Scherzi a parte

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Scherzi a parte
PaeseItalia
Anno1992-1995, 1997, 1999, 2002-2003, 2005, 2007, 2009, 2012, 2015, 2018-in produzione
Generecandid camera
Edizioni13
Puntate144
Durata130 min
Lingua originaleitaliana
Crediti
ConduttoreVari
IdeatoreFatma Ruffini
Regia
AutoriVari
MusicheAlberto Traverso
Scenografia
  • Mariano Mercuri (1992)
  • Graziella Evangelista (1993)
  • Antonella Luberti (1994)
  • Licheri & Cappellini (1995)
  • Raffaella Galbiati (1997, 2009)
  • Mario Catalano (1999–2003)
  • Claudio Brigatti (2005–2007)
  • Costumi
  • Valentina Aurelio (1992–1994)
  • Graziella Pera (1995, 2009)
  • Francesca Schiavon (1997)
  • Luca Sabatelli (1999)
  • Rossella Scanagatta (2002–2007)
  • Fotografia
  • Franco Fratus (1992, 1994–2009)
  • Massimo Manzato (1993)
  • Coreografie
  • Iaia De Capitani (1992)
  • Luigi Casavola (1993)
  • Brian & Garrison (1994)
  • Produttore
  • Davide Corbetta (1992)
  • Francesco Pucci (1992–1993)
  • Francesco Galli (1993–2005, 2009)
  • Alberto Salaroli (1999)
  • Giorgio Omodei Zorini (2007)
  • Produttore esecutivo
  • Alvise Borghi (1992)
  • Carmen Liguori (1993–1997)
  • Stefano La Placa (1999)
  • Livio Elli (2002–2003, 2007–2009)
  • Roberta Braghi (2005)
  • Casa di produzioneRTI
    Rete televisivaItalia 1 (1992, 1997)
    Canale 5 (19931995, 19992015, 2018)

    Scherzi a parte è un programma televisivo in onda dal 9 febbraio 1992 in prima serata, prima su Italia 1 e poi su Canale 5. Nel 2012, al titolo viene aggiunto la parola Varietà, mentre nel 2015 cambia in: Le Iene presentano: Scherzi a parte.

    La trasmissione[modifica | modifica wikitesto]

    Nacque da un'idea di Fatma Ruffini e Salvatore De Pasquale, in arte Depsa. Va in onda dal 1992, seppur con interruzioni anche di due o tre anni tra un'edizione e l'altra. La trasmissione fu, sin dalla prima edizione, molto popolare, tanto che è entrato nel linguaggio comune dire, "Sei su Scherzi a parte!", nel momento in cui, una "vittima" si trova in una situazione assurda e paradossale, durante la quale non sta effettivamente accadendo nulla di serio e preoccupante. Nello schema del programma, gli autori si mettono d'accordo con alcuni complici per organizzare uno scherzo alla "vittima" prescelta. Il programma televisivo è un erede diretto del famoso show statunitense Candid Camera[1] nel quale, per attirare un pubblico maggiore, le vittime degli scherzi sono personaggi presi dal mondo dello spettacolo, del cinema, della musica, del giornalismo e della politica, tutti più o meno famosi.

    La prima edizione del programma andò in onda a partire dal 9 febbraio 1992 su Italia 1, e venne condotta da Teo Teocoli e Gene Gnocchi. Dal 1993, per via del successo ottenuto, il programma venne spostato su Canale 5. Nel 1997 ritorna su Italia 1 e nell'edizione successiva, due anni dopo, nel 1999, ritorna su Canale 5, per l'undicesima edizione. Il 2 aprile 2012, dopo una pausa di ben tre anni e mezzo, venne trasmessa la dodicesima edizione, totalmente rinnovata, condotta da Luca e Paolo: la prima novità fu costituita dalla diretta. Inoltre, nel corso di ogni puntata, vennero incluse le parodie di storici giochi televisivi a quiz e a premi, e la cosiddetta Top 5 degli scherzi storici dal 1992 al 2009, andati in onda sia su Canale 5 che su Italia 1. All'interno del programma vi sono inoltre spin-off, come la parodia delle serie televisive, Ai confini della realtà (1959) e The Twilight Zone (2002/2003), intitolata Ai confini della Fico, con la vittima dello scherzo Raffaella Fico, Scherzi a parte by Night e Sexy a parte.

    Dopo altri tre anni di pausa, nel 2015 il programma ritorna in onda con due sole puntate in un'edizione rivoluzionata e cambiando nome in, Le Iene presentano: Scherzi a parte. Gli scherzi, realizzati dalla redazione de Le Iene, vengono mostrati interamente durante la loro preparazione e realizzazione prima della messa in atto. Il programma cambia completamente rispetto alle passate edizioni: non presenta scherzi in studio o ballerini, ma solamente il pubblico seduto attorno a Paolo Bonolis che introduce i video degli scherzi con dei brevi monologhi comici e, successivamente, ospita le vittime degli scherzi in studio intervistandole seduti entrambi su di una panchina.

    Dopo altri 3 anni di pausa Paolo Bonolis torna a condurre il programma nel 2018 e la cui trasmissione inizierà il 9 novembre e finirà il 14 dicembre x 6 puntate.

    Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

    Prima edizione (1992)[modifica | modifica wikitesto]

    Su Italia 1 dal 9 febbraio al 3 maggio 1992, per tredici puntate. Conduttori: Teo Teocoli e Gene Gnocchi con Gabriella Labate, Angela Melillo e Marco Balestri. Tra le numerose "vittime" di questa prima edizione, possiamo annoverare : Enrica Bonaccorti, Massimo Catalano, Enrico Brignano, Gabriella Labate, Giannina Facio, Iva Zanicchi, Claudio Amendola, Daniele Formica, Gianluca Pagliuca, Maria Teresa Ruta, i Dik Dik, Marta Flavi, Jerry Calà, Salvatore Schillaci & Paolo Di Canio, Pino Caruso e Rita Pavone.

    Il primo scherzo trasmesso[modifica | modifica wikitesto]

    Il primo scherzo nella storia del programma avvenne nel 1991 e la vittima fu il comico Giorgio Faletti[2]: il comico prendeva un taxi modello Fiat Argenta per recarsi al lavoro, guidato a sua insaputa dallo stuntman Holer Togni. All'inizio veniva inserita una gag con una zingara che chiedeva l'elemosina e lanciava una specie di maledizione. Il set si spostava poi in una strada chiusa al traffico dove erano presenti una decina di comparse: qui il taxi iniziava a sbandare, rischiando di investire alcuni passanti, in realtà comparse, si schiantava contro un carretto, colpiva un ostacolo in mezzo alla strada e procedeva su due ruote, tra le urla disperate di Faletti, ed infine si schiantava a tutta velocità contro un finto muro di mattoni.

    Al termine dello scherzo, a veicolo fermo, il tassista chiedeva il prezzo della corsa, venticinquemila lire, ma Faletti rispose che invece delle lire gli avrebbe dato solo "venticinquemila calci nel culo", dopodiché veniva rivelato lo scherzo. Ai suoi tempi, lo scherzo ebbe talmente tanto successo che ancora oggi viene riproposto nelle repliche di Mediaset su richiesta dei telespettatori.

    Italia che canta[modifica | modifica wikitesto]

    Nella prima e seconda edizione di Scherzi a parte, Marco Balestri è stato autore del cosiddetto "scherzo fisso", Italia che canta, dove venivano ospitati dei cantanti, uno per ogni puntata, allo scopo di cantare un brano. Le vittime credevano di essere collegate in diretta con il Giappone o la Russia con non meno di 30 milioni di telespettatori, ma in realtà erano collegati solo con la regia di quello stesso studio.

    Una volta iniziata la canzone capitavano alcuni "imprevisti", come ad esempio la base che accelera o rallenta, un amplificatore che scoppia, il palco che si alza o abbassa, risse in studio. Quando il cantante tornava a sedersi per una intervista con Balestri la poltrona iniziava a scaldarsi. Solo dopo aver chiuso il finto collegamento, Marco Balestri annuncia al cantante, o alla cantante, di essere su Scherzi a parte; tra le "vittime", Pupo, Andrea Mingardi, Jo Squillo, Nilla Pizzi, Orietta Berti, Dario Baldan Bembo, Little Tony e Maria Giovanna Elmi.

    Seconda edizione (1993)[modifica | modifica wikitesto]

    La seconda edizione venne trasmessa su Canale 5 dal 22 gennaio al 16 aprile 1993, per tredici puntate.[3] Conduttori: Teo Teocoli, Gene Gnocchi e Pamela Prati.[3] Autori : Flavio Andreini, Riccardo di Stefano e Dario Viola. Tra le "vittime" di questa seconda edizione: Cristina D'Avena, Evaristo Beccalossi, Amanda Lear, Darko Pancev, Debora Caprioglio, Eleonora Brigliadori, Gina Lollobrigida, Giorgio Chinaglia, Igor Shalimov, Ornella Vanoni, Rita Dalla Chiesa, Stefano Tacconi, Tiberio Timperi, Giuseppe Signori, Corrado Tedeschi, Luciano Rispoli, Claudia Mori, Fulvio Collovati, Umberto Smaila, Vittorio Sgarbi, Lamberto Sposini, Barbara Alberti, Alessandro Gassmann, Diego Abatantuono, Marina Suma, Rino Tommasi, Marta Marzotto, Simona Marchini, Paola Quattrini, Enrico Mentana, Leo Gullotta, Anita Ekberg, Roberto Gervaso, Brigitte Nielsen, Giampiero Mughini, Moana Pozzi, Faye Dunaway, Moira Orfei, Anthony Delon, Leopoldo Mastelloni e Gianfranco D'Angelo.

    Dopo lo strepitoso successo della prima edizione, Scherzi a Parte è approdato su Canale 5. Tra le vittime di questa edizione Nilla Pizzi, fatta oggetto di un secondo scherzo[4]. Tra gli scherzi entrati nella storia di questa edizione quelli realizzati ai "danni" di Leo Gullotta, aggredito da una tigre, di Simona Marchini, incredula testimone di un improbabile colpo di fulmine, e di Enrico Mentana, chiamato in causa dal Tribunale di Milano. Numerosi anche gli ospiti in studio come, Massimo Boldi, Leo Gullotta, Maurizio Costanzo, Enrico Mentana, Alessandro Nannini, Marco Pannella e Nilla Pizzi.

    Terza edizione (1994)[modifica | modifica wikitesto]

    La terza edizione venne trasmessa su Canale 5 dal 17 marzo al 9 giugno 1994, per tredici puntate. I conduttori furono: Teo Teocoli, Massimo Boldi e Pamela Prati, autori : Flavio Andreini, Riccardo di Stefano e Dario Viola.

    Tra le vittime: Carla Urban, Renato Nicolini, Wanna Marchi, Aldo Biscardi, Alessandro Melli, Caterina Caselli, Corinne Clery, Cristina Parodi, Donatella Rettore, José Altafini, Nino Frassica, Paolo Bonolis, Paolo Brosio, Serena Grandi, Simona Tagli, Stefano Eranio, Gigi Sabani, Sandro Paternostro, Valeria Marini, Marco Simone, Stefano Masciarelli, Katia Ricciarelli, Fulvio Collovati, Lina Wertmüller, Agostina Belli, Fiorella Pierobon, Roberto Vecchioni, Ottaviano Del Turco, Silvana Giacobini, Giorgio Benvenuto, Sergio Vastano, Maurizio Fondriest, Enrica Bonaccorti, Scialpi, Riccardo Patrese, Vittorio Feltri, Maria Giovanna Elmi e Sandra Mondaini. Indimenticabili gli scherzi realizzati da Marco Balestri ai danni di Nicoletta Orsomando, Paola Gassman e Ugo Pagliai, ospitati in una strana trasmissione televisiva. Molte delle "vittime" sono intervenute in studio, come il comico ed attore Renato Pozzetto ed il cabarettista Marco Milano.

    Quarta edizione (1995)[modifica | modifica wikitesto]

    La quarta edizione venne trasmessa Su Canale 5 dal 13 ottobre 1995, per quattordici puntate. Conduttori: Teo Teocoli, Massimo Lopez e Simona Ventura con la partecipazione del giovane Teo Mammucari. Autori : Flavio Andreini, Riccardo di Stefano e Dario Viola. Tra le "vittime", Carol Alt, George Weah, Agostina Belli, al suo secondo scherzo, Paolo Liguori, Anna Falchi, Santi Licheri, Iva Zanicchi, Antonella Elia, Carlo Verdone, Giorgia, Giuliana De Sio, Marcella Bella, Maria Teresa Ruta, Irene Fargo, Maria Grazia Cucinotta, Jerry Calà, Gigi Sabani, Stefano Zecchi e Alain Delon, con la presenza dell'autore Marco Balestri.

    Tra gli scherzi meglio riusciti quello ai "danni" di Emanuele Filiberto di Savoia, Adriano Galliani e Giorgia. Tra i "beffati" anche, Marco Columbro, già vittima della prima edizione del programma.

    Sempre nello stesso anno venne realizzata una puntata speciale chiamata, Scherzi a parte Top 10 nella quale venivano riproposti i 10 migliori scherzi delle passate edizioni e condotta da Teo Teocoli, Gene Gnocchi e Pamela Prati, con la partecipazione di Massimo Lopez. Il vincitore della puntata è stato lo scherzo ai danni di Leo Gullotta trasmesso nell'edizione del 1993.

    Quinta edizione (1997)[modifica | modifica wikitesto]

    La quinta edizione venne mandata in onda su Italia 1 dall'ottobre 1997, per quattordici puntate. Conduttori: Massimo Lopez, Lello Arena e Elenoire Casalegno.

    Tra le "vittime" di questa edizione, moltissime erano al secondo scherzo, come ad esempio, Emilio Fede, Giobbe Covatta, Gene Gnocchi, Maurizio Mosca, Alessandro Cecchi Paone, Carlo Verdone, Andrè Cruz, Cristina Quaranta, Ela Weber, Francesco Totti, Lorella Cuccarini, Riccardo Fogli, Simona Ventura, Antonio Rossi, Gianluca Pagliuca, Mara Venier, Bud Spencer, Fabrizio Ravanelli, Elenoire Casalegno, Raz Degan, Iva Zanicchi, e Wendy Windham. Massimo Lopez fa un numero di magia passando una spada attraverso il collo di uno spettatore con un prestigiatore inglese il Mago di Londra, Paul Saulsbury.

    Sesta edizione (1999)[modifica | modifica wikitesto]

    La sesta edizione venne trasmessa su Canale 5 dal settembre 1999, per dieci puntate. Conduttori: Simona Ventura e Marco Columbro. Vallette: Denny Mendez e Gloria Bellicchi. Tra gli scherzi più divertenti ricordiamo quello a Raoul Bova, a Emilio Fede, al Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni e Iva Zanicchi. Altri scherzi sono stati fatti a, Gianluigi Buffon, Alessia Marcuzzi, Antonio Conte, Rita Forte, Marco Liorni, Eddie Irvine, Jean-Claude Van Damme, Guido Meda, Claudio Bisio, Fabio Cannavaro, Ellen Hidding, Natasha Stefanenko, Didi Leoni, Michele Placido, Barbara De Rossi, Aldo Biscardi, Antonella Clerici, Alessia Mancini, Pupo, Pippo Franco, Roberto Vecchioni, Laura Pausini, Carlo Rossella, Giulio Scarpati, Elena Sofia Ricci, Enrico Mentana, Walter Zenga, Nancy Brilli, Fiona May, Luca Laurenti, Nathalie Caldonazzo, Paolo Calissano, Kristian Ghedina, Valeria Marini. Emiliano Mondonico, Paolo Cirino Pomicino, Gabriel Garko, Martina Colombari, Paola Barale, Demo Morselli, Andrea Roncato, Ivana Trump, Al Bano, Raimondo Vianello e Sandra Mondaini, vittima di un "controscherzo".

    Settima edizione (2002)[modifica | modifica wikitesto]

    La settima edizione è andata in onda Su Canale 5 dal marzo 2002, per undici puntate. Conduttori: Teo Teocoli, Massimo Boldi e Michelle Hunziker. Ha ottenuto ottima audience. Il programma ha avuto, per questa ediziome, anche il merito di ricomporre una delle coppie storiche della comicità italiana: Teo Teocoli, alla quinta conduzione del programma, e Massimo Boldi, affiancati da Michelle Hunziker, rivelazione televisiva al suo debutto nella prima serata di Canale 5. Tra gli scherzi indimenticabili quello realizzato ai danni di Giovanni Trapattoni, Flavio Briatore, Elisabetta Canalis, Eva Grimaldi e Giovanni Rana. Di seguito le vittime che si sono succedute nel corso di questa edizione:

    Questa edizione è famosa anche per un incidente avvenuto al conduttore Boldi nelle registrazioni dell'ottava puntata, il 3 maggio 2002. Durante una scenetta col compagno Teocoli entrambi scivolarono sul pavimento, bagnato a causa di un precedente scherzo in studio a Miriana Trevisan, e Boldi si ruppe la spalla cadendo. Dopo un breve periodo di riabilitazione comunque tornò alla conduzione, e, nell'episodio della settimana successiva, ironicamente, Boldi e Teocoli rifecero la stessa scenetta, portandola a termine.[5]

    Ottava edizione (2003)[modifica | modifica wikitesto]

    L'ottava edizione è andata in onda su Canale 5 dal settembre 2003, per quattordici puntate. Conduttori: Teo Teocoli, Anna Maria Barbera e Manuela Arcuri con la partecipazione di Marco Milano. Teo Teocoli, per la sesta volta padrone di casa di "Scherzi a parte", affiancato da Manuela Arcuri e, direttamente da Zelig, dalla rivelazione televisiva della stagione Sconsolata / Anna Maria Barbera, ha condotto l'ottava edizione della trasmissione.

    Tra i protagonisti degli scherzi, l'allora fidanzato della Arcuri Francesco Coco, le conduttrici del programma, Anna Maria Barbera e Manuela Arcuri (già vittima della settima edizione), Orietta Berti, Maria Grazia Cucinotta, Valeria Mazza, Giobbe Covatta e Barbara D'Urso. Le vittime di questa edizione sono:

    Scherzi a parte - Faccia a Faccia[modifica | modifica wikitesto]

    Nell'edizione 2003 è stata creata una finta trasmissione dal titolo, Scherzi a parte - Faccia a Faccia, nella quale erano ospitati personaggi dello spettacolo, della politica o del cinema, uno per ogni puntata, ai quali viene fatto credere di essere sottoposti ad un'intervista, con la complicità di Silvana Giacobini; tra le vittime Giuliana De Sio, Ricky Tognazzi, Stefania Sandrelli, Gabriele Albertini, Iva Zanicchi e Michelle Hunziker.

    Scherzi a parte story Dopo questa edizione è andato in onda uno speciale chiamato, Scherzi a parte story, sempre con gli stessi conduttori dell'ottava edizione, nella quale venivano riproposti i migliori scherzi delle edizioni precedenti.

    Nona edizione (2005)[modifica | modifica wikitesto]

    Venne mandata in onda su Canale 5 dal gennaio 2005, per undici puntate. Conduttori: Alessia Marcuzzi, Diego Abatantuono e Massimo Boldi. I tre conduttori di questa edizione sono: Diego Abatantuono, alla sua prima esperienza di conduzione in prime time, Massimo Boldi, alla sua terza conduzione di "Scherzi a parte", e Alessia Marcuzzi, che sbarca sulla rete ammiraglia Mediaset.

    Le vittime del 2005 sono:

    Il Castello[modifica | modifica wikitesto]

    Per l'edizione 2005 è stato creato un finto reality show, con il nome, Il Castello[6], creato appositamente per "colpire", ad uno ad uno, tutti i concorrenti partecipanti. Le "vittime" sono: DJ Ringo, Peppe Quintale, Cristina Plevani, Ambra Orfei, Mal, Wilma De Angelis, Flavia Vento, Dan Peterson, Mirka Viola, Sergio Volpini, Eleonora Benfatto e Filippo Romeo.

    Decima edizione (2007)[modifica | modifica wikitesto]

    Andata in onda su Canale 5 dal 19 gennaio al 20 aprile 2007, per tredici puntate. Conduttori: Claudio Amendola, Cristina Chiabotto e Valeria Marini, con la partecipazione del duo di Zelig, Katia e Valeria e Alfonso Signorini.

    Le vittime del 2007 sono:

    Le follie di Scherzi a parte: puntata speciale con gli scherzi migliori di quest'edizione.

    Ascolti[modifica | modifica wikitesto]
    Puntata Data Telespettatori Share
    1 19 gennaio 2007 6.277.000 27,14%
    2 26 gennaio 2007 5.981.000 24,61%
    3 2 febbraio 2007 5.499.000 23,89%
    4 9 febbraio 2007 5.164.000 21,97%
    5 16 febbraio 2007 5.169.000 22,24%
    6 23 febbraio 2007 4.769.000 21,29%
    7 9 marzo 2007 5.004.000 22,17%
    8 16 marzo 2007 5.362.000 24,69%
    9 23 marzo 2007 4.899.000 22,54%
    10 30 marzo 2007 4.914.000 21,77%
    11 6 aprile 2007 4.785.000 23,07%
    12 13 aprile 2007 4.822.000 21,51%
    13 20 aprile 2007 4.261.000 20,09%
    Media
    5.146.000 22,88%

    Undicesima edizione (2009)[modifica | modifica wikitesto]

    L'undicesima edizione è andata in onda su Canale 5, dal 29 gennaio al 19 marzo 2009, per otto puntate, con la conduzione di Claudio Amendola, Teo Mammucari e Belén Rodríguez incluso lo speciale Scherzi a parte - No Scherzi, no party, trasmesso la domenica sera alle 21:30.

    Puntata Messa in onda Telespettatori Share Ospiti e vittime
    1 29 gennaio 2009 6.937.000 28,16% Gérard Depardieu, Gigi D'Alessio, Daniele Capezzone, Mario Giuliacci, Alessia Marcuzzi, Cristina Chiabotto e Clemente Russo
    2 5 febbraio 2009 6.661.000 26,91% Claudio Amendola, Paola Barale, Christian Panucci, Massimo Ceccherini, Gianfranco Vissani, Claudio Brachino e Don Johnson
    3 12 febbraio 2009 6.934.000 27,69% Andrew Howe, Barbara d'Urso, Marco Simoncelli, Vittoria Belvedere, Amauri, Joaquín Cortés e Fabio Quagliarella
    4 19 febbraio 2009 4.064.000 15,64% Martina Colombari, Giorgio Chiellini, Paolo Brosio, Paolo Bettini, Mara Carfagna e Martina Stella.
    5 26 febbraio 2009 5.466.000 22,47% Ciccio Graziani, Giobbe Covatta, Cesare Paciotti, Melita Toniolo, Ramona Badescu e Giorgia
    6 5 marzo 2009 5.766.000 24,26% Emilio Fede, Gioele Dix, Mietta, Laura Chiatti, Carlo Ancelotti, Dejan Stanković e Mario Borghezio
    7 12 marzo 2009 5.713.000 24,02% Kaspar Capparoni, Laura Torrisi, Ezequiel Lavezzi, Adrian Mutu, Valentina Vezzali e Michele Cucuzza
    8 19 marzo 2009 4.706.000 22,14% Clemente Mimun, Edwige Fenech, Toto Cutugno, Giuseppe Fiorello, Diego Abatantuono e Michela Vittoria Brambilla
    Media
    5.781.000 23,91%

    Dodicesima edizione (2012)[modifica | modifica wikitesto]

    La dodicesima edizione del programma è andata in onda su Canale 5 dal 2 aprile al 21 maggio 2012, per otto puntate, con la conduzione di Luca e Paolo. Il programma è andato in onda dallo studio 20 di Cologno Monzese. In questa edizione è stata introdotta una candid camera chiamata, Sexy a parte, dove le "vittime" erano personaggi comuni; inoltre è stata trasmessa una puntata speciale intitolata, Scherzi a parte vent'anni, dedicato al ventennale della trasmissione, con il meglio, sia di quest'ultima, che delle edizioni passate, con le varie "top five" degli scherzi.

    Puntata Messa in onda Telespettatori Share Ospiti e vittime
    1 2 aprile 2012 4.946.000 20,82%[7] Rupert Everett, Max Biaggi, Gianni Morandi, Giorgia Meloni, Alfonso Signorini, Serena Autieri, Sergio Assisi, Iva Zanicchi e Giusy Ferreri
    2 9 aprile 2012 4.114.000 18,41%[8] Enrico Ruggeri, Roberto Castelli, L'Aura, Ale e Franz, Platinette, Arturo Brachetti, Mariano Apicella, Juliana Moreira, Claudio Amendola, Fabrizio Corona e Vincenzo Iaquinta
    3 16 aprile 2012 4.649.000 19,94%[9] Arisa, Barbara d'Urso, Geppi Cucciari, Massimo Boldi, Maurizio Gasparri, Julio Cesar e Roberto Farnesi
    4 23 aprile 2012 4.611.000 20,46%[10] Manuela Arcuri, Enrico Brignano, Francesco Renga, Raz Degan, Paola Barale, Povia, Ilary Blasi e Andrea Dovizioso
    5 30 aprile 2012 4.062.000 17,69%[11] Belén Rodríguez, Marco Carta, Raffaella Fico, Alessandro Cecchi Paone, Luciano Moggi, Maddalena Corvaglia, Giulio Base, Cristiano Malgioglio, Jorge Lorenzo e Ronn Moss
    6 7 maggio 2012 3.849.000 16,88%[12] Asia Argento, Clarence Seedorf, Fabio Concato, Guido Meda, Marco Materazzi, Rossella Brescia, Raul Cremona, Emanuela Folliero e Fabio Volo
    7 14 maggio 2012 3.554.000 14,77%[13] Nina Zilli, Francesco Facchinetti, Mago Forest, Lucrezia Lante della Rovere, Elenoire Casalegno e Enrico Letta
    8 21 maggio 2012 3.904.000 18,35%[14] Maria De Filippi, Alessia Filippi, Lory Del Santo, Paola Perego, Noemi, Massimo Ciavarro, Arturo Brachetti e Tania Cagnotto
    Media
    4.214.000 18,44%

    Tredicesima edizione (2015)[modifica | modifica wikitesto]

    La tredicesima edizione viene trasmessa su Canale 5 il 12 e 19 gennaio 2015 per due puntate, con la conduzione in solitaria di Paolo Bonolis[15]. In questa edizione gli scherzi sono affidati allo staff e gli autori de Le iene. Per la prima volta viene mostrata in trasmissione anche l'organizzazione e la realizzazione degli scherzi[16] e viene organizzato un controscherzo[17]. Sempre in questa edizione, viene realizzato uno scherzo mentre si registra la trasmissione in studio.[18] Nel corso di questa prima puntata, protagonista di questo tipo di scherzo è stato Antonio Razzi: venne portato in un quartiere di Milano vestito come Elvis Presley aspettando che accadesse qualcosa[19]. Nella seconda e conclusiva puntata la "vittima" fu Francesca Cipriani. La voce fuori campo degli scherzi è stata affidata a Pino Insegno. Il programma venne registrato nel dicembre 2014 presso lo studio 8 degli Studi De Paolis di Roma.

    Puntata Messa in onda Telespettatori Share Ospiti e vittime
    1 12 gennaio 2015 6.478.000 26,97%[20] Amadeus, Antonio Razzi, Paolo Brosio, Alba Parietti e David Parenzo
    2 19 gennaio 2015 5.835.000 24,54%[21] Pupo, Nina Morić, Francesca Cipriani, Paolo Ruffini e Bruno Barbieri
    Media
    6.156.000 25,76%

    Quattordicesima edizione (2018)[modifica | modifica wikitesto]

    La quattordicesima edizione andrà in onda a partire da venerdì 9 novembre fino a venerdì 30 novembre per 4 puntate su Canale 5 contro Tale e quale show su Rai 1, con la conduzione per la seconda volta di Paolo Bonolis; come la precedente edizione gli scherzi sono sempre affidati a Davide Parenti e allo staff de Le Iene, la voce fuori campo è sempre affidata a Pino Insegno.

    Puntata Messa in onda Telespettatori Share Ospiti e vittime
    1 9 novembre 2018
    2 16 novembre 2018
    3 23 novembre 2018
    4 30 novembre 2018
    Media

    Sei su Scherzi a parte[modifica | modifica wikitesto]

    Il 13 e il 20 aprile 2018 alle 21:25 vengono trasmesse due puntate speciali su Italia 1 con il titolo Sei su Scherzi a parte per festeggiare i 26 anni del programma raccontando attraverso i migliori scherzi del programma la storia d'Italia dal 1992 al 2015, fu condotto con la voce narrante di Francesco Pannofino e un altro nella seconda puntata. Inoltre ad agosto vengono replicate sul canale 34 di Mediaset Extra.

    Conduttori[modifica | modifica wikitesto]

    Edizione Conduttori Anno Rete
    Teo Teocoli Gene Gnocchi Gabriella Labate Angela Melillo 1992 Italia 1
    Pamela Prati 1993 Canale 5
    Massimo Boldi 1994
    Massimo Lopez Simona Ventura 1995
    Lello Arena Elenoire Casalegno 1997 Italia 1
    Simona Ventura Marco Columbro 1999 Canale 5
    Teo Teocoli Massimo Boldi Michelle Hunziker 2002
    Anna Maria Barbera Manuela Arcuri 2003
    Diego Abatantuono Massimo Boldi Alessia Marcuzzi 2005
    10ª Claudio Amendola Valeria Marini Cristina Chiabotto 2007
    11ª Teo Mammucari Belén Rodríguez 2009
    12ª Luca Bizzarri Paolo Kessisoglu 2012
    13ª Paolo Bonolis 2015
    14ª 2018

    Autori[modifica | modifica wikitesto]

    Sigle del programma[modifica | modifica wikitesto]

    La sigla Menealo del 1992-1993 venne cantata da Pamela Prati, mentre la sigla utilizzata dopo il 1993 e il famoso motivetto, sono stati suonati da Giampiero Boneschi e Claudio Calzolari.[22] La sigla dell'edizione 2015 del programma è stato il brano, Rebel Rebel di David Bowie.

    Messa in onda degli scherzi[modifica | modifica wikitesto]

    Per trasmettere lo scherzo è necessaria una liberatoria firmata dalla vittima. È stato reso noto che alcune vittime non hanno firmato la liberatoria.

    Tra questi vi è Adriano Celentano; lo scherzo è riuscito, ma il cantante non ha firmato la liberatoria poiché la microcamera lo ha reso a suo parere deforme.[23] Altre persone che non hanno firmato la liberatoria sono Giancarlo Giannini, che si infuriò e spaccò la telecamera[24]; Sandro Ciotti, in uno scherzo con complice l'amica e conduttrice Maria Teresa Ruta in cui il noto telecronista affronta alcuni teppistelli che hanno compiuto atti di vandalismo su alcune auto parcheggiate[23]; Claudio Cecchetto, che ha negato la messa in onda del suo scherzo in cui un presunto carissimo amico di Silvio Berlusconi azzarda pesanti critiche nei suoi confronti[23]; Alessandro Benvenuti, che nello scherzo alloggia in un albergo quando improvvisamente gli viene chiesto di cambiare camera che risulterà essere tutt'altro che confortevole[23]; Mario Capanna[23] ed Emma Bonino.[23]

    Scherzi non riusciti[modifica | modifica wikitesto]

    Alcuni scherzi invece sono stati scoperti prima dalla vittima, come quello a Giancarlo Magalli[23], a Gerry Scotti[23], a Paolo Maldini, a Miguel Bosé[23] e a Piero Chiambretti, andato in onda il 14 maggio 2012, mentre quello ad Andrea Occhipinti è stato sospeso per un malore del protagonista.[23]

    I complici vip[modifica | modifica wikitesto]

    Tanti scherzi hanno visto complici occasionali, ossia non quelli rituali come Pamela Prati nell'edizione 1993 o Alfonso Signorini in quella del 2007. Tra le tante "spalle" famose ricordiamo un non ancora conosciuto Teo Mammucari negli scherzi a Max Biaggi (il primo scherzo subito) e Marco Columbro nel secondo scherzo che lo vede protagonista, oltre a Valerio Staffelli, protagonista di diversi scherzi, tra i quali quello a Marta Flavi. E ancora, Patrizia De Blanck, complice dello scherzo ai danni di Asia Argento, Loredana Bertè e nel primo di Mara Venier, Alberto Castagna nel secondo fatto a Wendy Windham, Gianmarco Tognazzi, Alessandro Gassmann, Carmen Russo ed Enzo Paolo Turchi e Giucas Casella, Jo Squillo complice della candid ad Oriella Dorella, Ilary Blasi, Roberta Lanfranchi e tanti altri. Nell'edizione del 2015 ogni vittima ha un complice vip, come Giovanna Civitillo, per lo scherzo ai danni di Amadeus, Federica Panicucci e Francesco Oppini per Alba Parietti, Riccardo Trombetta e Giuseppe Cruciani ed Ilary Blasi per David Parenzo e Leonardo Fiaschi e Frank Matano per quello fatto a Paolo Brosio.

    Gli autori degli scherzi[modifica | modifica wikitesto]

    I principali autori degli scherzi, realizzati nell'arco delle dieci edizioni del programma sono: Marco Balestri (il più conosciuto in video), Paolo Lizza, Angelo Ferrari, Andrea Marchi, Christophe Sanchez, Alessandro Ippolito, Maurizio Catalani, Davide Parenti, Nicola Alvau, Paolo Ferrajolo, Giorgio John Squarcia ed altri ancora.

    Media[modifica | modifica wikitesto]

    • Scherzi a parte ispirò una storia a fumetti sul n. 1988 di Topolino del 1994, intitolata Paperino & Gastone...scherzi a parte! ed ideata da Fabio Michelini e Romano Scarpa.[25]
    • Per rivivere i momenti più celebri delle edizioni precedenti, c'è una trasmissione estiva del 2004 sugli schermi di Canale 5 intitolata Scherzi a parte Cult alla fine di Veline e del reality di Maria De Filippi, Volere o volare.
    • Nel 2014 il canale Mediaset Extra replica le prime edizioni del programma. Nel 2015 sempre il canale Mediaset Extra replica la nuova edizione; è possibile vedere le repliche il giorno dopo dalla messa in onda su Canale 5.
    • Nel 2017 su Italia 1 va in onda un programma simile Lo scherzo perfetto condotto da Teo Mammucari.

    Note[modifica | modifica wikitesto]

    1. ^ Ripreso in Italia negli anni sessanta dal regista Nanni Loy con la trasmissione Specchio segreto.
    2. ^ Allora solo attore comico e non ancora scrittore di successo.
    3. ^ a b Da "Corriere della Sera" del 15 gennaio 1993
    4. ^ Il primo l'aveva subito nella prima edizione e il terzo si verificherà nella quarta, diventando così la prima VIP per tre volte vittima di Scherzi a Parte.
    5. ^ Massimo Boldi: scivolone in scena e spalla rotta Massimo Boldi: scivolone in scena e spalla rotta
    6. ^ Nel ruolo del re del castello è l'attore Diego Casale.
    7. ^ Ascolti tv di lunedì 2 aprile 2012, su davidemaggio.it.
    8. ^ Ascolti tv di lunedì 9 aprile 2012, su davidemaggio.it.
    9. ^ Ascolti tv di lunedì 16 aprile, su davidemaggio.it.
    10. ^ Ascolti tv di lunedì 23 aprile, su davidemaggio.it.
    11. ^ Ascolti tv di lunedì 30 aprile, su davidemaggio.it.
    12. ^ Ascolti tv di lunedì 7 maggio 2012, su davidemaggio.it.
    13. ^ Ascolti Tv di lunedì 14 maggio 2012, su davidemaggio.it. URL consultato il 15 maggio 2012.
    14. ^ Ascolti Tv di lunedì 21 maggio 2012 [collegamento interrotto], su davidemaggio.it. URL consultato il 22 maggio 2012.
    15. ^ http://www.davidemaggio.it/archives/110882/le-iene-presentano-scherzi-a-parte-nel-tentativo-di-salvarlo-12-e-19-gennaio-2015-su-canale-5
    16. ^ Fase che prevede le interviste ai conoscenti delle vittime, sopralluoghi, reclutamento dei complici etc .....
    17. ^ Da Alba Parietti verso suo figlio, il quale le aveva fatto credere di essere improvvisamente sparito.
    18. ^ Innovazione che permette di assistere in tempo reale a ciò che succede alla vittima.
    19. ^ Razzi, infatti, pensava di essere coinvolto in uno scherzo finto, mentre lo scherzo vero consisteva nel fatto che, mentre lui si trovava lì non accadesse nulla di quanto scritto nella sceneggiatura che egli aveva ricevuto.
    20. ^ Ascolti Tv di lunedì 12 gennaio 2015, su davidemaggio.it. URL consultato il 13 gennaio 2015.
    21. ^ Ascolti tv di lunedì 19 gennaio, su giornalettismo.com. URL consultato il 13 gennaio 2015.
    22. ^ Scherzi a parte - Various Artists+ su iTunes
    23. ^ a b c d e f g h i j Da "Corriere della Sera" del 2 giugno 1994
    24. ^ Da "Corriere della Sera" del 22 settembre 1999
    25. ^ Paperino e Gastone ...scherzi a parte!

    Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

    Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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