Enrico Papi

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Enrico Papi a Rimini durante la Festa della Rete nel settembre 2014

Enrico Papi (Roma, 3 giugno 1965) è un conduttore televisivo italiano. Esordiente in Rai, è passato a Mediaset verso la metà degli anni novanta ed è stato uno dei volti storici di Italia 1, emittente per la quale ha condotto programmi di successo come Sarabanda, Matricole & Meteore, La pupa e il secchione e La ruota della fortuna.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Di famiglia borghese, il padre Samuele, era commerciante d'auto e la madre Luciana, possidente terriera. Enrico ha anche una sorella minore, di nome Loretta. Frequenta le scuole cattoliche lasalliane e dopo aver conseguito il diploma di Liceo classico presso l'Istituto S. Apollinare di Roma, si iscrive alla Facoltà di giurisprudenza interrompendo però gli studi; riprende l'università con Cepu, per il quale tra il 2000 e il 2002, è anche testimonial pubblicitario[1]. Studia inoltre canto e pianoforte: la passione per la musica indirizzerà la sua carriera come presentatore televisivo. Appassionato di teatro sin da bambino, si è anche dilettato in alcune rappresentazioni partecipando a tre festival nazionali[2]. Nel 1998 sposa Raffaella Schifino[3] dalla quale ha avuto due figli: Rebecca, nata nel 2000, e Iacopo, nato nel 2008. Dal 2000 ha una seconda residenza a Miami, negli Stati Uniti, dove si trasferisce nei periodi di inattività televisiva.

Esordi[modifica | modifica wikitesto]

Esordisce come cabarettista nei palasport, prima dei concerti di Fiorella Mannoia e di Ivan Graziani, dove viene notato da Giancarlo Magalli che lo vuole nel suo programma, Fantastico bis[4].

Attività televisiva[modifica | modifica wikitesto]

L'esordio in Rai e la carriera da telepaparazzo[modifica | modifica wikitesto]

Passa dunque in Rai nel 1988 come ideatore e autore di candid camera all'interno di Fantastico bis su Rai 1, concludendo la sua prima esperienza televisiva nel 1989 dopo due edizioni nel programma condotto da Magalli. Dal 1990 è a Unomattina dove è conduttore, ideatore e regista delle rubriche Tra vicino e vicino mettiamoci il dito (1990-1991) e La notizia al microscopio (1991-1992), mentre nel 1992 e 1993 conduce i collegamenti esterni in diretta di Unomattina Estate. Dal 1992 al 1994 conduce sempre su Rai 1, per tre edizioni, il programma per bambini La banda dello Zecchino insieme a Lisa Russo e Gaia Zoppi, oltre alla versione estiva chiamata La Banda dello Zecchino - Speciale estate. La stagione 1993-1994 è l'ultima a Unomattina, dove è conduttore, ideatore e regista del gioco Il personaggio misterioso[5].

Nel 1995, l'allora direttore del TG1 Carlo Rossella gli dà fiducia facendolo entrare nella redazione del primo telegiornale Rai dove conduce i collegamenti in diretta di Fatti e misfatti, rubrica pomeridiana del TG1, dove per la prima volta si occupa di gossip in veste di giornalista provocatore[6]; questa prima esperienza nel settore sarà la rampa di lancio della sua carriera televisiva. In questo periodo ottiene anche il tesserino di giornalista pubblicista. Sempre nel 1995 è ideatore e conduttore su Rai 1 di Chiacchiere, la sua nuova rubrica di cronaca rosa in onda dopo l'edizione notturna del TG1 e curata da quest'ultimo, che proporrà anche nell'estate di quell'anno col nome di Chiacchiere estive[7] e nuovamente in autunno con una seconda edizione[8], venendo chiusa nel febbraio 1996 dallo stesso Carlo Rossella in seguito alle critiche negative ricevute e alla violazione del codice deontologico da parte di Papi[9]. In questo periodo si guadagna i soprannomi di "Acchiappavip" e "Vespina"/"Vespone" grazie alla sua celerità nell'intercettare i personaggi famosi e di "ronzargli" intorno.

Nel 1996 lascia la TV pubblica; vi ritornerà solamente nel 2001, dove al Festival di Sanremo è l'inviato nel backstage del Teatro Ariston per le interviste e per raccogliere le ultime notizie rispolverando la passione per il gossip, e in seconda serata per condurre il Dopofestival di Sanremo[10] insieme a Raffaella Carrà.

L'approdo a Mediaset: i programmi di gossip e l'abbandono del pettegolezzo, il successo con Sarabanda[modifica | modifica wikitesto]

Approdato sulle reti Mediaset nel marzo 1996, accentua la propensione per il gossip che lo farà diventare uno dei paparazzi più famosi d'Italia in quel periodo. Il primo programma da lui condotto è su Canale 5 ed è Papi quotidiani, rubrica di gossip programmata al posto di Sgarbi quotidiani, sospesa in quanto Vittorio Sgarbi non poteva apparire in video a causa della sua candidatura alle elezioni politiche di quell'anno[11]. Nel maggio 1996 partecipa al varietà di Canale 5 Tutti in piazza, condotto da Gerry Scotti e Alba Parietti[12]. Nella stagione 1996-1997 è l'inviato per il nuovo programma di Cristina Parodi, Verissimo - Tutti i colori della cronaca con la sua rubrica Parola di Papi, su Canale 5[13]. Da marzo a giugno 1997 è ideatore e conduttore di un altro programma di cronaca rosa, Edizione straordinaria[14], esordendo su Italia 1. Nel maggio 1997 si autosospende da giornalista vista l'incompatibilità della professione con le telepromozioni che Papi stesso effettuava nelle sue trasmissioni[15].

Nel settembre 1997, lascia le rubriche di gossip e comincia a condurre il varietà Sarabanda, poi trasformato in gioco musicale (con il sottotitolo il gioco della musica fino all'edizione 2001-2002), che sarebbe diventato il quiz musicale più longevo della televisione italiana e che grazie agli speciali lo porterà negli anni seguenti per ben 17 volte in prima serata su Italia 1 (addirittura 5 volte solo nel 2002 e nel 2003); dalla quarta edizione è anche autore del programma. Tra gli speciali di Sarabanda in prima serata più ricordati vi sono: Sarabanda - Il match del 31 ottobre 2000 (record di ascolti del programma) e Il match del 14 febbraio 2001 (altrettanto di successo), Sarabanda La Sfida del 5 marzo 2003 (che si scontrò addirittura con il Festival di Sanremo 2003) e Sarabanda Wrestling del 13 ottobre 2003, che attirò molte polemiche.

Buona Domenica e i varietà estivi[modifica | modifica wikitesto]

Sempre a settembre 1997, Maurizio Costanzo lo vuole a Buona Domenica, con l'arduo compito di rimpiazzare Fiorello, l'esperienza si conclude nel maggio successivo. Su Canale 5 conduce in prima serata due varietà estivi: il primo è nel 1998 e si intitolava Sapore d'estate, affiancato da Sandra Mondaini, mentre il secondo è invece nel 1999 ed è la quinta edizione di Beato tra le donne, al fianco di Anna Mazzamauro, che nella trasmissione finge di essere sua madre. Nell'aprile 1999 conduce ogni settimana il nuovo programma Predizioni su Italia 1[16]. Nel settembre 1999 entra a far parte definitivamente di Italia 1, dove continua a condurre Sarabanda, giunto alla sua terza edizione.

Matricole & Meteore e il breve ritorno al gossip con Papirazzo[modifica | modifica wikitesto]

Nella primavera 2001 conduce la terza edizione di Matricole assieme a Simona Ventura. Nello stesso anno conduce anche due nuovi programmi: il primo è la puntata pilota di un telequiz andato in onda in prima serata, con successo, giovedì 7 giugno dal titolo Il traditore[17][18]; ed infine il secondo è Anello debole, andato invece in onda in autunno per tre settimane al posto di Sarabanda. Il 28 giugno 2002 conduce in diretta e in prima serata su Canale 5, Miss Universo Italia 2003[19].

Nell'autunno del 2002 conduce, con la partecipazione delle vallette Moran Atias e Jurgita Tvarish, Matricole & Meteore (le cui repliche con alcune modifiche verranno riproposte nel dicembre 2008). Da marzo 2003 torna a occuparsi di gossip con Papirazzo, programma ideato da lui stesso e proposto nel pomeriggio del sabato, venendo poi ripreso con una seconda edizione nell'aprile 2004 in orario preserale (lo spostamento d'orario fu dovuto a una sanzione inflitta dal "Comitato per la tutela dei minori" a causa di immagini sensibili[20]); in quest'ultima edizione non appare in video, ma doppia un pupazzo che fa da co-conduttore insieme a quello interpretato da Pasquale Catozzo dei The Munchies[21]. I due pupazzi conducono anche l'appendice del programma chiamata Papirazzo ia ia oh.

I game show e i successi con il reality La pupa e il secchione e La ruota della fortuna[modifica | modifica wikitesto]

A febbraio 2004 conduce una nuova versione di Sarabanda chiamata Sarabanda - Scala & vinci; non otterrà il successo sperato e il programma sarà chiuso alla fine dello stesso mese. Sempre al 2004 risalgono: 3, 2, 1 Baila, (con la partecipazione di Julia Smith) un access prime time di Italia 1 in cui dei concorrenti si sfidavano nel ballo sulle pedane delle sale giochi e in estate L'imbroglione, il suo primo programma condotto nel preserale di Canale 5. Nel settembre 2004 viene scelto in extremis (dopo averla spuntata su Pino Insegno e Patrizio Roversi)[22] per condurre, affiancato prima da Youma Diakite poi da Natalie Kriz, Il gioco dei 9, un game show che fu di Raimondo Vianello e che Italia 1 ripropone per tre mesi, senza il successo sperato, dove Papi era anche autore. Tra marzo e aprile del 2005 conduce Super Sarabanda, una sfida tra campioni che non riscuote però un buon successo di pubblico.

Nel settembre 2006, dopo più di un anno di assenza dagli schermi, Enrico Papi ritorna su Italia 1 per condurre, assieme a Federica Panicucci, il reality show La pupa e il secchione, che mette a confronto sette "secchioni" e sette "bellone", che vivono sotto lo stesso tetto. Dal 7 gennaio al 18 febbraio 2007 conduce la seconda edizione di Distraction, affiancato dalla modella Natalia Bush.

Dal 20 settembre dello stesso anno conduce per tutto l'autunno un altro programma, Prendere o lasciare. Dal dicembre 2007 al giugno 2009 ha condotto con la partecipazione di Victoria Silvstedt le due nuove edizioni de La ruota della fortuna (dove era anche autore) che ha continuato fino in primavera e che ha ripreso nell'autunno 2008, dato il grande successo di pubblico e critica riscosso dal programma, concludendosi nel 2009. Viene ripreso nel dicembre dello stesso anno con la messa in onda di alcune puntate rieditate con protagonisti i VIP, dal titolo La ruota della fortuna - Celebrity edition. Verrà poi replicato, con consistenti modifiche, su Canale 5 nell'estate del 2012. Nel gennaio 2008 conduce anche la puntata pilota del quiz/game show Batti le bionde. Da lunedì 26 maggio 2008 conduce per tutta l'estate, nel preserale di Canale 5, un nuovo quiz: Jackpot - Fate il vostro gioco, quiz che verrà poi rieditato ed andato in onda su Italia 1 nel 2010, con il titolo di Viva Las Vegas - Fate il vostro gioco, in entrambi i programmi è presente la valletta Karina Michelin.

Nel settembre 2009 conduce affiancato dalla soubrette Raffaella Fico e la presenza fissa dell'ex secchione Omar Monti, un quiz show su Italia 1 intitolato Il colore dei soldi, ma è un insuccesso e quindi dal 26 ottobre ritorna al timone di Prendere o lasciare, stavolta in una versione rieditata delle stesse puntate con l'aggiunta di montaggi degli stacchetti di Raffaella Fico. Il duo Enrico Papi e Raffaella Fico ritorna nel 2010 anche nel nuovo quiz da lui condotto, intitolato CentoxCento. Dal 18 aprile 2010 conduce la seconda edizione de La pupa e il secchione, stavolta con il sottotitolo Il ritorno, al fianco di Paola Barale. Nell'autunno dello stesso anno, conduce il suo primo programma da lui inventato (da un'idea della figlia), dal titolo Trasformat, in onda su Italia 1 a partire dall'8 novembre assieme nuovamente a Raffaella Fico e Katia Follesa che poi, nel 2011, verranno sostituite dalla soubrette Francesca Cipriani. Nel 2012 torna alla guida di Trasformat in versione rieditata delle vecchie puntate, dove viene aggiunta la sua versione virtuale chiamata Enrichetto ed è ulteriormente riproposto in replica nella tarda notte di Italia 1 nel 2014.

Tra la metà del 2013 e l'inizio del 2014 conduce le due edizioni del game show Top One, su Italia 1, nella fascia pomeridiana che precede l'edizione delle 18:30 di Studio Aperto. La prima edizione è ambientata nel parco divertimenti Rainbow Magicland a Valmontone (Roma), la seconda in quello di Etnaland a Valcorrente (Catania), dove è anche autore e regista.

Altre partecipazioni televisive[modifica | modifica wikitesto]

Il 13 gennaio e il 3 febbraio 1996 è stato ospite al programma di Rosanna Lambertucci, Più sani più belli[23]. Il 6 febbraio 1996 partecipa al programma di Pippo Baudo, Numero Uno nella puntata dedicata ai maitres[24]. Il 17 aprile 1996 è ospite nel programma di Enrico Mentana Testa a testa dedicato alle elezioni politiche[25]. Il 12 e 26 luglio 1996 è stato ospite come concorrente VIP a Il Quizzone, condotto da Gerry Scotti. Dalla stagione 1996-1997 e nelle edizioni a seguire è ospite varie volte a Buona Domenica da Maurizio Costanzo, col quale instaurerà un ottimo rapporto, venendo anche invitato più volte nel corso degli anni al Maurizio Costanzo Show. Il 28 novembre 1998 partecipa alla puntata di Ciao Darwin, Cittadini contro Campagnoli come capo VIP della squadra dei Cittadini vincendo la puntata[26]. Tra il 1999 e il 2000 è più volte ospite a Carràmba! Che fortuna, programma di Raffaella Carrà, con la quale collaborerà spesso in quel periodo. Il 19 dicembre 1999 partecipa insieme ad altri volti noti a Il regalo più bello, condotto da Cristina Parodi, programma a sostegno delle adozioni a distanza[27]. Il 17 dicembre 2000 partecipa come concorrente VIP a Allegria!, quiz di Mike Bongiorno. Nell'ottobre 2002 è stato ospite nella trasmissione radiofonica di Radio 2, Il cammello di Radio 2 per la rubrica La tv che balla. Nel 2003 è intervistato per conto de Le Iene dal duo Luca e Paolo (col nome de I Cugini Merda). L'8 ottobre 2006 è ospite da Maurizio Costanzo a Conversando. Il 3 novembre 2006 è ospite a Le invasioni barbariche dove viene intervistato da Daria Bignardi. È stato vittima di uno scherzo da parte della trasmissione Scherzi a parte nella puntata del 9 marzo 2007.

Il 5 giugno 2007 è ospite a Dodicesimo round, su Rai 2, da Paolo Martini. Il 22 febbraio 2008 gli è stato consegnato il Tapiro d'Oro, famoso premio satirico di Striscia la notizia, da parte di Valerio Staffelli. Ad aprile 2008 torna su Le Iene in un servizio del Trio Medusa. Il 14 maggio 2008 è ospite a Il Grande Talk su SAT2000. Nella puntata di Mai dire Grande Fratello Show del 14 aprile 2009 partecipa ad un crossover con la trasmissione da lui condotta, La ruota della fortuna nella quale Don Giorgione (interpretato da Andrea Di Marco) vince il montepremi. Il 13 maggio 2009 è ospite al programma di Victoria Cabello Victor Victoria - Niente è come sembra dove, in un gioco musicale, batte l'Uomo Gatto, uno tra i più famosi ex campioni della sua trasmissione, Sarabanda. Il 3 dicembre 2011 è ospite da Silvia Toffanin a Verissimo, dove aveva lavorato 15 anni prima. Il 29 novembre 2014 torna su Rai 1, dove è ospite da Antonella Clerici a La prova del cuoco, vincendo la gara tra cuochi contro Dario Bandiera. Il 6 gennaio 2015 torna a La prova del cuoco - Speciale Lotteria Italia, stavolta in prima serata, dove ripete la gara tra cuochi insieme ad altri cinque ospiti; il biglietto precedentemente estratto e assegnato a Papi e al suo aiutante cuoco, in combinazione con la sua posizione nella gara, ha fatto vincere 250.000 euro al suo possessore.

Il 19 gennaio 2016 viene annunciato come concorrente per l'undicesima edizione de L'isola dei famosi[28] salvo poi rinunciare pochi giorni dopo[29]. Il 29 gennaio 2016 è ufficializzato come concorrente per l'undicesima edizione di Ballando con le stelle.

Attività di visionatore e produttore[modifica | modifica wikitesto]

È lui lo scopritore del game show di Rai 1 Reazione a catena - L'intesa vincente, che va in onda tutte le estati dal 2007. Papi ha affermato di averlo scovato su una rete televisiva americana nel 2005 (in un periodo in cui si trasferì a Miami) e poi di averlo portato in Italia proponendolo prima a Italia 1 e in seguito al rifiuto della rete, a Rai 1[30]. Dal 2007 al 2014 è stato titolare della casa di produzione Duck On Line s.r.l. specializzata in produzione di programmi televisivi.

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

  • Nelle vesti di paparazzo ha avuto litigi con Beppe Grillo[31], Paolo Bonolis[32], Raffaella Zardo[33], Mike Bongiorno[34] e Mara Venier[35] oltre ad una presunta love story con Valeria Marini[36]. È stato, infatti, spesso oggetto di minacce sia verbali che fisiche per via della sua insistenza nel seguire i personaggi famosi[37].
  • Il 27 febbraio 2001, nella seconda serata del Dopofestival di Sanremo, durante il collegamento dall'Argentina con una comunità italiana di scolari, Papi si rese protagonista in modo negativo quando prese in giro Carmelina D'Antuono, la funzionaria del Consolato generale d’Italia a Buenos Aires e preside coordinatrice di tutte le scuole italo-argentine giocando sulla sua inflessione dialettale[38]. Questo episodio costò aspre critiche a Papi, soprattutto da parte dell'allora first lady Franca Ciampi che in occasione di una visita ufficiale in Argentina poche settimane dopo, si scusò pubblicamente apostrofando Papi come un "cretino" e affermando inoltre «Certe trasmissioni ci involgariscono, ci imbastardiscono. Io e mio marito siamo troppo vecchi per sopportare cose simili: noi prendiamo e spegniamo il televisore»[39]. Anche una delegazione veneta del partito politico dei Verdi criticò l'accaduto con un comunicato, invitando la Rai a prendere provvedimenti[40]. In seguito a ciò, ad Enrico Papi fu cancellato lo spazio dal dietro le quinte durante la serata del Festival, rimanendo unicamente alla conduzione del Dopofestival. Nel dicembre 2007 è stato condannato per dileggio a 10.000 euro di multa e altri 10.000 euro di spese processuali in seguito all'azione legale intentata dalla funzionaria italo-argentina[41].
  • Nel luglio 2002 è l'unico conduttore indagato in seguito ad un'inchiesta che coinvolse vari quiz televisivi (Sarabanda nel suo caso) riguardante i numeri telefonici da comporre per partecipare, le cui tariffazioni, oltre a contribuire alla crescita del montepremi in palio, erano considerate troppo elevate. Papi fu iscritto nel registro degli indagati a causa delle accuse dovute alla gestione del suo sito internet personale, attraverso il quale, con un numero di prenotazione, si poteva provare a partecipare alla trasmissione[42][43]. Il processo termina nel marzo 2007 in seguito alla dichiarazione di non luogo a procedere per intervenuta prescrizione[44].
  • Nell'aprile 2012 è citato in giudizio per un ritardo nel pagamento di 99.000 euro di tasse nel 2006, venendo condannato a sei mesi di reclusione nel marzo 2013[45].
  • Il 19 febbraio 2015 la seconda edizione di Top One è stata oggetto di un servizio de Le Iene, dove veniva denunciato il mancato pagamento di molte persone della troupe che ha permesso la realizzazione del programma. Nel servizio, Papi (al tempo titolare della casa di produzione del programma) e in particolare Francesco Galletta (prestanome della società responsabile del reclutamento della troupe) vengono accusati di non avere retribuito i tecnici che hanno lavorato alla trasmissione.

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Rai[modifica | modifica wikitesto]

Mediaset[modifica | modifica wikitesto]

Spot pubblicitari[modifica | modifica wikitesto]

  • Perego & Pozzi arredamenti (1998)
  • Cepu (2000–2002)

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1998 presta la voce al draghetto Mushu nel doppiaggio italiano del film d'animazione della Disney, Mulan. Nel dicembre 1999, grazie alla trasferta del cast a Venezia, prende parte alle registrazioni di un episodio di Beautiful come comparsa interpretando un gondoliere; l'episodio è andato in onda ad aprile 2000. Nel 2001 fa una comparsa nel cast del film Ravanello pallido, uscito il 5 ottobre, dove interpreta un giornalista, il dottor Coccia. Il 4 dicembre 2014 esce Ambo nel quale ha una piccola parte impersonando un prete, Don Mario.

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1998 pubblica il suo primo libro, dal titolo Vips, dove racconta tutti i retroscena riguardanti le celebrità che non aveva mandato in onda quando conduceva programmi di gossip[46], il sottotitolo è infatti: Gli intrighi, i segreti, gli amori che non ho mai potuto raccontare.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel febbraio 2000 lancia il suo sito personale (www.papizone.com) che rimarrà attivo sino al 2010[47], il quale si occupava anche di gossip e televisione. Il sito, tra il 2000 e il 2004, diede il nome e sponsorizzò una squadra di calcio dilettantistica romana, la Papizone[48]. Dopo la fusione con la squadra dei Vigili Urbani di Roma il nome diventò Vigili Urbani Papizone fino al 2006 quando fu ridenominata Vigili Urbani Roma. Nel 2003 il sito è stato diffidato per plagio dalla testata giornalistica GossipNews[49].
  • È citato nella canzone Ragazze acidelle dei Flaminio Maphia, contenuta nell'album Resurrezione del 2001.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Laura Asnaghi, Torna la governante ma ora è laureata, La Repubblica, 15 novembre 2001.
  2. ^ Ambo, Enrico Papi a Blogo: "Vi racconto il mio esordio da attore nei panni di don Mario", su Cineblog.it.
  3. ^ Mag/Gs/Adnkronos, NOZZE: PAPI SPOSO TRA PECORE, STORNELLI E COCOMERI, Adnkronos, 6 giugno 1998.
  4. ^ Giorgio Dell'Arti, ANTENNA, La Stampa, 26 gennaio 1996.
  5. ^ http://www.itc2000.it/files/documenti/cv-artisti/cv-papi.pdf
  6. ^ Enrico Papi, un conduttore sveglio (non solo per Platinette)
  7. ^ Zad/Pn/Adnkronos, RAIUNO: BOOM DI CHIACCHIERE ESTIVE, VOLA AL 19 P.C. DI SHARE, Adnkronos, 11 agosto 1995.
  8. ^ www.film.it/articolo/enrico-papi/
  9. ^ Rai: Rossella a vigilanza "sospendo 'chiacchiere'", Agi, 15 febbraio 1996.
  10. ^ Nex/Rs/Adnkronos, SANREMO: PAPI AL DOPOFESTIVAL, VITTIMA DI UNA CARRAMBATA, Adnkronos, 30 gennaio 2001.
  11. ^ Val/As/Adnkronos, 'ACCHIAPPAVIP': PAPI VA A CANALE 5 AL POSTO DI SGARBI, Adnkronos, 20 marzo 1996.
  12. ^ Ros/As/Adnkronos, CANALE 5: 'TUTTI IN PIAZZA' CON GERRY SCOTTI E ALBA PARIETTI, Adnkronos, 14 maggio 1996.
  13. ^ Luca Dondoni, Incontro con la giornalista che sarà, dal lunedì al venerdì, su Canale 5 ‹Verissimo›: la Parodi è con Papi ‹Voglio stare vicina a mia figlia Benedetta›, La Stampa, 13 settembre 1996.
  14. ^ Alessandra Rota, ENRICO PAPI & VENIER IL LUNEDI' DEI PENTITI, La Repubblica, 11 marzo 1997.
  15. ^ Telepromozioni: Papi si autosospende ordine giornalisti, Agi, 20 maggio 1997.
  16. ^ Spe/Zn/Adnkronos, TV: PAPI, PRIMA 'PREDIZIONI' POI 'BEATO TRA LE DONNE', Adnkronos, 19 aprile 1999.
  17. ^ www.film.it/articolo/il-traditore/
  18. ^ www.mediaset.it/corporate/salastampa/2001/comunicatostampa_458_en.shtml
  19. ^ Silvia Ceccon Miss Universe Italy 2003
  20. ^ Spogliarello di Sgarbi, Italia1 nella bufera. Il Comitato per la tutela dei minori sanziona "Papirazzo" per le immagini dell'onorevole e della pornodiva Luana Borgia, La Repubblica, 1º luglio 2003.
  21. ^ Italia1: papirazzo, Agi, 7 maggio 2004.
  22. ^ Papi presenta Il gioco dei nove, Tgcom, 8 settembre 2004.
  23. ^ Raiuno: "più sani più belli", Agi, 2 febbraio 1996.
  24. ^ Com/As/Adnkronos, RAIUNO: I MAITRES A NUMERO UNO, Adnkronos, 5 febbraio 1996.
  25. ^ D'alema-fini: toni soft da mentana, con qualche stoccata, Agi, 17 aprile 1996.
  26. ^ Com/As/Adnkronos, CANALE 5: CIAO DARWIN, Adnkronos, 27 novembre 1998.
  27. ^ Adozioni a distanza con Sting e Zucchero, La Repubblica, 19 dicembre 1999.
  28. ^ Pamela Prati, Enrico Papi e Matteo Cambi primi concorrenti confermati dell'Isola, Adnkronos, 19 gennaio 2016.
  29. ^ Schiaffo alla Marcuzzi. Il super vip la bidona per andare allo show di Milly Carlucci, Libero, 24 gennaio 2016.
  30. ^ Reazione a catena | Enrico Papi | risposta ad Amadeus
  31. ^ RISSA FRA GRILLO E IL PAPARAZZO PAPI, La Repubblica, 13 agosto 1996.
  32. ^ Spe/Pn/Adnkronos, VIP: BONOLIS-PAPI, TORTE IN FACCIA PER LAURA FREDDI, Adnkronos, 13 settembre 1996.
  33. ^ Spe/Gs/Adnkronos, ZARDO: E' RISSA CON ENRICO PAPI, Adnkronos, 24 ottobre 1996.
  34. ^ Spe/Pn/Adnkronos, SANREMO: MIKE BONGIORNO, 'ENRICO PAPI? TUTTI LO ODIANO', Adnkronos, 8 marzo 1997.
  35. ^ Rita Celi, MARA TRASLOCA E LITIGA CON PAPI, La Repubblica, 29 settembre 1997.
  36. ^ Nex/As/Adnkronos, MARINI: E' LOVE STORY CON PAPI, L'ACCHIAPPAVIP DI 'CHIACCHIERE', Adnkronos, 13 gennaio 1996.
  37. ^ Fulvia Caprara, Parla il conduttore che su Canale 5 ha superato Sgarbi in ascolto Io, paparazzo-gentiluomo Papi, il re del video-pettegolezzo, la Stampa, 12 agosto 1996.
  38. ^ PRESIDE ARGENTINA CHIEDE 500 MILA EURO DI DANNI. Causa civile a Papi per il Festival 2001, La Stampa, 26 novembre 2002.
  39. ^ Inf/Rs/Adnkronos, SANREMO: FRANCA CIAMPI SI SCUSA CON GLI ARGENTINI VI CHIEDO SCUSA. PAPI E' UN CRETINO. EPISODIO INACCETTABILE, Adnkronos, 15 marzo 2001.
  40. ^ Apd/Pe/Adnkronos, SANREMO: INDIGNAZIONE IN VENETO PER PAPI, Adnkronos, 1º marzo 2001.
  41. ^ Federico Marchi, Enrico Papi condannato per dileggio, Il Giornale, 19 dicembre 2007.
  42. ^ Telequiz: Enrico Papi, "io indagato per errore", Agi, 12 luglio 2002.
  43. ^ Servizi telefonici a pagamento per poter partecipare. Sotto accusa anche Enrico Papi: «È un errore», Codacons, 13 luglio 2002.
  44. ^ Telequiz: reato prescritto per bassetti, raveggi, Papi e altri, Agi, 28 marzo 2007.
  45. ^ Francesco Salvatore, Papi condannato a sei mesi Ha evaso 99mila euro d' Iva, La Repubblica.
  46. ^ Sin/Pe/Adnkronos, VIP: IN RIVOLTA CONTRO PAPI PER IL LIBRO CHE LI 'SVELA', Adnkronos, 27 aprile 1998.
  47. ^ Inf/Pn/Adnkronos, INTERNET: TROPPI CONTATTI, IL SITO DI ENRICO PAPI VA IN 'TILT', Adnkronos, 16 febbraio 2000.
  48. ^ Rissa tra Pro Calcio Acilia e Papizone. "Coinvolto" il re del gossip Papi..., digilander.iol.it, dicembre 2002.
  49. ^ Internet: Papi Plagia GossipNews, Studio Celentano, 29 luglio 2003.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Conduttore de La pupa e il secchione Successore
/ Prima edizione nel 2006, insieme a Federica Panicucci Lui stesso e Paola Barale I
Lui stesso e Federica Panicucci Seconda edizione nel 2010, insieme a Paola Barale / II