi è rimasto alla regia del programma per sedici anni, ad eccezione dell'edizione estiva del 1995, in cui è stato sostituito da Walter Borsani.

Nelle edizioni di Enrico Papi la regia è stata affidata a Giuliana Baroncelli, già regista dello storico quiz di Italia 1 Sarabanda, condotto sempre da Papi; la nuova versione de La ruota della fortuna aveva dunque ereditato da Sarabanda conduttore, regista, autori, emittente e fascia oraria di programmazione.

Studi[modifica | modifica wikitesto]

L'edizione in onda su Odeon TV, condotta da Casti, andava in onda dagli studi collocati in viale Legioni Romane 43 a Milano.

La prima edizione di Canale 5 in onda nel 1989 è stata registrata presso lo studio 10 del Centro di produzione Mediaset di Cologno Monzese.

Dalla stagione 1989-1990 alla prima parte della stagione 1994-1995, le registrazioni della trasmissione si tenevano presso lo Studio One (Bravo Productions) di via Mambretti 9/13 a Milano; dalla seconda parte della stagione 1994/1995 fino alla stagione 2002-2003, l'ultima condotta da Mike Bongiorno, fu deciso di registrare il quiz nello studio 7 del Centro di produzione Mediaset di Cologno Monzese.

Dal 2007 al 2009, con la conduzione di Enrico Papi, le registrazioni si trasferirono a Roma, presso gli studi del Centro Titanus Elios di via Tiburtina.

Autori e giudici di gara[modifica | modifica wikitesto]

Ruolo fondamentale era ricoperto dagli autori della trasmissioni, responsabili della creazione delle frasi e dei giochi, e dei giudici di gara. In particolare questi ultimi venivano spesso chiamati in causa del conduttore nel caso ci si trovasse di fronte a momenti controversi dal punto di vista del regolamento o per chiarire qualcosa inerente alla frase indovinata.[3]

I giudici di gara erano:

  • Illy Reale (5 marzo 1989-1º luglio 1993; nonostante fosse deceduto la sera del 1º luglio in un incidente stradale, continuò a comparire in televisione per diverse settimane visto che le puntate erano già state registrate[23])
  • Alvise Borghi (2 luglio 1993-28 giugno 1997)
  • Davide Tortorella (8 settembre 1997-20 dicembre 2003)

Di seguito, un elenco dei principali autori e dei giudici di gara:

Gioco in scatola[modifica | modifica wikitesto]

Come spesso è accaduto per i più importanti giochi televisivi, anche questo quiz è stato sfruttato per la realizzazione di un gioco in scatola acquistabile nei negozi di giocattoli. La prima edizione è stata realizzata già nel 1975, più di una decina di anni prima della partenza della trasmissione, e si basava sul format statunitense originale del gioco, e come esso era intitolato Wheel of Fortune. A partire dal 1987 è stata realizzata una versione italiana del gioco, basata sul programma La ruota della fortuna in onda in quell'anno su Odeon TV. A partire dal 1989, fu modificata la confezione con l'inserimento sulla scatola di una foto di Mike Bongiorno, nel frattempo divenuto il padrone di casa della trasmissione, e il logo dell'emittente sulla ruota. Anche il contenuto della scatola fu modificato e la ruota stessa. Un ulteriore cambiamento è stato realizzato nel 1992, con la modifica di coperchio e contenuto del gioco e l'inserimento di due collage, raffiguranti il conduttore e la valletta di quel periodo, Paola Barale.

Nel 1993 è uscita la seconda edizione del gioco in scatola, con nuove schede per indovinare le soluzioni e una lavagna riscrivibile, mentre dal 1995 è cambiato nuovamente tutto il contenuto del gioco e sul coperchio erano stati inseriti il nuovo logo del quiz ed il collage di Antonella Elia, nuova valletta del gioco. Successivamente sono state prodotte altre nuove versioni del gioco.

Ascolti TV su Canale 5[modifica | modifica wikitesto]

Ascolti TV 1991-1992[modifica | modifica wikitesto]

Puntata Telespettatori Share
28 ottobre 1991 4.258.000[24]
19 novembre 1991 3.800.000[25]
28 dicembre 1991 4.182.000[26]
4 febbraio 1992 5.219.000[27] 25,61%[27]
5 febbraio 1992 5.168.000[27] 25,47%[27]
6 febbraio 1992 5.129.000[27] 25,39%[27]
19 febbraio 1992 5.544.000[28] 26,95%[28]
21 febbraio 1992 5.382.000[29]
20 marzo 1992 5.042.000[30]

Ascolti TV 1992-1993[modifica | modifica wikitesto]

Puntata Telespettatori Share
15 febbraio 1993 5.785.000[31]
5 marzo 1993 5.880.000[32]
25 marzo 1993 5.514.000[33] 26,49%[33]
12 luglio 1993 3.613.000[34]

Ascolti TV 1993-1994[modifica | modifica wikitesto]

Puntata Telespettatori Share
30 settembre 1993 5.902.000[35]
28 ottobre 1993 5.931.000[36]
29 novembre 1993 6.355.000[37] 29,79%[37]
30 novembre 1993 6.590.000[13] 30,05%[13]
14 dicembre 1993 6.268.000[38]
21 gennaio 1994 6.100.000[39]
24 gennaio 1994 5.811.000[40]
28 gennaio 1994 5.963.000[41]
31 gennaio 1994 6.050.000[42]
2 febbraio 1994 5.827.000[43]
3 febbraio 1994 5.828.000[44]
4 febbraio 1994 5.769.000[45]
7 febbraio 1994 5.526.000[46]
8 febbraio 1994 5.668.000[47]
9 febbraio 1994 5.647.000[48]
10 febbraio 1994 5.494.000[49]
11 febbraio 1994 5.686.000[50]
15 febbraio 1994 5.506.000[51]
16 febbraio 1994 5.964.000[52]
17 febbraio 1994 5.856.000[53]
18 febbraio 1994 5.370.000[54]
21 febbraio 1994 5.727.000[55]
22 febbraio 1994 5.526.000[56]
24 febbraio 1994 5.011.000[57]
25 febbraio 1994 5.352.000[58]
1 marzo 1994 5.352.000[59]
3 marzo 1994 5.661.000[60]
04 marzo 1994 5.089.000[61]
7 marzo 1994 5.274.000[62]
8 marzo 1994 4.979.000[63]
09 marzo 1994 5.448.000[64]
10 marzo 1994 5.419.000[65]
11 marzo 1994 5.666.000[66]
16 marzo 1994 4.750.000[67]
17 marzo 1994 5.451.000[68]
18 marzo 1994 5.325.000[69]
21 marzo 1994 5.237.000[70]
22 marzo 1994 5.232.000[71]
23 marzo 1994 4.979.000[72]
24 marzo 1994 5.342.000[73]
25 marzo 1994 4.989.000[74]
28 marzo 1994 4.094.000[75]
1 aprile 1994 4.028.000[76]
5 aprile 1994 4.698.000[77]
6 aprile 1994 4.543.000[78]
7 aprile 1994 4.768.000[79]
8 aprile 1994 4.551.000[80]
9 aprile 1994 4.768.000[81]
11 aprile 1994 4.559.000[82]
12 aprile 1994 4.815.000[83]
14 aprile 1994 4.232.000[84]
14 aprile 1994 4.587.000[85]
18 aprile 1994 4.224.000[86]
19 aprile 1994 4.491.000[87]
21 aprile 1994 4.343.000[88]
22 aprile 1994 3.879.000[89]
27 aprile 1994 3.803.000[90]
2 maggio 1994 3.640.000[91]
3 maggio 1994 3.772.000[92]
4 maggio 1994 3.907.000[93]
5 maggio 1994 4.205.000[94]
9 maggio 1994 4.091.000[95]
10 maggio 1994 3.954.000[96]
11 maggio 1994 4.038.000[97]
12 maggio 1994 4.140.000[98]
13 maggio 1994 3.800.000[99]
18 maggio 1994 4.057.000[100]
24 maggio 1994 3.627.000[101]
27 maggio 1994 3.429.000[102]

Ascolti TV La ruota d'oro (1994)[modifica | modifica wikitesto]

Puntata Telespettatori Share
21 gennaio 1994 5.900.000[39]
4 febbraio 1994 5.565.000[45]

Ascolti TV 1994-1995[modifica | modifica wikitesto]

Puntata Telespettatori Share
19 settembre 1994 4.213.000[103]
26 settembre 1994 4.679.000[104]
5 ottobre 1994 4.722.000[105]
7 ottobre 1994 4.955.000[106]
12 ottobre 1994 5.685.000[107]
17 ottobre 1994 5.451.000[108]
18 ottobre 1994 5.165.000[109]
19 ottobre 1994 5.468.000[110]
21 ottobre 1994 5.107.000[111]
22 ottobre 1994 4.202.000[112]
29 ottobre 1994 4.863.000[113]
6 novembre 1994 5.484.000[114]
11 novembre 1994 5.606.000[115]
13 novembre 1994 4.718.000[116]
16 novembre 1994 5.923.000[117]
18 novembre 1994 6.040.000[118]
21 novembre 1994 5.600.000[119]
22 novembre 1994 5.220.000[120]
23 novembre 1994 5.497.000[121]
24 novembre 1994 5.030.000[122]
25 novembre 1994 5.096.000[123]
28 novembre 1994 5.642.000[124]
29 novembre 1994 5.284.000[125]
1 dicembre 1994 5.386.000[126]
2 dicembre 1994 5.526.000[127]
3 dicembre 1994 5.069.000[128]
5 dicembre 1994 5.454.000[129]
7 dicembre 1994 4.749.000[130]
8 dicembre 1994 4.927.000[131]
9 dicembre 1994 5.076.000[132]
12 dicembre 1994 5.099.000[133]
13 dicembre 1994 4.954.000[134]
14 dicembre 1994 4.795.000[135]
15 dicembre 1994 5.035.000[136]
16 dicembre 1994 4.739.000[137]
17 dicembre 1994 4.992.000[138]
19 dicembre 1994 5.116.000[139]
20 dicembre 1994 5.104.000[140]
21 dicembre 1994 4.490.000[141]
22 dicembre 1994 4.608.000[142]
26 dicembre 1994 3.691.000[143]
27 dicembre 1994 4.674.000[144]
28 dicembre 1994 4.595.000[145]
2 gennaio 1995 5.009.000[146]
3 gennaio 1995 4.843.000[147]
4 gennaio 1995 4.615.000[148]
5 gennaio 1995 4.391.000[149]
6 gennaio 1995 4.058.000[150]
7 gennaio 1995 5.333.000[151]
9 gennaio 1995 5.068.000[152]
10 gennaio 1995 4.778.000[153]
11 gennaio 1995 4.999.000[154]
12 gennaio 1995 5.000.000[155]
13 gennaio 1995 4.744.000[156] 21,87%[156]
14 gennaio 1995 5.062.000[157]
17 gennaio 1995 4.735.000[158]
18 gennaio 1995 4.594.000[159]
19 gennaio 1995 4.990.000[160]
21 gennaio 1995 5.035.000[161]
23 gennaio 1995 4.845.000[162]
25 gennaio 1995 4.748.000[163]
26 gennaio 1995 4.673.000[164]
28 gennaio 1995 4.926.000[165]
31 gennaio 1995 4.753.000[166]
4 febbraio 1995 4.618.000[167]
6 febbraio 1995 4.548.000[168]
7 febbraio 1995 4.637.000[169]
8 febbraio 1995 4.690.000[170]
9 febbraio 1995 5.337.000[171]
11 febbraio 1995 4.486.000[172]
14 febbraio 1995 4.735.000[173]
15 febbraio 1995 4.525.000[174]
17 febbraio 1995 4.859.000[175]
18 febbraio 1995 4.746.000[176]
20 febbraio 1995 4.755.000[177]
21 febbraio 1995 4.550.000[178]
22 febbraio 1995 4.468.000[179]
23 febbraio 1995 4.988.000[180]
24 febbraio 1995 4.619.000[181]
25 febbraio 1995 5.268.000[182]
27 febbraio 1995 4.801.000[183]
1 marzo 1995 4.886.000[184]
4 marzo 1995 4.736.000[185]
6 marzo 1995 4.997.000[186]
8 marzo 1995 4.686.000[187]
11 marzo 1995 4.670.000[188]
14 marzo 1995 4.780.000[189]

Ascolti TV La ruota d'oro (1995)[modifica | modifica wikitesto]

Puntata Telespettatori Share
12 gennaio 1995 3.928.000[190] 13,97%[190]
19 gennaio 1995 3.191.000[191] 11,43%[191]
26 gennaio 1995 3.466.000[192] 12,00%[192]
Media 3 528 000 12,47%

Ascolti TV 1995-1996[modifica | modifica wikitesto]

Puntata Telespettatori Share
18 settembre 1995 4.377.000[193] 28,32%[193]
2 ottobre 1995 4.779.000[194]
5 ottobre 1995 4.526.000[195] 23,51%[195]
7 ottobre 1995 4.132.000[196]
10 ottobre 1995 4.740.000[197] 23,94%[197]
4 novembre 1995 5.153.000[198]
26 dicembre 1995 3.567.000[199]
5 febbraio 1996 3.495.000[200]

Media ascolti TV[modifica | modifica wikitesto]

La Ruota della Fortuna[modifica | modifica wikitesto]

Edizione Telespettatori Share Canale
1991-1992 5.300.000[10] 27,0%[10] Canale 5
1992-1993 5.500.000[10] Canale 5
1993-1994 6.000.000[201] 30,0%[201] Canale 5
1994-1995 5.000.000[202] 28,0%[202] Canale 5
1995-1996 4.000.000[17] Canale 5
1996-1997 1.200.000[17] 10,0%[203] Rete 4
1997-1998 1.200.000[17] Rete 4
1998-1999 1.500.000[17] 13,0%[17] Rete 4
2003 800.000[17] 7,00%[17] Rete 4

La Ruota Mundial[modifica | modifica wikitesto]

Edizione Telespettatori Share Canale
1994 3.195.000[10] 15,0%[10] Canale 5

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L'Eredità diventa il quiz più longevo della tv italiana. Battuta La ruota della fortuna, su davidemaggio.it. URL consultato il 4 giugno 2017.
  2. ^ a b c Baroni, p. 393.
  3. ^ a b c d e Baroni, pp. 394.
  4. ^ Daniela Brancati, Odeon si è accesa, in la Repubblica, 8 settembre 1987, p. 34. URL consultato il 27 settembre 2010.
  5. ^ Daniela Brancati, Walter Zenga sport e spettacolo per la Odeon TV, in la Repubblica, 30 luglio 1987, p. 27. URL consultato il 27 settembre 2010.
  6. ^ Laura Delli Colli, Mike: ecco perché resisto, in la Repubblica, 26 marzo 1989, p. 27. URL consultato il 27 settembre 2010.
  7. ^ FondazioneMike, La Ruota della Fortuna (01.10.1989), 27 settembre 2016. URL consultato il 19 ottobre 2018.
  8. ^ a b c d e f g h i j GIRA LA RUOTA DELLA FORTUNA!, in archive.is, 14 dicembre 2013. URL consultato il 19 ottobre 2018.
  9. ^ Mariella Tanzarella, Mike e Sgarbi coppia in quiz, in la Repubblica, 28 settembre 1991, p. 31. URL consultato il 27 settembre 2010.
  10. ^ a b c d e f g h i j GIRA LA RUOTA DELLA FORTUNA!, in archive.is, 14 dicembre 2013. URL consultato il 19 ottobre 2018.
  11. ^ Ascolti tv venerdì 21 febbraio 1992, su tvblog.it, Tv blog. URL consultato il 7 agosto 2019.
  12. ^ Canale 5: Mike non lascia, anzi raddoppia gli ascolti, su www1.adnkronos.com, Adnkronos. URL consultato il 7 agosto 2019.
  13. ^ a b c Canale 5 leader degli ascolti di ieri con Mike Bongiorno, su www1.adnkronos.com, Adnkronos. URL consultato il 7 agosto 2019.
  14. ^ Canale 5: Mike Bongiorno annuncia i prossimi programmi, su www1.adnkronos.com, Adnkronos. URL consultato l'8 agosto 2019.
  15. ^ Alessandro C, Il Signor Giancarlo - Ruota della Fortuna le amazzoni!!!!!!!!!!!!! MIKE BONGIORNO, 1º ottobre 2012. URL consultato il 19 ottobre 2018.
  16. ^ Il signor Giancarlo a La Ruota della Fortuna, rinunciò a 8 milioni di lire per la gloria eterna, su youtube.com.
  17. ^ a b c d e f g h i MIKE BONGIORNO E LA RUOTA DELLA FORTUNA, su www.webalice.it. URL consultato il 19 ottobre 2018 (archiviato dall'url originale il 25 aprile 2016).
  18. ^ TV: DOMANI 3000 PUNTATE PER 'LA RUOTA DELLA FORTUNA', su www1.adnkronos.com. URL consultato il 19 ottobre 2018.
  19. ^ TV: DOMANI 3000 PUNTATE PER 'LA RUOTA DELLA FORTUNA' (3), su www1.adnkronos.com. URL consultato il 19 ottobre 2018.
  20. ^ Silvia Corradin, Ruota Della Fortuna con Mamma :-), 12 marzo 2016. URL consultato il 19 ottobre 2018.
  21. ^ Debora Marighetti, La ruota della fortuna - nuova edizione con Papi e Silvstedt, su tvblog.it, 8 settembre 2008. URL consultato il 27 settembre 2010.
  22. ^ Il Braccio e la Mente chiude, su davidemaggio.it.
  23. ^ Archiviostorico.corriere.it - Dopo la morte in diretta, la morte a puntate
  24. ^ COSSIGA È LA STAR DELL' ANNATA TV, su ricerca.repubblica.it, la Repubblica, 14 dicembre 1991. URL consultato il 20 settembre 2021.
  25. ^ BEAUTIFUL NON AFFONDA LE NOTIZIE DEL TG3, su ricerca.repubblica.it, la Repubblica, 20 novembre 1991. URL consultato il 17 settembre 2020.
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Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Joseph Baroni, Dizionario della Televisione, Raffaello Cortina Editore, ISBN 88-7078-972-1.

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