Enrico Papi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Enrico Papi a Rimini durante la Festa della Rete nel settembre 2014

Enrico Papi (Roma, 3 giugno 1965) è un conduttore televisivo italiano.

Esordiente in Rai, è passato a Mediaset verso la metà degli anni novanta ed è stato uno dei volti storici di Italia 1, emittente per la quale ha condotto programmi di successo come Sarabanda, Matricole & Meteore, Il gioco dei 9, La pupa e il secchione e La ruota della fortuna.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Originario di famiglia borghese, il padre Samuele, era commerciante d'auto e la madre Luciana, possidente terriera, Enrico ha anche una sorella minore, di nome Loretta. Frequenta le scuole cattoliche lasalliane e dopo aver conseguito il diploma di Liceo classico presso l'Istituto S. Apollinare di Roma, si iscrive alla Facoltà di giurisprudenza interrompendo però gli studi; riprende l'università con Cepu, per il quale tra il 2000 e il 2002, è anche testimonial pubblicitario[1]. Studia inoltre canto e pianoforte: la passione per la musica indirizzerà la sua carriera come presentatore televisivo. Appassionato di teatro sin da bambino, si è anche dilettato in alcune rappresentazioni partecipando a tre festival nazionali[2]. Nel 1998 sposa Raffaella Schifino[3] dalla quale ha avuto due figli: Rebecca, nel 2000, e Iacopo, nel 2008. Dai primi anni 2000 ha una seconda residenza a Miami, negli Stati Uniti, dove si trasferisce stabilmente nei periodi di inattività televisiva.

Esordi[modifica | modifica wikitesto]

Esordisce come cabarettista nei palasport, prima dei concerti di importanti cantanti come Fiorella Mannoia, Ivan Graziani e Nino D'Angelo, dove viene notato da Giancarlo Magalli che lo vuole nel suo programma, Fantastico bis[4].

Attività televisiva[modifica | modifica wikitesto]

L'esordio in Rai e la carriera da telepaparazzo[modifica | modifica wikitesto]

Arriva dunque in Rai nel 1988 come ideatore e autore di candid camera all'interno di Fantastico bis su Rai 1, concludendo la sua prima esperienza televisiva nel 1990 dopo due edizioni nel programma di varietà. Dal 1990 è a Unomattina dove è conduttore, ideatore e regista delle rubriche settimanali Tra vicino e vicino mettiamoci il dito (1990-1991) e La notizia al microscopio (1991-1992), mentre nelle estati 1992 e 1993 conduce i collegamenti esterni in diretta di Unomattina Estate. Per tutto il 1992 conduce sempre su Rai 1 ogni domenica mattina, il programma per bambini La Banda dello Zecchino insieme a Lisa Russo e Gaia Zoppi[5]. Nel 1993 esordisce come giornalista provocatore a Fatti e misfatti, rubrica delle 14:00 del TG1. La stagione 1993-1994 è l'ultima a Unomattina, dove è conduttore, ideatore e regista del gioco Il personaggio misterioso[6].

Nel marzo 1995, l'allora direttore del TG1 Carlo Rossella gli propone la conduzione di un programma di cronaca rosa a patto che Papi riesca ad ottenere prove fotografiche di una lite tra Demetra Hampton e Vittorio Sgarbi, all'epoca fidanzati[7]. Riuscendo nell'impresa ottiene così la conduzione di Chiacchiere, rubrica all'interno del contenitore di Rai 1, Italia sera, in quello che è stato il suo primo programma di gossip e che lancerà definitivamente la sua carriera televisiva; nel programma era anche ideatore e regista. In questo periodo ottiene il tesserino di giornalista pubblicista. Nell'estate 1995 è ideatore e conduttore di Chiacchiere estive di Enrico Papi[8], versione estiva ridotta di Chiacchiere, in onda come rubrica del TG1 della notte, sempre su Rai 1. In autunno torna a condurre il programma, rinominato Chiacchiere di Enrico Papi[9], venendo chiuso nel febbraio 1996 da Carlo Rossella in seguito alle critiche negative ricevute e alla violazione del codice deontologico da parte di Papi[10]. In questo periodo si guadagna i soprannomi di "Acchiappavip" e "Vespina"/"Vespone" grazie alla sua celerità nell'intercettare i personaggi famosi e di "ronzargli" intorno.

Nel 1996 lascia la TV pubblica; vi ritornerà solamente nel 2001, dove al Festival di Sanremo è l'inviato nel backstage del Teatro Ariston per le interviste e per raccogliere le ultime notizie rispolverando la passione per il gossip, e in seconda serata per condurre il Dopofestival di Sanremo[11] insieme a Raffaella Carrà.

L'approdo a Mediaset: i programmi di gossip e l'abbandono del pettegolezzo, il successo con Sarabanda[modifica | modifica wikitesto]

Approdato alle reti Mediaset nel marzo 1996, accentua la propensione per il gossip che lo farà diventare uno dei paparazzi più famosi d'Italia in quel periodo. Il primo programma da lui condotto è su Canale 5 ed è Papi quotidiani, rubrica di gossip programmata al posto di Sgarbi quotidiani, sospesa in quanto Vittorio Sgarbi non poteva apparire in video a causa della sua candidatura alle elezioni politiche di quell'anno[12]. Nel maggio 1996 partecipa al varietà di Canale 5 Tutti in piazza, condotto da Gerry Scotti e Alba Parietti[13]. Nella stagione 1996-1997 è l'inviato per il nuovo programma di Cristina Parodi, Verissimo con la sua rubrica Parola di Papi, su Canale 5[14]. In questo periodo conduce anche Papi News, una rubrica radiofonica di cronaca rosa in onda su RTL 102.5. Da marzo a giugno 1997 è ideatore e conduttore di un altro programma di cronaca rosa, Edizione straordinaria[15], esordendo su Italia 1. Nel maggio 1997 si autosospende da giornalista vista l'incompatibilità della professione con le telepromozioni che egli stesso effettuava nelle sue trasmissioni[16].

Nel settembre 1997, lascia le rubriche di gossip e comincia a condurre il varietà Sarabanda, poi trasformato in gioco musicale (con il sottotitolo il gioco della musica fino all'edizione 2001-2002), che sarebbe diventato il quiz musicale più longevo della televisione italiana e che grazie agli speciali lo porterà negli anni seguenti per ben 17 volte in prima serata su Italia 1 (addirittura 5 volte solo nel 2002 e nel 2003); dalla quarta edizione è anche autore del programma. Tra gli speciali di Sarabanda in prima serata più ricordati vi sono: Sarabanda - Il match del 31 ottobre 2000 (record di ascolti del programma) e Il match del 14 febbraio 2001 (altrettanto di successo), Sarabanda - La Sfida del 5 marzo 2003 (che si scontrò addirittura con il Festival di Sanremo 2003) e Sarabanda Wrestling del 13 ottobre 2003, che attirò molte polemiche. Il successo di Sarabanda arrivò, nel 2002 e nel 2003, a riuscire a disturbare in termini di share perfino Striscia la notizia, storico leader di ascolti in quella fascia oraria.

Buona Domenica e i varietà estivi[modifica | modifica wikitesto]

Sempre a settembre 1997, Maurizio Costanzo lo vuole a Buona Domenica, con l'arduo compito di rimpiazzare Fiorello, l'esperienza si conclude alla fine della stagione. Su Canale 5 conduce in prima serata due varietà estivi: il primo è nel 1998 e si intitolava Sapore d'estate, affiancato da Sandra Mondaini, mentre il secondo è invece nel 1999 ed è la quinta edizione di Beato tra le donne, al fianco di Anna Mazzamauro, che nella trasmissione finge di essere sua madre. Nell'aprile 1999 conduce ogni settimana il nuovo programma Predizioni su Italia 1[17].

Matricole & Meteore e il breve ritorno al gossip con Papirazzo[modifica | modifica wikitesto]

Nella primavera 2001 conduce la terza edizione di Matricole assieme a Simona Ventura. Nello stesso anno conduce anche due nuovi programmi: il primo è la puntata pilota di un telequiz andato in onda il 7 giugno in prima serata, dal titolo Il traditore[18][19] ed infine il secondo è Anello debole, andato invece in onda in autunno per tre settimane al posto di Sarabanda. Il 28 giugno 2002 conduce in diretta e in prima serata su Canale 5, Miss Universo Italia 2003[20].

Nell'autunno del 2002 conduce, con la partecipazione delle vallette Moran Atias e Jurgita Tvarish, Matricole & Meteore (le cui repliche con alcune modifiche verranno riproposte nel dicembre 2008). Nel 2003 torna a occuparsi di gossip con Papirazzo, programma ideato da lui stesso e proposto per tre edizioni, la prima in onda da marzo nel pomeriggio del sabato, la seconda da novembre nella seconda serata del giovedì (lo spostamento d'orario fu dovuto a una sanzione inflitta dal "Comitato per la tutela dei minori" a causa di immagini sensibili[21]), e la terza edizione da aprile 2004 al sabato in orario preserale; in quest'ultima edizione non appare in video, ma doppia un pupazzo che fa da co-conduttore insieme a quello interpretato da Pasquale Catozzo dei The Munchies[22]. I due pupazzi conducono anche l'appendice del programma chiamata Papirazzo ia ia oh. Nell'estate del 2003 conduce su Canale 5 insieme a Silvia Toffanin, l'undicesima edizione del varietà di moda ModaMare a Porto Cervo[23].

I game show e i successi con il reality La pupa e il secchione e La ruota della fortuna[modifica | modifica wikitesto]

A febbraio 2004 conduce una nuova versione di Sarabanda chiamata Sarabanda - Scala & vinci; non otterrà il successo sperato e il programma sarà chiuso alla fine dello stesso mese. Sempre al 2004 risalgono: 3, 2, 1 Baila, (con la partecipazione di Julia Smith) un access prime time di Italia 1 in cui i concorrenti si sfidavano nel ballo sulle pedane delle sale giochi e in estate L'imbroglione, il suo primo programma condotto nel preserale di Canale 5. Nel settembre 2004 viene scelto in extremis (dopo averla spuntata su Pino Insegno e Patrizio Roversi)[24] per condurre, affiancato prima da Youma Diakite poi da Natalie Kriz, Il gioco dei 9, un game show che fu di Raimondo Vianello e che Italia 1 ripropone per tre mesi, senza il successo sperato, dove Papi era anche autore. Tra marzo e aprile del 2005 conduce Super Sarabanda, una sfida tra campioni che non riscuote però un buon successo di pubblico.

Nel settembre 2006, dopo più di un anno di assenza dagli schermi, Enrico Papi ritorna su Italia 1 per condurre, assieme a Federica Panicucci, il reality show La pupa e il secchione, che mette a confronto sette "secchioni" e sette "bellone", che vivono sotto lo stesso tetto. Dal 7 gennaio al 18 febbraio 2007 conduce la seconda edizione di Distraction, affiancato dalla modella Natalia Bush.

Dal 20 settembre dello stesso anno conduce per tutto l'autunno un altro programma, Prendere o lasciare. Dal dicembre 2007 al giugno 2009 ha condotto con la partecipazione di Victoria Silvstedt le due nuove edizioni de La ruota della fortuna (dove era anche autore) che ha continuato fino in primavera e che ha ripreso nell'autunno 2008, dato il grande successo di pubblico e critica riscosso dal programma, concludendosi nel 2009. Viene ripreso nel dicembre dello stesso anno con la messa in onda di alcune puntate rieditate con protagonisti i VIP, dal titolo La ruota della fortuna - Celebrity edition. Verrà poi replicato, con consistenti modifiche, su Canale 5 nell'estate del 2012. L'8 gennaio 2008 conduce anche la puntata pilota del quiz/game show Batti le bionde. Da lunedì 26 maggio 2008 conduce per tutta l'estate, nel preserale di Canale 5, un nuovo quiz: Jackpot - Fate il vostro gioco, quiz che verrà poi rieditato ed andato in onda su Italia 1 nel 2010, con il titolo di Viva Las Vegas - Fate il vostro gioco, in entrambi i programmi è presente la valletta Karina Michelin.

Nel settembre 2009 conduce affiancato dalla soubrette Raffaella Fico e la presenza fissa dell'ex secchione Omar Monti, un quiz show su Italia 1 intitolato Il colore dei soldi, ma è un insuccesso e quindi dal 26 ottobre ritorna al timone di Prendere o lasciare, stavolta in una versione rieditata delle stesse puntate con l'aggiunta di montaggi degli stacchetti di Raffaella Fico. Il duo Enrico Papi e Raffaella Fico ritorna nel 2010 anche nel nuovo quiz da lui condotto, intitolato CentoxCento. Dal 18 aprile 2010 conduce la seconda edizione de La pupa e il secchione, stavolta con il sottotitolo Il ritorno, al fianco di Paola Barale. Nell'autunno dello stesso anno, conduce il suo primo programma da egli stesso inventato (da un'idea della figlia), dal titolo Trasformat, in onda su Italia 1 a partire dall'8 novembre assieme nuovamente a Raffaella Fico e Katia Follesa che poi, nel 2011, verranno sostituite dalla soubrette Francesca Cipriani. Nel 2012 torna alla guida di Trasformat in versione rieditata delle vecchie puntate, dove viene aggiunta la sua versione virtuale chiamata Enrichetto ed è ulteriormente riproposto in replica nella tarda notte di Italia 1 nel 2014.

Dopo due anni senza condurre nessun programma, nel giugno 2013 torna al timone di un nuovo game show di Italia 1, Top One, del quale conduce entrambe le edizioni. La prima edizione è ambientata nel parco divertimenti Rainbow Magicland a Valmontone (Roma), la seconda in quello di Etnaland a Valcorrente (Catania), dove è anche autore e regista.

Altre partecipazioni televisive[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso degli anni è stato invitato in qualità di ospite o di concorrente in varie trasmissioni tra cui: Numero Uno da Pippo Baudo e Il Quizzone da Gerry Scotti (come concorrente), entrambe nel 1996. Dalla stagione 1996-97 e in quelle seguenti è ospite a Buona Domenica, dove conosce Maurizio Costanzo, col quale instaurerà un ottimo rapporto, venendo anche invitato più volte nel corso degli anni al Maurizio Costanzo Show. Nel 1998 partecipa a Ciao Darwin, mentre tra il 1999 e il 2000 è più volte ospite a Carràmba! Che fortuna, programma di Raffaella Carrà, con la quale collaborerà spesso in quel periodo. Nel 2000 partecipa ad Allegria! da Mike Bongiorno.

Nel 2006 è ospite a Le invasioni barbariche dove viene intervistato da Daria Bignardi. Nel 2007 è stato vittima di uno scherzo da parte della trasmissione Scherzi a parte. Nel 2008 gli è stato consegnato il Tapiro d'Oro, famoso premio satirico di Striscia la notizia, da parte di Valerio Staffelli. Nel 2009 è ospite da Victoria Cabello a Victor Victoria dove rincontra l'Uomo Gatto, uno tra i più famosi campioni di Sarabanda. Nel 2014 fa ritorno su Rai 1, dove gareggia a La prova del cuoco, tornandoci nel 2015 in prima serata. Nel 2016 partecipa come concorrente all'undicesima edizione di Ballando con le stelle venendo eliminato dopo quattro puntate non venendo ripescato.

Attività di visionatore e produttore[modifica | modifica wikitesto]

È lui lo scopritore del game show di Rai 1 Reazione a catena, che va in onda tutte le estati dal 2007. Papi ha affermato di averlo scovato su una rete televisiva americana nel 2005 (in un periodo in cui si trasferì a Miami) e poi di averlo portato in Italia proponendolo prima a Italia 1 e in seguito al rifiuto della rete, a Rai 1[25]. Verso la metà degli anni novanta ha fondato ed è stato intestatario della Enrico Papi Videoproduzioni[26], impresa atta a gestire la sua immagine oltre ad essere attiva anche nel campo delle produzioni radio-televisive. La società, verso la metà degli anni duemila, ha cambiato nome in Duck On Line s.r.l., della quale è stato titolare dal 2007 al 2014.

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

  • Nelle vesti di paparazzo ha avuto litigi con Beppe Grillo[27], Paolo Bonolis[28], Raffaella Zardo[29], Mike Bongiorno[30], Andrea Roncato[31] e Mara Venier[32] oltre ad una presunta love story con Valeria Marini[33]. È stato, infatti, spesso oggetto di minacce sia verbali che fisiche per via della sua insistenza nel seguire i personaggi famosi[34].
  • Il 27 febbraio 2001, nella seconda serata del Dopofestival di Sanremo, durante il collegamento dall'Argentina con una comunità italiana di scolari, Papi si rese protagonista in modo negativo quando prese in giro Carmelina D'Antuono, la funzionaria del Consolato generale d'Italia a Buenos Aires e preside coordinatrice di tutte le scuole italo-argentine giocando sulla sua inflessione dialettale[35]. Questo episodio costò aspre critiche a Papi, soprattutto da parte dell'allora first lady Franca Ciampi che in occasione di una visita ufficiale in Argentina poche settimane dopo, si scusò pubblicamente apostrofando Papi come un "cretino" e affermando inoltre «Certe trasmissioni ci involgariscono, ci imbastardiscono. Io e mio marito siamo troppo vecchi per sopportare cose simili: noi prendiamo e spegniamo il televisore»[36]. Anche una delegazione veneta del partito politico dei Verdi criticò l'accaduto con un comunicato, invitando la Rai a prendere provvedimenti[37]. In seguito a ciò, ad Enrico Papi fu cancellato lo spazio dal dietro le quinte durante la serata del Festival, rimanendo unicamente alla conduzione del Dopofestival. Nel dicembre 2007 è stato condannato per dileggio a 10.000 euro di multa e altri 10.000 euro di spese processuali in seguito all'azione legale intentata dalla funzionaria italo-argentina[38].
  • Nel luglio 2002 è l'unico conduttore indagato in seguito ad un'inchiesta che coinvolse vari quiz televisivi (Sarabanda nel suo caso) riguardante i numeri telefonici da comporre per partecipare, le cui tariffazioni, oltre a contribuire alla crescita del montepremi in palio, erano considerate troppo elevate. Papi fu iscritto nel registro degli indagati a causa delle accuse dovute alla gestione del suo sito internet personale, attraverso il quale, con un numero di prenotazione, si poteva provare a partecipare alla trasmissione[39][40]. Il processo termina nel marzo 2007 in seguito alla dichiarazione di non luogo a procedere per intervenuta prescrizione[41].
  • Nell'aprile 2012 è citato in giudizio per un mancato pagamento di 99.000 euro di tasse per l'anno 2006, venendo condannato a sei mesi di reclusione nel marzo 2013[42].
  • Il 19 febbraio 2015 la seconda edizione di Top One è stata oggetto di un servizio de Le Iene, dove veniva denunciato il mancato pagamento di molte persone della troupe che ha permesso la realizzazione del programma. Nel servizio, Papi (al tempo titolare della casa di produzione del programma) e in particolare Francesco Galletta (prestanome della società responsabile del reclutamento della troupe) vengono accusati di non avere retribuito i tecnici che hanno lavorato alla trasmissione.

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Rai[modifica | modifica wikitesto]

Mediaset[modifica | modifica wikitesto]

Spot pubblicitari[modifica | modifica wikitesto]

  • Perego e Pozzi arredamenti (1998)
  • Cepu (2000–2002)

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel febbraio 2000 lancia il suo sito personale[43] (www.papizone.com), il quale si occupava anche di gossip e televisione. Il sito, tra il 2000 e il 2004, diede il nome e sponsorizzò una squadra di calcio dilettantistica romana, la Papizone[44]. Dopo la fusione con la squadra dei Vigili Urbani Roma il nome diventò Vigili Urbani Papizone fino al 2006, quando terminò il periodo di sponsorizzazione. Nel 2003 il sito è stato diffidato per plagio dalla testata giornalistica GossipNews[45]. Il sito è stato chiuso a ottobre 2011.
  • È citato nella canzone Ragazze acidelle dei Flaminio Maphia, del 2001.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Laura Asnaghi, Torna la governante ma ora è laureata, La Repubblica, 15 novembre 2001.
  2. ^ Ambo, Enrico Papi a Blogo: "Vi racconto il mio esordio da attore nei panni di don Mario", su Cineblog.it.
  3. ^ Mag/Gs/Adnkronos, NOZZE: PAPI SPOSO TRA PECORE, STORNELLI E COCOMERI, Adnkronos, 6 giugno 1998.
  4. ^ Giorgio Dell'Arti, ANTENNA, La Stampa, 26 gennaio 1996.
  5. ^ Edizione 1991-1992, cittadegliarchivi.it.
  6. ^ http://www.itc2000.it/files/documenti/cv-artisti/cv-papi.pdf
  7. ^ Massimo Lugli, E DEMETRA MANDA KO SGARBI, La Repubblica, 29 marzo 1995.
  8. ^ Zad/Pn/Adnkronos, RAIUNO: BOOM DI CHIACCHIERE ESTIVE, VOLA AL 19 P.C. DI SHARE, Adnkronos, 11 agosto 1995.
  9. ^ Enrico Papi, su www.film.it.
  10. ^ Rai: Rossella a vigilanza "sospendo 'chiacchiere'", Agi, 15 febbraio 1996.
  11. ^ Nex/Rs/Adnkronos, SANREMO: PAPI AL DOPOFESTIVAL, VITTIMA DI UNA CARRAMBATA, Adnkronos, 30 gennaio 2001.
  12. ^ Val/As/Adnkronos, 'ACCHIAPPAVIP': PAPI VA A CANALE 5 AL POSTO DI SGARBI, Adnkronos, 20 marzo 1996.
  13. ^ Ros/As/Adnkronos, CANALE 5: 'TUTTI IN PIAZZA' CON GERRY SCOTTI E ALBA PARIETTI, Adnkronos, 14 maggio 1996.
  14. ^ Luca Dondoni, Incontro con la giornalista che sarà, dal lunedì al venerdì, su Canale 5 ‹Verissimo›: la Parodi è con Papi ‹Voglio stare vicina a mia figlia Benedetta›, La Stampa, 13 settembre 1996.
  15. ^ Alessandra Rota, ENRICO PAPI & VENIER IL LUNEDI' DEI PENTITI, La Repubblica, 11 marzo 1997.
  16. ^ Telepromozioni: Papi si autosospende ordine giornalisti, Agi, 20 maggio 1997.
  17. ^ Spe/Zn/Adnkronos, TV: PAPI, PRIMA 'PREDIZIONI' POI 'BEATO TRA LE DONNE', Adnkronos, 19 aprile 1999.
  18. ^ Il traditore, su www.film.it.
  19. ^ Mediaset Group - Corporate - 06.08.2001 - AUDIENCE: ITALIA 1: SUCCESSO PER "IL TRADITORE" (SHARE 13.20%), su www.mediaset.it.
  20. ^ Silvia Ceccon Miss Universe Italy 2003
  21. ^ Spogliarello di Sgarbi, Italia1 nella bufera. Il Comitato per la tutela dei minori sanziona "Papirazzo" per le immagini dell'onorevole e della pornodiva Luana Borgia, La Repubblica, 1º luglio 2003.
  22. ^ Italia1: papirazzo, Agi, 7 maggio 2004.
  23. ^ Papi-Toffanin, una coppia alla moda Condurranno "ModaMare a Porto Cervo", Tgcom, 21 maggio 2003.
  24. ^ Papi presenta Il gioco dei nove, Tgcom, 8 settembre 2004.
  25. ^ Reazione a catena | Enrico Papi | risposta ad Amadeus
  26. ^ L.S.D.C.: QUANDO I PERSONAGGI DELLA TV DIVENTANO MANAGER DI SE STESSI, su www.lospettacolodevecontinuare.com.
  27. ^ RISSA FRA GRILLO E IL PAPARAZZO PAPI, La Repubblica, 13 agosto 1996.
  28. ^ Spe/Pn/Adnkronos, VIP: BONOLIS-PAPI, TORTE IN FACCIA PER LAURA FREDDI, Adnkronos, 13 settembre 1996.
  29. ^ Spe/Gs/Adnkronos, ZARDO: È RISSA CON ENRICO PAPI, Adnkronos, 24 ottobre 1996.
  30. ^ Spe/Pn/Adnkronos, SANREMO: MIKE BONGIORNO, 'ENRICO PAPI? TUTTI LO ODIANO', Adnkronos, 8 marzo 1997.
  31. ^ Spe/Gs/Adnkronos, PAPI: A TORTE IN FACCIA CON ANDREA RONCATO, Adnkronos, 18 marzo 1997.
  32. ^ Rita Celi, MARA TRASLOCA E LITIGA CON PAPI, La Repubblica, 29 settembre 1997.
  33. ^ Nex/As/Adnkronos, MARINI: È LOVE STORY CON PAPI, L'ACCHIAPPAVIP DI 'CHIACCHIERE', Adnkronos, 13 gennaio 1996.
  34. ^ Fulvia Caprara, Parla il conduttore che su Canale 5 ha superato Sgarbi in ascolto Io, paparazzo-gentiluomo Papi, il re del video-pettegolezzo, la Stampa, 12 agosto 1996.
  35. ^ PRESIDE ARGENTINA CHIEDE 500 MILA EURO DI DANNI. Causa civile a Papi per il Festival 2001, La Stampa, 26 novembre 2002.
  36. ^ Inf/Rs/Adnkronos, SANREMO: FRANCA CIAMPI SI SCUSA CON GLI ARGENTINI VI CHIEDO SCUSA. PAPI È UN CRETINO. EPISODIO INACCETTABILE, Adnkronos, 15 marzo 2001.
  37. ^ Apd/Pe/Adnkronos, SANREMO: INDIGNAZIONE IN VENETO PER PAPI, Adnkronos, 1º marzo 2001.
  38. ^ Federico Marchi, Enrico Papi condannato per dileggio, Il Giornale, 19 dicembre 2007.
  39. ^ Telequiz: Enrico Papi, "io indagato per errore", Agi, 12 luglio 2002.
  40. ^ Servizi telefonici a pagamento per poter partecipare. Sotto accusa anche Enrico Papi: «È un errore», Codacons, 13 luglio 2002.
  41. ^ Telequiz: reato prescritto per bassetti, raveggi, Papi e altri, Agi, 28 marzo 2007.
  42. ^ Francesco Salvatore, Papi condannato a sei mesi Ha evaso 99mila euro d' Iva, La Repubblica.
  43. ^ Inf/Pn/Adnkronos, INTERNET: TROPPI CONTATTI, IL SITO DI ENRICO PAPI VA IN 'TILT', Adnkronos, 16 febbraio 2000.
  44. ^ Rissa tra Pro Calcio Acilia e Papizone. "Coinvolto" il re del gossip Papi..., digilander.iol.it, dicembre 2002.
  45. ^ Internet: Papi Plagia GossipNews, Studio Celentano, 29 luglio 2003.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]