Italia's Got Talent

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Italia's Got Talent
Logo del programma
Paese Italia Italia
Anno 2009-In Corso
Genere Talent show
Edizioni 7
Puntate 60
Ideatore Simon Cowell
Produttore Fascino PGT (2009-2013)
FremantleMedia Italia (2009-)
Presentatore Simone Annicchiarico (2009-2013)
Geppi Cucciari (2010-2011)
Belén Rodríguez (2012-2013)
Vanessa Incontrada (2015)
Lodovica Comello (2016-)
Rete Canale 5 (2009-2013)
Canale 5 HD (2013)
Cielo (2015 - repliche)
Sky Uno (dal 2015)
TV8 (dal 2016)
Sito web www.italiasgottalent.it

Italia's Got Talent è un programma televisivo italiano andato in onda su Canale 5 dal 2009 al 2013 e in onda su Sky Uno dal 2015 e in contemporanea su TV8 dal 2016, basato sul format anglo-statunitense Got Talent ideato da Simon Cowell.

La prima edizione italiana è stata vinta dalla cantante lirica Carmen Masola; la seconda edizione ha visto il trionfo del pittore Fabrizio Vendramin, la terza edizione è stata vinta dall'acrobata Stefano Scarpa, la quarta dal cantante di origine ghanese Daniel Adomako, la quinta dal ventriloquo Samuel Barletti, la sesta dal manipolatore dinamico Simone Al Ani e la settima dal musicista Moses.

Dopo cinque edizioni trasmesse su Mediaset, il 1º febbraio 2014 Fremantlemedia Italia, detentrice del format, conclude un accordo con Sky Italia per la produzione in esclusiva delle successive due stagioni di IGT, passato su Sky per eccessivi costi di produzione.[1][2] Ad agosto 2015 Sky Italia prolunga la trasmissione del programma fino al 2018[3] trasmettendolo dalla successiva stagione anche in chiaro su TV8.

Il programma[modifica | modifica wikitesto]

La trasmissione vede tre (o quattro) giudici seduti ad un bancone e chiamati a giudicare concorrenti da 0 a 99 anni che si esibiscono sul palco mostrando loro il proprio talento in una qualsiasi disciplina, siano essi cantanti, ballerini, illusionisti, acrobati, addestratori di animali, strumentisti, ventriloqui, imitatori e altro ancora.

Notizie di una sua possibile messa in onda iniziarono a circolare già nell'estate del 2009, quando Gerry Scotti annuncia la sua intenzione di lasciare La Corrida e di cimentarsi dal gennaio 2010 in un nuovo show con dei talenti, ovvero la versione italiana di Got Talent, format creato da Simon Cowell e di grande successo in Gran Bretagna, Stati Uniti ed Australia, prodotto da Maria De Filippi; i nomi possibili del programma furono: Italy's Got Talent, Italiani che talento! o Gerry Scotti Talent Show[4]. Alla fine viene scelto il nome di Italia's Got Talent. Nel novembre 2009 è confermato il progetto, ma cambia e viene scelto come conduttore un volto giovane della televisione, Simone Annicchiarico, mentre la produttrice del programma De Filippi e Scotti, il primo presentatore designato per la trasmissione, siedono al tavolo dei giudici accanto a Rudy Zerbi, ex presidente della casa discografica Sony Italia, noto al pubblico come il "giudice cattivo" per via dei suoi frequenti giudizi pungenti e negativi.

La trasmissione veniva prodotta dalla Fascino PGT di proprietà di Maria De Filippi su licenza della Grundy Italia. La scenografia è di Mario Catalano, le luci di Franco Fratus e la regia di Roberto Cenci. Le audizioni si tenevano all'Auditorium Massimo di Roma.

Il programma è stato condotto nella versione Mediaset dalla coppia di conduttori Simone Annicchiarico e Geppi Cucciari per le prime due edizioni, mentre dalla terza alla quinta Annicchiarico fu poi affiancato a Belén Rodríguez. I conduttori, dietro le quinte, incoraggiano e intervistano i concorrenti prima e dopo l'esibizione sul palco, assistendo e commentando l'esibizione dei talenti a ridosso del palco, nel backstage. I tre giudici per cinque edizioni sono stati Maria De Filippi, Gerry Scotti e Rudy Zerbi, il cui compito è stato quello di giudicare, a maggioranza semplice, se l'esibizione di due minuti dei concorrenti li ha convinti oppure no. La triade giudicante ha però il potere di suonare il buzz, un pulsante rosso rumoroso con il quale possono interrompere l'esibizione; se prima della fine della performance suonano tutti e tre i loro buzz, la performance deve essere interrotta rigorosamente. Il concorrente che al televoto risulta vincitore si aggiudica un montepremi pari a 100 000 € e, dalla sesta edizione, anche uno show tutto proprio a Las Vegas.

Il programma è stato in nomination come programma Migliore dell'anno nei premi Oscar TV 2012 e 2013 ed ha vinto nella categoria Top 10 come altri programmi in tutte e due le edizioni.

Nonostante il grande successo, il programma è stato spesso criticato per via della sua somiglianza con La Corrida (in entrambi i programmi, infatti, è stato presente Gerry Scotti e vi sono esibizioni comiche e momenti divertenti con "artisti incompresi"), per via dell'interesse dei giudici verso la vita privata dei concorrenti e per la conduzione del programma di Belen Rodriguez e Simone Annicchiarico (ritenuta troppo lenta e inadeguata, soprattutto nelle puntate in diretta).

Il 31 gennaio 2014, Mediaset rende noto che non intende rinnovare il contratto con la casa produttrice FremantleMedia Italia per l'utilizzo del format; causa di tale decisione sono i costi elevati richiesti dal detentore dei diritti, in quanto intendeva triplicare il costo a puntata. Il programma sarà trasmesso nelle prossime da Sky Uno con repliche su Cielo, mentre Mediaset ha deciso di trasmettere in sua sostituzione un programma simile, Tú sí que vales.

A partire dalla sesta edizione, la conduzione del programma è affidata a Vanessa Incontrada mentre i giudici da tre passano a quattro come nella versione britannica: essi sono il conduttore e attore Claudio Bisio, lo youtuber, comico e attore Frank Matano, la comica e attrice Luciana Littizzetto e la cantante Nina Zilli. Dieci le puntate previste, sette audizioni itineranti, due semifinali e una finale in onda in diretta da Milano.[5] Anche questa edizione targata Sky ha un ottimo successo di pubblico, ma anche qui è soggetto a critiche non sempre positive: in questo contesto, infatti, è stata spesso criticata la giuria (ritenuta non all'altezza di quella delle edizioni precedenti), e le numerose novità apportate, le quali avrebbero reso il programma troppo dissimile rispetto alle precedenti edizioni, snaturandolo. È stata inoltre abbastanza criticata dal pubblico la partecipazione dell'imitatore Claudio Lauretta (poi eliminato dalla gara), perché già conosciuto al di fuori della trasmissione.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Edizione Canale Periodo della trasmissione Puntate Vincitore Secondo posto Terzo posto Presentatori Giudici Telespettatori Share
Puntata pilota Canale 5 12 dicembre 2009 1 N.D. Simone Annicchiarico Maria De Filippi
Gerry Scotti
Rudy Zerbi
5.307.000 26,61%
Prima
12 aprile
2010
17 maggio 2010
6
Carmen Masola
Federico Fattinger
Demis Facchinetti
Simone Annicchiarico
e
Geppi Cucciari
5.489.000 26,19%
Seconda
7 maggio
2011
11 giugno 2011
Fabrizio Vendramin
Fratelli Pellegrini
Simone Calati
5.317.000 27,57%
Terza
7 gennaio
2012
10 marzo
2012
9
Stefano Scarpa
Eugenio Amato
Federico Soldati
Simone Annicchiarico
e
Belén Rodríguez
6.675.000 28,26%
Quarta
12 gennaio 2013
16 marzo
2013
Daniel Adomako
Fratelli Lo Tumolo
Roberto Carlisi
7.196.000 30,42%
Quinta
14 settembre 2013
9 novembre 2013
Samuel Barletti
Francesco Nicolosi
Stefania Berton e Ondřej Hotárek
5.608.000 27,26%
Sesta Sky Uno, Cielo
12 marzo
2015
14 maggio
2015
10
Simone Al Ani
Straduri Killa
Shark and Groove
Vanessa Incontrada Claudio Bisio
Luciana Littizzetto
Frank Matano
Nina Zilli
1.872.020 6.57%
Settima Sky Uno, TV8, Cielo
16 marzo
2016
13 maggio
2016
Moses
Ivan Dalia
Marco Kira
Lodovica Comello TBA TBA
Ottava TBA

Puntata pilota (2009)[modifica | modifica wikitesto]

La puntata zero e pilota del programma, prodotto da Fascino PGT in collaborazione con FremantleMedia Italia, è stata registrata il 2 dicembre 2009[6] all'Auditorium Massimo di Roma ed è andata in onda sabato 12 dicembre 2009[7] su Canale 5 (cioè fuori dalla fascia di garanzia[7] della rete perché bisognava sperimentare il nuovo programma al fine di poter valutare se fosse possibile sostituire[8] con successo lo show La Corrida dopo l'addio di Gerry Scotti risalente all'agosto 2009[8]) con la conduzione di Simone Annicchiarico; in giuria[9] troviamo Maria De Filippi, Gerry Scotti e Rudy Zerbi.

Prima edizione (2010)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Italia's Got Talent (prima edizione).

Visto il grande successo ricevuto (pari ad uno share del 26% e oltre 5 milioni di telespettatori) dalla puntata pilota citata sopra, il talent show è poi andato in onda con la prima edizione per sei puntate, trasmesso ogni lunedì dal 12 aprile al 17 maggio 2010, con la conduzione di Simone Annicchiarico affiancato da Geppi Cucciari con la giuria composta da Maria De Filippi, Gerry Scotti e Rudy Zerbi. Le prime tre puntate di casting sono state registrate e sono andate in onda dall'Auditorium Massimo di Roma, mentre le semifinali sono andate in onda dal teatro 5 di Cinecittà, sempre a Roma. La finalissima ha visto il trionfo della cantante lirica Carmen Masola che vinse anche il premio finale di 100 000 euro. Sul podio sono arrivati anche Federico Fattinger e Demis Facchinetti, rispettivamente secondo e terzo classificato.

Seconda edizione (2011)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Italia's Got Talent (seconda edizione).

La seconda edizione di Italia's Got Talent è andata in onda su Canale 5 il sabato sera dal 7 maggio all'11 giugno 2011 e ha visto confermato l'intero cast, dai conduttori Annicchiarico e Cucciari ai giudici De Filippi, Scotti e Zerbi. Le prime quattro puntate di casting sono state registrate all'Auditorium Massimo di Roma, mentre le ultime due (semifinale e finale), sono state trasmesse in diretta dagli studi Elios di Roma. La seconda edizione del programma ha visto il trionfo e l'assegnazione del premio finale di 100 000 euro al pittore Fabrizio Vendramin. Si sono classificati rispettivamente al secondo posto, il gruppo di acrobati Fratelli Pellegrini e al terzo il fachiro Simone Calati.

Terza edizione (2012)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Italia's Got Talent (terza edizione).

La terza edizione è andata in onda ogni sabato sera su Canale 5 dal 7 gennaio al 10 marzo 2012 per 9 puntate, con ben 6 puntate di audizioni, 2 semifinali e una finale. Essa vede riconfermati i tre giudici del programma mentre alla conduzione Simone Annicchiarico viene affiancato da Belén Rodríguez. Le prime sei puntate dedicate alle audizioni sono andate in onda dall'Auditorium Massimo di Roma mentre le semifinali e la finale sono andate in onda in diretta dal Teatro 8 degli studi Elios di Roma. La terza edizione del programma ha visto il trionfo e l'assegnazione del premio finale di 100 000 € all'"uomo bandiera" Stefano Scarpa con al secondo posto Eugenio Amato e al terzo il mentalista Federico Soldati.

Quarta edizione (inizio 2013)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Italia's Got Talent (quarta edizione).

La quarta edizione del talent show è andata in onda su Canale 5 da sabato 12 gennaio 2013 fino al 16 marzo 2013 per 9 puntate. I giudici sono rimasti Maria De Filippi, Gerry Scotti e Rudy Zerbi e anche alla conduzione è rimasta la coppia Simone Annichiarico e Belén Rodríguez. Le prime puntate sono state registrate presso l'auditorium massimo di Roma con il discorso d'inaugurazione mentre le semifinali e la finale sono andate in onda in diretta dallo studio 4 della Elios in Roma. La quarta edizione del programma ha visto il trionfo e l'assegnazione del premio finale di 100 000 € al cantante Daniel Adomako, al secondo posto si sono classificati i Fratelli Lo Tumolo e al terzo posto il ballerino Roberto Carlisi. Questa edizione ha raggiunto ascolti record battendo i risultati delle edizioni precedenti.

Quinta edizione (fine 2013)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Italia's Got Talent (quinta edizione).

La quinta edizione del talent show è andata in onda su Canale 5 da sabato 14 settembre 2013 al 9 novembre 2013 per 9 puntate. Viene riconfermato l'intero cast, dai tre giudici alla coppia di conduttori Annichiarico-Rodriguez. Seconda consecutiva ad essere trasmessa nel 2013 non è presente il discorso d'inaugurazione ma le prime puntate sono state riprese dall'auditorium Massimo di Roma mentre le semifinali e la finale sono andate in onda in diretta dallo studio 8 del Centro Titanus Elios di Roma. La quinta edizione del programma ha visto il trionfo e l'assegnazione del premio finale di 100 000 € al ventriloquo Samuel Barletti, al secondo posto è classificato il violinista Francesco Nicolosi e al terzo posto i pattinatori sul ghiaccio Stefania Berton e Ondrej Hotarek.

Sesta edizione (2015)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Italia's Got Talent (sesta edizione).

La sesta edizione del talent show è andata in onda ogni giovedì su Sky Uno dal 12 marzo al 14 maggio 2015 per 10 puntate (7 di audizioni, 2 semifinali e una finale), con repliche su Cielo otto giorni dopo, eccezion fatta per la finale, trasmessa in diretta in chiaro come avvenuto per le ultime due edizioni dell'altro talent di Sky, ovvero X Factor, e la seconda semifinale, trasmessa 4 giorni dopo[senza fonte]; questa versione è caratterizzata da una maggiore fedeltà al format originale britannico e a numerosi cambiamenti rispetto alle precedenti, tra cui le audizioni itineranti in giro per i teatri italiani (come prevede il format originale), precisamente nelle città di Roma, Avellino, Torino e Vicenza, e in più la presenza del "golden buzz" (o buzz dorato) che, se premuto, manda il concorrente direttamente alle semifinali del programma, senza necessità di essere giudicato. La conduzione del programma è affidata a Vanessa Incontrada, mentre i giudici passano da tre a quattro con Luciana Littizzetto, Claudio Bisio, Nina Zilli e Frank Matano in giuria: da questa edizione sono infatti necessari tre sì su quattro per passare le audizioni, come avviene in alcune versioni del format nel mondo e allo stesso X Factor. Le due semifinali e la finale del programma sono state trasmesse da Milano.[5] La sesta edizione ha visto il trionfo e l'assegnazione di un montepremi da 100.000 euro e una performance a Las Vegas al manipolatore dinamico Simone Al Ani, al secondo posto si è classificata la crew di baby ballerini Straduri Killa e al terzo posto il duo di rapper Shark and Groove.

Settima edizione (2016)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Italia's Got Talent (settima edizione).

La settima edizione del talent show va in onda ogni mercoledì dal 16 marzo al 13 maggio 2016 su Sky Uno e TV8 (la prima puntata anche su Cielo) che lo trasmetteranno in contemporanea. Per questa edizione sono stati riconfermati i quattro giudici della passata edizione Claudio Bisio, Nina Zilli, Frank Matano e Luciana Littizzetto mentre la conduzione è affidata a Lodovica Comello. Riconfermato il format dell'anno precedente, con audizioni itineranti per le città di Vicenza, Milano, Riccione e Catanzaro, oltre all'aggiunta della striscia in day-time, TuttiGiorni's Got Talent, in onda su TV8 con la conduzione di Rocco Tanica e Lucilla Agosti. Come l'anno prima sono previste dieci puntate: le Auditions salgono a otto, e a Roma, dal Teatro 5 di Cinecittà, una sola semifinale e la finale, questa in diretta, nella quale accederanno dieci concorrenti provenienti dalla semifinale e quattro concorrenti che beneficeranno del Golden Buzz.

Ottava edizione (2017)[modifica | modifica wikitesto]

Ad aprile 2016 vengono aperti da Sky i casting per l'ottava edizione del talent show, in onda nella primavera 2017.

Giudici e conduttori[modifica | modifica wikitesto]

Giudici[modifica | modifica wikitesto]

Nelle prime cinque edizioni del programma trasmesse su Mediaset ricoprono il ruolo fisso di giudici il produttore discografico Rudy Zerbi, l'autrice e conduttrice televisiva Maria De Filippi e il presentatore televisivo Gerry Scotti. Dalla sesta edizione, con il passaggio del programma su Sky, al tavolo dei giudici siedono in quattro: l'attore comico Claudio Bisio, la cantante Nina Zilli, la comica Luciana Littizzetto e lo youtuber Frank Matano.

  • Legenda:
      Giudice presente;
      Giudice assente.
Giudice Stagione Totale
1 2 3 4 5 6 7 8
Maria De Filippi 5
Rudy Zerbi 5
Gerry Scotti 5
Luciana Littizzetto 3
Frank Matano 3
Claudio Bisio 3
Nina Zilli 3

Conduttori[modifica | modifica wikitesto]

La puntata pilota del programma, andata in onda per testare il programma su Canale 5, fu presentata unicamente da Simone Annichiarico, volto di La 7, per poi essere affiancato nelle prime due edizioni da un'altra presentatrice della stessa rete, la comica Geppi Cucciari. Dalla terza alla quinta edizione quest'ultima lascia il posto alla showgirl Belén Rodríguez, la quale presenterà lo show insieme ad Annichiarico fino alla sua ultima edizione trasmessa Mediaset. Dal passaggio su Sky viene adottata la conduzione in solitaria, affidata nella sesta edizione all'attrice Vanessa Incontrada e nella settima alla cantante e attrice Lodovica Comello.

  • Legenda:
      Conduttore presente;
      Conduttore assente.
Conduttore Stagione Totale
1 2 3 4 5 6 7 8
Simone Annicchiarico 5 + puntata pilota
Geppi Cucciari 2
Belén Rodríguez 3
Vanessa Incontrada 1
Lodovica Comello 2

Studi di produzione[modifica | modifica wikitesto]

Tutte le cinque edizioni Mediaset (compresa la puntata pilota) sono andate in onda da Roma: le audizioni dall'Auditorium Massimo, mentre le semifinali dagli Studi Elios, fatta eccezione per la prima edizione le cui fasi finali sono state trasmesse da Cinecittà.

Dalla sesta edizione, con il passaggio su Sky, le audizioni diventano itineranti, mentre le semifinali e la finale vanno in onda dall'X Factor Arena di Milano, rinominata Got Talent Arena in vista del programma. Per la settima edizione la semifinale e la finale si sono tenute a Roma.


Edizione Sedi delle audizioni Sedi delle fasi finali
1 Auditorium Massimo, Roma Studio 5, Cinecittà
2 Teatro 8, Studi Elios, Roma
3
4 Teatro 4, Studi Elios, Roma
5 Teatro 8, Studi Elios, Roma
6
  • Auditorium Conciliazione, Roma
  • Teatro Carlo Gesualdo, Avellino
  • Auditorium Giovanni Agnelli, Torino
  • Teatro Comunale, Vicenza
Got Talent Arena,
Milano
7
  • Teatro Comunale, Vicenza
  • Teatro degli Arcimboldi, Milano
  • Palacongressi, Riccione
  • Teatro Politeama, Catanzaro
  • Studi Voxson, Roma (semifinale)
  • Studio 5, Cinecittà (finale)
8 TBA

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Angela Troina, conosciuta come Angela Favolosa Cubista, dopo la partecipazione alla trasmissione, ha avuto un enorme successo televisivo ed è entrata nel cast fisso di Uomini e donne, nelle puntate dedicate al Trono Over
  • Carmen Masola, dopo la sua vittoria nella prima edizione, ha dichiarato che la Sony non ha fatto la dovuta promozione al suo progetto discografico. Inoltre la cantante lirica ha recitato in un film di produzione cinese, distribuito solo in Cina. 
  • Il prete Domenico Manuli, concorrente della seconda edizione, è stato punito dalla Curia dopo la sua partecipazione al programma, e non ha potuto celebrare messa per un mese. 
  • L'attore Giulio Bufo, concorrente della terza edizione, ha terminato la sua esibizione restando completamente nudo, secondo l'autore è stato un gesto di provocazione verso la tv "usa e getta". 
  • Nel corso della terza edizione, ha fatto discutere la storia di Syria Luongo, artista di strada di soli 10 anni che affermò di non avere una casa. 
  • Il cantante Ruben Mendes, concorrente della terza edizione, ha partecipato anche all'undicesima e alla dodicesima edizione di Amici
  • Il cantante ghanese Daniel Adomako, vincitore della quarta edizione, fu scartato alle audizioni di X Factor
  • I Fratelli Lo Tumolo, secondi classificati nella quarta edizione, sono stati ospiti ad un serale di Amici e come comici a Colorado.
  • Ivano Gino Nuzzo, concorrente della quinta edizione, arriva in studio in bicicletta imitando nel vestiario e nella parlata Papa Francesco.
  • I giudici e la conduttrice della sesta edizione si sono presentati ufficialmente al pubblico nell'apertura del terzo live di X Factor 8.
  • Alle audizioni della sesta edizione si è presentato un personaggio già famoso in televisione, ovvero Simone Barbato, noto mimo di Zelig e di Avanti un altro!. Degne di nota anche la partecipazione di Gianfranco D'Angelo, volto di Drive In, e quella di Alessandro Travaglio, rapper figlio del giornalista Marco.
  • Durante la seconda semifinale della sesta edizione due concorrenti uomini del gruppo di acrobati Les Farfadais hanno dichiarato in diretta televisiva di volersi sposare.
  • Durante i mesi di programmazione della prima edizione Sky del talent show, la sesta in totale, Mediaset ha iniziato a replicare comunque le sue ultime due edizioni trasmesse originariamente nel 2013 mandandole in onda su Mediaset Extra.
  • Mary Sarnataro, concorrente della sesta edizione, è approdata a Le Iene nel ruolo della "stronza".
  • Alle audizioni della settima edizione si è presentato anche il comico ed imitatore Gianfranco Phino, rientrato nel mondo dello spettacolo dopo una grave leucemia.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Stra-Boom! Italia’s Got Talent su Sky. Ora è ufficiale anche il passaggio al satellite davidemaggio.it
  2. ^ Italia’s Got Talent arriva su Sky, su fremantlemedia.it.
  3. ^ XFactor e Italia's Got Talent su Sky fino al 2018 | DavideMaggio.it
  4. ^ www.mondoreality.com Gerry Scotti parla di Italia’s Got Talent
  5. ^ a b Il manuale di Italia's Got Talent, italiasgottalent.sky.it.
  6. ^ Italia’S Got Talent, Gli Spettatori Dello Speciale: “Show Esaltante” | Davidemaggio.It
  7. ^ a b ITALIA’S GOT TALENT: LA PUNTATA PILOTA IN ONDA SABATO 12 DICEMBRE (PROMO) | DavideMaggio.it
  8. ^ a b Maria De Filippi, L’Italia Ha Talento E I Grammy Awards: Questioni Di… Fascino! | Davidemaggio.It
  9. ^ ITALIA’S GOT TALENT: DOMANI LO SPECIALE IN ONDA SU CANALE5. ECCO LE DICHIARAZIONI DEI GIUDICI | DavideMaggio.it

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]