Ivana Spagna

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Ivana Spagna
Ivana Spagna nel 1972.
Ivana Spagna nel 1972.
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop
Italo disco
Disco
Periodo di attività 1969 – in attività
Album pubblicati 21
Studio 17
Raccolte 4
Sito web

Ivana Spagna, conosciuta anche semplicemente come Spagna (Valeggio sul Mincio, 16 dicembre 1954[1]), è una cantautrice e scrittrice italiana.

Artista di livello internazionale, i suoi album sono stati pubblicati e sono entrati in classifica in numerosi paesi europei ed extraeuropei, tra cui Inghilterra, Germania, Francia, Spagna, Paesi Bassi, Australia e Giappone. Ultima donna ad aver vinto il Festivalbar, nel 1987 raggiunge con Call Me il secondo posto della classifica britannica,[2] tuttora la posizione più alta mai raggiunta da un cantante italiano in Inghilterra[3], fatta eccezione per Renato Pagliari, numero uno della settimana natalizia del 1982 con Save Your Love. Con oltre 10 milioni di dischi venduti, traguardo per il quale nel 2006 le è stato consegnato dalla FIMI il Disco d'Oro alla carriera, è tra gli artisti italiani che hanno avuto maggiore successo commerciale in Italia e all'estero.

La carriera artistica[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi[modifica | modifica wikitesto]

I primi passi di Spagna nel mondo della musica avvengono nel 1969, quando a gennaio partecipa alla quarta edizione del concorso Girogarda con la canzone Quando tu sorridi, scritta per lei da Athos Lorenzetti[4]. Poi nel 1971 quando viene messa sotto contratto dall'etichetta Dischi Ricordi per incidere un 45 giri con la prima versione italiana del successo Mamy Blue di Herbert Pagani e Hubert Giraud, con b-side E' finita la primavera; il 45 giri non ha successo, a causa del maggior riscontro della versione cantata da Dalida, per cui nell'anno successivo, il 1972, dopo un secondo 45 giri con una canzone scritta da Bruno Lauzi, Ari ari, con b-side Dio mai, la casa discografica non le rinnova il contratto.

Durante gli anni settanta Spagna canta con il suo gruppo, gli Opera Madre, di cui fanno parte il fratello Giorgio Theo Spagna e il suo compagno di allora Alfredo Larry Pignagnoli, nelle varie discoteche e balere d'Italia, mentre i primi anni ottanta vedono Spagna dapprima prestare la sola voce a gruppi di successo come le Fun Fun, poi cantare anche con la propria immagine, utilizzando però gli pseudonimi di Mirage, Barbara York, Carol Kane e Yvonne Kay, pseudonimo quest'ultimo col quale registrerà i successi, entrambi Disco d'Oro, "I've got the music in me" e "Rise up for my love". Contemporaneamente fa la corista e firma come autrice vari brani di successo legati alla disco music italiana di quegli anni, tra i quali "Take me to the top" del gruppo Advance.

Anni '80[modifica | modifica wikitesto]

Il vero inizio della carriera e il successo arrivano nel 1986 quando Ivana, usando il solo cognome come nome d'arte, quindi "Spagna", autoproduce per se stessa due canzoni in inglese dal timbro dance: sono Easy Lady e Jealousy (che costituisce il lato B del 45 giri) con le quali raggiunge la notorietà internazionale. La casa discografica non investe molto su Spagna perché in quel periodo c'è inflazione di artisti italiani che cercano di sfondare nella dance cantando in inglese. Come più volte ricordato da Spagna stessa, la risposta delle case discografiche era sempre la medesima: "Una cantante italiana che si chiama Spagna e che canta in inglese non avrà mai successo". Ma per puro caso alcune copie del singolo vengono esportate in Francia dove il singolo piace ai dj delle radio e la canzone inizia ad entrare in rotazione nelle playlist. Si avvicina l'estate e i turisti tedeschi, inglesi e scandinavi in vacanza in Francia sentono la canzone, che piace. Easy Lady verrà richiesta anche nelle radio del mondo tedesco e anglosassone. È così che la CBS, major discografica internazionale in seguito inglobata dalla Sony Music, mette ufficialmente sotto contratto Spagna programmando il suo lancio sul mercato musicale internazionale: Easy Lady entra nella Top 5 delle classifiche ufficiali europea, francese, spagnola, tedesca ed al numero 1 in Italia per ben 6 settimane consecutive, vendendo un totale di oltre due milioni di copie. A fine 1986 firma per Tracy Spencer il secondo singolo ufficiale, "Love is like a game", che raggiunge la nº9 dei singoli più venduti in Italia durante le prime settimane del 1987 e sarà inserita nell'unico album della starlette inglese "Tracy".

Il 1987 è l'anno della conferma: il nuovo singolo di Spagna è Call Me che anticipa il primo album, Dedicated to the Moon. Call me in Italia si posizionerà al secondo posto, ma raggiungerà il vertice assoluto della classifica europea ed addirittura il numero 2 nella classifica inglese, dove Easy Lady era riuscita a salire solo alla posizione 62. Dato l'enorme successo, superiore anche a quello del precedente singolo, Call me verrà anche esportata negli Stati Uniti dove si posizionerà a un lusinghiero 13º posto della classifica dei singoli dance di Billboard. In totale la canzone venderà oltre due milioni di copie. L'album Dedicated to the moon sarà uno dei primi ad essere stampato anche in supporto CD e vincerà un premio internazionale per essere stato il disco che ha venduto di più in quell'anno su quel supporto. La tiratura del primo album di Spagna raggiunge le 500 000 copie. I singoli estratti dall'album sono, oltre ai già citati Easy Lady e Call me, Dance Dance Dance, che vince il Festivalbar del 1987 (ad oggi Spagna è l'ultima donna ad averlo vinto), la title-track Dedicated to the Moon (la prima ballata usata da Spagna come singolo), e Sarah.

Nel 1988 esce il secondo album: You are my energy, sempre edito dalla CBS e dedicato da Spagna alla memoria del padre recentemente scomparso, in cui i pezzi pur rimanendo nel solco del pop e della disco, presentano sonorità più rock. Il primo singolo estratto è Every Girl and Boy, che raggiunge la Top 5 europea e la Top 25 britannica, seguito da I wanna be your wife, pezzo dal sapore rock accompagnato da un video in stile dark. Ultimo singolo estratto da questo album sarà This Generation (IIII), mentre con Let me, che non esce come singolo ma solo come airplay radiofonico, Spagna partecipa al Festival di Sanremo 1989 come ospite internazionale. L'album include anche la prima sperimentazione etnica di Spagna, nonché il suo primo approccio a un tema sociale: il pezzo March 10, 1959 infatti ricorda nel titolo la data della conquista del Tibet da parte della Cina e l'inizio dell'assoggettamento della cultura buddhista da parte della dittatura comunista. Il pezzo utilizza strumenti e sonorità orientali ed i cori sono eseguiti da monaci tibetani. Le parole del coro sono trascritte sul booklet del cd in alfabeto tibetano. Più avanti il Dalai Lama le dedicherà una poesia che Spagna trasporterà in musica con il titolo di Words of Truth.

Anni '90[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1990 Spagna, supportata dalla Sony, si trasferisce negli Stati Uniti, a Los Angeles, per lavorare al suo nuovo progetto discografico che ha come obiettivo proprio il mercato discografico americano. Il nuovo manager di Spagna è Marco Marati e al terzo album della cantante, "No Way Out" collaborano nomi dell'ambiente discografico nordamericano del calibro di Rhett Lawrence, Diane Warren, Stephen Bray e Guy Roche, tutti facenti parte degli entourages di grandi star internazionali come Michael Bolton e Madonna. Primo estratto dall'album è Only Words, che segna la prima volta in cui una ballata viene scelta come singolo di punta per un nuovo album di Spagna, seguita dal pezzo R&B Love at first sight, accompagnato da un videoclip. Dedicano spazio a Spagna varie trasmissioni televisive e testate giornalistiche americane, le quali si spingono fino a vedere nella cantante italiana una sorta di erede o anche rivale di Madonna, ma la promozione dell'album negli USA si interrompe bruscamente con la decisione della cantante di tornare in Europa (anni più tardi spiegherà in un'intervista che si trattò di una decisione dovuta principalmente a una diatriba col suo ex manager italiano). No Way Out, la cui promozione si conclude con l'airplay radiofonico Me and my love, raggiunge comunque la Top 5 in Italia, dove l'album vende oltre 100 000 copie.

Nel 1992 esce il singolo No more words, che sarà utilizzato come sigla della fiction Scoop con Michele Placido; nello stesso anno si sposa con l'arrangiatore francese Patrick Debort, dopo una frequentazionme di otto anni[5], ma le nozze durano solo una settimana[6].

Nel 1993 esce la collezione Spagna&Spagna: Greatest Hits, sia in versione audio per le canzoni che in VHS per i videoclip, contenente oltre ai grandi successi della cantante una nuova versione remixata di Easy Lady e la già citata No more words.

Lo stesso anno esce l'ultimo album di Spagna interamente in inglese: Matter of Time, in cui collabora tra gli altri il chitarrista di Tina Turner, e considerato da molti fan il migliore album in assoluto della cantante. Nel frattempo la musica da discoteca è cambiata e dalla disco degli anni ottanta si è passati ai ritmi eurodance degli anni novanta: Spagna si adegua ed escono da quest'album Why me e I always dream about you, che avranno molto successo nei club italiani ed europei e nelle radio, posizionandosi bene nelle classifiche dei singoli (I always dream about you addirittura entra direttamente al numero 5 delle classifiche di vendita italiane con la sola promozione radiofonica). Un sample di un altro pezzo dell'album, Don't go away tonight, sarà utilizzato quell'anno come base per gli auguri natalizi di Radio Deejay.

Lo stesso periodo vede anche Spagna in veste di autrice per progetti dance molto importanti come Corona e gli S-sense.

Il 1994 è l'anno di due grandi successi: per l'estate esce quello che per molto tempo è rimasto l'ultimo singolo in inglese di Spagna, Lady Madonna, un grande successo sia radiofonico sia commerciale (scala infatti la classifica dei singoli fino alla posizione nº 4), mentre in autunno viene scelta da Elton John, dopo l'ascolto di vari provini (tra cui Laura Pausini), come voce italiana della sua Circle of Life, colonna sonora dell'enorme successo Disney Il re leone. Prima del singolo italiano, uscirà il singolo inglese, in cui Spagna effettuerà il remix della canzone ed includerà la versione inglese della canzone Chiamami (rifiutata a Sanremo da Baudo, che sceglierà poi Gente come noi), il cui nome è Promises. Ed è proprio Il Cerchio della Vita che segna la svolta in Italiano della sua carriera.

Nel 1995 Spagna partecipa al Festival di Sanremo con il brano Gente come noi e conquista il terzo posto, superando anche Andrea Bocelli che presentava Con te partirò. La canzone raggiunge la Top 5 dei singoli più venduti, mentre l'album Siamo in due vende oltre 350 000 copie diventando l'album di un'artista femminile più venduto dell'anno in Italia, a pari merito con Come Thelma & Louise di Giorgia, quell'anno vincitrice del festival. Seguono i singoli Davanti agli occhi miei, Siamo in Due e Come il Cielo che avrà anche un remix firmato Gam Gam, arrangiamenti di Steve "SCRIGNO" Dionigi, Max Monti e Mauro Pilato, raggiungerà la posizione nº 10 nella classifica dei singoli. La promozione dell'album termina solo nel periodo natalizio di quell'anno, quando esce come airplay radiofonico il brano Un Natale che non finirà.

Nel 1996 Spagna ritenta l'avventura sanremese, raggiungendo il quarto posto con E io penso a te. Il suo album, Lupi solitari sarà il più venduto di tutto il Festival. L'album è infatti Doppio disco di Platino in una sola settimana e finisce col vendere complessivamente oltre 400 000 copie, diventando quello che è tuttora il maggiore successo commerciale di Spagna in italiano. Anche il secondo estratto, la title-track Lupi Solitari, è un grande successo e la promozione dell'album continua con ben altri tre singoli: Colpa del Sole, Ti Amo e Ci Sarò. Il cd singolo di Ci Sarò contiene anche le versioni in lingua inglese di Lupi Solitari, Colpa del Sole e Ti Amo che diventano rispettivamente Solitary Angels, The Heat of the Sun e I Love You. Il singolo di Solitary Angels verrà unicamente distribuito alle radio olandesi. Il telegatto consegnatole come "Miglior cantante femminile" del 1996 a Vota la voce è la consacrazione ufficiale del suo rinnovato successo.

Nel 1997 Spagna decide di non partecipare a Sanremo, cambia look, ed esce il suo terzo album in italiano, Indivisibili, che anche senza la vetrina promozionale sanremese vende oltre 150 000 copie e da cui vengono fatti uscire due estratti di successo Indivisibili e Dov'eri, che diventano grandi hit radiofoniche, seguiti da Fuori dal normale.

È in questo momento che viene a mancare la madre della cantante: questo episodio coinciderà con la svolta di Spagna verso una scelta sempre più melodica delle sue canzoni.

Nel 1998 esce dopo soli tre album la raccolta E che mai sarà - Le mie più belle canzoni, primo greatest hits delle canzoni in italiano della cantautrice. A trainare l'album è l'inedito omonimo, E che mai sarà, che Spagna presenta al Sanremo di quell'anno. Nonostante il piazzamento basso del brano nella classifica festivaliera, l'album è al contrario un successo, raggiungendo le oltre 100 000 copie vendute, ovvero il Disco di Platino, e classificandosi al primo posto alla trasmissione Sanremo Top. Il secondo singolo è in primavera Il bello della vita – World Cup Song, arrangiata da Emilio Estefan (marito di Gloria), e scelta dalla FIFA come inno dell'Italia ai mondiali di calcio di Francia '98: il brano viene quindi inserito anche nella compilation ufficiale dei mondiali pubblicata nei mercati dei vari paesi. Segue come singolo estivo Lay da da, con cui Spagna tenta di riavvicinarsi, anche se timidamente, alle sonorità pop più ritmate e ballabili. Lo stesso anno vince il quarto telegatto a Vota la voce come "Cantante femminile dell'anno".

Ma il 1998 segna soprattutto il ritorno di Spagna nel mondo dei film di animazione: interpreta infatti So volare, brano portante, arrangiato da David Rhodes, della colonna sonora del film La gabbianella e il gatto, che ottiene una buona visibilità radiofonica nella stagione natalizia di quell'anno.

Nel 1999 incide con Mario Lavezzi il brano Senza catene, unico inedito dell'album-raccolta del cantautore, che ottiene un buon successo radiofonico. Scrive inoltre per Annalisa Minetti il brano One more time.

Anni 2000[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000 Spagna torna a Sanremo con il brano Con il tuo nome, che si piazza al dodicesimo posto. L'album che la contiene, Domani, vende meno rispetto ai precedenti ma riesce comunque a raggiungere il traguardo delle 50 000 copie vendute e il Disco d'Oro. Secondo estratto dell'album sarà Mi Amor, canzone dai ritmi latini a cui però non sarà permesso di partecipare al Festivalbar anche se il brano sarà comunque inserito nella compilation della manifestazione di quell'anno. Nel 2001 da un'idea del presidente della Sony Italia Rudy Zerbi nasce il progetto di un disco di cover per Spagna, per la prima volta solo interprete e non autrice, con gli arrangiamenti curati da Beppe Vessicchio, e buoni risultati commerciali. L'album La Nostra Canzone, contenente tra le altre cover di Marco Ferradini, Barry Ryan, Umberto Bindi, Nomadi, New Trolls, Francesco De Gregori e Riccardo Cocciante entra infatti in Top 25, grazie al successo del singolo Quella carezza della sera, riarrangiata in chiave R&B/elettronica secondo la moda del periodo: la canzone ottiene un buon airplay e, a conferma del gradimento da parte del pubblico, nell'estate del 2001 vince "Un Disco per l'Estate".

Sempre nel 2000 il film Ocean's 11 si conclude con una canzone di Spagna "Claire de Lune", contenuta nell'album "Domani".

Nel 2002 la cantante lascia la Sony Music, sua casa discografica da sempre, per passare alla neonata etichetta indipendente B&G. Il progetto della B&G è quello di un ambizioso rilancio, anche internazionale, di Spagna, con un nuovo look e un ritorno alla lingua inglese e alle sonorità pop-dance. Woman è il titolo del nuovo album, composto da dodici canzoni cantate completamente in inglese eccetto due in spagnolo e una in francese e anticipato nel giugno 2002 dal ritmato singolo Never say you love me.... Secondo singolo estratto è Woman, seguita dalla reinterpretazione riarrangiata in chiave moderna di Rain and Tears in duetto con Demis Roussos.

Sempre nel 2002 esce nelle librerie il primo libro di Spagna, Briciola, storia di un abbandono, pubblicato dalla casa editrice Ciscra: si tratta di una fiaba dedicata sia ai più piccoli sia agli adulti che viene commercializzata anche in un cofanetto contenente oltre al libro un cd con il brano "Restiamo insieme", scritto e inciso da Spagna appositamente per il suo libro. Con "Briciola" Spagna vince il Premio Letterario Internazionale Ostia Mare 2003 nella sezione "Letteratura per l'infanzia".

Woman esce anche in Spagna: il singolo apripista per il mercato iberico è No digas te quiero..., versione in lingua spagnola di Never say you love me.... La canzone viene inserita anche nel cd singolo di Do it with style, nonché nella riedizione 2003 dell'album "Woman", distribuita in allegato a Tv Sorrisi e Canzoni.

L'album raggiunge il soddisfacente risultato delle oltre 100 000 copie vendute e il Disco di Platino.

Nel 2004 esce, sempre per la B&G, il nuovo album L'arte di arrangiarsi, in cui Spagna ripropone in versione riarrangiata alcuni dei suoi più grandi successi, tra cui una Easy Lady in chiave reggae e una Call me in versione ballad. Il singolo di lancio dell'album è tuttavia un inedito, la ballata Dopotutto ti amo, che però a causa delle lacune della casa discografica, viene promossa quasi esclusivamente attraverso Radio Italia e quindi passa piuttosto inosservata. Importante è in quest'album la collaborazione con i Nomadi, con cui scrive e incide la canzone Dove nasce il sole: per la storica band questo è il primo duetto con una voce femminile. L'arte di arrangiarsi, che non va oltre la posizione numero 62 in classifica, diventa l'album di Spagna di minor successo commerciale fino a quel momento, segnando l'inizio di un periodo di declino per la cantante.

Nel 2005 la B&G chiude i battenti e Spagna firma un nuovo contratto con un'altra etichetta indipendente, la NAR International. Lo stesso anno esce il suo nuovo album di inediti, Diario di bordo, il cui singolo apripista è A chi dice no. Secondo singolo è Day by Day, per cui viene girato anche un videoclip. L'album passa piuttosto inosservato e non va oltre la posizione numero 64 in classifica.

Nel 2006 Spagna partecipa per la quinta volta al Festival di Sanremo con il brano Noi non possiamo cambiare, scritto da Maurizio Morante. Pur non arrivando alla finalissima, il brano ottiene successo, entrando nella top 25 della classifica FIMI dei singoli più venduti in Italia.

Sempre nel 2006 Spagna conquista il terzo posto del reality show di Rai 2 Music Farm, al termine del quale viene lanciato nelle radio il nuovo singolo Vorrei fossi tu.

Nel 2006 Spagna festeggia anche i 20 anni della sua carriera musicale e viene premiata con il Disco d'Oro alla carriera per i suoi successi e gli oltre dieci milioni di dischi venduti.

A giugno 2007 Spagna ha inciso a Malta un brano con Ron e un cantante maltese, Tristan B, dal titolo You raise me up (originale per Brian Kennedy e Secret Garden con alcune reinterpretazioni da Josh Groban ai Westlife), uscito in estate solo su iTunes. Nello stesso mese esce anche nei negozi la rivisitazione del brano degli anni sessanta Gli occhi verdi dell'amore, realizzato in collaborazione con il gruppo rap degli Zeta Clan.

Nel 2008 canta insieme a Loredana Bertè al Festival di Sanremo nella serata dei duetti, il brano Musica e Parole. Il duo, anche grazie al look sopra le righe sfoggiato dalle due cantanti, riscuote un successo straordinario e un ottimo gradimento da parte di pubblico e critica: il loro infatti risulta il momento maggiormente atteso del festival e l'audience registra nei quattro minuti di esibizione il picco degli ascolti. Per la prima volta nella storia del festival di Sanremo il duetto viene riproposto anche la sera successiva. Le due artiste registrano in studio la canzone che viene però pubblicata come cd singolo solo a giugno.

Il 20 febbraio 2009 esce su etichetta Edel Music l'EP Lola & Angiolina Project che la vede collaborare nuovamente con Loredana Bertè. Il mini album, trainato dal singolo promozionale Comunque vada, entra alla posizione numero 26 nella classifica FIMI degli album più venduti, riportando Spagna in Top 50 per la prima volta da quando aveva lasciato la Sony Music.

Il 21 giugno 2009 è tra le artiste che partecipano al concerto "Amiche per l'Abruzzo" allo stadio Meazza di Milano: per il concerto di beneficenza Spagna canta i suoi due maggiori successi degli anni 80, Easy Lady e Call Me, riscuotendo un'enorme partecipazione da parte del pubblico.

Nell'estate del 2009 vince il Premio Lunezia assieme a Loredana Bertè nella Categoria "Poesia rock 2009" per l'album Lola & Angiolina Project.

A settembre esce, solo per il download digitale, Easy Lady 2009, album che debutta alla posizione numero 25 della classifica di iTunes e che raccoglie nuove versioni del suo primo successo internazionale remixate dai migliori dj del momento.

A novembre è stato lanciato il nuovo disco, una raccolta di canzoni tratte dalle colonne sonore dei cartoni animati della Walt Disney, Pixar e Dreamworks reinterpretate da Spagna. Il titolo dell'album è Il cerchio della vita. All'interno è contenuta la nuova favola Goccia di mare. Il disco ha debuttato al 5º posto dei più scaricati su Ibs.it, che ha lanciato in esclusiva l'album in versione digitale, una settimana prima dell'uscita nei negozi (27/11).

Nello stesso anno ha cantato nell'ultimo album di Claudio Baglioni Q.P.G.A., nella canzone Tortadinonna o gonnacorta insieme a Loredana Bertè, Fabrizio Frizzi e Neri per caso.

Anni 2010[modifica | modifica wikitesto]

A febbraio 2010 esce, solo per il download digitale, Call Me Remake 2010, che raccoglie (come in Easy Lady Remake 2009) nuove versioni del suo secondo successo internazionale remixate dai migliori dj del momento.

Il 25 maggio 2010 esce il cd 3 tituli – La compilation dei campioni con il nuovo inno dedicato all'Inter scritto e interpretato da Spagna Noi… sempre con voi (un cuore nerazzurro). Il cd arriva fino al 2º posto della classifica Fimi delle compilation più vendute in Italia.

Il 3 dicembre 2010 esce in tutte le edicole la rivista Music Magazine, interamente dedicata a Spagna, con in allegato il nuovo album Buon Natale che contiene cinque cover natalizie e sette canzoni tratte dal precedente album Il cerchio della vita.

L'8 marzo 2011 è stata pubblicata la sua autobiografia, interamente scritta da Ivana Spagna, dal titolo Quasi una confessione! Tutto quello che non ho mai detto, pubblicato dalla Azzurra Music.

Il 17 gennaio 2012 è uscito Four, nuovo album di inediti in inglese, realizzato con la collaborazione di musicisti quali Brian Auger, Eumir Deodato, Dominic Miller, Lou Marini, Gregg Kofi Brown, Fabrizio Bosso e Ronnie Jones. Il singolo di lancio è I know why, con una parte rap di Ronnie Jones.

L'11 marzo 2014 è uscito su iTunes il nuovo singolo, The magic of love, un ritorno alla dance in inglese. Il brano ha debuttato nella Top 10 dei singoli dance più venduti, raggiungendo la quinta posizione in classifica. Partecipa alla sitcom Il Candidato, trasmessa durante Ballarò, in cui interpreta se stessa in una puntata.

Il 3 marzo 2015 è uscito il nuovo singolo dance Baby Don't Go.Il brano ha debuttato nella Top 10 dei singoli dance più venduti, raggiungendo l'ottava posizione in classifica. Il brano diventa inoltre sigla ufficiale del Verona Pride 2015.

Il 23 giugno 2015 esce un altro singolo dance, Straight To Hell, entrato nella top 50 dei singoli più venduti di iTunes. Il video, ideato dalla stessa Spagna, si ispira al film Il curioso caso di Benjamin Button e mostra la cantante truccata da persona anziana e poi, via via, sempre più giovane. Per lo studio del trucco si è affidata a Manlio Ronchetti, premio Oscar nel 1989 come “Miglior Trucco” nel film A spasso con Daisy.[7]

L'8 aprile 2016 esce D.A.N.C.E., nuovo singolo in inglese, con un omaggio a Easy Lady nel testo, in occasione dei 30 anni dal suo primo successo.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Discografia di Ivana Spagna.

Album[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

Colonne sonore[modifica | modifica wikitesto]

  • 1992 – Scoop – Colonna Sonora Originale Italiana (Sony Music) con la canzone No more words
  • 1994Il Re LeoneColonna Sonora Originale Italiana (Sony Music) con la canzone Il cerchio della vita
  • 1998 – La Gabbianella e il Gatto – Colonna Sonora Originale Italiana (Sony Music) con le canzoni So Volare e Canto di Kengah
  • 2009 – Nel nome di Maria – con la canzone Father (Edel Music)

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 1986Easy Lady
  • 1987Call Me
  • 1987Dance Dance Dance
  • 1987 – Sarah
  • 1987 – Dedicated To The Moon
  • 1988Every Girl and Boy
  • 1988 – I Wanna Be Your Wife
  • 1989 – This Generation
  • 1989 – Let Me (Say I Love You)
  • 1991 – Only Words
  • 1991 – Love At First Sight
  • 1992 – No Way Out/No More Words
  • 1993 – Why Me (Remixed by Datura)
  • 1993 – I Always Dream About You
  • 1994 – Lady Madonna
  • 1994 – Il cerchio della vita
  • 1994 – Circle Of Life
  • 1995 – Gente come noi
  • 1995 – Come il cielo
  • 1996 – E io penso a te
  • 1996 – Ci sarò
  • 1997 – Indivisibili
  • 1998 – E che mai sarà
  • 1998 – Il bello della vita
  • 1998 – So volare
  • 2000 – Con il tuo nome
  • 2000 – Mi Amor
  • 2001 – Quella carezza della sera
  • 2001 – Eloise/Teorema
  • 2001 – Un mondo in giallo e blu (Inno Chievo Verona)
  • 2002 – Never Say You Love Me
  • 2003 – Do It With Style
  • 2003 – No Digas Te Quiero (uscito solo in Spagna)
  • 2003 – Mas Allà del Cielo Azul (uscito solo in Spagna)
  • 2004 – Dopotutto ti amo
  • 2004 – Dove nasce il sole (feat. Nomadi)
  • 2004 – Easy Lady 2004 (Ice & Cream vs Spagna – uscito solo in Germania)
  • 2006 – Noi non possiamo cambiare
  • 2007 – Gli occhi verdi dell'amore (Zeta Clan feat. Spagna)
  • 2008 – Musica e parole (con Loredana Bertè)
  • 2008 – Dancing on the Beach (Robb Cole feat. Spagna)
  • 2009 – Easy Lady 2009 (singolo digitale)
  • 2010 – Call Me 2010 (singolo digitale)
  • 2012 – Mamy Blue (singolo digitale con lo pseudonimo di Kika Le Pen)
  • 2014 – The Magic of Love (singolo digitale)
  • 2015 – Baby Don't Go (singolo digitale)
  • 2015 – Straight To Hell (singolo digitale)
  • 2016 – D.A.N.C.E. (singolo digitale)

Successi di vendita[modifica | modifica wikitesto]

  • I due singoli Easy Lady e Call me vendono da soli cinque milioni di copie in tutto il mondo. Call me oltre a raggiungere la vetta della Europe Top Chart sale fino alla seconda posizione della UK Chart: è tuttora la posizione più alta mai raggiunta da un cantante italiano in terra inglese. La stessa canzone entrerà anche nella classifica dance statunitense di Billboard (numero 13). In Francia, in particolare, Easy Lady ha venduto 450 000 copie, Call Me 350 000 copie[8].
  • L'album Dedicated to the moon ha venduto nel mondo oltre 500 000 copie.
  • L'album No Way Out ha venduto solo in Italia oltre 100 000 copie raggiungendo la posizione nº 5 della classifica degli album più venduti.
  • I singoli eurodance I always dream about, Why me e Lady Madonna realizzano tutti ottimi risultati di vendita raggiungendo rispettivamente le posizioni nº 5, nº 10 e nº 4 della classifica italiana dei singoli più venduti.
  • L'album Siamo in due ha venduto 350 000 copie diventando il più venduto di un'artista femminile nel 1995.
  • L'album Lupi solitari nel 1996 è stato Doppio disco di Platino in una sola settimana, vendendo complessivamente oltre 400 000 copie e diventando quello che è tuttora il più grande successo commerciale in italiano di Spagna.
  • L'album Indivisibili, comprendente le hit radiofoniche Indivisibili e Dov'eri, ha realizzato oltre 150 000 copie.
  • La raccolta E che mai sarà - Le mie più belle canzoni è stato Disco di Platino e ha venduto oltre 100 000 copie.
  • Domani ha conquistato il Disco d'Oro per le 50 000 copie vendute.
  • Woman è stato Disco di Platino per le 100 000 copie vendute.
  • Spagna ha venduto complessivamente oltre 10 milioni di dischi.

Partecipazioni a manifestazioni canore[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazioni al Festival di Sanremo[modifica | modifica wikitesto]

Esclusioni e curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazioni al Festivalbar[modifica | modifica wikitesto]

  • 1986: Easy Lady (vincitrice)
  • 1987: Call me, Dedicated to the moon e Dance dance dance (vincitrice)
  • 1988: Every girl & boy
  • 1989: This generation
  • 1991: Only words
  • 1994: Lady Madonna
  • 1995: Siamo in due e Come il cielo
  • 1996: Lupi solitari e Ti amo
  • 1997: Indivisibili e Dov'eri
  • 1998: Lay da da e Il bello della vita

Premi e partecipazioni ad altre manifestazioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ In tutte le riviste degli anni settanta è indicato come anno il 1954, ad esempio in Musica e dischi, nº 303, settembre 1971, p. 4; nel suo sito ufficiale invece l'età è abbassata di due anni, e risulta nata nel 1956
  2. ^ Call Me su chartstats.com, chartarchive.org. URL consultato il 4 maggio 2012.
  3. ^ officialcharts.com.
  4. ^ Musica & Dischi N.272 (Febbraio 1969) Pag. 51
  5. ^ Ivana Spagna: segreti ed errori di una vita, nonmidire.it. URL consultato il 20 settembre 2015.
  6. ^ Spagna rivela il suo matrimonio segreto (e i suoi progetti futuri), rockol.it. URL consultato il 20 settembre 2015.
  7. ^ Ivana Spagna dance nel nuovo 'Straight to Hell' - Cultura. URL consultato il 21 giugno 2015.
  8. ^ (FR) Les 45 T. / Singles les plus vendus en France, InfoDisc.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Daniele Trematore, Ivana Spagna... Ritratto dell'artista da giovane. Quasi una biografia!, Roma, GDE Edizioni Musicali, 2016.
  • Gino Castaldo (a cura di), Dizionario della canzone italiana, Roma, Armando Curcio, 1990, alla voce Spagna.
  • Eddy Anselmi, Festival di Sanremo. Almanacco illustrato della canzone italiana, Modena, Panini, 2009, alla voce Ivana Spagna.
  • Tre giovani artisti della Ricordi cantano a Mestre, in Musica e dischi, nº 303, settembre 1971, p. 4.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN39564181 · SBN: IT\ICCU\TO0V\171103 · ISNI: (EN0000 0000 5924 6380 · GND: (DE134526317 · BNF: (FRcb139260856 (data)