Telemike

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Telemike
Telemike.svg
Paese Italia
Anno 1987 - 1992
Genere game show
Durata 180 min
Lingua originale italiano
Crediti
Conduttore Mike Bongiorno
Regia Mario Bianchi
Rete televisiva Canale 5

Telemike è stato un programma televisivo a premi andato in onda su Canale 5 il giovedì in prima serata per 5 edizioni a partire dal 1º ottobre 1987 fino all'11 giugno 1992 con la conduzione di Mike Bongiorno;[1] autori del gioco lo stesso Mike, coadiuvato da Illy Reale, Luigi Albertelli e da Ludovico Peregrini, non presente nel precedente Pentatlon e che riprende il suo abituale ruolo di "Signor No".

Come i precedenti quiz di Mike Bongiorno, anche Telemike proponeva domande di cultura generale e di attualità, inchieste su indagini demoscopiche e giochi di pura fortuna: la principale novità erano i collegamenti esterni, effettuati attraverso la trasmissione via satellite, con Alessandro Ippolito (cui subentrò nel 1989 Marco Balestri) che si occupava dei collegamenti in Italia, mentre le esterne internazionali erano affidate a Giorgio Medail, sostituito poi da Gigi Moncalvo.

A completare il cast della trasmissione il maestro Augusto Martelli, che ne realizzò la celebre sigla, la produttrice esecutiva storica Maria Eugenia Ghezzi, la scenografia di Graziella Evangelista, allestita negli studi 6 e 7 del centro di produzione Mediaset di Cologno Monzese[2][3], la regia di Mario Bianchi e le 20 ragazze "Bingo Girl" provenienti da tutte le parti del mondo, che aiutano Mike nelle varie fasi del programma e mostrano ai telespettatori i vari numeri estratti e valevoli per il Bingo, il famoso concorso organizzato dal settimanale TV Sorrisi e Canzoni, che è stato abbinato a tutte le 5 edizioni dello show.

Prima edizione (1987-88)[modifica | modifica wikitesto]

Il 1987 è stato un anno importante per la Fininvest, che con l'arrivo di star importanti come Pippo Baudo, Raffaella Carrà ed Enrica Bonaccorti a rinforzarne il palinsesto, si avvia a fare il grande passo e a consolidarsi definitivamente nelle scelte televisive degli italiani; Mike, dal canto suo, ottiene un rinnovo totale del quiz del giovedì, arrivando addirittura a triplicare gli investimenti del gruppo per il suo show e ottenendo per sé la vicepresidenza di Canale 5.
Pensato e progettato come una via di mezzo tra le precedenti esperienze di Superflash e Pentatlon, "TeleMike" presenta nel meccanismo di gioco delle somiglianze con i due programmi precedenti, con la principale variante delle somme in palio per i concorrenti, decisamente più elevate.
Così come a Pentatlon, i concorrenti in gioco (sempre 3 per ogni puntata) possono decidere se giocare con la CULTURA, portando quindi una propria materia di competenza, o se giocare con la FORTUNA, affidandosi ai dadi.

  • Il gioco ha inizio con le DOMANDE PRELIMINARI: chi gioca per la cultura deve rispondere a 5 domande sulla sua materia di competenza in un tempo massimo per ciascuna di esse di 5 secondi; ogni risposta esatta consente di vincere 3.000.000 di lire mentre, in caso di risposta errata, il concorrente perde quanto accumulato fino a quel momento e ricomincia da 0; chi gioca invece con la fortuna si sfida con Mike in 5 lanci di dadi: ogni volta che il concorrente ottiene un punteggio maggiore rispetto a quello ottenuto da Mike vince 3.000.000 di lire, mentre in caso di punteggio inferiore non perde nulla.
  • Dopo le domande preliminari c'è il COLLEGAMENTO SATELLITARE, grande novità di "TeleMike", con un paese dell'Italia o una località internazionale; il gioco abbinato al collegamento varia di settimana in settimana: o si tratta di indovinare un mestiere, oppure un oggetto misterioso, il nome di un famoso personaggio nato in quel paese e così via. Mike pone delle domande ad un cittadino del posto il quale, rispondendo, aiuta i concorrenti a capire di cosa si tratta: per ciascuno dei concorrenti sono consentite 2 prenotazioni, mentre chi indovina la risposta esatta si aggiudica un premio di 10.000.000 di lire.
  • La parte centrale del gioco è riservata al sondaggio di opinione e anche in questo caso si pesca dalle precedenti esperienze di "Superflash" e "Pentatlon", perché per il GIOCO DELLE OPINIONI ci sono addirittura 2 meccanismi di gioco:
    • il primo è "L'INCHIESTA", con il quale viene chiesto ai 3 concorrenti (che giocano assieme) la percentuale di favorevoli o contrari ad un sondaggio su un tema di attualità della settimana. Il concorrente che si avvicina di più per eccesso o per difetto alla percentuale esatta vince 15.000.000 di lire con un eventuale premio "en-plain" di 5.000.000 di lire se si centra la percentuale corretta.
    • il secondo meccanismo è LE OPINIONI: in questo caso oggetto del sondaggio sono 6 voci, ciascuna con la sua percentuale, che i concorrenti devono indovinare al fine di vincere il montepremi maggiore. Il concorrente in VANTAGGIO fino a quel momento gioca in solitaria, mentre i due concorrenti in SVANTAGGIO giocano in coppia con la possibilità di consultarsi tra di loro: una volta che Mike pone la domanda del sondaggio, chi si prenota per primo col pulsante può dire la sua risposta: se essa è presente tra le 6 voci da indovinare ha il gioco in mano e può decidere se giocare, con l'obbligo di dire tutte le risposte mancanti potendo commettere un massimo di 3 errori, o cedere il turno all'avversario, che deve compiere la stessa prova. Se chi gioca indovina tutte le voci del sondaggio si aggiudica il montepremi costituito, mentre in caso di terzo errore cede il gioco all'avversario il quale, per vincere a sua volta il montepremi delle opinioni, deve indovinare una sola delle voci mancanti: se ciò non accade, la prova è vinta da chi ha giocato la manche.

Il montepremi delle opinioni è una somma variabile costituita dal totale delle percentuali di tutte le risposte indovinate, moltiplicate poi per 150.000 lire (per un montepremi complessivo massimo di 15.000.000 di lire) più un eventuale premio en-plain di 5.000.000 di lire nel caso in cui si scoprono tutte le 6 voci del sondaggio: se a vincere la prova è il concorrente che gioca in solitaria conquista l'intero premo, mentre nel caso in cui a vincere la prova è la coppia, il montepremi costituito viene equamente diviso tra i 2 concorrenti.

  • L'ultimo gioco in cui i 3 concorrenti si affrontano è il GIOCO DELLE NOTIZIE: si tratta di rispondere a delle domande che riguardano i fatti di attualità della settimana tratti dai principali giornali quotidiani e settimanali. Le domande in essere (cui i concorrenti devono rispondere entro 5 secondi di tempo) sono in totale 9, di cui 8 hanno un valore ciascuna di 5.000.000 di lire (aggiunti in caso di risposta esatta o sottratti in caso di risposta errata, con la possibilità per gli avversari di potersi poi prenotare per correggere la risposta), mentre l'altra è la cosiddetta "superdomanda", un po' più articolata delle altre per la quale chi si prenota ha 30 secondi di tempo per rispondere, e che mette in palio 10.000.000 di lire.

Al termine delle Notizie, il concorrente con la somma più alta viene proclamato campione e partecipa al raddoppio finale, mentre gli altri 2 concorrenti vincono un premio di partecipazione pari a 3.000.000 di lire; di questi, il secondo classificato partecipa al gioco successivo.

  • IL GIOCO DELLA PRONTEZZA (anch'esso ereditato da "Pentatlon") vede giocare una coppia costituita dal concorrente secondo classificato di "TeleMike" e da un altro concorrente. Si tratta di dire, in un tempo limitato (30 secondi per il primo concorrente, 35 secondi per il secondo), la prima risposta che viene in mente per ciascuno dei 5 argomenti detti da Mike; ogni risposta ha la sua percentuale e lo scopo del gioco è quello di arrivare, sommando le percentuali delle risposte date da entrambi i concorrenti (in totale 10 risposte) ad una quota almeno del 200%. Se vi riescono, i due concorrenti vincono un montepremi di 10.000.000 di lire ciascuno mentre, in caso di esito negativo, i 10.000.000 in palio si vanno a sommare a quelli della settimana successiva e così via; inizialmente, il gioco della Prontezza era abbinato ad uno dei due sponsor della trasmissione, e a costituire la coppia con l'eliminato da "TeleMike" è il vincitore del gioco dello sponsor: successivamente gli sponsor ottennero ciascuno un proprio gioco a parte, per cui a giocare la Prontezza divenne una persona scelta a sorteggio tra quelle presenti nel pubblico.
  • La prova finale è il classico RADDOPPIO, che non decreta il campione in carica ma che occorre a costui al fine di raddoppiare la sua somma: chi gioca con la cultura va in cabina e deve rispondere in 1 minuto di tempo ad una domanda sulla sua materia di competenza; chi gioca per la fortuna invece si affida di nuovo ai dadi: viene mantenuto il "gioco dei dadi" di "Pentatlon" con il concorrente che, per raddoppiare, deve cancellare tutti i numeri mescolati dall'1 al 9 in una griglia di 3x3 in base al numero che ottiene lanciando i due dadi: ad ogni lancio il concorrente è obbligato a cancellare almeno un numero, pena la non riuscita del raddoppio. Il concorrente è agevolato da 2 jolly, che consentono un ulteriore lancio nel caso in cui non si cancella alcun numero. Durante la partita, il concorrente conquista altri jolly ogni volta ottiene lo stesso punteggio su entrambi i dadi.

Se un concorrente ultima correttamente la sua prova raddoppia il suo montepremi, in caso contrario perde tutto e si accontenta del premio di consolazione per il campione pari a 5.000.000 di lire.

Partita giovedì 1º ottobre 1987 con un ascolto pari a 5.564.000 spettatori, l'ascolto di "TeleMike" è costantemente aumentato, arrivando ad una media per la stagione 1987-88, conclusasi il 23 giugno 1988 pari a 6.246.000 spettatori con uno share medio del 26,72%; la puntata più vista è stata quella del 19 novembre 1987 quando 7.097.000 spettatori, con uno share del 32%, seguirono un collegamento via satellite tra Mike e la stazione spaziale orbitante. Ad accrescere il successo di "TeleMike" sono stati anche gli ospiti, italiani ed internazionali, che hanno arricchito la parte spettacolo: nella prima puntata intervennero i Bee Gees e Julio Iglesias, che interpretava tra l'altro la sigla di coda Innocenza selvaggia, tra gli altri Jovanotti, Marcella Bella, Tom Jones e tanti altri, mentre ad affiancare Mike nella parte iniziale del quiz il piccolo Davide Simon Mazzoli. Il primo campione di "TeleMike" è stato il signor Augusto Rossi da Viareggio, che si presentava sui fumetti di Tex Willer e che vinse 200.000.000 di lire, mentre nel corso di questa edizione ci sono state due vincite particolarmente elevate: quella del baritono Gianpiero Malaspina, che rispondeva a domande sulla vita di Ernest Hemingway in Italia e che vinse 437.400.000 di lire, seguito dal giovane bolognese Andrea Buriani, che rispondeva a domande sulla storia degli scacchi e che vinse 324.600.000 lire, la pescarese Daniela Musini che rispondeva a domande su Gabriele D'Annunzio e che vinse 228.000.000 di lire e l'ultimo campione stagionale, il signor Donato Di Gennaro, che rispondeva a domande sulla Nazionale di calcio e che vinse 215.000.000 di lire.

Seconda edizione (1988-89)[modifica | modifica wikitesto]

"Meccanismo vincente non si cambia, si perfeziona" diceva Mike parlando dei suoi programmi, e così avviene anche per la seconda edizione di "TeleMike", partita giovedì 29 settembre 1988 e che vede una sostanziale conferma del meccanismo precedente e l'aggiunta delle carte che possono stravolgere la situazione.

  • Il gioco inizia sempre con le DOMANDE PRELIMINARI: la prima novità riguarda i concorrenti che giocano con la CULTURA, che non vedono più azzerarsi il montepremi in caso di errore, ma conquistano comunque quanto costituito con le 5 domande; i concorrenti che giocano con la FORTUNA invece non si affidano più ai dadi ma a delle carte: il nuovo gioco della fortuna infatti si basa su una sequenza di 6 carte da gioco, di cui la prima scoperta e le altre 5 coperte: il concorrente deve dire man mano se la carta da scoprire è di valore maggiore o inferiore rispetto alla carta precedente: ogni volta che il concorrente indovina l'abbinamento, vince 3.000.000 di lire.
  • Ultimate le domande preliminari, i concorrenti possono raddoppiare quanto conquistato affrontando il gioco del SALISCENDI: si gioca ancora con le carte, questa volta però sono 4, la prima scoperta e 3 coperte: se un concorrente ultima la sua sequenza per intero raddoppia il suo montepremi, altrimenti inizia il gioco con quanto conquistato in precedenza.
  • Il gioco abbinato al collegamento via satellite diventa fisso il gioco dell'OGGETTO MISTERIOSO dal meccanismo simile al precedente, con la variante che Mike pone le prime 3 domande cosiddette "di riscaldamento" per iniziare a capire di quale oggetto si tratta, mentre dalla quarta domanda il valore della risposta esatta, che parte da 15.000.000 di lire, cala di 1.000.000 di lire ad ogni domanda posta.
  • Il gioco delle Notizie diventa il GIORNALONE e viene ampliato a 12 domande: di queste, 10 domande valgono 5.000.000 di lire ciascuna, mentre 2 domande valgono 10.000.000 di lire: la prima domanda da 10 milioni è "L'OPINIONE" e non è altro che il vecchio gioco dell'Inchiesta, che è stato inglobato all'interno del "Giornalone": il meccanismo è lo stesso dell'edizione precedente, con la variante che il concorrente che dovesse centrare la percentuale corretta di favorevoli o contrari vince un premio "en-plain" di ulteriori 10.000.000 di lire; la seconda domanda da 10 milioni si chiama "LA COPERTINA" e ha per oggetto una fotografia divenuta famosa in quella settimana; il meccanismo è quello della precedente "superdomanda" con 30 secondi di tempo per rispondere.

Al termine del Giornalone, il concorrente con la somma più alta non è più il campione ma diventa POTENZIALE CAMPIONE e partecipa alla prova finale di conferma del titolo, mentre gli altri 2 concorrenti in gioco vincono il premio di partecipazione pari a 3.000.000 di lire.

  • Il gioco della prontezza viene abolito e sostituito dal PRONTA RISPOSTA cui partecipa il concorrente secondo classificato di "TeleMike" e il concorrente vincitore del gioco dello sponsor (quando il gioco non è sponsorizzato, è scelta una persona tra il pubblico).

Il gioco è molto semplice: si tratta di rispondere a 5 domande che vengono poste da Mike, con l'obbligo però di dover iniziare la risposta con una determinata lettera estratta a sorte; in palio 10.000.000 di lire che, nel caso in cui il gioco non venisse risolto, vanno sommati a quelli della settimana successiva.
Successivamente, il gioco del PRONTA RISPOSTA viene sostituito dal gioco della CATENA: partendo da una parola di partenza detta da Mike, i due concorrenti hanno 90 secondi di tempo per dire, uno alla volta ed alternati, delle parole che iniziano con le ultime 2 lettere della parola precedente: se la coppia arriva a dire almeno 20 parole consecutive (senza cioè mai fermarsi o pensare troppo ad una parola, pena il ricominciare da 0), vincono ciascuno 10.000.000 di lire più 100.000 lire per ciascuna delle parole dette oltre le 20 di base.

  • Viene abolito il raddoppio e il concorrente potenziale campione si affida alla sua materia di competenza per vedersi confermato il titolo: immutato il fatto che chi gioca con la cultura va in cabina, mentre chi gioca con la fortuna affronta nuovamente il SALISCENDI con 4 carte coperte; in caso di corretta soluzione della prova il potenziale campione diventa campione effettivo e vince il suo montepremi senza però raddoppiarlo.
  • Confermato o meno il titolo di campione, il concorrente affronta il cosiddetto DOLLARONE: si torna a giocare con le carte, che sono 6 e sistemate in 3 file: la prima fila inferiore di 3 carte consente, indovinando il valore maggiore o superiore delle carte coperte, di vincere 25.000.000 di lire; la seconda fila centrale di 2 carte consente di vincere 50.000.000 di lire e l'ultima carta in alto, coperta, consente di vincere 100.000.000 di lire. Prima di iniziare il gioco, il campione può decidere di cambiare la carta di partenza, scegliendone una nuova e di mescolare le 6 carte sulle 3 file (entrambi le scelte sono facoltative); il concorrente può anche decidere di fermarsi ad ogni fila completata (aggiungendo quanto conquistato al suo montepremi), mentre in caso di errore il gioco si conclude e il campione perde gli eventuali premi conquistati (salvo la vincita confermata in precedenza in cabina o con il Saliscendi).

Il gioco dei 100 milioni serve anche da salvataggio nel caso in cui un concorrente fallisce la prova di conferma: in questo caso, per restare campione in carica deve obbligatoriamente scoprire tutte le 6 carte e vincere i 100 milioni, pena la perdita del titolo e l'inizio, la settimana successiva, con 3 nuovi concorrenti.

Un meccanismo particolare quello di questa seconda edizione che però non ha intaccato il successo dello show, che conferma gli ottimi risultati della stagione precedente con una media di ascolto di 6 milioni di telespettatori e uno share del 25%; ad affiancare Mike in questa edizione vi è il piccolo Andrea Dotti figlio di Mario, storico fotografo di Mike, e Susanna Messaggio, che interviene durante il concorso "Sederini d'oro" dello sponsor Lines.
Grandi campioni e grandi vincite anche in questa seconda edizione: a Donato Di Gennaro è succeduta Alessandra Zenga di Roma, vincitrice di circa 200.000.000 di lire; grande successo personale ottenne il romagnolo Ciccio Cancellieri, che si presentava sulla storia del bandito Stefano Pelloni detto Il passatore e che vinse 379.000.000 di lire ed infine il recordman di questa edizione, il signor Mario Menicagli di Livorno che rispondeva a domande sulla musica italiana di tutti i generi (lirica, leggera, classica) e che vinse la somma record di 487.000.000 di lire; ultimo campione stagionale il signor Luca Pauselli di Perugia, che rispondeva a domande sulla storia del Milan e che vinse 140.000.000 di lire.
Il costante successo di "TeleMike" spinse la Rai a programmare anch'essa un quiz al giovedì sera: dal 2 marzo 1989 "TeleMike" si sfidò contro una riedizione di Lascia o raddoppia? affidata a Bruno Gambarotta e a Lando Buzzanca; il costante successo del suo quiz, per nulla intaccato negli ascolti dalla seppur "sleale" concorrenza della Rai e l'arrivo del terzo figlio Leonardo, diede grande felicità a Mike che decise per la stagione successiva di puntare anche lui sul "revival", affidandosi però al suo quiz del passato di maggiore successo.

Terza edizione (1989-90)[modifica | modifica wikitesto]

La terza edizione di "TeleMike" vede una totale rivoluzione nel regolamento di gioco: in risposta alla decisione della Rai di contrapporre nella stagione precedente una riedizione di "Lascia o raddoppia?", Mike decide di rispolverare il meccanismo del suo quiz di maggiore successo, Rischiatutto, ed inserirlo all'interno di "TeleMike". Anche con il nuovo meccanismo di gioco, i concorrenti possono scegliere di presentarsi per la CULTURA con la propria materia di competenza o giocare con la FORTUNA, seppur con un meccanismo diverso dal precedente.

  • Il gioco inizia sempre con le DOMANDE PRELIMINARI, 5 domande sulla propria materia cui rispondere in 5 secondi di tempo, ciascuna dal valore di 2.000.000 di lire. Al termine delle 5 domande, il concorrente può decidere di fermarsi, iniziando quindi il gioco con quanto conquistato fino a quel momento, o di raddoppiare la somma: in questo caso viene posta un'altra domanda, cui rispondere in 10 secondi di tempo: se si risponde in maniera corretta si raddoppia il montepremi, in caso contrario c'è un ulteriore domanda: se nemmeno con la seconda domanda il concorrente raddoppia, perde tutto e scende a quota 0; in questo caso interviene la regola del PORTAFOGLIO: viene anticipato al concorrente il suo premio di partecipazione, equivalente a 5.000.000 di lire, al fine di poter cominciare a giocare.

Chi si presenta per la cultura ha, come sempre, la sua materia di competenza; chi gioca per la fortuna deve rispondere semplicemente SI o NO a 5 domande di cultura generale, il meccanismo di gioco invece è lo stesso.

  • Viene mantenuto il gioco abbinato al collegamento via satellite: questa volta l'oggetto da indovinare viene ingrandito e i concorrenti possono prenotarsi (senza perdere nulla) tutte le volte che lo ritengono opportuno. In palio per questo gioco 10.000.000 di lire, che calano di 2.000.000 di lire ogni volta che l'oggetto diventa più chiaro e di facile intuizione.
  • La parte centrale del gioco vede i concorrenti affrontarsi davanti al tabellone del RISCHIATUTTO composto di 24 caselle, divise per il verticale in 6 argomenti, ciascuno composto quindi da 4 caselle riportanti il valore della risposta: la prima casella dal valore di 2.000.000 di lire, la seconda dal valore di 3.000.000 di lire, la terza dal valore di 4.000.000 di lire e la quarta ed ultima dal valore di 5.000.000 di lire; le domande continuano ad essere tratte dai giornali, quotidiani e settimanali, mescolate ad argomenti prettamente culturali, le postazioni dei concorrenti al momento del gioco sono poste di fronte al tabellone (e non di lato come nel rischiatutto originale).

Inizia il gioco il concorrente in svantaggio, che chiama un argomento a suo piacimento e la casella dal valore che preferisce. Possono accadere diverse cose:
- può comparire un filmato o una fotografia abbinato alla domanda: chi si prenota e risponde correttamente, nel tempo massimo di 5 secondi, vince la somma in palio per quella domanda e sceglie la casella successiva, in caso invece di risposta errata perde la somma in palio e da modo ai suoi avversari di correggere;
- può comparire il JOLLY, che consente la vincita della somma in palio senza rispondere ad alcuna domanda (ne sono presenti 2);
- può comparire il PASSA MANO, che ferma il concorrente e cede il diritto di scelta della casella successiva al concorrente in svantaggio (ne sono presenti 2);
- può comparire il RISCHIO: si tratta di una domanda un po' più articolata su quel dato argomento, di proprietà esclusiva di chi la trova e cui rispondere in 20 secondi di tempo: per la domanda "Rischio" il concorrente deve scommettere per la risposta una somma variabile tra un minimo di 5.000.000 di lire e un massimo di 10.000.000 di lire (ne sono presenti 3). Il gioco si conclude una volta scoperte tutte le 24 caselle.

  • Ultimata la fase al tabellone, i concorrenti affrontano il RADDOPPIO, cui partecipano tutti e 3: partendo dal concorrente che ha accumulato di meno, ciascuno di essi risponde, chiuso nella propria cabina, ad una domanda sulla sua materia di competenza in 1 minuto di tempo (in caso si giochi con la cultura) o a 7 domande di cultura generale cui rispondere si o no (per chi gioca con la fortuna): diventa campione e vince il suo montepremi il concorrente che al termine del raddoppio ha il montepremi più alto, mentre nel caso in cui nessuno dei 3 riesce a raddoppiare si ricorre alle DOMANDE DI SPAREGGIO.

Ai concorrenti sconfitti è garantito il premio di partecipazione pari a 5.000.000 di lire.

Ad affiancare Mike in questa edizione vi è una valletta di ruolo: viene scelta Sabrina Gandolfi, in futuro brillante giornalista sportiva per la Rai, e la piccola Roberta Gallese ad occuparsi del Bingo, mentre nella seconda parte della stagione, divennero ospiti fissi di "TeleMike" prima Francesco Salvi e poi Gianfranco D'Angelo; ai grandi ospiti nazionali ed internazionali, Mike alterna interviste a personaggi più o meno di spicco della politica e dell'attualità: tra i tanti, furono intervistati da Mike l'allora Presidente del Consiglio Giulio Andreotti e l'allora Presidente del Senato Giovanni Spadolini; in questa terza edizione, "TeleMike" segna la sua puntata più vista: il 16 novembre 1989 furono 7.716.000 spettatori a seguire le gesta di Mike e dei suoi concorrenti (e il collegamento via satellite con Berlino appena riunita dopo il crollo del Muro); la media stagionale rimase oltre il 20% di share con 5.300.000 spettatori, a causa di una lieve contrattura degli ascolti dovuta alla concorrenza del varietà Gran Premio condotto su Raiuno da Pippo Baudo. Il meccanismo del "Rischiatutto" aumentò le vincite per i concorrenti e la loro stessa fama: la prima vincitrice con il nuovo regolamento fu la napoletana Mariolina Pollio, che vinse 59.000.000 di lire rispondendo a domande su Pierre Auguste Renoir; dopo di lei vi fu il milanese Massimo Barbieri che vinse oltre 200.000.000 di lire rispondendo a domande sui romanzi di Fantozzi; grande fama per lo psichiatra siciliano Giuseppe Nino Asaro, che rispondeva a domande sulla Sicilia e che vinse 382.000.000 di lire, Franco Malacarne di Aosta che rispondeva a domande sulla Juventus arrivando a 220.000.000 di lire ed infine un altro recordman, Santino Saltini di Modena che rispondeva a domande sulle regole dei giochi d'azzardo: nelle 8 puntate alle quali ha partecipato, Saltini vinse la somma record di 771.000.000 di lire, entrando addirittura nel Guinness dei primati per l'anno 1990. Saltini venne sconfitto dal concorrente Gianfranco Carosi nella puntata del 26 aprile 1990, mentre nella successiva del 3 maggio, Carosi fu protagonista, suo malgrado, di un episodio entrato negli annali della televisione e che vide protagonista la concorrente Maura Livoli, che rispondeva a domande su Guglielmo Marconi ed era la campionessa potenziale con un raddoppio finale pari a 120.000.000 di lire, ma al momento della lettura della domanda, la signora Livoli viene scoperta spudoratamente ad "armeggiare" - per usare le parole di Mike - con dei fogliettini di "appunti" (come dichiarato in diretta dalla concorrente) nella speranza potessero riguardare la domanda che Mike stava formulando; a tale scoperta Mike accusò la Livoli di truffa, la concorrente fu squalificata e Carosi confermato campione; pochi minuti dopo, durante i saluti finali della trasmissione, la concorrente svenne (già durante la pubblicità stava male) o (secondo Mike) finse di svenire («Adesso non so se qui facciamo le sceneggiate» disse Mike). Successivamente la Livoli denunciò Mike, gli autori Peregrini e Reale e Gianfranco D'Angelo per le accuse di truffa[4], perdendo la causa.
Ultimi campione di "TeleMike" di questa edizione furono Giovanni Sulla che vinse 277.000.000 di lire rispondendo a domande sulla vita del generale Erwin Rommel, Salvatore Bonfiglio che vinse 59.000.000 di lire rispondendo a domande sulla vita di Sandro Mazzola e infine il signor Enrico Forti detto "Chico", appassionato di storia del windsurf e che vinse complessivamente 91.000.000 di lire; Chico Forti è divenuto famoso suo malgrado a causa dell'accusa di omicidio colposo per la quale sta scontando, negli Stati Uniti, la pena dell'ergastolo.

Quarta edizione (1990-91)[modifica | modifica wikitesto]

La quarta edizione di "TeleMike", iniziata giovedì 4 ottobre 1990 con un'intervista in pompa magna al gran patron Silvio Berlusconi in occasione dei festeggiamenti per il primo decennale di Canale 5 e l'approvazione della "Legge Mammì" sulla regolamentazione del sistema radiotelevisivo, vede la conferma del regolamento precedente, con l'aggiunta di qualche variante:

  • Nell'ambito delle domande preliminari, le domande per il raddoppio preliminare passano da 2 ad una sola: di conseguenza se un concorrente vuole raddoppiare e sbaglia non ha più il salvataggio della seconda domanda, ma è costretto a tornare subito a 0 e ad accontentarsi del "portafoglio";
  • viene eliminato il gioco abbinato al collegamento via satellite: di conseguenza, dopo le domande preliminari, si passa direttamente al gioco al tabellone;
  • nell'ambito del "Rischiatutto" vengono abolite le 2 caselle del "passa mano" e sostituite con 2 caselle chiamate JOLLY SORPRESA: il concorrente che trova il jolly sorpresa deve rispondere ad una domanda dell'argomento selezionato in 10 secondi di tempo; solo successivamente scoprirà il valore reale della domanda, che può essere maggiore o inferiore rispetto al valore della casella scelta;
  • vengono inserite 2 domande chiamate SUPER RISCHIO, che non sono celate sotto le caselle del tabellone, ma arrivano improvvisamente dopo un determinato numero di domande fatte; il concorrente che al momento del segnale del "Super Rischio" ha in mano il gioco, deve rispondere in 30 secondi di tempo ad una domanda sulla sua materia di competenza, per la quale può scommettere una somma variabile tra un minimo di 10.000.000 di lire ed un massimo di 20.000.000 di lire (il gioco al tabellone è diviso in 2 parti di 12 domande, intervallato da un blocco pubblicitario; i concorrenti non sanno quando arriva la domanda "Super Rischio", l'unica indicazione che hanno è che vi è una domanda "Super Rischio" per ciascuna delle 2 parti del "Rischiatutto");
  • ultimata la fase al tabellone, il gioco non si chiude: ci sono ancora 3 domande che riguardano la carriera o la vita dell'ospite musicale della puntata e fatte solo dopo l'esibizione di quest'ultimo. Ciascuna domanda presenta 3 alternative di risposta (le alternative di risposta che compaiono per la prima volta in un quiz serale) tra le quali chi si prenota può scegliere quella esatta, che consente di vincere 5.000.000 di lire (somma persa, come sempre, in caso di risposta errata).

La quarta edizione di "TeleMike" fu quella dei record di vincite, a causa soprattutto dell'inserimento delle 2 domande "Super Rischio" che hanno aumentato notevolmente le somme dei concorrenti: a Vasco Fuso, campione in carica per 4 puntate che raccolse circa 350.000.000 di lire rispondendo a domande sull'uomo e l'ambiente, succedette il genovese Marco Colla, esperto della storia del Genoa cui gli autori del gioco formulavano domande particolarmente complicate (Ludovico Peregrini lo definì "un computer vivente"); Colla rimase in gara per 8 puntate vincendo complessivamente 923.000.000 di lire e prendendo il posto di Saltini nel Guinness dei primati; perse il titolo il 20 dicembre 1990 battuto da Emilio Gialanella, che rispondeva a domande sui luoghi misteriosi della Terra con un raddoppio da 158.000.000 di lire (Gialanella vinse complessivamente 509.000.000 di lire); a Gialanella seguì il professor Rocco Moschettini, esperto dell'Inferno di Dante che vinse 407.000.000 di lire, mentre la parte finale della stagione 1990-91 riservò per "TeleMike" 4 grandi campioni: la prima in ordine di apparizione fu la genovese Pierangela Vallerino, che debuttò nella puntata del 14 marzo 1991 e che destò particolare scalpore perché rispondeva a domande sulla letteratura erotica (per la prima volta in un quiz vennero presi a testo i romanzi erotici e mostrati filmati a sfondo erotico), mentre fu enorme il successo personale della signora Vallerino, ospite e protagonista di molti programmi televisivi dell'epoca come ad esempio il Maurizio Costanzo show e recitando un piccolo ruolo nel film di Tinto Brass Così fan tutte; la Vallerino perse il titolo il 18 aprile 1991 vincendo complessivamente 727.000.000 di lire e venendo battuta da Armando La Peccerella, che rispondeva a domande su Diego Armando Maradona e che vinse complessivamente 172.000.000 di lire; La Peccerella perse il titolo il 2 maggio 1991 in favore di Alberto Longo, che rispondeva a domande sulla Belle époque e infine il bolzanese Piero Montecchio che rispondeva a domande sulla carriera di Ivan Lendl: Montecchio, al pari di Colla, conosceva a memoria tutte le sequenze numeriche che costituiscono i risultati dei match di Ivan Lendl e vinse complessivamente 603.000.000 di lire. Ad affiancare Mike in questa edizione non vi è più Sabrina Gandolfi ma la sola Roberta Gallese, che divenne famosa per le barzellette che raccontava in trasmissione e per una simpatica parodia di Massimo Boldi; i vari collegamenti per il mondo, a cura sempre di Giorgio Medail riguardano in particolare i paesi dell'est europeo, in quel periodo in particolare fermento (anche se i collegamenti via satellite vennero interrotti a partire da febbraio 1991); Mike continua ad ospitare nel suo studio i grandi protagonisti della musica italiana ed internazionale (intervennero in questa edizione Eros Ramazzotti, i The Platters, Toquinho, Tullio De Piscopo, Milva con Cristiano Malgioglio e tanti altri), alternati con protagonisti della vita pubblica e politica italiana, come Paolo Pillitteri e Carlo Tognoli. Partito fortissimo sotto il punto di vista degli ascolti, "TeleMike" chiuse il 1990 con una media di oltre 6.500.000 spettatori e uno share del 29%, mentre nella seconda parte della stagione gli ascolti scesero ad una media di 4.500.000 spettatori e il 19% di share.

Quinta edizione (1991-92)[modifica | modifica wikitesto]

In occasione della quinta ed ultima edizione di "TeleMike" e anche come conseguenza del calo di ascolti avuto nella seconda parte della stagione precedente, il programma viene interamente ripensato: anzitutto il set di trasmissione abbandona gli studi 6 e 7 dopo 4 anni e si trasferisce nello studio 10 del centro di produzione Mediaset di Cologno Monzese, all'epoca lo studio più grande d'Europa; cambia anche la sigla, un nuovo brano composto dal maestro Vince Tempera, la scenografia realizzata dallo scenografo Mariano Mercuri e due nuovi arrivi: Franco Nisi, direttore di Radio Italia, incaricato di occuparsi della ricca parte musicale del nuovo "TeleMike" e il famoso critico d'arte Vittorio Sgarbi a commentare alcuni argomenti della settimana assieme a Mike.
Viene naturalmente ripensato anche il gioco, che è la parte principale dello show:

  • Le domande preliminari vengono sostituite dal DOMANDONE PRELIMINARE, una domanda strutturata sulla falsariga di quella per il raddoppio finale per la quale ciascun concorrente ha 30 secondi di tempo per rispondere. In caso di risposta esatta, il concorrente si accomoda nella sua postazione con una vincita iniziale di 10.000.000 di lire mentre, in caso di risposta errata invece, il concorrente inizia il gioco da 0 (si continua a giocare sia per una materia culturale che per la fortuna);
  • Le 24 caselle di cui si componeva il tabellone del "Rischiatutto" vengono eliminate: ne restano soltanto 6 (una fila di 3 caselle sui 2 lati del videowall centrale) ognuna indicante man mano il numero della relativa domanda e l'argomento della stessa, con le 24 domande in gioco che vengono divise in 4 tornate (o manche)

Le 4 manche di gioco sono strutturate nel seguente modo

    • per la prima manche le domande, che vanno dall'1 al 6, hanno come tema di fondo l'attualità: inizia il gioco in concorrente in svantaggio (o colui estratto a sorte in caso di parità) che chiama il numero della casella che preferisce e il relativo argomento: chi si prenota e risponde correttamente vince 5.000.000 di lire e sceglie la domanda successiva mentre in caso di errore perde tale somma e consente, come sempre, ai suoi avversari di correggere la risposta. Tra le 6 caselle della prima manche, si nasconde una domanda RISCHIO dal valore fisso di 10.000.000 di lire;
    • anche per la seconda manche, nella quale le caselle sono numerate dal 7 al 12, si gioca con le domande di attualità: il gioco è strutturato come la manche precedente, con la variante che è iniziato dal concorrente che ha risposto correttamente all'ultima domanda della prima manche;
    • per la terza manche, nella quale le caselle sono numerate dal 13 al 17 (la 18 è già scoperta), si gioca con domande di cultura musicale, che presentano 3 alternative di risposta tra cui scegliere la risposta esatta. Delle 6 caselle del tabellone, la numero 18 è già scoperta e i concorrenti giocano quindi con 5 domande (sempre dal valore di 5.000.000 di lire cadauna); una volta ultimate, i concorrenti si affrontano con il MOTIVO MISTERIOSO, che occupa la casella 18 e che sostituisce la domanda "Rischio" nella manche musicale: i concorrenti ascoltano un estratto di una famosissima canzone e, prenotandosi con il pulsante, dirne il titolo. In palio per il "motivo misterioso" un montepremi di 10.000.000 di lire mentre, se nessuno dei concorrenti dovesse dare la risposta corretta, è il pubblico in studio a giocare per vincere un premio di 3.000.000 di lire.
    • per la quarta ed ultima manche, nella quale le caselle sono numerate dal 19 al 23 (la 24 è già scoperta), si torna a giocare con le domande di attualità. Nella quarta manche, dopo una qualsiasi delle 5 domande di cui è composta, arriva la domanda SUPER RISCHIO (che è 1 sola ed occupa la casella 24), strutturata come nella precedente edizione, per la quale il concorrente di turno può scommettere o 10.000.000 di lire oppure 20.000.000 di lire;
  • Invariata la fase finale del raddoppio, che decreta il campione della puntata.

Anche questa edizione di "TeleMike" ha dato grandi vincite ai concorrenti in gioco: in occasione della prima puntata del 3 ottobre 1991 il campione in carica Montecchio cede il titolo ad Antonio Barbato, avellinese d'origine ma trasferitosi a Milano che vinse 525.000.000 di lire rispondendo a domande sulla storia dei Vigili urbani milanesi; a Barbato succedette Maurizio Marzullo, pugliese esperto delle superfici degli stati mondiali e tanti altri campioni che non riescono a mantenere il titolo per più di 2 settimane (capita proprio in questo periodo che 2 concorrenti riescono a pareggiare, caso rarissimo nella storia dei quiz: capitò nella puntata del 28 novembre 1991, quando la campionessa in carica Ylenia Autuori, che si presentava per la fortuna, pareggiò con il concorrente Domenico Regina, che rispondeva a domande sui The Beatles: i concorrenti divennero entrambi campioni e divisero il premio di 160.000.000 di lire).
Con l'avvento di Patrizia Cai, genovese esperta di favole che vinse 285.000.000 di lire (e che fu coinvolta dopo de anni in un caso di tentato omicidio) si inverte la tendenza; alla Cai succedette il 2 gennaio 1992 la napoletana Isabella Lama, esperta di razze canine che, rimasta campionessa per 9 puntate, vinse la nuova cifra record assegnata dal quiz: 995.000.000 di lire.
La signora Lama venne battuta da Giulio Marlia di Livorno, esperto dei comici nel cinema italiano che vinse complessivamente 115.000.000 di lire, seguito poi dall'italo-brasiliano Antonio Cava che vinse 300.000.000 di lire rispondendo a domande su Rio de Janeiro; ultimi campioni di "TeleMike" furono Sergio Palumbo, che rispondeva a domande sul deserto del Sahara (355.000.000 di lire), Bruno Crocitta che rispondeva a domande su Madre Teresa di Calcutta (145.000.000 di lire), Piergiuseppe Cananzi, che rispondeva a domande sulla storia della Guardia di Finanza (105.000.000 di lire) e infine Diego Porta, che rispondeva a domande sulla stagione calcistica 1986-87 del Torino calcio vincendo 180.000.000 di lire.
Ma a rendere interessante "TeleMike" in questo ultimo anno furono soprattutto gli ospiti (si citano Barry White, Katia Ricciarelli, Fausto Leali, Little Tony, Steven Seagal, Kelly LeBrock), le grandi esclusive internazionali, come ad esempio la trasmissione esclusiva del video del brano di Michael Jackson Black or White, e soprattutto Vittorio Sgarbi, protagonista ogni settimana di uno spazio di 10 minuti in cui commentava un fatto della settimana, battibeccando spesso con il pubblico in studio fin quando, nella puntata del 16 aprile 1992 scoppiò una lite tra lo stesso Vittorio Sgarbi e Mike Bongiorno, lite che al momento venne censurata ma che fu trasmessa ad ottobre del 1992 quando il filmato, a "TeleMike" ormai concluso, arrivò nelle mani di Antonio Ricci che lo mandò in onda all'interno di Paperissima: motivo del dissidio fu la dichiarazione dell'onorevole Sgarbi, riportata da alcuni giornali, in merito alle case abusive distrutte dalla lava del vulcano Etna nella cittadina di Zafferana Etnea. Stando a quanto riportato dai giornali Sgarbi avrebbe detto che le case, essendo brutte, meritavano di essere travolte dalla lava. Nel corso della registrazione della puntata Sgarbi mise in discussione la veridicità di questi articoli di giornale, negò di aver mai detto quelle frasi, e ci fu uno scambio di battute velenose tra i due fino ad arrivare agli insulti da parte di Sgarbi nei confronti di Mike, che abbandonò lo studio.
Gli ascolti di "TeleMike" in questa stagione si sono stabilizzati su una media complessiva di 4.500.000 spettatori, arrivando in alcuni casi a superare quota 5 milioni: fu per questo che Mike, anche in considerazione degli ascolti della sua trasmissione quotidiana La ruota della fortuna, scelse di chiudere "TeleMike" al termine di questa stagione e di virare sul genere game-show, che stava lentamente soppiantando il quiz puro.

Le finali[modifica | modifica wikitesto]

La stagione regolare si chiuse il 7 maggio 1992, mentre a partire dal 21 maggio 1992 si tennero le finali di "TeleMike" con protagonisti i 9 concorrenti che nel corso delle 5 edizioni hanno vinto le somme maggiori: questi 9 concorrenti vengono divisi in 3 gruppi da 3 e il vincitore di ciascuna delle 3 puntate di semifinali parteciperà alla puntata finale dell'11 giugno 1992.
I 9 campioni che hanno partecipato alle finali di "TeleMike" sono:

  • Isabella Lama (razze canine; 995 milioni)
  • Marco Colla (Genoa, 923 milioni)
  • Santino Saltini (regole dei giochi d'azzardo, 771 milioni)
  • Pierangela Vallerino (letteratura erotica, 727 milioni)
  • Piero Montecchio (Ivan Lendl, 603 milioni)
  • Antonio Barbato (vigili urbani di Milano, 525 milioni)
  • Emilio Gialanella (luoghi misteriosi della Terra, 509 milioni)
  • Mario Menicagli (musica italiana, 487 milioni)
  • Gianpiero Malaspina (Hemingway in Italia, 437 milioni)

Le puntate di semifinali hanno avuto le seguenti sfide (in maiuscolo il vincitore)

  • 21 maggio 1992: Malaspina - Saltini - BARBATO
  • 28 maggio 1992: Menicagli - Colla - MONTECCHIO
  • 4 giugno 1992: Gialanella - LAMA - Vallerino

La puntata finale dell'11 giugno 1992 tra Antonio Barbato, Isabella Lama e Piero Montecchio vide l'affermazione della signora Lama, che vinse il titolo di supercampionessa di "TeleMike" e il record di vincite complessive: 1.265.000.000 di lire, somma superata nel 2004 e nel 2011 da Davide Pavesi e Michela De Paoli concorrenti del quiz Chi vuol essere milionario? condotto da Gerry Scotti che hanno vinto un milione di euro (quasi 2 miliardi di lire). Unica costante dei 5 anni di "TeleMike" è stata la solidarietà: si è calcolato che, nel corso delle 5 edizioni, la solidarietà (costituita dal 20% della cifra vinta dai concorrenti campioni, raddoppiata poi dalla produzione) sia arrivata a superare i 4 miliardi di lire; tante sono state le iniziative benefiche sostenute da "TeleMike", si ricordano: La lega italiana per la lotta all'AIDS, La lega italiana del Filo d'oro, gli aiuti alla popolazione della Valtellina colpita dall'alluvione del 1987, gli aiuti per i terremotati dell'Armenia, le associazioni familiari dei carcerati, gli aiuti per i bambini vittime della Guerra del golfo nel 1991 e tante altre.

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Oltre alla già citata controversia che ha avuto come protagonista la signora Maura Livoli, il quiz è stato al centro di indagine da parte della magistratura perché, secondo le denunce dell'ex campionessa Patrizia Cai, finita in carcere nel 1994 per tentato omicidio, la trasmissione era pilotata, ed alcuni autori (la Cai fece il nome di Ludovico Peregrini) cedevano delle risposte ai concorrenti, in cambio di una parte della vincita; la magistratura di Genova iscrisse nel registro degli indagati Ludovico Peregrini e ascoltò come testimone lo stesso Mike Bongiorno. Alle accuse della Cai si aggiunsero quelle di Giulio Marlia, secondo il quale gli autori gli avrebbero suggerito alcune risposte esatte al fine di far perdere il titolo alla signora Lama, di non farla arrivare a vincere il miliardo di lire e di tenere alti gli ascolti vista la concomitanza con il Festival di Sanremo; lo stesso Marlia ha poi dichiarato che nella puntata successiva, quella del 5 marzo 1992, fu favorita la vittoria di Antonio Cava, che giungeva dal Brasile in Italia, dando a lui le risposte e organizzando perfino un collegamento via satellite con il Brasile. Sia le accuse della Cai che quelle di Marlia furono ritenute prive di fondamento[5][6].

Le gaffe di Mike Bongiorno[modifica | modifica wikitesto]

La trasmissione è stata anche caratterizzata dalle gaffe di Mike, e in particolare di alcuni suoi errori di pronuncia.

  • In una puntata, per esempio, Bongiorno disse "Il latte del papà" anziché "Il latte del Papa". Il "signor No" Peregrini lo corresse prontamente, al che Mike tentò di giustificarsi, incorrendo però in un'altra gaffe: "Non mettiamo questa domanda nell'elenco delle gaffes di Mike Bongiorno, eh, perché una volta dissi "Pio X" [Ics] al posto di "Pio decimo"... Ma qua siete voi, cari signori, perché papà si scrive con l'accento, vero, sulla A!". Al che il signor "No" replicò: "Eh, è il Papa questo!". E Mike: "Ecco, appunto, e io cosa avevo detto?". "Papà!" rispose il "signor No". "Avete ragione..." concluse Mike arreso e sconsolato.
  • Un altro siparietto nacque quando, in occasione del gioco a premi di uno sponsor, Mike mostrò l'immagine della donna che aveva coltivato il cetriolo più grande del mondo (che nella foto era da lei tenuto "abbracciato"), dall'equivoco nome di "Miss Chapell". Alle risa del pubblico, Mike gettò benzina sul fuoco dicendo "Eh, è che dipende da dove lo Chapell!".
  • Un'altra gaffe si ebbe durante l'ultima edizione, nella finalissima, quando la supercampionessa Pierangela Vallerino rispose a una domanda con il nome "Mona". All'insorgere dell'inevitabile ilarità da parte del pubblico, Mike si mostrò stupito, commentando: "Cosa c'è da ridere? Mona! Mona è un nome che esiste! In certe regioni d'Italia, forse, non lo so...".

Elenco dei campioni[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è riportato l'elenco parziale dei campioni di Telemike a partire dall'edizione 1989-90 e l'argomento con il quale si presentavano al gioco

  • Luca Pauselli (storia del Milan, 145 milioni)
  • Mariolina Pollio (Pierre Auguste Renoir, 59 milioni);
  • Massimo Barbieri (romanzi di Fantozzi, 200 milioni)
  • Giuseppe Nino Asaro (storia della Sicilia, 394 milioni)
  • Walter Bulzis (Johann Sebastian Bach)
  • Lia Jonescu (vita del Caravaggio)
  • Andrea Scaldaferro (Duran Duran)
  • Salvatore Pezzella (Piante medicinali)
  • Rosario Riggi (xxx)
  • Laura Rossi (i gioielli, 113 milioni)
  • Franco Malacarne (la Juventus, 220 milioni)
  • Santino Saltini (regole dei giochi d'azzardo, 771 milioni, 776 milioni dopo le finali del 1992)
  • Gianfranco Carosi (la dinastia Savoia, 225 milioni)
  • Giovanni Sulla (Erwin Rommel, 277 milioni)
  • Salvatore Bonfiglio (Sandro Mazzola, 59 milioni)
  • Chico Forti (storia del windsurf, 91 milioni)
  • Vasco Fuso (l'uomo e l'ambiente, 350 milioni)
  • Luca Barbieri (Napoleone, 260 milioni)
  • Marco Colla (il Genoa, 923 milioni, 928 milioni dopo le finali del 1992)
  • Emilio Gialanella (luoghi misteriosi della Terra, 509 milioni, 514 dopo le finali del 1992)
  • Rocco Moschettini (Divina Commedia, l'Inferno, 407 milioni)
  • Dolores Guindani (fortuna);
  • Bruno Severgnini (Giacomo Puccini, 285 milioni)
  • Daniela Zucchi (storia della parapsicologia)
  • Calabresi (fortuna)
  • Pierangela Vallerino (letteratura erotica, 727 milioni, 732 milioni dopo le finali del 1992)
  • Armando La Peccerella (Diego Armando Maradona, 177 milioni)
  • Alberto Longo (Belle époque)
  • Piero Montecchio (Ivan Lendl, 603 milioni, 728 milioni dopo le finali del 1992)
  • Antonio Barbato (storia dei vigili di Milano, 525 milioni, 650 milioni dopo le finali del 1992)
  • Maurizio Marzullo (geografia mondiale)
  • Cotta (Hitler)
  • Ylenia Autuori (fortuna, 225 milioni)
  • Domenico Regina (Beatles, 85 milioni)
  • Maurizio Viti (Giacomo Puccini, 125 milioni)
  • Grasso (Renato Zero, 115 milioni)
  • Patrizia Cai (fiabe, 285 milioni)
  • Isabella Lama (razze canine, 995 milioni, 1.265 milioni dopo le finali del 1992)
  • Giulio Marlia (comici del cinema italiano dal 1976, 115 milioni)
  • Antonio Cava (Rio de Janeiro, 305 milioni)
  • Sergio Palumbo (deserto del Sahara, 355 milioni)
  • Bruno Crocitta (Madre Teresa di Calcutta, 145 milioni)
  • Piergiuseppe Cananzi (storia della Guardia di Finanza, 105 milioni)
  • Diego Porta (la stagione 1986-87 del Torino Calcio, 180 milioni)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Joseph Baroni, Dizionario della televisione, Milano, Raffaello Cortina Editore, 2005.
  2. ^ TELEMIKE, webalice.it.
  3. ^ Davide Maggio, LA GRANDE AVVENTURA (10^ PUNTATA) : STAGIONE TV 1990/1991, BUON COMPLEANNO CANALE5, davidemaggio.it.
  4. ^ "Non ho truffato Mike e lo denuncio", La Repubblica, 16 ottobre 1990. URL consultato il 17 agosto 2009.
  5. ^ Ex campione sospetta "trucchi" a Telemike, La Repubblica, 11 ottobre 1994. URL consultato il 17 agosto 2009.
  6. ^ "Pagai per vincere a Telemike", Corriere della Sera, 5 gennaio 1995. URL consultato il 17 agosto 2009 (archiviato dall'url originale il ).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Joseph Baroni. Dizionario della Televisione, pagg 486-487. Raffaello Cortina Editore. ISBN 88-7078-972-1.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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