Franca Pilla

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Franca Pilla

Franca Pilla (Reggio Emilia, 19 dicembre 1920) è la vedova dell'ex presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi.

Il matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Di famiglia paterna molisana di Santa Croce di Magliano, Franca conosce il marito all'età di 18 anni a Pisa dove entrambi frequentano l'università (lui quale allievo della Scuola Normale Superiore), e lo sposa all'età di 26 anni, nel 1946, a Bologna, dove lei nel frattempo si è trasferita[1]. Dal matrimonio nascono due figli: Gabriella (Livorno, 24 maggio 1949) e Claudio (Macerata, 14 novembre 1953).

Va a vivere a Livorno, città del marito, dove quest'ultimo insegna latino e italiano al Liceo classico Niccolini Guerrazzi.

Sarà lei a convincere il marito a cambiare professione, esortandolo a partecipare al concorso per un posto da impiegato alla Banca d'Italia che Ciampi vincerà (1946)[1] e, negli anni, da semplice impiegato in giro per le filiali, ne diventerà governatore (1979). I due si trasferiscono quindi a Roma, nel quartiere Salario. Verranno poi per il marito gli incarichi di presidente del Consiglio (1993-1994) e, quindi, di ministro del Tesoro (1996-1999).

Nel ruolo di consorte del Presidente[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Consorti dei presidenti della Repubblica Italiana.
Franca Pilla Ciampi si congratula con l'atleta medaglia d'oro Alessandra Sensini

A seguito dell'elezione del marito a presidente della Repubblica Italiana, la signora Franca, diversamente dalle mogli dei passati presidenti, è presente a ogni incontro che il marito tiene in Italia e all'estero, contribuendo al rafforzamento della figura presidenziale agli occhi dell'opinione pubblica. Durante il settennato del marito la stampa italiana ha usato spesso riferendosi a Franca Pilla l'appellativo "donna". La signora Franca ha spesso rilasciato proprie dichiarazioni e interventi "fuori dal protocollo" che sono diventati in alcuni casi motivo di dibattito politico: hanno fatto discutere in particolare le sue esternazioni riguardo alla "tv deficiente", che non sarebbe un buon modello per le nuove generazioni[2], con trasmissioni "che involgariscono e imbastardiscono"[3]; e durante una visita a Napoli, sui pregi di napoletani e meridionali in genere in rapporto ai settentrionali: "La gente del sud è più buona e intelligente", considerazione quest'ultima che ha suscitato lo sdegno del leghista Roberto Calderoli[4].

Durante la sua permanenza al Quirinale, in accordo con il marito, fece istituire il Premio Consorte del Presidente della Repubblica che venne conferito annualmente a figure femminili impegnate nell'ambito sociale, tra queste nel 2006 venne premiata Laura Boldrini successivamente divenuta Presidente della Camera dei deputati.

Franca Pilla, avendo compiuto cento anni, è la più anziana e longeva first lady della Repubblica Italiana.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Franca Ciampi racconta: Ottant'anni di felicità, repubblica.it. URL consultato il 16 settembre 2016.
  2. ^ Franca Ciampi ai giovani: non guardate la tv, archiviostorico.corriere.it. URL consultato il 13 giugno 2009 (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2012).
  3. ^ "Io e Carlo spegniamo questa tv", archiviostorico.corriere.it. URL consultato il 13 giugno 2009.
  4. ^ Franca Ciampi: "Al sud più intelligenti", Calderoli non ci sta: "Parole razziste", repubblica.it. URL consultato il 13 giugno 2009.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Consorte del presidente della Repubblica Italiana Successore
Marianna Scalfaro 18 maggio 1999 – 15 maggio 2006 Clio Maria Bittoni