Italia's Got Talent

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Italia's Got Talent
Italia's Got Talent.jpeg
PaeseItalia
Anno2009-2013, 2015-2017, 2019 - in produzione
Generetalent show
Edizioni11
Puntate88 (al 6 marzo 2020)
Lingua originaleitaliano
Crediti
ConduttoreSimone Annicchiarico (2009-2013)
Geppi Cucciari (2010-2011)
Belén Rodríguez (2012-2013)
Vanessa Incontrada (2015)
Lodovica Comello (dal 2016)
Enrico Papi (finale ed. 2020)
IdeatoreSimon Cowell
RegiaLuigi Antonini ed. 2019 2020
ScenografiaMarco Calzavara
Casa di produzioneSky Italia e FremantleMedia Italia (dal 2015)
Mediaset e Fascino PGT (2009-2013)
Rete televisivaCanale 5 (2009-2013)
Cielo (dal 2015, solo finale)
Sky Uno (dal 2015)
TV8 (dal 2016)

Italia's Got Talent (anche abbreviato in IGT) è un programma televisivo italiano andato in onda dal 2009 al 2013 su Canale 5, dal 2015 su Sky Uno e dall'anno successivo anche su TV8. Il programma è basato sul format anglo-statunitense Got Talent, ideato da Simon Cowell.

La prima edizione italiana è stata vinta dalla cantante lirica Carmen Masola; la seconda edizione ha visto il trionfo del pittore Fabrizio Vendramin, la terza edizione è stata vinta dall'acrobata Stefano Scarpa, la quarta dal cantante di origine ghanese Daniel Adomako, la quinta dal ventriloquo Samuel Barletti, la sesta dal manipolatore dinamico Simone Al Ani, la settima dal musicista Moses, l'ottava dal trio comico Trejolie, la nona dal pianista Antonio Sorgentone e la decima dal ventriloquo Andrea Fratellini e dal suo pupazzo Zio Tore.

Dopo cinque edizioni trasmesse su Mediaset, il 1º febbraio 2014 Fremantlemedia Italia, detentrice del format, conclude un accordo con Sky Italia per la produzione in esclusiva delle successive due stagioni di IGT, passato su Sky per eccessivi costi di produzione.[1][2] Ad agosto 2015 Sky Italia prolunga la trasmissione del programma fino al 2018[3] trasmettendolo dalla successiva stagione anche in chiaro su TV8. A luglio 2016 si aprono i casting per un'edizione speciale del programma, dal titolo Kid's Got Talent, completamente dedicata ai bambini e trasmessa in prima tv assoluta su TV8[4].

Format[modifica | modifica wikitesto]

La trasmissione vede quattro giudici (tre fino al 2013) seduti ad un bancone e chiamati a giudicare concorrenti di ogni età in 100 secondi di tempo, che si esibiscono sul palco mostrando loro il proprio talento in una qualsiasi disciplina, come cantanti, ballerini, illusionisti, acrobati, addestratori di animali, strumentisti, ventriloqui, imitatori e altro ancora. I giudici hanno, però, il potere di suonare il buzzer, un pulsante rosso che illumina la corrispettiva X sopra di loro, nel caso l'esibizione non fosse di loro gradimento: se prima della fine della performance tutti i buzzer vengono suonati, l'esibizione viene interrotta immediatamente. Dopo di che si passa al voto dei giudici: il numero minimo di per passare è tre (due nelle prime 5 edizioni). A partire dalla sesta edizione i giudici possono premere, soltanto una volta a testa durante le audizioni, il "golden buzzer", un pulsante dorato che garantisce l'accesso immediato in finale al concorrente che ha appena effettuato l'esibizione. Dall'ottava edizione anche il conduttore è dotato di golden buzzer, che può utilizzare durante le due semifinali. Il concorrente che al televoto risulta vincitore si aggiudica un montepremi pari a 100 000€ e, dalla sesta edizione, anche uno show tutto proprio a Las Vegas. Nella decima edizione viene eliminato il golden buzzer del conduttore, in quanto non vengono svolte le semifinali; viene istituito al suo posto il golden buzzer del pubblico tramite votazione sul web.

Il programma[modifica | modifica wikitesto]

Notizie di una sua possibile messa in onda iniziarono a circolare già nell'estate del 2009, quando Gerry Scotti annuncia la sua intenzione di lasciare La Corrida e di cimentarsi dal gennaio 2010 in un nuovo show con dei talenti, ovvero la versione italiana di Got Talent, format creato da Simon Cowell e di grande successo in Gran Bretagna, Stati Uniti ed Australia, prodotto da Maria De Filippi; i nomi possibili del programma furono: Italy's Got Talent, Italiani che talento! o Gerry Scotti Talent Show[5]. Alla fine viene scelto il nome di Italia's Got Talent. Nel novembre 2009 è confermato il progetto, ma cambia e viene scelto come conduttore un volto giovane della televisione, Simone Annicchiarico, mentre la produttrice del programma De Filippi e Scotti, il primo presentatore designato per la trasmissione, siedono al tavolo dei giudici accanto a Rudy Zerbi, ex presidente della casa discografica Sony Italia, noto al pubblico come il "giudice cattivo" per via dei suoi frequenti giudizi pungenti e negativi.

La trasmissione veniva prodotta dalla Fascino PGT di proprietà di Maria De Filippi su licenza della Grundy Italia. La scenografia è di Mario Catalano, le luci di Franco Fratus e la regia di Roberto Cenci. Le audizioni si tenevano all'Auditorium Massimo di Roma.

Il programma è stato condotto nella versione Mediaset dalla coppia di conduttori Simone Annicchiarico e Geppi Cucciari per le prime due edizioni, mentre dalla terza alla quinta Annicchiarico fu poi affiancato a Belén Rodríguez. I conduttori, dietro le quinte, incoraggiano e intervistano i concorrenti prima e dopo l'esibizione sul palco, assistendo e commentando l'esibizione dei talenti a ridosso del palco, nel backstage. I tre giudici per cinque edizioni sono stati Maria De Filippi, Gerry Scotti e Rudy Zerbi, il cui compito è stato quello di giudicare, a maggioranza semplice, se l'esibizione di due minuti dei concorrenti li ha convinti oppure no.

Il programma è stato in nomination come programma Migliore dell'anno nei premi Oscar TV 2012 e 2013 ed ha vinto nella categoria Top 10 come altri programmi in tutte e due le edizioni.

Nonostante il grande successo, il programma è stato spesso criticato per via della sua somiglianza con La Corrida (in entrambi i programmi, infatti, è stato presente Gerry Scotti e vi sono esibizioni comiche e momenti divertenti con "artisti incompresi"), per via dell'interesse dei giudici verso la vita privata dei concorrenti e per la conduzione del programma di Belen Rodriguez e Simone Annicchiarico (ritenuta troppo lenta e inadeguata, soprattutto nelle puntate in diretta).

Il 31 gennaio 2014, Mediaset rende noto che non intende rinnovare il contratto con la casa produttrice FremantleMedia Italia per l'utilizzo del format; causa di tale decisione sono i costi elevati richiesti dal detentore dei diritti, in quanto intendeva triplicare il costo a puntata. Il programma sarà trasmesso nelle prossime da Sky Uno con repliche su Cielo, mentre Mediaset ha deciso di trasmettere in sua sostituzione un programma simile, Tú sí que vales.

A partire dalla sesta edizione, la conduzione del programma è affidata a Vanessa Incontrada mentre i giudici da tre passano a quattro come nella versione britannica: essi sono il conduttore e attore Claudio Bisio, lo youtuber, comico e attore Frank Matano, la comica e attrice Luciana Littizzetto e la cantante Nina Zilli. Dieci le puntate previste, sette audizioni itineranti, due semifinali e una finale in onda in diretta da Milano.[6] Anche questa edizione targata Sky ha (considerato il limitato pubblico della pay) un ottimo successo, ma anche qui è soggetto a critiche non sempre positive: in questo contesto, infatti, è stata spesso criticata la giuria (ritenuta non all'altezza di quella delle edizioni precedenti), e le numerose novità apportate, le quali avrebbero reso il programma troppo dissimile rispetto alle precedenti edizioni, snaturandolo. È stata inoltre abbastanza criticata dal pubblico la partecipazione dell'imitatore Claudio Lauretta (poi eliminato dalla gara), perché già conosciuto al di fuori della trasmissione. Dalla settima edizione la conduzione passa a Lodovica Comello e la trasmissione approda anche su TV8, mentre invece vengono riconfermati i quattro giudici. Dalla nona edizione vengono confermati Claudio Bisio e Frank Matano mentre al posto di Nina Zilli e Luciana Littizzetto arrivano Federica Pellegrini e Mara Maionchi. Dalla decima edizione Claudio Bisio viene sostituito da Joe Bastianich.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Edizione Emittente Periodo della trasmissione Puntate Vincitore Secondo posto Terzo posto Conduzione Giudici Media Ascolti
Puntata Pilota Canale 5 12 dicembre 2009 1 N.D. Simone Annicchiarico N.D. Gerry Scotti Maria De Filippi Rudy Zerbi 5.489.000 (26,19%)
12 aprile 2010 17 maggio 2010 6 Carmen Masola Federico Fattinger Demis Facchinetti Geppi Cucciari
7 maggio 2011 11 giugno 2011 Fabrizio Vendramin Fratelli Pellegrini Simone Calati 5.317.000 (27,57%)
7 gennaio 2012 10 marzo 2012 9 Stefano Scarpa Eugenio Amato Federico Soldati Belén Rodríguez 6.675.000 (28,26%)
12 gennaio 2013 16 marzo 2013 Daniel Adomako Fratelli Lo Tumolo Roberto Carlisi 7.196.000 (30,42%)
14 settembre 2013 9 novembre 2013 Samuel Barletti Francesco Nicolosi Stefania Berton e Ondřej Hotárek 5.608.000 (27,26%)
Sky Uno Cielo 12 marzo 2015 14 maggio 2015 10 Simone Al Ani Straduri Killa Shark and Groove Vanessa Incontrada Frank Matano Claudio Bisio Nina Zilli Luciana Littizzetto 1.872.000 (6,58%)
TV8 16 marzo 2016 13 maggio 2016 Moses Ivan Dalia Marco Kira Lodovica Comello[7] 1.871.000 (7,23%)
24 febbraio 2017 28 aprile 2017 Trejolie Francesco Arienzo Edoardo dei Secoli Morti 1.872.000 (7,90%)
11 gennaio 2019 22 marzo 2019 Antonio Sorgentone Andrea Paris Nicola Virdis Federica Pellegrini Mara Maionchi 1.728.000 (7,30%)
10ª 15 gennaio 2020 6 marzo 2020 8 Andrea Fratellini e Zio Tore Francesco Carrer Claudia Lawrence Joe Bastianich[8] 1.753.000 (7,50%)
11ª

Puntata pilota (2009)[modifica | modifica wikitesto]

La puntata zero e pilota del programma, prodotto da Fascino PGT in collaborazione con FremantleMedia Italia, è stata registrata il 2 dicembre 2009[9] all'Auditorium Massimo di Roma ed è andata in onda sabato 12 dicembre 2009[10] su Canale 5 (cioè fuori dalla fascia di garanzia[10] della rete perché bisognava sperimentare il nuovo programma al fine di poter valutare se fosse possibile sostituire[11] con successo lo show La Corrida dopo l'addio di Gerry Scotti risalente all'agosto 2009[11]) con la conduzione di Simone Annicchiarico; in giuria[12] troviamo Maria De Filippi, Gerry Scotti e Rudy Zerbi.

Prima edizione (2010)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Italia's Got Talent (prima edizione).

Visto il grande successo ricevuto (pari ad uno share del 26% e oltre 5 milioni di telespettatori) dalla puntata pilota citata sopra, il talent show è poi andato in onda con la prima edizione per sei puntate, trasmesso ogni lunedì dal 12 aprile al 17 maggio 2010, con la conduzione di Simone Annicchiarico affiancato da Geppi Cucciari con la giuria composta da Maria De Filippi, Gerry Scotti e Rudy Zerbi. Le prime tre puntate di casting sono state registrate e sono andate in onda dall'Auditorium Massimo di Roma, mentre le semifinali sono andate in onda dal teatro 5 di Cinecittà, sempre a Roma. La finalissima ha visto il trionfo della cantante lirica Carmen Masola che vinse quindi il premio finale di 100 000€. Sul podio sono arrivati anche i cantautori Federico Fattinger e Demis Facchinetti, rispettivamente secondo e terzo classificato.

Il programma è stato scritto da Chicco Sfondrini, Mauro Monaco, Giona Peduzzi, Walter Corda, Stefania Rosatto, Emiliano Ereddia e Davide Cottini[13].

Seconda edizione (2011)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Italia's Got Talent (seconda edizione).

La seconda edizione di Italia's Got Talent è andata in onda su Canale 5 il sabato sera dal 7 maggio all'11 giugno 2011 e ha visto confermato l'intero cast, dai conduttori Annicchiarico e Cucciari ai giudici De Filippi, Scotti e Zerbi. Le prime quattro puntate di casting sono state registrate all'Auditorium Massimo di Roma, mentre le ultime due (semifinale e finale), sono state trasmesse in diretta dagli studi Elios di Roma. La seconda edizione del programma ha visto il trionfo e l'assegnazione del premio finale di 100 000€ al pittore Fabrizio Vendramin. Si sono classificati rispettivamente al secondo posto, il gruppo di acrobati Fratelli Pellegrini e al terzo il fachiro Simone Calati.

Il programma è stato scritto da Mauro Monaco, Barbara Cappi, Giona Peduzzi, Emiliano Ereddia, Francesca Picozza, Veronica Salvi, Michele Perna e Andrea Vicario[14].

Terza edizione (2012)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Italia's Got Talent (terza edizione).

La terza edizione è andata in onda ogni sabato sera su Canale 5 dal 7 gennaio al 10 marzo 2012 per 9 puntate, con ben 6 puntate di audizioni, 2 semifinali e una finale. Essa vede riconfermati i tre giudici del programma mentre alla conduzione Simone Annicchiarico viene affiancato da Belén Rodríguez. Le prime sei puntate dedicate alle audizioni sono andate in onda dall'Auditorium Massimo di Roma mentre le semifinali e la finale sono andate in onda in diretta dal Teatro 8 degli studi Elios di Roma. La terza edizione del programma ha visto il trionfo e l'assegnazione del premio finale di 100 000€ all'"uomo bandiera" Stefano Scarpa con al secondo posto il cantante Eugenio Amato e al terzo il mentalista Federico Soldati.

Il programma è stato scritto da Barbara Cappi, Giona Peduzzi, Walter Corda, Stefania Rosatto, Andrea Vicario, Luca Pellegrino.[15]

Quarta edizione (inizio 2013)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Italia's Got Talent (quarta edizione).

La quarta edizione del talent show è andata in onda su Canale 5 da sabato 12 gennaio 2013 fino al 16 marzo 2013 per 9 puntate. I giudici sono rimasti Maria De Filippi, Gerry Scotti e Rudy Zerbi e anche alla conduzione è rimasta la coppia Simone Annichiarico e Belén Rodríguez. Le prime puntate sono state registrate presso l'Auditorium Massimo di Roma con il discorso d'inaugurazione mentre le semifinali e la finale sono andate in onda in diretta dallo studio 4 della Elios in Roma. La quarta edizione del programma ha visto il trionfo e l'assegnazione del premio finale di 100 000€ al cantante Daniel Adomako, al secondo posto si sono classificati i comici Fratelli Lo Tumolo e al terzo posto il ballerino Roberto Carlisi. Questa edizione ha raggiunto ascolti record battendo i risultati delle edizioni precedenti.

Il programma è stato scritto da Barbara Cappi, Giona Peduzzi, Walter Corda, Mauro Monaco, Francesca Picozza, Luca Pellegrino e Andrea Vicario[16].

Quinta edizione (fine 2013)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Italia's Got Talent (quinta edizione).

La quinta edizione del talent show è andata in onda su Canale 5 da sabato 14 settembre 2013 al 9 novembre 2013 per 9 puntate. Viene riconfermato l'intero cast, dai tre giudici alla coppia di conduttori Annichiarico-Rodriguez. Seconda consecutiva ad essere trasmessa nel 2013 non è presente il discorso d'inaugurazione ma le prime puntate sono state riprese dall'Auditorium Massimo di Roma mentre le semifinali e la finale sono andate in onda in diretta dallo studio 8 del Centro Titanus Elios di Roma. La quinta edizione del programma ha visto il trionfo e l'assegnazione del premio finale di 100 000€ al ventriloquo Samuel Barletti, al secondo posto si è classificato il violinista Francesco Nicolosi e al terzo posto i pattinatori sul ghiaccio Stefania Berton e Ondrej Hotarek.

Il programma è stato scritto da Barbara Cappi, Giona Peduzzi, Walter Corda, Mauro Monaco, Francesca Picozza, Francesca Tavassi, Letizia Marsanich, Elena Lugli e Andrea Vicario.[17]

Sesta edizione (2015)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Italia's Got Talent (sesta edizione).

La sesta edizione del talent show è andata in onda ogni giovedì su Sky Uno dal 12 marzo al 14 maggio 2015 per 10 puntate (7 di audizioni, 2 semifinali e una finale), con repliche su Cielo otto giorni dopo, eccezion fatta per la finale, trasmessa in diretta in chiaro come avvenuto per le ultime due edizioni dell'altro talent di Sky, ovvero X Factor, e la seconda semifinale, trasmessa 4 giorni dopo; questa versione è caratterizzata da una maggiore fedeltà al format originale britannico e numerosi cambiamenti rispetto alle precedenti, tra cui le audizioni itineranti in giro per i teatri italiani (come prevede il format originale), precisamente nelle città di Roma, Avellino, Torino e Vicenza, e in più la presenza del "golden buzzer" (letteralmente pulsante dorato) che, se premuto, manda il concorrente direttamente in semifinale, senza necessità di essere giudicato. La conduzione del programma è affidata a Vanessa Incontrada, mentre i giudici passano da tre a quattro con Luciana Littizzetto, Claudio Bisio, Nina Zilli e Frank Matano in giuria: da questa edizione sono infatti necessari tre sì su quattro per passare le audizioni, come avviene in alcune versioni del format nel mondo e allo stesso X Factor. Le due semifinali e la finale del programma sono state trasmesse da Milano.[6] La sesta edizione ha visto il trionfo e l'assegnazione del premio finale di 100 000€ e una performance a Las Vegas al manipolatore dinamico Simone Al Ani, al secondo posto si è classificata la crew di baby ballerini Straduri Killa e al terzo posto il duo di rapper Shark and Groove.

Settima edizione (2016)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Italia's Got Talent (settima edizione).

La settima edizione del talent show va in onda ogni mercoledì dal 16 marzo al 13 maggio 2016 su Sky Uno e TV8 (la prima puntata anche su Cielo) che lo trasmettono in contemporanea. Per questa edizione sono stati riconfermati i quattro giudici della passata edizione Claudio Bisio, Nina Zilli, Frank Matano e Luciana Littizzetto mentre la conduzione è affidata a Lodovica Comello. Riconfermato il format dell'anno precedente, con audizioni itineranti per le città di Vicenza, Milano, Riccione e Catanzaro, oltre all'aggiunta della striscia in day-time, TuttiGiorni's Got Talent, in onda su Sky Uno e TV8 con la conduzione di Rocco Tanica e Lucilla Agosti. Come l'anno prima sono previste dieci puntate: le Auditions salgono a otto, e a Roma, dal Teatro 5 di Cinecittà, una sola semifinale e la finale, questa in diretta, alla quale hanno avuto accesso i dieci concorrenti provenienti dalla semifinale e i quattro concorrenti che hanno ricevuto il "golden buzzer" (che da questa edizione spedisce il concorrente direttamente in finale). La settima edizione del programma ha visto il trionfo e l'assegnazione del premio finale di 100 000€ al musicista Moses, al secondo posto si è classificato il pianista Ivan Dalia e al terzo posto il ballerino Marco Kira.

Curiosità: all'edizione 2016 prende parte anche il gruppo vocale a cappella Mezzotono, gruppo vocale italiano con più nazioni visitate in tour nel mondo.

Ottava edizione (2017)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Italia's Got Talent (ottava edizione).

Ad aprile 2016 sono stati aperti da Sky i casting per l'ottava edizione del talent show, in onda su Sky Uno e su TV8 dal 24 febbraio al 28 aprile 2017. Come l'anno precedente sono state previste dieci puntate; le Auditions ritornano a sette, e sono itineranti (precisamente nelle città di Udine, Avellino e Firenze); a Milano, dalla Got Talent Arena, è stata trasmessa in diretta la finale[18], alla quale hanno avuto accesso i dieci concorrenti provenienti dalle semifinali e i cinque concorrenti che hanno ricevuto il "golden buzzer". Confermate la giuria, composta da Claudio Bisio, Nina Zilli, Frank Matano e Luciana Littizzetto, e la conduzione di Lodovica Comello. L'ottava edizione del programma ha visto il trionfo e l'assegnazione del premio finale di 100 000€ al trio comico Trejolie, al secondo posto si è classificato il comico Francesco Arienzo e al terzo posto il bambino batterista Edoardo dei Secoli Morti.

Nona edizione (2019)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Italia's Got Talent (nona edizione).

A gennaio 2018 sono stati aperti i casting per la nona edizione del programma in onda su Sky Uno e TV8 e la finale anche su Cielo ogni venerdì dall'11 gennaio 2019 al 22 marzo 2019 alle 21.15. Nina Zilli e Luciana Littizzetto abbandonano il programma e vengono sostituite da Federica Pellegrini e Mara Maionchi. La nona edizione del programma ha visto il trionfo e l'assegnazione del premio finale di 100 000€ al pianista Antonio Sorgentone, al secondo posto si è classificato il mago Andrea Paris e al terzo posto il comico Nicola Virdis.

Decima edizione (2020)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Italia's Got Talent (decima edizione).

Si è svolta ogni mercoledì dal 15 gennaio 2020 al 6 marzo 2020, tranne la finale che è stata trasmessa di venerdì. Claudio Bisio abbandona il programma e viene sostituito da Joe Bastianich. A causa dei problemi con i trasporti e le frontiere provocati dal COVID-19, Joe Bastianich è impossibilitato a partecipare alla finale in diretta a Roma, e perciò viene sostituito da Enrico Brignano; per lo stesso motivo, secondo un'ordinanza del Governo italiano, il pubblico non è presente nella finale. Alla finale non è presente neanche la conduttrice (Lodovica Comello) che per una gravidanza viene sostituita da Enrico Papi. La decima edizione del programma ha visto il trionfo e l'assegnazione del premio finale di 100 000€ al ventriloquo Andrea Fratellini & Zio Tore, al secondo posto si è classificato il cantante Francesco Carrer e al terzo posto la ballerina e cantante Claudia Lawrence.

Giudici e conduttori[modifica | modifica wikitesto]

Giudici[modifica | modifica wikitesto]

Nelle prime cinque edizioni del programma trasmesse su Mediaset ricoprono il ruolo fisso di giudici il produttore discografico Rudy Zerbi, l'autrice e conduttrice televisiva Maria De Filippi e il presentatore televisivo Gerry Scotti. Dalla sesta edizione, con il passaggio del programma su Sky, al tavolo dei giudici siedono in quattro: l'attore comico Claudio Bisio, la cantante Nina Zilli, la comica Luciana Littizzetto e lo youtuber Frank Matano. Dalla nona edizione Nina Zilli e Luciana Littizzetto lasciano il programma e vengono sostituite da Federica Pellegrini e da Mara Maionchi. Nell'edizione 2020, Claudio Bisio è stato sostituito da Joe Bastianich.[19] Nella finale dell'edizione 2020 Joe Bastianich è sostituito da Enrico Brignano.[20]

  • Legenda:
         Giudice presente;
         Giudice assente.
Giudice Mediaset Sky Totale
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11
Frank Matano 6
Maria De Filippi 5
Rudy Zerbi
Gerry Scotti
Claudio Bisio 4
Luciana Littizzetto 3
Nina Zilli
Mara Maionchi
Federica Pellegrini
Joe Bastianich 2
Enrico Brignano [21] 1

Conduttori[modifica | modifica wikitesto]

La puntata pilota del programma, andata in onda per testare il programma su Canale 5, fu presentata unicamente da Simone Annichiarico, volto di La 7, per poi essere affiancato nelle prime due edizioni da un'altra presentatrice della stessa rete, la comica Geppi Cucciari. Dalla terza alla quinta edizione quest'ultima lascia il posto alla showgirl Belén Rodríguez, la quale presenterà lo show insieme ad Annichiarico fino alla sua ultima edizione trasmessa Mediaset. Dal passaggio su Sky viene adottata la conduzione in solitaria, affidata nella sesta edizione all'attrice Vanessa Incontrada e dalla settima alla cantante e attrice Lodovica Comello che insieme a Claudio Bisio condurrà lo spin-off per i più piccoli. Nella finale della 10ª edizione, la Comello causa la sua gravidanza, viene sostituita da Enrico Papi.

  • Legenda:
         Conduttore presente;
         Conduttore assente.
Conduttore Mediaset Sky Totale
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11
Simone Annicchiarico 5
Lodovica Comello
Belén Rodríguez 3
Geppi Cucciari 2
Vanessa Incontrada 1
Enrico Papi [22]

Spin-off[modifica | modifica wikitesto]

Italia's Got Veramente Talent?[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Italia's Got Veramente Talent?.

Italia's Got Veramente Talent? è un talk show comico andato in onda subito dopo la puntata live di Italia's Got Talent 2015 (così come avviene ad X Factor con Xtra Factor) condotto da Rocco Tanica e Lucilla Agosti, i quali hanno giocato e scherzato con i giudici del programma in studio. È andato in onda su Sky Uno per la durata di un'ora circa venendo trasmesso subito dopo le due semifinali e prima della finale della sesta edizione del talent show.

Tuttigiorni's Got Talent[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Italia's Got Talent (settima edizione).

TuttiGiorni’s Got Talent è una sorta di "notiziario" del programma, andato in onda su TV8 durante la settima edizione del programma. Conducevano Rocco Tanica e Lucilla Agosti che raccontavano curiosità e aneddoti delle 10 puntate serali. Due volte a settimana era presente in studio anche Michael Righini, una delle web star più cliccate della rete.

Kid's Got Talent (2016)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Kid's Got Talent.

Il 25 luglio 2016 viene annunciata la futura messa in onda dell'edizione speciale del talent show, completamente dedicata ai bambini di età compresa tra 4 e 11 anni; i bambini non gareggeranno tra di loro né verranno giudicati, ma si metteranno semplicemente alla prova su un palco. Il programma conterrà anche esibizioni avvenute nelle altre edizioni nazionali di Got Talent e sarà condotto da Claudio Bisio e Lodovica Comello.[4]

Edizione Canale Periodo Puntate Conduzione
1 TV8, Sky Uno 11 dicembre 2016 1º gennaio 2017 4 Claudio Bisio e Lodovica Comello

Studi di produzione[modifica | modifica wikitesto]

Tutte le cinque edizioni Mediaset (compresa la puntata pilota) sono andate in onda da Roma: le audizioni dall'Auditorium Massimo, mentre le semifinali dagli Studi Elios, fatta eccezione per la prima edizione le cui fasi finali sono state trasmesse da Cinecittà.

Dalla sesta edizione, con il passaggio del programma su Sky, le audizioni diventano itineranti e si svolgono in diversi teatri d'Italia (come prevede il format originale), mentre semifinali e finale vanno in onda in degli studi allestiti a Milano o a Roma.

Nell'undicesima edizione il programma viene registrato interamente in un'unica sede, a Roma, a causa delle disposizioni per il COVID-19.

Edizione Sedi delle audizioni Sedi delle fasi finali
1 Auditorium Massimo, Roma Studio 5, Cinecittà, Roma
2 Teatro 8, Studi Elios, Roma
3
4 Teatro 4, Studi Elios, Roma
5 Teatro 8, Studi Elios, Roma
6
  • Auditorium Conciliazione, Roma
  • Teatro Carlo Gesualdo, Avellino
  • Auditorium Giovanni Agnelli, Torino
  • Teatro Comunale, Vicenza
Got Talent Arena, Milano
7
  • Teatro Comunale, Vicenza
  • Teatro degli Arcimboldi, Milano
  • Palacongressi, Riccione
  • Teatro Politeama, Catanzaro
  • Studi Voxson, Roma (Semifinale)
  • Teatro 5, Cinecittà, Roma (Finale)
8
  • Teatro Giovanni da Udine, Udine
  • Teatro Carlo Gesualdo, Avellino
  • Teatro Nuovo dell'Opera, Firenze
  • Studi Voxson, Roma (Semifinali)
  • Got Talent Arena, Milano (Finale)
9
  • Teatro delle Muse, Ancona
  • Teatro Comunale, Vicenza
  • Teatro degli Arcimboldi, Milano
10
  • Teatro Carlo Gesualdo, Avellino
  • Teatro Comunale, Vicenza
  • Teatro degli Arcimboldi, Milano
  • Teatro 5, Cinecittà, Roma (Finale)

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Angela Troina, conosciuta come Angela Favolosa Cubista, dopo la partecipazione alla trasmissione, ha avuto un enorme successo televisivo ed è entrata nel cast fisso di Uomini e donne, nelle puntate dedicate al Trono Over.
  • Carmen Masola, dopo la sua vittoria nella prima edizione, ha dichiarato che la Sony non ha fatto la dovuta promozione al suo progetto discografico. Inoltre la cantante lirica ha recitato in un film di produzione cinese, distribuito solo in Cina.
  • Il prete Domenico Manuli, concorrente della seconda edizione, è stato punito dalla Curia dopo la sua partecipazione al programma e non ha potuto celebrare messa per un mese.
  • Il cantante Ruben Mendes, concorrente della terza edizione, ha partecipato anche all'undicesima e alla dodicesima edizione di Amici.
  • Il cantante ghanese Daniel Adomako, vincitore della quarta edizione, fu scartato alle audizioni di X Factor.
  • I Fratelli Lo Tumolo, secondi classificati nella quarta edizione, sono stati ospiti ad un serale di Amicie come comici a Colorado.
  • I giudici e la conduttrice della sesta edizione si sono presentati ufficialmente al pubblico nell'apertura del terzo live di X Factor 8.
  • Alle audizioni della sesta edizione si è presentato un personaggio già famoso in televisione, ovvero Simone Barbato, noto mimo di Zelig e di Avanti un altro!. Degne di nota anche la partecipazione di Gianfranco D'Angelo, volto di Drive In, e quella di Alessandro Travaglio, rapper figlio del giornalista Marco, in arte Trava.[23]
  • Durante i mesi di programmazione della prima edizione Sky del talent show, la sesta in totale, Mediaset ha iniziato a replicare comunque le sue ultime due edizioni trasmesse originariamente nel 2013 mandandole in onda su Mediaset Extra.
  • Alle audizioni della settima edizione si è presentato anche il comico ed imitatore Gianfranco Phino, rientrato nel mondo dello spettacolo dopo una grave leucemia.
  • Ruichi Xu e Carlos Kamizele Kahunga, presenti nella sesta edizione come ballerini, sono diventati la coppia de Gli emiliani nella quinta edizione di Pechino Express. Un'altra concorrente di tale edizione, Mary Sarnataro, è approdata alle Iene prima nei panni della "stronza" poi come inviata ironica, e come comica a Colorado.
  • La più alta percentuale di vittoria è stata registrata nella terza edizione: Stefano Scarpa vinse infatti con il 40,28% (registrando anche il maggiore distacco dal 2º posto, di ben 32,65 punti percentuali).
  • La più bassa percentuale di vittoria è stata registrata nell'ottava edizione: i Trejolie vinsero infatti con solo il 12,03% (registrando anche il minore distacco dal 2º posto, di appena 0,03 punti percentuali).
  • L'artista Falcon Merlino (giunto solo fino ai casting ufficiali), due anni prima aveva partecipato alle audizioni ufficiali di Strafactor (antitalent andato in onda su Sky uno e condotto da Daniela Collu, con una giuria composta dalla Dark Polo Gang, da Elio e da Pupo), non riuscendo anche in quell'occasione a sorpassare i casting ufficiali.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Stra-Boom! Italia's Got Talent su Sky. Ora è ufficiale anche il passaggio al satellite davidemaggio.it
  2. ^ Italia’s Got Talent arriva su Sky, su fremantlemedia.it.
  3. ^ XFactor e Italia's Got Talent su Sky fino al 2018 | DavideMaggio.it
  4. ^ a b Arriva Kid’s Got Talent con Claudio Bisio! – Italia's Got Talent 2016 | TV8, su Italia's Got Talent. URL consultato il 25 luglio 2016.
  5. ^ www.mondoreality.com Gerry Scotti parla di Italia's Got Talent
  6. ^ a b Il manuale di Italia's Got Talent, su italiasgottalent.sky.it.
  7. ^ Nella decima edizione conduce solo le audizioni mentre la finale è stata condotta da Enrico Papi.
  8. ^ Nella decima edizione è presente solo alle audizioni e in finale è stato sostituito da Enrico Brignano.
  9. ^ Italia'S Got Talent, Gli Spettatori Dello Speciale: “Show Esaltante” | Davidemaggio.It
  10. ^ a b ITALIA'S GOT TALENT: LA PUNTATA PILOTA IN ONDA SABATO 12 DICEMBRE (PROMO) | DavideMaggio.it
  11. ^ a b Maria De Filippi, L'Italia Ha Talento E I Grammy Awards: Questioni Di… Fascino! | Davidemaggio.It
  12. ^ ITALIA'S GOT TALENT: DOMANI LO SPECIALE IN ONDA SU CANALE5. ECCO LE DICHIARAZIONI DEI GIUDICI | DavideMaggio.it
  13. ^ Italia's Got Talent - TvBlog racconta la serata finale vinta da Carmen Masola, in TVBlog.it. URL consultato il 28 giugno 2017.
  14. ^ Italia's got Talent 2 [collegamento interrotto], in TGCOM.
  15. ^ Mediaset, La terza edizione di "Italia's Got Talent", in Mediaset. URL consultato il 28 giugno 2017.
  16. ^ Mediaset, ITALIA'S GOT TALENT: UNO SGUARDO ALL'ESTERO, in Mediaset. URL consultato il 28 giugno 2017.
  17. ^ Mediaset, Al via a settembre la quinta stagione di "Italia's got Talent", in Mediaset. URL consultato il 28 giugno 2017.
  18. ^ SkyUno, Italia's Got Talent, il talento va in scena su Sky Uno. URL consultato il 27 aprile 2017.
  19. ^ Bastianich approda a Italia's Got Talent - Tv, su Agenzia ANSA, 30 luglio 2019. URL consultato il 31 luglio 2019.
  20. ^ Italia’s Got Talent 2020: Enrico Brignano Guest Judge della Finale, su italiasgottalent.it, 6 marzo 2020.
  21. ^ solo finale della decima edizione
  22. ^ solo finale della decima edizione
  23. ^ Filmato audio Il rap d’arte di Trava (archiviato il 18 maggio 2020).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]