Álvaro Recoba

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Álvaro Recoba
Alvaro Recoba.jpg
Recoba in allenamento con la nazionale uruguaiana
Nome Álvaro Alexander Recoba Rivero
Nazionalità Uruguay Uruguay
Altezza 179[1] cm
Peso 79[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Ritirato 31 marzo 2016
Carriera
Giovanili
19??-1993Danubio
Squadre di club1
1993-1995Danubio41 (32)
1996-1997Nacional33 (30)
1997-1999Inter9 (3)
1999Venezia19 (11)
1999-2007Inter166 (50)[2]
2007-2008Torino22 (1)
2008-2010Paniōnios21 (5)
2010-2011Danubio31 (10)
2011-2015Nacional82 (17)
Nazionale
1995Uruguay Uruguay U-204 (2)
1995-2007Uruguay Uruguay68 (10)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 20 giugno 2015

Álvaro Alexander Recoba Rivero (Montevideo, 17 marzo 1976) è un ex calciatore uruguaiano, di ruolo attaccante.

È soprannominato El Chino per i tratti del volto simili a quelli orientali.[3] È stato, per un periodo compreso tra il 2001 ed il 2003, il calciatore più pagato al mondo.[4]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È sposato con la figlia dell'ex calciatore e allenatore Rafael Perrone.[5]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Fantasista mancino, nella sua carriera si è distinto per l'ottimo tasso tecnico, sebbene non brillasse per continuità di rendimento.[6] Disponeva di un tiro potente e preciso: tale caratteristica lo ha portato a realizzare alcuni gol da lunghe distanze (come in un Empoli-Inter del 1998, in cui segnò con un pallonetto da circa 50 metri)[7] e, in alcuni casi, direttamente da calcio d'angolo.[8] Era molto abile nei calci piazzati, soprattutto nelle punizioni,[9] che batteva avvalendosi di tecniche di tiro diverse a seconda del piazzamento del portiere.[10]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Esordi[modifica | modifica wikitesto]

Recoba iniziò la sua carriera da professionista nel 1993 con il Danubio, e vi restò fino al 1995, dove nell'ultima stagione segnò 14 gol in 20 presenze. L'anno seguente venne ceduto al Nacional Montevideo, dove collezionò 33 presenze e 30 gol.

In Italia[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate 1997 passò all'Inter per 7 miliardi di lire[11]: al debutto, il 31 agosto, segnò una doppietta (dopo essere subentrato) con cui la squadra rimontò il Brescia da 0-1 a 2-1.[12] In Coppa Italia fu decisivo contro il Foggia, mentre nella gara con l'Empoli del 25 gennaio 1998 fu autore di un gol da centrocampo (con un pallonetto).[13]

Durante la seconda parte della stagione 1998-99, venne ceduto in prestito al Venezia contribuendo alla salvezza con 11 reti: 3 di queste furono segnate alla Fiorentina nella gara del 14 marzo, terminata 4-1 in favore dei lagunari.[14] Rientrato in nerazzurro, il 23 agosto 2000 fallì il rigore che costò alla sua squadra l'eliminazione nei preliminari di Champions League.[15] Il successivo coinvolgimento nello "scandalo passaporti" lo tenne fuori dai campi sino al dicembre 2001.[16] Nel secondo periodo all'Inter confermò la propensione a realizzare gol di pregevole fattura, punto di forza al quale si accompagnò tuttavia la discontinuità.[17][18][19][20][21][22][23]

L'ultima rete in nerazzurro fu segnata all'Empoli il 29 aprile 2007, direttamente da calcio d'angolo.[24] Come più volte dichiarato da Moratti, l'uruguaiano fu il suo giocatore preferito.[25][26] Il 31 agosto 2007, passa al Torino con la formula del prestito (il contratto con i nerazzurri sarebbe scaduto il 30 giugno 2008).[27] Nell'unica stagione in granata segna 3 gol, 2 dei quali alla Roma in coppa.[28]

Panionios[modifica | modifica wikitesto]

Il 5 settembre 2008 firma per il Panionios, dopo essere stato a lungo cercato dal Blackburn.[29] Conclude la prima stagione con 19 presenze e 6 gol complessivi. A dicembre 2009 il giocatore, bersagliato dagli infortuni, ha rescisso consensualmente il contratto che lo legava al club greco.[30]

Gli ultimi anni con Danubio e Nacional[modifica | modifica wikitesto]

Il 24 dicembre 2009 viene annunciato il suo ingaggio da parte degli uruguaiani del Danubio[31]. Il Chino torna così, a distanza di 14 anni, nella società che lo ha lanciato nel calcio professionistico.

Recoba con il Nacional.

Un anno e mezzo più tardi, il 30 giugno 2011, dopo 31 partite disputate e 10 gol segnati, rescinde il contratto con il Danubio per tornare al Nacional.[32]

All'esordio contro il River Plate, in campionato, sigla dalla distanza il gol del momentaneo 3-2 per il Nacional.[33] Segna il suo quarto gol in campionato il 20 novembre su calcio di rigore nel superclásico con il Peñarol.[34] Il 4 dicembre un suo gol contro il Liverpool permette al Nacional di vincere il torneo d'Apertura.[35] Il 16 giugno 2012 con un suo gol permette al Nacional di vincere la finale di campionato contro il Defensor Sporting aggiudicandosi così il Clausura e il titolo nazionale.[36]
Nella Coppa Libertadores 2012 il Nacional esce già ai gironi e Recoba gioca 6 partite in tutto; nella Coppa Sudamericana 2012 esce al secondo turno.

Il 22 settembre seguente Recoba mette a segno una doppietta contro il Fenix in campionato: il secondo gol arriva direttamente da calcio d'angolo. Il giocatore si è ripetuto in questo colpo altre tre volte dall'angolo di destra: in campionato nell'1-1 contro la formazione del Liverpool ad ottobre, nel febbraio 2013 contro l'Argentinos Juniors nella Copa Samsung Galaxy e 27 settembre 2014 contro i Wanderers.[37]

Nel 2012-2013 il Nacional a fine campionato si piazza al 3º posto nella classifica aggregata e Recoba segna 5 gol in 21 partite. In Coppa Libertadores 2013 gioca 4 partite e la squadra esce agli Ottavi

Nel 2013-2014 la squadra arriva seconda in campionato con 2 soli gol del Chino in 19 partite, in Coppa Libertadores 2014 la squadra esce ai gironi con 3 presenze di Recoba ma in compenso con 2 gol segnati in 11 partite (tra cui la perla su calcio di punizione che decide il Clásico contro il Peñarol al 94') contribuisce alla vittoria dell'Apertura 2014 a novembre con due giornate d'anticipo.[38] Dopo la conquista del titolo dichiara di non volersi ritirare finché il fisico gli consentirà di giocare. Nell'euforia dei festeggiamenti il presidente del Nacional, Eduardo Ache, propone di erigere in suo onore una statua nel recinto del Parque Central mentre il compagno Gaston Pereiro dopo la vittoria nel Clásico si tatua il suo volto sull'avambraccio.

In Coppa Libertadores 2015 Recoba gioca una sola partita e nel Clausura il Nacional arriva 9º vincendo però la sfida scudetto dei play-off contro il Peñarol per 3-2 il 14 giugno 2015 laureandosi così per la seconda volta in tre anni campione nazionale.[39] Questa è anche l'ultima partita per Recoba dato che decide di ritirarsi. In tutto con il Nacional ha messo insieme 140 presenze e 54 gol.

Lascia così il calcio giocato con 613 partite disputate (nazionali comprese), 200 gol segnati e 10 titoli vinti tra cui 2 campionati italiani e una Coppa UEFA con l'Inter.

Dà l'addio ufficiale al calcio giocato il 31 marzo 2016 con una partita celebrativa giocata allo Stadio Gran Parque Central di Montevideo.[40]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Ha vestito la maglia dell'Uruguay per dodici anni, partecipando ai Mondiali 2002: nell'ultima gara del girone, segnò la rete del 3-3 contro il Senegal ma la sua squadra venne comunque eliminata.[41] Lasciò la Nazionale dopo la Copa América 2007, nel quale la "Celeste" si classificò al quarto posto.

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Recoba fu sospeso dall'Inter dal 1º febbraio 2001, in attesa della sentenza e subì una squalifica di 4 mesi, da giugno al 31 ottobre[42] (rientrò in campo il 2 dicembre a Bergamo contro l'Atalanta), nell'ambito del cosiddetto scandalo passaporti. Tramite un'organizzazione illegale, fu fatto rubare presso la Motorizzazione Civile di Latina un passaporto e successivamente fu fatto falsificare per permettere al giocatore senza titolo, di poter giocare in Italia. Vicenda che costò anche una penale di 2 miliardi di lire alla sua società di appartenenza, l'Inter. Nella stessa inchiesta fu condannato il direttore sportivo dell'Inter, Gabriele Oriali alla medesima pena. La giustizia ordinaria, con sentenza definitiva del 25 maggio 2006, sanzionò Recoba e Oriali, i quali patteggiarono[43] una pena di 6 mesi di reclusione con la condizionale per i reati di ricettazione e concorso in falso, commutati successivamente in una multa da 25.400 euro.

Tuttavia, nel luglio del 2011 in un'intervista rilasciata a la Repubblica, Franco Baldini, direttore sportivo della Roma dal 1999 al 2005, discolpò Oriali dalle responsabilità imputategli dichiarando che era stato lui a consigliare all'ex mediano nerazzurro di rivolgersi a una delle persone successivamente coinvolte nello scandalo.[44] Dopo le parole di Baldini, in un primo momento Oriali non ha escluso la possibilità di chiedere la revisione del processo, salvo poi rinunciare a tale intendimento.[44]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 14 giugno 2015

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Campionato Presenze Gol Coppa Presenze Gol Coppa Presenze Gol Coppa Presenze Gol Presenze Gol
1993 Uruguay Danubio PD 7 5 - - - - - - - - - 7 5
1994 PD 14 13 - - - - - - - - - 14 13
1995 PD 20 14 - - - - - - - - - 20 14
1996 Uruguay Nacional PD 22 18 - - - - - - - - - 22 18
1997 PD 11 12 - - - - - - LPLDA 7 6 18 18
1997-1998 Italia Inter A 8 3 CI 5 2 CU 6 0 - - - 19 5
1998-gen. 1999 A 1 0 CI 1 0 UCL 2[45] 0 - - - 4 0
gen.-giu. 1999 Italia Venezia A 19 11 CI - - - - - - - - 19 11
Totale Venezia 19 11 - - - - - - 19 11
1999-2000 Italia Inter A 27+1[46] 10+0 CI 6 0 - - - - - - 34 10
2000-2001 A 29 8 CI 3 2 UCL+CU 1[47]+8 0+5 - - - 41 15
2001-2002 A 18 6 CI 0 0 CU 4 0 - - - 22 6
2002-2003 A 27 9 CI 1 0 UCL 14[45] 3[48] - - - 42 12
2003-2004 A 19 8 CI 3 0 UCL+CU 3+4 1+2 - - - 29 11
2004-2005 A 13 3 CI 4 2 UCL 5[45] 1[47] - - - 22 6
2005-2006 A 20 5 CI 3 0 UCL 7[45] 1[47] SI 1 0 31 6
2006-2007 A 13 1 CI 3 0 UCL 2 0 SI 0 0 18 1
Totale Inter 176 53 29 6 56 13 1 0 262 72
2007-2008 Italia Torino A 22 1 CI 2 2 - - - - - - 24 3
Totale Torino 22 1 2 2 - - - - 24 3
2008-2009 Grecia Panionios SL 16 5 CG 3 1 - - - - - - 19 6
2009-gen. 2010 SL 5 0 CG 0 0 - - - - - - 5 0
Totale Panionios 21 5 3 1 - - - - 24 6
gen.-giu. 2010 Uruguay Danubio PD 13 5 - - - - - - - - - 13 5
2010-2011 PD 18 5 - - - - - - - - - 18 5
Totale Danubio 72 42 - - - - - - 72 42
2011-2012 Uruguay Nacional PD 24 8 - - - CS+CL 1+6 0+0 - - - 31 8
2012-2013 PD 21 5 - - - CS+CL 3+4 1+0 - - - 28 6
2013-2014 PD 19 2 - - - CL 3 0 - - - 22 2
2014-2015 PD 18 2 - - - CL 1 0 - - - 19 2
Totale Nacional 115 47 - - 18 1 7 6 140 54
Totale carriera 425 159 34 9 74 14 8 6 541 188

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Uruguay
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
18-01-1995 La Coruña Spagna Spagna 2 – 2 Uruguay Uruguay Amichevole - Ingresso al 65’ 65’
01-02-1995 San Diego Messico Messico 1 – 0 Uruguay Uruguay Amichevole - Ingresso al 65’ 65’
17-07-1996 Pechino Cile Cile 0 – 1 Uruguay Uruguay Amichevole 1
25-08-1996 Osaka Giappone Giappone 5 – 3 Uruguay Uruguay Amichevole 2
12-11-1996 Santiago del Cile Cile Cile 1 – 0 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 1998 - Ingresso al 72’ 72’
12-01-1997 Montevideo Uruguay Uruguay 0 – 0 Argentina Argentina Qual. Mondiali 1998 - Ingresso al 69’ 69’
08-06-1997 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 1 Colombia Colombia Qual. Mondiali 1998 - Uscita al 60’ 60’
12-06-1997 Sucre Perù Perù 1 – 0 Uruguay Uruguay Coppa America 1997 - 1º turno - Uscita al 46’ 46’
15-06-1997 Sucre Uruguay Uruguay 2 – 0 Venezuela Venezuela Coppa America 1997 - 1º turno 1 Uscita al 69’ 69’
18-06-1997 La Paz Bolivia Bolivia 1 – 0 Uruguay Uruguay Coppa America 1997 - 1º turno -
10-09-1997 Lima Perù Perù 2 – 1 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 1998 1
12-10-1997 Buenos Aires Argentina Argentina 0 – 0 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 1998 -
13-12-1997 Riyad Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti 0 – 2 Uruguay Uruguay Conf. Cup 1997 - 1º turno - Uscita al 54’ 54’
15-12-1997 Riyad Rep. Ceca Rep. Ceca 1 – 2 Uruguay Uruguay Conf. Cup 1997 - 1º turno - Ingresso al 65’ 65’
17-12-1997 Riyad Uruguay Uruguay 4 – 3 Sudafrica Sudafrica Conf. Cup 1997 - 1º turno 1
19-12-1997 Riyad Australia Australia 0 – 0 dts
(1-0 dcr)
Uruguay Uruguay Conf. Cup 1997 - Semifinale - Uscita al 81’ 81’
21-12-1997 Riyad Rep. Ceca Rep. Ceca 1 – 0 Uruguay Uruguay Conf. Cup 1997 - Finale 3º/4º posto - 3º posto
18-08-1999 Montevideo Uruguay Uruguay 5 – 4 Costa Rica Costa Rica Amichevole - Ingresso al 62’ 62’
12-10-1999 Montevideo Uruguay Uruguay 0 – 0 Ecuador Ecuador Amichevole - Uscita al 78’ 78’
29-03-2000 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 0 Bolivia Bolivia Qual. Mondiali 2002 - Uscita al 88’ 88’
26-04-2000 Asunción Paraguay Paraguay 1 – 0 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2002 - Ammonizione al 29’ 29’
03-06-2000 Montevideo Uruguay Uruguay 2 – 1 Cile Cile Qual. Mondiali 2002 - Uscita al 89’ 89’
28-06-2000 Rio de Janeiro Brasile Brasile 1 – 1 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2002 - Uscita al 58’ 58’
18-07-2000 Montevideo Uruguay Uruguay 3 – 1 Venezuela Venezuela Qual. Mondiali 2002 - Uscita al 90’ 90’
27-07-2000 Montevideo Uruguay Uruguay 0 – 0 Perù Perù Qual. Mondiali 2002 - Uscita al 80’ 80’
03-09-2000 Montevideo Uruguay Uruguay 4 – 0 Ecuador Ecuador Qual. Mondiali 2002 - Ingresso al 73’ 73’
08-10-2000 Buenos Aires Argentina Argentina 2 – 1 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2002 - Uscita al 70’ 70’
28-02-2001 Capodistria Slovenia Slovenia 0 – 2 Uruguay Uruguay Amichevole -
28-03-2001 Montevideo Uruguay Uruguay 0 – 1 Paraguay Paraguay Qual. Mondiali 2002 -
24-04-2001 Santiago del Cile Cile Cile 0 – 1 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2002 - Uscita al 71’ 71’
01-07-2001 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 0 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2002 - Uscita al 75’ 75’
14-08-2001 Maracaibo Venezuela Venezuela 2 – 0 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2002 -
04-09-2001 Lima Perù Perù 0 – 2 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2002 1 Uscita al 88’ 88’
07-10-2001 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 1 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2002 -
07-11-2001 Quito Ecuador Ecuador 1 – 1 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2002 - Uscita al 84’ 84’
14-11-2001 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 1 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2002 -
20-11-2001 Melbourne Australia Australia 1 – 0 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2002 -
20-11-2001 Montevideo Uruguay Uruguay 3 – 0 Australia Australia Qual. Mondiali 2002 -
27-03-2002 Dammam Arabia Saudita Arabia Saudita 3 – 2 Uruguay Uruguay Amichevole - Ammonizione al 33’ 33’ Uscita al 46’ 46’
17-04-2002 Milano Italia Italia 1 – 1 Uruguay Uruguay Amichevole - Uscita al 58’ 58’
12-05-2002 Washington Stati Uniti Stati Uniti 2 – 1 Uruguay Uruguay Amichevole - Ammonizione al 54’ 54’
16-05-2002 Shenyang Cina Cina 0 – 2 Uruguay Uruguay Amichevole -
01-06-2002 Ulsan Uruguay Uruguay 1 – 2 Danimarca Danimarca Mondiali 2002 - 1º Turno - Uscita al 80’ 80’
06-06-2002 Busan Francia Francia 0 – 0 Uruguay Uruguay Mondiali 2002 - 1º Turno -
11-06-2002 Suwon Senegal Senegal 3 – 3 Uruguay Uruguay Mondiali 2002 - 1º Turno 1
28-03-2003 Tokyo Giappone Giappone 2 – 2 Uruguay Uruguay Amichevole - Ammonizione al 24’ 24’
08-06-2003 Seul Corea del Sud Corea del Sud 0 – 2 Uruguay Uruguay Amichevole - Uscita al 72’ 72’
30-07-2003 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 0 Perù Perù Amichevole -
20-08-2003 Firenze Argentina Argentina 3 – 2 Uruguay Uruguay Amichevole -
07-09-2003 Montevideo Uruguay Uruguay 5 – 0 Bolivia Bolivia Qual. Mondiali 2006 -
10-09-2003 Asunción Paraguay Paraguay 4 – 1 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2006 - Ingresso al 57’ 57’
15-11-2003 Montevideo Uruguay Uruguay 2 – 1 Cile Cile Qual. Mondiali 2006 - Ingresso al 70’ 70’ Ammonizione al 93’ 93’
19-11-2003 Curitiba Brasile Brasile 3 – 3 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2006 - Ingresso al 45’ 45’
31-03-2004 Montevideo Uruguay Uruguay 0 – 3 Cile Cile Qual. Mondiali 2006 -
06-06-2004 Barranquilla Colombia Colombia 5 – 0 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2006 -
05-09-2004 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 0 Ecuador Ecuador Qual. Mondiali 2006 - Ammonizione al 28’ 28’ Uscita al 78’ 78’
17-11-2004 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 0 Paraguay Paraguay Qual. Mondiali 2006 - Uscita al 70’ 70’
17-08-2005 Gijón Spagna Spagna 2 – 0 Uruguay Uruguay Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
04-09-2005 Montevideo Uruguay Uruguay 3 – 2 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2006 - Uscita al 78’ 78’
08-10-2005 Quito Ecuador Ecuador 0 – 0 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2006 - Uscita al 82’ 82’
12-10-2005 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 0 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2006 1 Ammonizione al 46’ 46’ Uscita al 75’ 75’
12-11-2005 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 0 Australia Australia Qual. Mondiali 2006 -
16-11-2005 Sydney Australia Australia 1 – 0 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2006 - Uscita al 72’ 72’
24-03-2007 Seul Corea del Sud Corea del Sud 0 – 2 Uruguay Uruguay Amichevole - Uscita al 89’ 89’
02-06-2007 Sydney Australia Australia 1 – 2 Uruguay Uruguay Amichevole 1 Uscita al 82’ 82’
03-07-2007 Mérida Venezuela Venezuela 0 – 0 Uruguay Uruguay Coppa America 2007 - 1º Turno - Ingresso al 68’ 68’
07-07-2007 San Cristóbal Venezuela Venezuela 1 – 4 Uruguay Uruguay Coppa America 2007 - Quarti di finale - Uscita al 79’ 79’
10-07-2007 Maracaibo Uruguay Uruguay 2 – 2 dts
(4-5 dcr)
Brasile Brasile Coppa America 2007 - Semifinale - Uscita al 46’ 46’
Totale Presenze 68 Reti 10

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Nacional: 1996
Inter: 2004-2005, 2005-2006
Inter: 2005, 2006
Inter: 2005-2006[49], 2006-2007
Nacional: 2011-2012, 2014-2015

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Inter: 1997-1998

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

1996 (6 gol)[50]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Panini, p. 192.
  2. ^ 167 (50) se si comprende lo spareggio per il quarto posto.
  3. ^ Biografia Alvaro Recoba Calciatori-online.com
  4. ^ Recoba resta nerazzurro, su www2.raisport.rai.it. URL consultato il 6 settembre 2014.
  5. ^ Andrea Elefante, «Mi amor», pigro e romantico, in La Gazzetta dello Sport, 11 marzo 2000.
  6. ^ Mirko Graziano, Recoba si ritira: grazie Chino, quante magie tra Inter e Venezia, su gazzetta.it, 29 marzo 2016. URL consultato il 1º aprile 2016.
  7. ^ Recoba e quel gol all?Empoli: "C?era vento, vidi Roccati fuori e... tirai", su gazzetta.it. URL consultato il 1º aprile 2016.
  8. ^ Eterno Recoba: in gol da calcio d'angolo, su sportmediaset.mediaset.it. URL consultato il 1º aprile 2016.
  9. ^ Maradei Lodovico, Recoba-Ronaldo: e via la paura, in La Gazzetta dello Sport, 29 aprile 2002. URL consultato il 1º aprile 2016.
  10. ^ Fabrizio Salvio, Professione cecchino, in La Gazzetta dello Sport, 13 marzo 2004.
  11. ^ Gazzetta, p. 10.
  12. ^ Gianni Mura, Recoba L'altro fenomeno entra, segna e salva l'Inter, in la Repubblica, 1º settembre 1997, p. 40.
  13. ^ Gianni Piva, Sorpresa Cribari male Moriero, in la Repubblica, 26 gennaio 1998, p. 32.
  14. ^ Roberto Bianchin, Fenomeno Recoba tra gol e miracoli, in la Repubblica, 15 marzo 1999, p. 36.
  15. ^ Delusione Inter, addio Champions, su repubblica.it, 23 agosto 2000.
  16. ^ Splendori e miserie del Chino Recoba, su canaleinter.it, 6 settembre 2011. URL consultato il 19 febbraio 2015.
  17. ^ Paolo Condò e Luca Curino, Recoba-show, l'Inter gongola, in La Gazzetta dello Sport, 19 marzo 2001.
  18. ^ Capolavori Recoba, in La Gazzetta dello Sport, 18 marzo 2002.
  19. ^ Lodovico Maradei, Recoba-Vieri: è grande coppia, in La Gazzetta dello Sport, 25 marzo 2002.
  20. ^ Gianni Piva, gli anticipi di a, in la Repubblica, 9 marzo 2003, p. 42.
  21. ^ Nicola Cecere, Con un po' di ritardo, ma che Inter!, in La Gazzetta dello Sport, 2 febbraio 2004.
  22. ^ Luigi Garlando, All' Inter vengono i 5 minuti, in La Gazzetta dello Sport, 10 gennaio 2005.
  23. ^ Alberto Cerruti, Si diverte l'Inter made in Chino, in La Gazzetta dello Sport, 20 marzo 2006.
  24. ^ Nicola Cecere, E dall'angolo sbuca Recoba, in La Gazzetta dello Sport, 30 aprile 2007.
  25. ^ Inter. Moratti: "Zanetti come Facchetti. Recoba pigro, era più forte di Ronaldo", su gazzetta.it, 19 maggio 2014. URL consultato l'11 ottobre 2014.
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  49. ^ Assegnato a tavolino all'Inter dopo le sentenze di Calciopoli.
  50. ^ Liguilla Pre-Libertadores de America 1996, su rsssf.com. URL consultato il 5 ottobre 2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Almanacco illustrato del calcio 2003, Modena, Panini, 2002.
  • Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, vol. 14 (1997-1998), Milano, La Gazzetta dello Sport, 6 agosto 2012.

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